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Dieci Rca fantasma in due mesi

01 giugno 2012

Sale l’allarme delle auto che circolano senza Rca: solo ad aprile e maggio, sono state scoperte dieci compagnie fantasma. Truffe soprattutto in Campania.

FRODI (QUASI) PERFETTE - La trappola è pensata con astuzia: assicurazioni che esistono e magari rilasciano polizze in Italia, a prezzi bassissimi; gli automobilisti a caccia di risparmi che abboccano e comprano la Rca. C’è un unico problema: quelle compagnie (anch’esse vittime della truffa) non operano nel campo Rc auto, e così le macchine circolano senza copertura assicurativa, col rischio che in caso di incidente il proprietario del veicolo debba sborsare di tasca propria il risarcimento. È il fenomeno delle compagnie fantasma, sempre più forte in Italia (vedi qui): solo ad aprile e maggio, ne sono state scoperte dieci dall’Isvap (l’autorità che vigila sulle assicurazioni).

LE DUE PIÙ RECENTI
- L’Isvap mette in guardia dalla Asirom Vienna Insurance Group e dalla Pamia Limited Assicurazioni (che non rientrano fra le assicurazioni autorizzate a operare in Italia): la seconda, in particolare, ha un nome simile a quella della compagnia inglese Pamia Limited, abilitata a operare in Italia, ma non nella Responsabilità civile auto obbligatoria. È stata segnalata in Campania, zona dove le compagnie fantasma sono più numerose che altrove. L’Isvap raccomanda di verificare, prima della sottoscrizione dei contratti, che siano emessi da imprese autorizzate allo svolgimento dell’attività assicurativa, tramite la consultazione sul sito www.isvap.it.



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Ritratto di pegaso91
1 giugno 2012 - 12:53
http://www.repubblica.it/motori/attualita/2012/06/01/news/caro-carburanti_idea_fiat_prezzo_a_1_euro_per_tre_anni-36345932/ NON ME L'ASPETTAVO DA FIAT!!
Ritratto di pegaso91
1 giugno 2012 - 12:55
per me le assicurazioni stanno diventando rapine autorizzate -.-
Ritratto di osmica
1 giugno 2012 - 13:47
Ma hai lo "sconto" massimo solo se fai tutti i km necessari. Meglio uno sconto diretto. Almeno per me, che è da anni che faccio rifornimento all'estero.
Ritratto di freeblukite
1 giugno 2012 - 15:25
con l'articolo in questione ma così a prima vista mi sembra una buona idea , almeno per me che attualmente faccio circa 150 km al giorno .....
Ritratto di ilovenaples89
1 giugno 2012 - 12:50
400 euro semestrali, un enormità in tutta italia, tranne che a napoli. Ora a luglio dovrò pagare 800 euro, anche se sono in prima classe e non ho mai fatto incidenti, capisco benissimo chi si rivolge a rca fantasma o fa degli artifici per risiedere a modena, o in qualsiasi altro posto d'italia
Ritratto di cipo1
4 giugno 2012 - 20:20
Sembrerebbe che la gente ricorre pure a compagnie inesistenti? Pagando pochissimo? Non ci voglio credere. Spero si tratti solo di truffe a danno degli assicurati e come tali da perseguire con durezza. Io sono portato a pensare che a Napoli si pagano cifre piuttosto alte ma non per RAZZISMO. Se hai elementi da far sapere sono interessato: si può voler bene a Napoli ma senza indulgenza alcuna verso i "PUFFI" (finti sinistri o altri "danni"). solo così sarà possibile protestare giustamente e fare cause civili verso eventuali "cartelli" (accordi) segreti delle compagnie.
Ritratto di marcello86
marcello86 (non verificato)
1 giugno 2012 - 13:03
Il commento è stato rimosso perché l'utente è stato disattivato per violazione della policy del sito. La redazione.
Ritratto di MatteFonta92
1 giugno 2012 - 13:11
3
Le assicurazioni sono care in tutta Italia, ma in Campania sono ancora più salate, perché lì c'è la più altra percentuale di truffe, come finte rapine, ecc. È un circolo vizioso: più le RCA sono costose più queste assicurazioni fantasma saranno avvantaggiate, perché possono fare prezzi molto più bassi (a discapito dell'ignaro cliente) rispetto alle "concorrenti".
Ritratto di yeu
1 giugno 2012 - 23:14
Le Rca sono aumentate in maniera criminale. Rispetto a prima, i sinistri e i risarcimenti sono in costante calo, ma le tariffe sono in costante aumento. Tutti i nostri beneamati politici fanno finta di essere con il popolo, però nei fatti, fanno l'interesse delle compagnie assicurative e se fanno qualche legge per abbassare le tariffe, lasciano sempre una escamotage alle compagnie, per eludere la legge.

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