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RadiciGroup: settore auto fra gioie e dolori

Pubblicato 13 marzo 2023

"Chimica italiana schiacciata dal caro energia. Così ne approfittano cinesi e americani": la bergamasca RadiciGroup lancia l’allarme, ricordando come, grazie all’auto, i polimeri crescano.

RadiciGroup: settore auto fra gioie e dolori

AUTO PROTAGONISTA - “Servendo l’industria automobilistica, siamo diventati globali e seguiamo i nostri clienti nei diversi mercati locali dove producono”: ha esordito così Angelo Radici, presidente della bergamasca RadiciGroup (quarto gruppo per dimensione dell’industria chimica italiana), durante la conferenza stampa tenutasi di recente a Milano. Realtà che ha chiuso il 2022 con un giro d’affari di 1.542 milioni di euro, realizzato in oltre 30 siti produttivi e impiegando 3000 collaboratori, di cui la metà in Italia.

QUALI CRITICITÀ - Per poi proseguire: “Il mercato dell’automotive vale il 50% dei nostri consumi, ma negli ultimi due anni ha registrato un calo di domanda in Europa”. Mettendo in guardia:  "la chimica italiana è schiacciata dal caro energia. Così ne approfittano le multinazionali asiatiche e americane che, grazie al costo molto basso dell’energia nei loro Paesi, hanno invaso l’Europa con polimeri a buon mercato, portandoci via alcuni clienti”.

POLIMERI IN CRESCITA - “Abbiamo già sviluppato le applicazioni per il motore elettrico”, ha aggiunto Cesare Clausi, global sales manager di RadiciGroup High Performance Polymeres. “I nostri primi 20 clienti fanno il 40% del fatturato e 18 sono del settore automotive. Se anche la transizione sarà più lenta o con carburanti efuel, non ci porterebbe a un particolare riorientamento”.



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Ritratto di alex_rm
13 marzo 2023 - 12:48
Le sanzioni stanno funzionando,impoverendo l’Italia(e l’Europa) a favore di usa e asiatici.E sono in costruzione altri impianti lng negli usa per vendere gas all Europa a costi molto maggiori
Ritratto di Spock66
13 marzo 2023 - 12:53
"Usi il condizionatore, ti ammali, muori..." chi era questo ?
Ritratto di Vincenzo1973
13 marzo 2023 - 17:08
cosa c'entrano le sanzioni lo sai solo te.
Ritratto di AndyCapitan
13 marzo 2023 - 18:46
4
come non c'entrano....mettono in scacco l'europa perche' dobbiamo pagare le armi per l'ucraina e mancheranno altri investimenti per il territorio europeo....ma comunque su saremo costretti al salto elettrico non c'e' soluzione....siamo costretti a soccombere...i Ciaina sono troppo avanti in quel settore e riescono a proporre auto buone a molto meno....guardatevi le BYD ...le MG o le nuove Chery DR ....
Ritratto di Vincenzo1973
13 marzo 2023 - 22:39
quindi togliamo le sanzioni e diventiamo piu ricchi? strano pensavo che se Putin vince diventiamo semplicemente piu ricattabili. quasto Capitan ti e' sfuggito, lo insegna la storia in una marea di corsi e ricordi storici
Ritratto di alex_rm
15 marzo 2023 - 14:45
Tanto vende il gas ai cinesi,indiani ed altri asiatici e a tutti i paesi che fanno parte del patto di shangai
Ritratto di Vincenzo1973
15 marzo 2023 - 14:55
ne sta vendendo una infinita' in meno e soprattutto avendo solo due compratori, che sono in posizione di forza, lo vende a pochissimo come evidenziato in tutte le salse e i conti russi sono a rotoli. da inizio anno poi peggiorati ulteriormente...
Ritratto di dreamerofcars
14 marzo 2023 - 08:02
La transizione non e’ che sarà più lenta, proprio non ci sarà. Semmai ci sarà una veloce transizione dall’attuale modello neoliberale ad un più equo multipolare. Con annesso virtuoso rinnovo classe dirigente totalmente inadeguata.
Ritratto di lovedrive
14 marzo 2023 - 13:39
non vogliamo il nucleare, non vogliamo l'estrazione gas, non vogliamo il carbone ( ok), non vogliamo l'eolico, non vogliamo i termovalorizzatori, l'acqua per le centrale idriche non c'é più. allora come facciamo?? strano che l'energia in italia costa di più, o non è neanche tanti strano. in svizzera , appena a pochi km dall'italia la popolazione ha detto che vuole nuove centrali nucleari ( solo per capire cosa fanno gli altri).
Ritratto di AZ
14 marzo 2023 - 19:07
Evidentemente la chimica italiana è poco efficiente.
Ritratto di impala
15 marzo 2023 - 05:56
... ma per favore, contro cina o america dimi tu chi è efficiente
Ritratto di Kappa18
15 marzo 2023 - 07:30
Questo il risultato, gli altri vanno avanti e noi fermi da 30 anni. Guai a parlare di centrali nucleari, poi le abbiamo a pochi Km dai confini. Il costo dell'energia sta alla base di un paese industrializzato. Poi non lamentiamoci. Quello dell'articolo e' solo un esempio.

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