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Rapporto JD Power 2017: negli Usa sono le Kia che soddisfano di più

27 giugno 2017

La JD Power valuta la qualità delle nuove vetture vendute negli Stati Uniti e stila una classifica in base ai difetti riscontrati.

Rapporto JD Power 2017: negli Usa sono le Kia che soddisfano di più

KIA MEGLIO DI PORSCHE - È la Kia il marchio più affidabile, almeno secondo il rapporto Initial Quality Study (IQS) 2017 realizzato dalla J.D. Power. Uno studio che valuta la qualità dei veicoli negli Stati Uniti in base alla risposte di quasi 80.000 automobilisti sui malfunzionamenti riscontrati durante i primi 90 giorni di utilizzo delle auto nuove. L’indagine valuta 233 possibili difetti suddivisi in 8 categorie (esterni, interni, motore, ecc.) e aggiudica un punto per ogni segnalazione avendo come base 100 vetture considerate. Di fatto, il titolo del costruttore più affidabile è assegnato al marchio che ottiene il punteggio più basso, ossia con minori problemi rilevati. A salire sullo scalino più alto del podio è, appunto, Kia, marchio coreano che bissa in successo del 2016 con 72 punti (cioè 72 difetti segnalati ogni 100 auto), il risultato migliore mai registrato dallo studio. A completare il podio sono Genesis, brand di lusso di Hyundai, con 77 punti e Porsche con 78 punti. Nella top ten troviamo Ford (86), Ram (86), BMW, Chevrolet e Hyundai appaiate a 88 punti, Lincoln (92) e Nissan a Volkswagen a condividere la decina posizione con 93 punti. Sotto la media del mercato (97 punti) ci sono pure Mini (94), Buick (95) e Toyota (95).
 
FIAT CHIUDE LA CLASSIFICA - Rovesciando la classifica troviamo all’ultimo posto dei 32 marchi valutati, la Fiat con 163 punti. Fanno meglio gli altri brand del Gruppo FCA con Chrysler 17° a pari merito con Mercedes con 102 punti e Jeep 24° con Infiniti a 107 punti. A precedere Fiat sono Jaguar (148), Volvo (134), Mitsubishi e Land Rover, entrambe a 131. Da specificare che i risultati della parte bassa delle graduatoria, come sottolineano i responsabili della J.D. Power, sono in parte influenzati dall’introduzione di nuovi modelli che solitamente riscontrano un numero maggiore di piccole problematiche nella fase iniziale della commercializzazione. Tra gli altri marchi nella parte bassa della classifica di J.D. Power citiamo Subaru (113), Audi (115) e Mazda (125), mentre a metà graduatoria si piazzano Lexus con 98 punti e Honda appaiata a Cadillac con 105 punti. Mini, 12° con 94 punti, è il marchio che ha ottenuto il miglioramento più consistente rispetto al 2016 con una riduzione pari a 33 segnalazioni. Altri costruttori a segnare sostanziali miglioramenti sono Acura (-19 segnalazioni) Volvo (-18) e Ford (-16). 

LEXUS DI PLATINUM - La Kia domina pure le classifiche per segmento ottenendo cinque successi sulle 22 categorie considerate con Soul (mpv compatti), Forte (berline compatte), Cadenza (berline grandi), Niro (suv compatte, nella foto più in alto) e Sorento (suv medie). Numerose sono pure le vittorie della BMW (Serie 2, 4 e X6 e Mini Cooper) e Chevrolet (Silverado, Silverado HD e Sonic), mentre Porsche (911 e Macan) e Ford (Mustang ed Expedition) contano due vittorie. Tra le altre auto al vertice delle graduatorie di categoria citiamo la Chrysler Pacifica, la Mercedes GLA, la Nissan Frontier e l’Infiniti QX80, la  Toyota Camry e la Lexus GS. Il costruttore giapponese si aggiudica pure il Platinum Plant Quality Award attribuito allo stabilimento che produce auto con il minore numero di problemi, quello di Kyushu 2 in Giappone dove si assemblano le Lexus ES e RX. Altri impianti premiati con i Gold Plant Quality Award sono quello di Chevrolet di Fort Wayne e quello di  Porsche di Lipsia, in Germania. 

QUALITÀ IN CRESCITA - Dal rapporto Initial Quality Study (IQS) 2017 emerge un miglioramento complessivo della qualità delle vetture dell’8% che fa scendere il numero medio dei difetti rilevati dai 105 registrati nel 2016 agli attuali 97. Si tratta del terzo miglioramento consecutivo riscontrato a riprova dell’impegno dei costruttori a produrre auto sempre più affidabili. Il riscontro è omogeneo su tutti gli indicatori considerati ad eccezione di quello che valuta l’elettronica che ha subito una crescita nei malfunzionamenti. A dare problemi sono, in particolare, i sistemi di assistenza alla guida come il Cruise Control adattivo, il Lane Departure Warning, il Blind Spot Monitoring e il Collision Alert. 





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Ritratto di bridge
27 giugno 2017 - 19:21
1
Ottimo risultato per Kia! Povera Fiat...
Ritratto di Dirk
27 giugno 2017 - 19:24
Sarebbe interessante sapere su quali auto a marchio Fiat ha ottenuto un risultato così deludente.
Ritratto di xtom
27 giugno 2017 - 19:29
Da quello che capisco non si parla di affidabilità, quindi di rotture di qualcosa, ma di difetti (non si capisce se di progettazione, di produzione o di percezione). Mi spiego, se una maniglia cigola è un difetto che entra nel conteggio?
Ritratto di The Krieg
27 giugno 2017 - 19:34
Penso di si, dato che comunque si parla di 3 mesi. Però mi sembra che questa classifica lasci il tempo che trova per 2 miei dubbi: 1 è fatta su una clientela americana, i quali devono avere scritto sul libretto di istruzioni di spegnere la macchina quando non la si deve usare e di mettere il freno a mano se la macchina è in pendenza, altrimenti non ci arrivano. 2 mi sembra strano che marchi come Volvo e Jaguar, ma anche Mazda siano così in fondo.
Ritratto di Blade Runner
28 giugno 2017 - 01:46
JD Power misura il "grado di soddisfazione" del cliente cha abbia acquistato un'auto nuova da almeno due anni. L'inchiesta nasce da un questionario di oltrre 100 domande che riguardano tutti gli aspetti legati all'auto acquistata: dallo stile alla componetistica, dalla qualità dei materiali alle prestazioni, dall'indice dei guasti alla serietà del servizio di assistenza, dalla affidabilità della concessionaria al grado di coccole riservato al cliente. Da tutti questi fattori si trae un indice di affidabilità e di soddisfazione del cliente che è quello riportato. Va detto che il fatto che la macchina mia o di un amico non abbia subito guasti in un certo periodo, contribuisce a determinare il valore finale dell'indice ma non è determinante. Resta anche da dire che a determinare il valore dell'indice JP è anche la nazione nella quale si svolge l'inchiesta per cui ci sono scostamenti anche notevoli tra una nazione e la'altra perchè diverse sono le aspettative della clientela
Ritratto di Mattia Bertero
27 giugno 2017 - 19:55
3
Va bene che queste classifiche vanno interpretare e prese con le molle ma mi chiedo senza polemiche: ma se la Fiat é puntualmente nelle ultime posizione qualcosa vorrà pur dire...
Ritratto di Fr4ncesco
27 giugno 2017 - 20:16
2
Anche Audi che viene sempre presa come riferimento di qualità in questa classifica si trova sempre tra gli ultimi posti.
Ritratto di Eccomi
27 giugno 2017 - 21:09
Ram è FCA ed alcuni suoi modelli sono Ducato e Doblò rimarcati...
Ritratto di emergency
28 giugno 2017 - 15:02
AUDI NON DISTA POI MOLTO DA FIAT EPPURE VIENE DECANTATA COME AFFIDABILE, CONSUMA NULLA COME UN CANARINO. EMISSIONI AZZERATE EMETTE PINO SILVESTRE . MA VA LA
Ritratto di Fr4ncesco
27 giugno 2017 - 20:14
2
Classifica un po' controversa, come al solito, per i parametri di giudizio. Tuttavia essendo un rapporto, quello della JD Power, molto quotato, va tenunto comunque seriamente in considerazione. Si evince così che gli americani siano più obiettivi nel dare un giudizio. Sono convinto che in Europa a prescindere la classifica sarebbe stata diversa e a vantaggio delle "solite".
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