NIENTE MATRIMONIO - L'alleanza tra la Mitsubishi e il gruppo PSA non si farà. La notizia è arrivata oggi dopo che in un comunicato congiunto le due Case hanno annunciato che sotto il profilo finanziario non ci sarà nessun sodalizio perchè l'attuale crisi non lo consente.
MITSUBISHI VOLEVA USCIRE DALLA CRISI - Il gruppo PSA, quello che detiene il controllo della Peugeot e della Citroën, si era detto interessato in un primo momento a rilevare una consistente quota della Mitsubishi (dal 30 al 50%) in cambio di una “importante” iniezione di capitale che avrebbe dato un po' di “respiro” all'azienda giapponese, ormai in crisi da tempo. In ogni caso, al Salone di Ginevra il presidente della Mitsubishi, Osamu Masuko, e l'amministratore delegato della PSA, Philippe Varin, hanno sottolineato che comunque tra le due Case proseguirà la collaborazione tecnica.
PER ESSERE PIÙ FORTE FUORI DALL'EUROPA - Alla base dell'alleanza non c'era solo la volontà della Mitsubishi di sopravvivere a questo momento di crisi, ma anche l'intenzione da parte della PSA di trovare un alleato che le permettesse di essere più forte sui mercati extra europei, come quelli asiatici o del medioriente. Dall'allenza tra la PSA e la Mitsubishi ultimamente sono nate tre vetture elettriche, le Peugeot iOn, Citroën C-Zero e Mitsubishi i-Miev (in foto). Prima di queste le due Case si erano cimentate nella progettazione congiunta di una Suv che ha dato vita alle MitsubIshi Outlander, Citroën C-Crosser e Peugeot 4007.







