NEWS

Queste auto hanno salvato i loro costruttori

Pubblicato 17 agosto 2025

Dalla crisi al successo: queste auto sono arrivate al momento giusto, rilanciando marchi automobilistici sull’orlo del tracollo e trasformandoli in storie di rinascita.

Queste auto hanno salvato i loro costruttori

DALLE STALLE ALLE STELLE

Anche per le aziende più importanti dell’industria automobilistica, gli affari non sempre vanno a gonfie vele. Nella storia non sono mancati i casi di marchi che sembravano floridissimi e che sono finiti a gambe all’aria nel giro di pochi anni. Probabilmente a quei marchi è mancato un modello come quelli di cui parliamo in questa gallery, vetture che sono arrivate nel momento giusto per trascinare la casa che le ha costruite lontano dall’orlo del fallimento su cui si trovava.

 

Aggiungi un commento
Ritratto di ilariovs
17 agosto 2025 - 12:03
Io aspetterei a dire che Quasquai ha salvato Nissan. Il verbo giusto è POTREBBE AVER SALVATO Nissan... visto il momento che attraversa meglio volare basso.
Ritratto di forfait
17 agosto 2025 - 12:16
E vabbè, poverini, "almeno" in questo caso davvero che hanno lasciato per strada bei numeri nel perdersi il mercato Cinese (non tipo quelli che non mi ricordo in quale altre recente thread, e magari pure in coppia, erano/sono convinti che altri brand tipo Renault facesse vendite in Cina, e mo' non ne fanno più. Renault - Vendite in Cina :)))))))))))) )
Ritratto di ilariovs
17 agosto 2025 - 12:20
Ormai il mercato cinese passerà per buona parte ai produttori locali. Il problema è che non è un artificio legale come i dazi trumpiani. Si stanno prendendo il loro mercato grazie a soluzioni tecnologiche di prim'ordine. Questo vuole dire che fuori dalla Cina si prenderanno una fetta non trascurabile di mercato, non a caso l'export cinese viaggia a record su record. Bisognerà farci i conti con questi nuovi player.
Ritratto di forfait
17 agosto 2025 - 12:33
In verità lo era pure prima (tolto il badge sul cofano) mi pare, o no? Penso che i nostri non abbiano di che lamentarsi che gli hanno permesso (per così tanto tempo) che fosse bello finché è durato (in termini di soldi rientrati in cassa per la compartecipazione in tali prodotti). Mo' non per fare quello troppo sveglio, ma mi sa che (sempre i nostri) magari era il tempo che prendessero per tempo coscienza che "in quella che di fatto è la fabbrica del mondo per un po' tutto" non finissero per farsele 100% da sé quanto meno le auto per il proprio di mercato
Ritratto di forfait
17 agosto 2025 - 12:37
Ma questa mi sa davvero di una peculiarità dei nostri (costruttori) spesso. Campare alquanto alla giornata, sempre in modalità piuttosto glieli schiaccio i piedi al vicino a rischio di farci entrambi male anziché provare un fronte comune quando lo scenario inizia a rabbuiarsi seriamente* (e mi in particolare riferisco al fatto che hanno fatto PRIMA tutti gli splendidi sul diktat del 2035, anzi gareggiavano pure a chi prima avrebbe avuto una gamma full electric, e mo' tutti a piagne e provare toppe da mettere...)
Ritratto di forfait
17 agosto 2025 - 12:39
*Che poi come s'è visto col fatto degli extradazi alle bev cinesi, quando (davvero con l'acqua che inizia a lambire la gola???) ci si mettono "seriamente" invece le strade le trovano eccome per mantenersi a galla...
Ritratto di Gasolone xv
17 agosto 2025 - 17:02
Se lo stanno prendendo perché sono un economia sovrana , stampano la moneta come e quando vogliono e se c'è da finanziare o legiferare lo fanno per le loro aziende , qua in Europa la legislazione è o in mano a tecnici messi li dalle banche speculative , che mungono soldi ai cittadini attraverso figuranti eterodiretti detti politici. Le scelte si fanno per assecondare la finanza d'oltremanica anziche lo sviluppo del continente , green deal in primis , ma è così in ogni settore
Ritratto di ilariovs
17 agosto 2025 - 17:22
Infatti in UK, dove stampano moneta l'industria automobilistica va alla grande, MG è inglese DOC, Lotus UK IGP, Rolls Royce è England for ever e Bentley è Scottish for ever ONE. Inoltre Trump a noi europei, per ripagare il debito pubblico USA ci ha IMPOSTO a pena ricatti ulteriori dazi, di acquistare Pale eoliche, auto elettriche e pannelli FV, mica GNL e petrolio per 750 mld...
Ritratto di forfait
17 agosto 2025 - 17:47
Lo dicevo già l'altro giorno: mi sa che intanto che minimo un altro paio di imperi, non ce ne usciamo (qui). Per lo meno nessun ius primae noctis, non ancora almeno...
Ritratto di ilariovs
17 agosto 2025 - 17:53
Fosse stato 100 anni fa sarebbe stato diverso. Oggi perfino il Qatar, quando è uscito l'affaire Quatar-gate, ci ha ricordato a mezzo di un portavoce che il Qatar è uno dei principali fornitori di GNL europeo. Della serie, chi ha orecchie per intendere intenda. D'altra parte il Quatar senza l'Europa vende il suo GNL ad altri, noi senza quel GNL ci troviamo inguaiati e quindi...
Ritratto di AndyCapitan
17 agosto 2025 - 18:58
4
non e' vero....i marchi UK erano tutti falliti anni fa....che stai dicendo ilariovs...land jaguar e' di proprieta' TATA....bentley e' del gruppo Audi lotus e MG sono cinesi....pure rolls royce non sarebbe andava avanti senza i soldi BMW!!!!
Ritratto di ilariovs
17 agosto 2025 - 19:03
Allora devo aver capito male, perchè "basta avere un'economia sovrana e stampare soldi qua do si vuole" e tutto è apposto. O meglio cosí avevo capito IO. Invece tu mi correggi, dicendomi che tutti questi marchi sono falliti, nonostante l'economia sovrana e la banca d'Inghilterra possa stampare denaro come e quando vuole. Allora la storiella dei burocrati e non cielodocono!?!? Ammiocuggino lo ha detto non regge. Bisogna trovarne un'altra.
Ritratto di giocchan
17 agosto 2025 - 14:01
Più che altro, mi chiedo quanto ci vorrà prima che Nissan venda a un costruttore cinese... il marchio dovrebbe essere ancora appetibile, anche se probabilmente si sta aspettando una manovra "stile MG": fallimento, poi si rileva solo il marchio e si riparte da zero dopo qualche anno.
Ritratto di ilariovs
17 agosto 2025 - 14:09
Non credo che in Giappone lo faranno anche se nemmeno i giapponesi possono tenere tutti quei marchi, pian piano tolta Toyota e Honda qualcuno (piú di uno) chiuderà/verrà acquistato a prezzi di saldo.
Ritratto di Ferrari4ever
18 agosto 2025 - 09:26
1
Allora la salvò eccome.
Ritratto di Quello la
17 agosto 2025 - 12:15
Anche stavolta una scelta difficile. Voto Discovery perché mi piacciono le Land Rover, certo che tralasciare Alfadud, Civic e, soprattutto, 205 non è stata una scelta facile. PS La F355?
Ritratto di Ricci1972
17 agosto 2025 - 18:46
3
In effetti la 355 lascia dei dubbi...non mi sembra che Ferrari si sia mai dovuta "salvare", certo che la precedente 348 non era certo all'altezza del blasone, per detta anche dell'allora presidente Montezemolo. La 355 è tornata sulla giusta strada.
Ritratto di Oxygenerator
18 agosto 2025 - 08:52
La Ferrari si è dovuta salvare piú volte nella sua storia. Non ultima quando per quasi 10 anni è stata controllata da Fiat.
Ritratto di Gordo88
18 agosto 2025 - 12:17
1
E meno male che è stata salvata!!
Ritratto di forfait
17 agosto 2025 - 12:20
In pratica in (una buona?) metà dei casi, si sono più altro accorti che bastava scendere di un gradino come proposta rispetto al loro ventaglio di modelli. Un po' come WOW (lucidità assoluta manageriale) mo' iniziano a fare corse indietro per proporre le utilitarie che a una certa dovevano massivamente sparire ché "poco profittevoli"...
Ritratto di stefbule
17 agosto 2025 - 12:56
12
La domanda è: quale auto è stata e non: è (nel senso ora). La Qashqai viste le vendite ha di sicuro risollevato il marchio che anni or sono non se lo filava quasi nessuno.
Ritratto di AndyCapitan
17 agosto 2025 - 19:00
4
sicuramente.....anche la boxter ha aperto il marchio a molti della classe media....
Ritratto di Tfmedia
17 agosto 2025 - 12:59
5
Bei tempi quando un'auto evitava il fallimento, oggi accade esattamente il contrario: automobili create per garantire il fallimento totale...
Ritratto di Goelectric
17 agosto 2025 - 13:04
Voto ferrari non perché la mia preferita tra queste, ma perché per come è andata a finire, è l unica casa che non conosce crisi
Ritratto di AZ
17 agosto 2025 - 13:12
Celebrare l'Alfasud è imbarazzante tanto quanto non considerare fallita da quasi sempre l'Alfa come marchio. Se si vuole parlare di non insuccesso (successo è una parola grossa) di modelli Alfa (o personalizzati da Alfa) occorre guardare le 155, 147, 156, Mito, Giulietta e 4C, per limitarci ai tempi recenti. La MG è fallita anche con la F. La Boxer, la Cayenne e la Macan hanno reso Porsche un marchio diffuso e quasi generalista (esagero ma non troppo). Che bella che è la Gallardo, na ha aiutato anche ma Murciélago. Oltre alla Qashqai anche la Juke è stata un buon successo, ma la Nissan ha dissipato tutto nonostante l'aiuto della Renault.
Ritratto di Quello la
17 agosto 2025 - 13:53
Vuoi una birra, caro AZ? Avrai la gola secca...
Ritratto di Gordo88
18 agosto 2025 - 13:09
1
:)))))))))
Ritratto di Gna2222
18 agosto 2025 - 01:11
E come mai non si dovrebbe celebrare il modello più venduto della storia di Alfa sentiamo? Nonchè una delle migliori segmento C della storia (se rapportata alle sue coeve, chiaramente). Gli unici difetti veri della Alfasud erano due: chi la assemblava che spesso e volentieri andava a raccogliere i pomodori durante i turni, e i trattamenti al metallo (praticamente inesistenti) che la facevano diventare un groviera sulle strade del nord europa. Altrimenti avrebbe venduto ben più del milione di esemplari raggiunto
Ritratto di Oxygenerator
18 agosto 2025 - 08:54
Ha detto niente…..
Ritratto di Flynn
17 agosto 2025 - 13:47
3
Impossibile non votare il capolavoro di Rudolf Hruska.
Ritratto di Quello la
17 agosto 2025 - 13:54
Ho sempre sospettato che tu fossi, in realtà, il pedralone, carissimo Flynn.
Ritratto di BZ808
17 agosto 2025 - 16:06
Mò se organizza la rimpatriata lo smascheriamo! ;-)
Ritratto di Flynn
17 agosto 2025 - 17:29
3
Dottor Flynn e Mr. Pedrali...
Ritratto di BZ808
17 agosto 2025 - 17:42
X-)))
Ritratto di Miti
18 agosto 2025 - 09:32
Non giochiamo con le parole, signori... perché io ho avuto diverse visioni con giulietto... ed è sicuramente biondo dalla nascita... Flynn no...
Ritratto di giocchan
17 agosto 2025 - 13:57
Sinceramente, dell'elenco l'unica che avevo veramente considerato come "salvatrice" era Qashqai, magari Civic... Articolo molto interessante!
Ritratto di Pompilio
17 agosto 2025 - 14:45
E la fiat 500 del 2007 l'abbiamo dimenticata?!
Ritratto di Merigo
17 agosto 2025 - 17:28
1
A salvare FIAT non fu la 500, ma Sergio Marchionne! Un attimo prima del Suo arrivo, FIAT stava per portare il libri in Tribunale o, meglio, alle Banche creditrici che certamente non la avrebbero lasciata fallire ma che l'avrebbero rivenduta a pezzetti e prezzi di realizzo. Non andò così. Franzo Grande Stevens e Gianluigi Gabetti si inventarono un'operazione di alchimia finanziaria (equity swap) mantenendo in mano agli Agnelli il controllo di FIAT. Sergio Marchionne la rivoltò come un guanto e in breve la riportò in acque tranquille. Poi arrivò la 500.
Ritratto di Vinbroken
17 agosto 2025 - 15:48
Articolo chiaramente non credibile, in quegli anni non esistevano né le bev né tutta la menata del ban del termico ecc ecc; quindi non potevano essere il crisi le case automobilistiche.
Ritratto di forfait
17 agosto 2025 - 16:56
Però in tali casi si sono salvate, poi. Leggevamo invece che in Cina (regno delle elettriche) nel solo 2024 hanno chiuso 23 marchi: praticamente il doppio della lista in thread (lista sviluppatasi in decenni e non in 12 mesi, e comunque allora a lieto fine)
Ritratto di Oxygenerator
18 agosto 2025 - 09:06
È normale all’inizio di una trasformazione o di un’avventura industriale. Alcuni marchi falliti solo in Europa ? I piú conosciuti ? “ Saab • Autobianchi • Simca • Oldsmobile (marchio americano ma diffuso anche in Europa) • Triumph • NSU • Sunbeam • MG (ora proprietà cinese, ma il marchio storico inglese è fallito) • Bristol • De Tomaso • Innocenti • Austin Healey • DAF • Hillman • American Motors (presenza anche in Europa) • Giannini • Matra • British Leyland • Volga (marchio russo, diffuso in Europa dell’Est) • Morris • Zaz • Iso Rivolta • Jensen • DeLorean • Maybach (riproposto come modello Mercedes, il marchio originale è fallito) • Horch • DKW • Adler • Wanderer • Lloyd • Borgward • Trabant Talbot etc etc etc etc Per non parlare delle marche che per non fallire direttamente si sono consociate in gruppi, come in Stellantis, Volks group, Volvo, etc etc etc
Ritratto di forfait
18 agosto 2025 - 10:19
Infatti quanto proponi (a parte mo' il fatto che alcuni marchi non erano EU, ma Usa; ma rimane un dettaglio e ci siamo capiti si intendeva "costruttori occidentali"), dicevo che quanto proponi invero si allinea PERFETTAMENTE con l'idea che quelli che ora vanno in difficoltà """è"""" per il passaggio all'elettrico (pure). Lo dici te stesso: --È normale all’inizio di una trasformazione o di un’avventura industriale-- la chiusura di alcuni di loro. Per questo a me, e in base alla tua ottima puntualizzazione do per scontato PURE A TE a sto punto, farà strano quando qualcuno se ne viene fuori con "no, l'elettrico non c'entra niente" (che non significa è la sola causa, ma manco deve diventare appunto è 0% concausa). Grazie per il supporto :)
Ritratto di Oxygenerator
18 agosto 2025 - 10:42
Si. Ma tutte le avventure industriali son così. Quindi di fatto l’elettrico non c’entra nulla. Come non c’entra nulla il termico. Sono fasi normali. Dí trasformazione. È stato molto piú “innaturale “ il quasi immobilismo l’immobilismo su una sola tecnologia automobilistica, che non il contrario, per 130 anni. Che ha creato questi elefanti industriali, ormai semi immobili e incapaci d’immaginare un futuro diverso, dai loro soliti ……”dividendi” :-))))
Ritratto di forfait
18 agosto 2025 - 10:51
Aspetta... Le parole hanno un senso (una volta proferite). C'era pure quella che ora dai come unica, ma era invero solo la seconda di due quando hai prima detto "È normale all’INIZIO di una TRASFORMAZIONE o di un’AVVENTURA industriale." E' alquanto palese il senso della tua sentence: può andare male Caso 2 "all'inizio di un'avventura industriale"; MA Caso 1 anche "all’INIZIO di una TRASFORMAZIONE" . E quella dell'elettrico è ovviamente una trasformazione, non c'è manco bisogno di ribadirlo. ---- NB E non sto nello specifico esponendo mie specifiche idee, ma solo espandendo/palesando le tue poco sopra espresse, eh... :)
Ritratto di forfait
18 agosto 2025 - 10:57
O detto in parole povere: l'altra volta la "trasformazione" che ha fatto chiudere alcuni brand sarà stata chissà quale; a sto giro come causa toccherà (anche) al fatto la trasformazione verso l'elettrificazione. Da cui, quindi, personalmente: MAI mi verrebbe da sostenere "no no, l'elettrico (a sto giro) non c'entra niente" (se nel caso accadesse che qualcuno finirà per chiudere). ---- Ma poi abbiamo fior fiori di passati thread (e annessi commenti) in cui si sostiene che sarebbero condannati (i nostri) periti per non aver "coi giusti tempi" messo in previsione il fatto che tanto un diktat sarebbe arrivato; mo' come facciamo a voler sostenere che "no, tanto non cambiava nulla" elettrificazione imposta o meno
Ritratto di Oxygenerator
18 agosto 2025 - 11:05
Perchè un determinato tipo di “ mondo auto “ è moribondo. Da anni.
Ritratto di Oxygenerator
18 agosto 2025 - 11:06
Quello occidentale intendo
Ritratto di forfait
18 agosto 2025 - 11:23
Punti di vista (e pure alquanto personali), nel momento in cui viaggia fra l'83-85% e (qui Usa, Giappone, Corea) più il 5%. *83-85% in quanto poi alquanto incentivato, e viceversa le altre tecnologie alquanto avversate. Questo da un punto di vista della mera "valenza" tecnologica. Poi da qualche parte già devi per forza comprare 100% solo lui e Amen, una volta imposto è imposto e basta (non ha manco senso provare reali confronti tecnici) ; ma non c'entra niente col confrontare dove l'obbligo è meno costrittivo: dove c'è la famosa "libbertàh" :) le persone scelgono ben altro (anche a fronte di bolli gratis e cose così). E' un fatto...
Ritratto di forfait
18 agosto 2025 - 11:35
Sul fatto occidentali o meno, poi, il discorso è ben più complesso. Lo abbiamo appena sopra visto: 23 marchi chiusi in un solo anno (altrove). Inoltre leggendo un attimo si evince spesso di vendite al ribassissimo tali da rischiare di rimetterci (NB buono per il consumatore sia chiaro; faccio un discorso tutto in ottica costruttore), autoimmatricolazioni messe a sedimentare, ecc.ecc. (in primis alla fine un certo supporto statale, toh' proprio quello che ci ha fatto sempre antipatia dei nostri...). Insomma occhio che non vede cuor che non duole, spesso
Ritratto di Oxygenerator
18 agosto 2025 - 11:49
Non ho capito un piffero del suo scritto, ma fa niente. Cosa viaggia tra l’83 e l’85 % ?
Ritratto di Gordo88
18 agosto 2025 - 12:14
1
Normale che falliscano dei marchi in tutti i settori accade lo stesso, l' importante sono i numeri di produzione e forza lavoro.. cosa che in italia avevamo già ridotto da tempo ( anche se 1 milione di auto nel 2019 le facevamo ancora), ma adesso la situazione si incrina anche in francia a germania chissà come mai..
Ritratto di forfait
18 agosto 2025 - 12:21
Piaccia o non piaccia... Infatti ci sono pure i riferimenti storici oramai: il primo impianto mai chiuso da VW group in EU è stato casualmente(?) dove fino a poco prima avevano fatto Audi elettriche. Quindi il discorso non può essere solo "hastato l'elettrico"; ma se c'è una cosa meno azzeccata da proporre è proprio ritenere che invece l'elettrico abbia zero a che farci con ssa neo situazione in corso
Ritratto di Oxygenerator
18 agosto 2025 - 12:49
Perchè ovunque in Europa le auto sono state vendute. Vendute e stra vendute. Si è arrivati ad avere in media 2 auto a famiglia. Venderne ancora e sempre di piú è impossibile. Nel frattempo Il potere economico delle famiglie è calato, i costi di mantenimento delle auto e per comprarle, si è alzato. La maggioranza delle popolazione vive ormai in contesti urbani e suburbani e i servizi pubblici continuano a migliorare. I giovani si sono spostati nelle città, oltre che essere diminuiti di numero e sono sempre meno interessati alle auto. Si spostano con tante alternative che noi non avevamo. Questi sono i primi motivi che mi vengono in mente. Ma ve ne sono tanti altri.
Ritratto di forfait
18 agosto 2025 - 13:10
M'do' saranno oramai decine le volte che arriva la riproposizione di sso tema, che nessuno vorrebbe più l'auto ecc.ecc. E poi ogni volta continuo a far presente la seguente cosa (che mo fra poco vado a dire) MA che poi la successiva volta (non so per quale motivo) viene completamente rimossa dalle memorie: --------- Crescita del parco circolante Nel 2023, il parco auto italiano ha raggiunto un record di 41 milioni di veicoli, con un incremento di circa 700.000 unità rispetto all'anno precedente. ecc.ecc. (omissis...) Nonostante il calo delle immatricolazioni di auto nuove, il parco circolante italiano continua a crescere,, principalmente grazie a (...omissis...) Questo fenomeno riflette una tendenza più ampia, dove gli italiani tendono a mantenere le loro auto più a lungo, ecc.ecc." ---------------------- Insomma, MAGARI prova a chiedere da te alla tua AI di fiducia, chissà forse ti rimane più impresso come "verdetto" e la prossima volta chissà che non ce lo evitiamo sso passaggio tanto obbligato quanto NON corrispondente del "..che oramai l'auto non interessa più a nessuno avercela qui..." :)))))))))
Ritratto di forfait
18 agosto 2025 - 13:14
idem in EU, verdetto dell'AI = parco circolante in crescita; a quanto pare l'ITA a comandare in tendenza "yeah!"
Ritratto di Oxygenerator
18 agosto 2025 - 13:59
Nel 2019 in Europa (area UE più Efta) sono state vendute circa 15.805.752 auto nuove. Questo dato rappresenta una crescita dell’1,2% rispetto al 2018. La maggior parte delle vendite si è concentrata nei cinque mercati principali: Germania, Regno Unito, Francia, Italia e Spagna. Tra questi, la Germania ha registrato il maggior numero di immatricolazioni con oltre 3,6 milioni di auto vendute, seguita da Regno Unito, Francia, Italia e Spagna. Nel complesso, il 2019 è stato un anno positivo per il mercato auto europeo, grazie soprattutto a una forte crescita registrata nel mese di dicembre.
Ritratto di Oxygenerator
18 agosto 2025 - 14:01
Nel 2024 in Europa sono state immatricolate complessivamente circa 12.963.614 auto, con una crescita dello 0,9% rispetto all’anno precedente. Quindi, il totale delle auto vendute nel 2024 in Europa è approssimativamente di 13 milioni di unità.
Ritratto di Oxygenerator
18 agosto 2025 - 14:02
Quindi ha ragione Gordo88. Mancano 3 milioni di auto vendute.
Ritratto di forfait
18 agosto 2025 - 14:08
1) LE AUTO IN CIRCOLAZIONE NEGLI ULTIMI ANNI SONO AUMENTATE, sia ITA che EU. Easy; seguA il labbiale :))))))) Non c'entra a prescindere niente se mo' sse cose randomiche tipo chel 1981 si vendevano più Opel Astra SW in Svizzera che Fiat Duna diesel in Italia , o viceversa ---- 2) L'Oxy degli ultimi messaggi (quello che riporta il dato che persino pure le vendite in crescita in EU nel 2024) telefoni urgentemente all'Oxy dei messaggi di poco prima "per comunicargli" sso dato che ne contraddice le ipotesi iniziali (ossia che le auto non interesserebbero più a nessuno eper cui tutti man mano propensi a farne a meno) :))))))
Ritratto di Gordo88
18 agosto 2025 - 14:15
1
Niente non capisce nemmeno l' italiano.. e questo dovrebbe essere un medico eh
Ritratto di forfait
18 agosto 2025 - 14:15
*P.S. Il maiuscolo era uno "scandito" e non un "urlato"
Ritratto di forfait
18 agosto 2025 - 14:21
**1991
Ritratto di Oxygenerator
18 agosto 2025 - 14:55
Ah, e il “labbiale” cosa era ?
Ritratto di Oxygenerator
18 agosto 2025 - 14:58
Veramente dal 2019 al 2024 mancano 3 milioni di auto vendute. Nel 2024 il mercato era in minima crescita rispetto al 2023. Non è difficile. Se invece di scrivere 30 messaggi, leggesse quelli degli altri, capirebbe anche cosa vogliono dire. Almeno credo che lei possa capirli. Perlomeno ci tenti.
Ritratto di Oxygenerator
18 agosto 2025 - 14:30
Noi stiamo parlando di auto vendute. Non di auto circolanti. Di auto circolanti ne parla solo lei.
Ritratto di forfait
18 agosto 2025 - 14:42
Nope, c'è chiaro riferimento all'idea stessa del possedercela l'auto --La maggioranza delle popolazione vive ormai in contesti urbani e suburbani e i servizi pubblici continuano a migliorare. I giovani si sono spostati nelle città, oltre che essere diminuiti di numero e sono sempre meno interessati alle auto. Si spostano con tante alternative che noi non avevamo.-- E quindi che "ce" ne facciamo di tutte sse auto sempre più numerose in quanto ad avercele (che per l'ennesima volta: calano magari le vendite ma aumentano lo stesso le auto possedute) ? Soprammobili? Fermacarte?
Ritratto di Oxygenerator
19 agosto 2025 - 08:02
C’è gente nel mio condominio ( un vecchietto ) che ha due box con dentro 4 auto di proprietà. Ciarpame ovviamente e che usa raramente. Una 128, una Panda di 15 anni fa, due 500. Una degli anni 70 e l’altra è il primo modello rifatto della 500. Sono 4 auto “ circolanti “ che in realtà non circolano per niente. Qui sul blog ci sono persone che affermano di avere più di 5 o 6 auto perchè collezionisti di auto vecchie, che saltuariamente utilizzano. Fanno parte anche loro del parco circolante, ma in realtà non circolano. Ci sono persone che quando comprano qualcosa, se la tengono tutta la vita, anche se in realtà l’oggetto in questione l’han di fatto già sostituito con altro. Ma la tengono lo stesso. Questa è la differenza tra venduto e parco auto circolante.
Ritratto di Oxygenerator
19 agosto 2025 - 08:14
In sintesi, il parco auto circolante è un dato aggregato di tutte le auto attive, spesso vecchie e con un’età media superiore ai 12 anni, mentre le auto vendute sono il numero annuale di nuove immatricolazioni. Il parco auto circolante in Italia nel 2025 è caratterizzato da alcune evidenze. Circa 41,3 milioni di auto sono in circolazione, con un rapporto di 701 auto ogni 1.000 abitanti, in assoluto il più alto d’Europa. Nel paese che è decimo per grandezza territoriale in Europa. E questo dovrebbe già essere un dato che la dice lunga sulle attitudini del popolo. L’età media delle auto è di circa 13 anni, con un aumento continuo dell’età media negli ultimi anni. Un quarto delle auto (circa il 24%) ha oltre 19 anni ed è classificato come Euro 0-3, cioè veicoli molto vecchi e con alte emissioni. Il 20,3% delle auto ha un’anzianità superiore ai 20 anni, quindi oltre 8 milioni di veicoli.
Ritratto di Gordo88
19 agosto 2025 - 12:43
1
Chi è che non accumula auto giusto per tenere dello spazio e pagarci il bollo?? Prova a chiedere in quanti sul blog lo fanno, saranno si e no il 5%?? Del resto tu confondi sempre le eccezioni con i grandi numeri che servono a delineare un certo trend per capire in che direzione va il mercato.. se l' età media del parco auto aumenta è perchè la gente non vuole o non può cambiare auto, altro che collezioni varie
Ritratto di Oxygenerator
19 agosto 2025 - 13:02
Il vecchietto con 4 auto dove vivo io, evidentemente non è un eccezzione
Ritratto di Gordo88
19 agosto 2025 - 13:43
1
Invece è un' ecceZione
Ritratto di Gordo88
18 agosto 2025 - 13:15
1
Queste sono le calzate che ti vengono in mente e che vengono in mente anche al pierfra per giustificare l' ingiustificabile.. tutto ciò inciderà per il 10% del mercato tantè che fino al 2019 in europa si vendevano 3 milioni di auto in più, tutta colpa delle nuove generazioni e dei servizi agiuntivi maddai
Ritratto di Oxygenerator
18 agosto 2025 - 13:48
Ahhh !! Ha stato l’elettrico.
Ritratto di Oxygenerator
18 agosto 2025 - 13:56
Non solo per questi motivi, ma contano molto anche quelli. Inoltre il 10% di un mercato di 15.800.000 di auto ( 2019 ) ed ha già trovato una parte delle mancate vendite del 2024.
Ritratto di Gordo88
18 agosto 2025 - 14:13
1
E secondo te un cambiamento sociale avviene nel giro di 5 anni, ridicolo
Ritratto di Oxygenerator
18 agosto 2025 - 14:27
Avvengono anche piú velocemente e anche molto piú lentamente. Dipende dal tipo di cambiamento. Quello generazionale, ad esempio, è estremamente rapido.
Ritratto di Oxygenerator
18 agosto 2025 - 14:46
I cambiamenti generazionali sono repentini perché la velocità del progresso tecnologico e le trasformazioni sociali avvengono a ritmi molto più rapidi rispetto al passato, rendendo più evidente e immediato il divario tra le generazioni, come si può tranquillamente assistere, ovunque vi sia un consesso composto da varie età.
Ritratto di Oxygenerator
18 agosto 2025 - 14:52
Voi continuate a ragionare come se il mondo fosse uguale a quello che conoscevate voi, da ragazzi. Non è così. Dire che sono cambiati i tempi, è dir poco. È cambiato il mondo. Pensi solo allo strascico, lasciato da un avvenimento come il Covid. E pensi a quelle generazioni di giovani che l’han subito. E capirà subito di cosa stiamo parlando. Il mondo odierno è di una tecnologia e di una velocità sconosciuta a noi. Ma è un mondo che invece permea ogni aspetto e substrato delle nuove generazioni.
Ritratto di forfait
18 agosto 2025 - 15:07
Onestamente non è chiaro niente. Se dal periodo pandemico un'eredità è rimasta sarà al limite stato che non c'è bisogno di essere in loco fisicamente come invece si supponeva spesso indispensabile prima, quindi ssa necessità di "doversi trasferire in città" dei giovani... Ma poi per farci cosa in città (ora, a leggere ss'idea in notevole incremento rispetto a cosa invece non fosse qualche anno fa)???? 2 commenti sopra eravamo al punto che le economie (familiari) languono e mo' gente che parte e si va a prendere (paga chi?) l'appartamento in città "che il paesello non gli piace/soddisfa". Bah... non si capisce dei punti di partenza, degli eventuali percorsi ed in particolare dei punti d'arrivo (che doveva essere l'auto non interessa più, ma poi appunto il numero di quelle circolanti "magicamente" aumenta :)))))))) )
Ritratto di forfait
18 agosto 2025 - 15:14
Fra l'altro, mo' sta cosa mi ha fatto davvero ridere :))))))))))))))))) chiesto nello specifico al solito amico digitale (in verità faccio spesso se non sempre l'incrocio di risultati con 2 diversi per evitare/limitare di propagare fandonie) . Domanda : le grandi città italiane si stanno più popolando o spopolando di giovani? Risposta:Ii giovani italiani stanno via via abbandonando le grandi città. Ecco un quadro aggiornato dei trend demografici: Il quadro demografico attuale 1. Spopolamento giovanile nelle città metropolitane Negli ultimi 30 anni, le 14 città metropolitane italiane hanno perso complessivamente 1,5 milioni di giovani (0–24 anni), pari a un calo del 24,5 % rispetto al 1993 ecc.ecc.ecc.ecc.
Ritratto di forfait
18 agosto 2025 - 15:15
AHHHHHHaaahhhh :)))))))))))))) Non ci posso credere :)
Ritratto di forfait
18 agosto 2025 - 15:32
P.S. Chiesto per dovere di precisione anche di più direttamente (per il nostro interesse) dirmi: Quanto volevo sapere nello specifico riguarda, se sul 100% dei giovani tot anni fa l'X% viveva in città, quanti oggi invece? ---- Riposta: Oggi: la quota è minore. Per 100 giovani italiani (età 20-34): nel 1993, circa 35 su 100 stavano in aree metropolitane VS nel 2024 sono scesi a poco più di 30 su 100. O U C H !
Ritratto di Oxygenerator
19 agosto 2025 - 08:27
In Italia nel 2025, la popolazione è distribuita tra aree urbane, periurbane, e rurali con questa ripartizione. Le aree rurali coprono il 79% del territorio e ospitano circa il 43% della popolazione. Le aree urbane e periurbane rappresentano invece il 21% del territorio ma concentrano circa il 57% della popolazione. Che poi nelle città le case costino il triplo che nei sobborghi o nei contesti dei paesi sub urbani, intorno alla città è vero e questo allontana molti giovani dal costoso contesto cittadino. Ma sempre intorno alla città sono. Vanno solo dove costano di meno le case.
Ritratto di Gordo88
18 agosto 2025 - 16:41
1
Ha stato i ciovani!! Diciamolo anche ai giornalisti e case costruttrici in giro per il mondo che ancora ignorano il problema
Ritratto di forfait
18 agosto 2025 - 16:49
Vabbè, però in questo caso ci sta pure un po' di sfygha. Cioè, sia chiaro, non è che mettersi a cacciare dal cappello "sentenze statistiche" senza almeno prima averle un minimo riscontrate sia poi un gran colpo di genio; ma se poi nel 50/50 ti dice pure male, e vabbè... :)))))))))
Ritratto di Gordo88
19 agosto 2025 - 02:13
1
Immagino già quando glielo riporterai al pierfra jn hna delle sue sparate isteriche sul perché si vendono meno auto..:)))
Ritratto di Vinbroken
18 agosto 2025 - 12:22
Secondo me essendo un'industria giovane da loro, andrebbe confrontata con i marchi europei o usa ma quando anche qui il mercato era giovane; facendo una ricerca proprio base base mi esce questo : Sono nate oltre 3.000 case automobilistiche diverse dal 1885 a oggi. Quindi scomparse sono il 95%
Ritratto di forfait
18 agosto 2025 - 12:37
Ci sta: 3000 in 140 anni significa una ventina all'anno di MA in tutto il globo; nel caso suddetto invece 23 in un anno ma solo in Cina che significa circa1/7 della popolazione del pianeta; quindi come fossero 23*6-7=150-160 circa in proporzione rispetto alle 20 solite mediamente... NB Ciò se la linea di pensiero volesse essere "niente di ché, siamo nella media"
Ritratto di Vinbroken
19 agosto 2025 - 16:08
Ti seguo come ragionamento sia chiaro, ma sono tante variabili in gioco. Per esempio Mentre noi usavamo carta per i disegni tecnici e senza conoscenze,loro iniziano già dai cad a pc e con molta "pappa pronta". trovo sia molto più facile iniziare adesso che all'epoca. Per non parlare della facilità con cui si procurano i capitali. Dall'altra parte Non mi stupisce Che anche tanti poi falliscano perché anche il mercato con cui devono scontrarsi non fa molti sconti e se non porti risultati i primi a tagliare sono proprio i finanziatori
Ritratto di Oxygenerator
18 agosto 2025 - 08:55
@ Vinbroken :-))))))
Ritratto di BZ808
17 agosto 2025 - 16:06
Sommo dove sei!?!
Ritratto di Merigo
17 agosto 2025 - 16:57
1
Mancano una Casa e un'auto fondamentali per il ragionamento di quale auto salvò una Casa: la Golf per la Volkswagen. Prima della Golf il listino VW era ancora basato sul Maggiolino e la tutto meno che indimenticabile K70. La Golf salvò veramente VW dal baratro.
Ritratto di Roaring 90s
17 agosto 2025 - 20:54
Mi aspettavo di trovare la Elise per la Lotus... avrei votato quella
Ritratto di Gna2222
18 agosto 2025 - 01:07
390mila Alfasud? Ma quando mai…Unica Alfa Romeo prodotta in più di un milione di esemplari!
Ritratto di Gordo88
18 agosto 2025 - 01:33
1
Ovviamente l' alfasud da cui poi la 33 ha ereditato motori pianale ecc. La mitica..:)
Ritratto di Lorenz99
18 agosto 2025 - 09:25
NON VOTO NESSUNA,PERCHÉ MANCA LA GOLF. GRAZIE AL PROGETTO DI GIUGIARO,LA VW CHE SI BASAVA SUL VECCHIO(E NONPIÙ AL PASSO CON ITEMPI) BETTLE,È RIPARTITA, FINO A DIVENTARE LA N.1 AL MONDO(ALMENO FINO A QUALCHE ANNO FA).
Ritratto di andrea10
18 agosto 2025 - 11:10
F355 Gts , una delle mie auto preferite di tutti i tempi. Avesse avuto un abitacolo più curato sarebbe stata una vera opera d'arte.
Ritratto di Lele_1998
18 agosto 2025 - 11:55
3
Per Porsche avrei messo più Cayenne che Boxster. La prima rispondeva alla necessità di tornare a fare utile, dopo anni in rosso. La seconda era esercizio di stile, e riduzione dei costi anche sulla fornitura tier 1; tant'è che Boxter da sola non risollevò del tutto le sorti finanziarie del marchio, fu una soluzione a breve termine. Ma è stata la Cayenne a fare centro
Ritratto di Andre_a
18 agosto 2025 - 12:20
Anch'io la sapevo come te inizialmente, ma in giro ho letto argomenti a difesa di entrambe le versioni. Probabilmente tutt'e due i modelli hanno aiutato Porsche. Boh... io della parte commerciale del mondo dell'auto non ci capisco un tubo, quindi mi sono limitato a votare quella che mi piace di più: la Gallardo.
Ritratto di dkc powered
18 agosto 2025 - 12:52
Adesso vediamo l'elettrico chi salva....i cinesi costano la metà....siamo in crisi???... quando tutti i costruttori europei si alleano con loro poi basta sanguisughe...su un'auto non si mangia 5 persone,basta 1 come i cinesi....l'elettrico fa bene all'Europa per questo....l'auto deve essere per tutti....
Ritratto di dkc powered
18 agosto 2025 - 12:56
Però chi si è salvato deve ringraziare anche molto ai stilisti italiani, giugiaro primo posto....quante auto belle che ha fatto....sarà passato ai cinesi pure lui?... non si sente più in giro
Ritratto di Fortesque
18 agosto 2025 - 20:56
Porsche l’ha salvata il Cayenne. Capisco che per il blasone del marchio non si possa dire se no l’ufficio stampa VW manda subito un messaggino ma gli utili nel gruppo tornarono solo con il suvvone tanto odiato dai puristi del marchio.
Ritratto di capobutozzi
20 agosto 2025 - 09:15
La più geniale la Nissan la più bella la Ferrari

Indice dei contenuti

VIDEO IN EVIDENZA