ATTACCO A MARANELLO - Si fanno sempre più consistenti le voci di una coupé e di una spider a motore centrale con cui la Porsche (nella foto sopra l'attuale gamma modelli) intende controbattere alla Ferrari 458 Italia. L’auto (nome in codice 960) potrebbe debuttare nel 2015 e avrà un’inedita ossatura, che sarà prima utilizzata dalla Lamborghini per la prossima Gallardo (dovrebbe essere presentata nel 2013) e dall’Audi per l’erede della R8 (attesa per il 2015). Tornando alla Porsche 960, per il motore non è escluso che sia il sei cilindri boxer della 911 in versione biturbo: rispetto a un motore V8 (guarda caso, montato sulla 458 Italia), potrebbe dare dei vantaggi per contenere il peso e abbassare il baricentro della vettura.
UNA NUOVA PIATTAFORMA - Le novità dovrebbero proseguire nel 2016 con la Porsche Pajun (il nome è provvisorio), una berlina più piccola della Panamera. L’auto avrà una carrozzeria con il baule separato dall’abitacolo e una coda diversa da quella stile 911 della sorella maggiore. Questa vettura, disponibile a trazione posteriore e integrale, porterà al debutto una nuova piattaforma sviluppata dalla Porsche, che sarà utilizzata anche dalla Bentley e dalla Lamborghini. Dalla berlina della casa tedesca deriveranno una cabriolet e una shooting brake, ovvero una via di mezzo fra una coupé e una wagon, come la Ferrari FF.
CAVALLI A VOLONTÀ - La Pajun e le sue derivate potrebbero montare inediti motori a benzina, che rimpiazzeranno quelli attuali della Cayenne e della Panamera. Secondo indiscrezioni, saranno un 3.6 V6 da 400 e 550 CV e un 4.0 V8 bitrurbo da 600 cavalli. A questi si aggiungerebbe un 3.0 V6 turbodiesel con circa 300 cavalli. Non mancherà la prolusione ibrida, con un “quattro cilindri” a benzina abbinato a un motore elettrico: insieme dovrebbero erogare non meno di 250 cavalli.







































