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La cinese Chery punta all'Europa, con l'aiuto della Magna

26 settembre 2011

Il colosso austro-canadese realizzerà tre modelli da vendere, in Cina e in Europa, con un inedito marchio di prestigio nato dalla joint-venture tra la Chery e la Israel Corp.

UN AFFARE A TRE - Saltato l'accordo nell'autunno del 2009 con la General Motors per acquisire la Opel (leggi qui per saperne di più), la Magna, colosso austro-canadese della componentistica specializzato anche in ingegnerizzazione e costruzione di veicoli per conto terzi (come la Mini Countryman, Mercedes Classe G e Peugeot RCZ), è pronta a lanciarsi in una nuova avventura. Secondo quanto riportato dal Financial Times Deutschland, sarà responsabile per lo sviluppo di tre modelli della Chery Quantum Auto, una joint-venture 50:50 tra il costruttore cinese Chery e Isral Corp. Ricordiamo che alcuni modelli della Chery (nella foto in alto la Filwin 2), vengono importati in Italia e modificati per essere venduti con il marchio molisano DR.

UNO SGUARDO ALL'EUROPA - Stando a quanto riportato dal quotidiano economico, questi tre modelli saranno costruiti in una fabbrica di Changshu, alle porte di Shanghai, dalla capacità produttiva di 150.000 auto l'anno, che in futuro potrebbe salire a ben 500.000. Venduti in Cina con un nuovo marchio Qoros, avranno prezzi compresi tra gli 11.000 e 15.000 euro, e saranno costruiti rispettando gli standard qualitativi e di sicurezza tipici delle auto europee.  Lo scopo della Chery è quello di realizzare un marchio che venga riconosciuto come di prestigio in Cina e possa avere le carte in regola per vendere anche in Europa, un mercato al quale i costruttori cinesi hanno già provato a dare un assalto, fallendo. Maggiori informazioni su questo progetto le avremo a novembre, quando dovrebbe essere presentato ufficialmente il marchio Qoros.



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Ritratto di mustang54
26 settembre 2011 - 17:24
2
essere dR Motor??
Ritratto di Mister Grr
26 settembre 2011 - 17:34
all'anno poi...ma avete capito con chi avete a chi fare? Di Risio salvatore della patria, quello che risanerà lo stabilimento di Termini Imerese, sicuro...ma non fatemi ridere! Le DR in europa...certo!
Ritratto di osmica
26 settembre 2011 - 17:57
Mi hai preceduto.
Ritratto di money82
26 settembre 2011 - 23:24
1
e non dimentichiamo che lo stato ha finanziato la DR a Termini con 40 milioni di euro a fondo perduto...soldi ben spesi...ehhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh
Ritratto di Mister Grr
27 settembre 2011 - 10:40
-.-
Ritratto di Stescio Lubamba
28 settembre 2011 - 02:45
Un applauso a colui che nei supermercati ci ha fatto una concessionaria!!
Ritratto di osmica
26 settembre 2011 - 17:57
L'hanno portata per una benedizione?
Ritratto di Stescio Lubamba
28 settembre 2011 - 02:46
ahaah! non ci appiccica prorpio nulla!"
Ritratto di IloveDR
26 settembre 2011 - 17:59
4
non si parla di produrre auto in Europa, ma solo in Cina. Come i giapponesi e i coreani producono qui, in futuro questi nuovi marchi automobilistici avranno bisogno di DR per produrre auto di discreta qualità e di "grandi" volumi di vendita sul nostro continente.
Ritratto di Mister Grr
26 settembre 2011 - 18:31
ma con un futuro di esportazione in europa sotto Qoros e non sotto DR...mentre in italia la super DR appiccica il marchio delle auto costruite a standard china e assemblate a Macchia D'Isernia... Quindi, sostanzialmente, noi compriamo auto cinesi a standard cinesi. Altro che vendita in europa.
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