GIÙ LE EMISSIONI - Poste Italiane, con circa 32.500 fra auto, moto e furgoni, gestisce la flotta più grande d’Italia. Fra non molto però migliaia di questi veicoli saranno sostituiti, perché entro i prossimi due anni l’azienda vuole ridurre del 40% le emissioni di anidride carbonica e ha programmato l’acquisto di veicoli ibridi, elettrici o con motori tradizionali a basso impatto ambientale (saranno 2.000 per aprile 2020). Il cambiamento passerà anche dai portalettere e autisti di Poste Italiane, che dovranno imparare a guidare i nuovi veicoli per ottimizzarne i consumi, perciò l’azienda ha organizzato una giornata formativa al circuito romano di Vallelunga, dove decine di dipendenti sono stati messi alla prova con test drive e lezioni formative alla scoperta dei nuovi veicoli. Al termine della giornata, ciascun porta lettere ha condiviso valutazioni e giudizi su maneggevolezza, comfort e adattabilità al servizio dei veicoli.



