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PSA: c'è interesse per la Jaguar Land Rover

08 aprile 2019

In un'intervista il numero uno della PSA, Tavares, si dice interessato al gruppo inglese anche se non ci sono ancora stati contatti diretti.

PSA: c'è interesse per la Jaguar Land Rover

CI STANNO PENSANDO - Nel corso di un’intervista con il magazine Autocar India, il presidente e amministratore delegato del Groupe PSA, Carlos Tavares, ha detto la sua azienda rimane concentrata sulla messa in atto dell’ambizioso piano di crescita Push to Pass, che prevede lo sviluppo marchi Citroën, DS, Opel e Peugeot, l’arrivo di motori ibridi ed elettrici e aumento del giro d’affari (il 15% in più fra il 2018 e il 2021) e dei guadagni. Ma al di là di questa strategia Tavares ha detto di guardare con interesse al gruppo Jaguar Land Rover, il quale rappresenterebbe una buona opportunità per i francesi di mettere un piede nel mondo delle auto premium e di lusso. Ha anche precisato che ancora non ci sono stati contatti diretti per una trattativa con la casa madre, l'indiana Tata Motors, che nel 2008 rilevò la Jaguar Land Rover.

JLR IN CRISI - Il momento potrebbe essere propizio per il Groupe PSA perché la Jaguar Land Rover attraversa un momento di crisi abbastanza importante, a causa di un forte calo delle vendite, complice la contrazione del mercato cinese e il calo dei motori a gasolio. Queste difficoltà sono alla base del passivo (3,54 miliardi di euro) registrato dalla Jaguar Land Rover nell’ultimo trimestre del 2018. Tavares ha già mostrato di saper risollevare un marchio in difficoltà, dopo aver riportato all’utile la Opel, quindi potrebbe lanciarsi nella sfida e trasformare il gruppo inglese nella “punta di diamante” della PSA, a cui manca un vero marchio di lusso per fare concorrenza alle Audi, BMW e Mercedes.



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Ritratto di Giuliopedrali
8 aprile 2019 - 20:53
Se mi posso permettere la Jaguar vive una sorta di roverizzazione, cioè come la un tempo prestigiosa Rover che dalle splendide berline V8 degli anni 60 passò a rimarchiamenti delle utilitarie Austin su base Honda, anche Jaguar fa auto ormai quasi di massa senza distiguersi più come una volta e senza vedere neanche da lontano i numeri delle premium tedesche. Inoltre tutti questi SUV prestigiosi (magari new energy) oggi che abbiano un prestigioso marchio britannico, che si chiamino con nuovi marchi start-up di origine cinese boh... I francesi non capisco perchè invece non puntino una volta per tutte nel far rinascere un marchio di lusso del passato tipo Delage, Delahaye o Facel Vega per esempio.
Ritratto di Gwent
8 aprile 2019 - 21:17
JLR non solo non vede da lontano i numeri delle tedesche ma neppure quelli della Lexus. Quanto al fenomeno di roverizzazione di cui parli sono pienamente d'accordo e la cosa più abominevole fatta negli ultimi anni, a parte lo stravolgimento dello stile classico Jaguar nelle anonime berline di oggi che non sono né carne né p3sc3, è stato l'orripilante suv rivale dello Stelvio e del quale mi sfugge pure il nome, la quale vista di profilo sembra un panzerotto ripieno. Se PSA dovesse acquisire JLR per riportarla a com'era prima con le splendide XJ, S-Type, X-Type ed XK8 (possibilmente con motori prestigiosi, anche V12 riportando così in auge la storica sigla "Double Six) io sarei il primo ad esultare. Questo naturalmente imho e con rispetto parlando. Un saluto. Il Gwent.
Ritratto di Arcaik
8 aprile 2019 - 22:20
Le “splendide” xj, s-type e soprattutto quell’obbrobrio della x-type?? La cosa migliore fatta in Jaguar è stata proprio svecchiare le linee oramai antiche e pesanti della gestione Ford! Trovo l’attuale design ben riuscito, tranne sulla XE, banale e priva di personalità e la E-pace cn proporzioni sgraziate.
Ritratto di sergioialacci
9 aprile 2019 - 15:08
Su argomenti specifici bisogna possedere formazione e cultura di settore altrimenti si rischia di fare magre figure: lei ha iniziato bene scrivendo: " se mi posso permettere". Benissimo. La risposta in relazione alla sua analisi è : può permetterselo al bar dello sport... perche quello è livelo dimostrato. Semplificando ai minimi termini, non avendo tempo di dissertare: 1)non basta un motore v8 a rendere blasonata (ROVER)una Casa automobilistica (altrimenti anche molti bidoni Chevrolet sarebbero autorevoli); 2) ROVER fu un marchio prestigioso per altri motivi che vanno dalla sua storia industriale, alla qualità delle auto costruiite fino alla sua chiusura in collaborazione con Honda e BMW. 3) Austin è un marchio di tutto rispetto e probabilmente progettò l'auto del secolo insieme a Morris del gruppo Rover. 4) Honda è "solamente" il più grande costruttore mondiale di motori con un know-how industriale superiore a qualsiasi altro brand. Per tutto il resto, c'è il "bar dello sport"
Ritratto di Giuliopedrali
9 aprile 2019 - 19:12
Purtroppo ho ragione io al 100% altro che Bar Sport, magari di cultura storico automobilistica ne so un pochettino, visto che disegno auto per passione fin da piccolo soprattutto di ex prestigiosi marchi inglesi. Così è andata a finire la Rover un rimarchiamento dell'Austin Metro (Rover 111) per esempio o di Honda Civic (Rover 216) mentre le Rover P6 anni 60 anche senza V8 (la 2000 TC) erano a livello di Alfa Romeo, Citroen o Mercedes per molte caratteristiche, ho disegnato parecchie ipotetiche nuove Austin 2020, visto che lo considero un grandissimo marchio con auto molto moderne dell'era Issigonis e disegnate da Pininfarina (da piccolo in famiglia possedevamo una splendida Austin 1100 / Innocenti I4) e c'erano anche Austin di lusso come la A60 Cambridge o le enormi A125 Sheerline o le belle A110 Westminster, però in epoche più vicine a noi era percepito come marchio più popolare e purtroppo anche Rover che non ha prodotto niente di speciale anche con la consulenza e tecnologia Honda, poi Morris associata ad Austin non era del gruppo Rover ma della British Leyland prima British Motor Holding Corporation. Sergioialacci se è appassionato anche lei di vecchie British Leyland e nuove auto britanniche si guardi il sito inglese Aronline che presentà ogni novità dalle ricerche storiche alle ultime possibili novtà inglesi.
Ritratto di Xadren
8 aprile 2019 - 21:07
1
Be', un piede in Inghilterra lo hanno già con Vauxhall, sarebbe anche la loro occasione per tornare con marchi famosi negli Stati Uniti. Personalmente sono un po' deluso sia da Jaguar sia da LR: la prima - è vero - ha fatto la F-Type, che nella versione con il V8 mi piace da impazzire, ma per il resto (complice il mio disinteresse per i SUV) non mi ha più fatto battere il cuore: le XE e XF sono belle macchine, ma non ci trovo nulla di preferibile dalle rivali; quanto a LR, la Evoque è carina, ma l'influsso di Range Rover si è esteso a tutta la gamma, dalle Discovery fino anche al Defender, se è vero che sarà molto più SUV che fuoristrada.
Ritratto di probus78
8 aprile 2019 - 21:15
Ho capito bene? Passivo di 3 miliardi e mezzo di euro all ultimo trimestre 2018? Se fosse vero sarebbe fallimento. Da dove li prende Tata i soldi per appianare una simile voragine? Se hanno fatto un simile disastro il minimo è vendere a chi ci sa fare di più. E Tavares ci sa fare parecchio...
Ritratto di VEIIDS
8 aprile 2019 - 21:47
Brexit, diesel, crisi cinese, crisi europea... e la frittata è servita!
Ritratto di alex_rm
8 aprile 2019 - 21:51
Il passivo di Jaguar-Land Rover e dato perincipalmente dgli investimenti per ibrido ed elettrico e dal mancato rientro degli ingenti investimenti nei nuovi motori diesel(che non venderanno come previsto per far rientrare gli investimenti)e dalla contrazione delle vendite e dai nuovi stabilimenti di produzione che stanno costruendo come quello in Slovakia.
Ritratto di napolmen4
9 aprile 2019 - 09:37
Tabarez?.... Certo!! A chiedere soldi dallo stato francese sono forti!! L'hanno fatto fuori dal vaso con la gamma DS ...ora cercano un marchio premium conosciuto!! E si ci sa' fare
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