RECORD POLVERIZZATO - 6 minuti e 57 secondi. Tanto ha impiegato la
Porsche 918 Spyder, supersportiva ibrida che ha fatto il suo debutto in veste definitiva a Francoforte, per “divorare” i 20,6 km del Nürburgring. Il che vuol dire una media pazzesca di 179,5 km/h e ben 14 secondi in meno della Gumpert Apollo. Ma non sufficienti per battere la sportiva inglese Radical SR8, che però non si può considerare un'auto "di produzione", ma piuttosto "omologata per la strada". Le mani erano quelle salde del pilota ufficiale Porsche Marc Lieb, le cui performance sono visibili nel
video qui sotto. La Porsche del record era equipaggiata con il pacchetto opzionale Weissach che limita il peso a 1.634 kg e calzava pneumatici Michelin appositamente progettati per la
Porsche 918 Spyder.
“MOSTRO” A DUE FACCE - La Porsche 918 Spyder, che con LaFerrari e la McLaren P1 forma un terzetto di supercar ibride da un milione di euro, ha una potenza complessiva di 887 CV e 1.280 Nm di coppia massima, garantiti dal nuovo 4.6 V8 abbinato a due motori elettrici, uno anteriore l’altro posteriore. Le prestazioni vengono di conseguenza: 0-100 km/h in 2,8 secondi, 0-200 km/h in 7,7 secondi, 0-300 km/h in 22 secondi, mentre la velocità massima è di 345 km/h. Ma la Porsche 918 Spyder è anche in grado di percorrere fino a 30 km in modalità totalmente elettrica e di consumare, stando alla casa, fra i 3 e i 3,3 litri per 100 km (cioè di percorrere 30,3- 33,3 km con un litro). La trasmissione è affidata al cambio Pdk a doppia frizione, l’impianto frenante è di tipo carboceramico, le sospensioni sono regolabili e l'aerodinamica "attiva" con alettoni che modificano l'incidenza con il variare della velocità.
LA CLASSIFICA DEI GIRI VELOCI AL NURBÜRGRING (fonte Wikipedia)