LE VENDITE AUMENTANO DEL 4,7% - Sull’onda della forte ripresa del mercato americano dell’auto, la Ford ha chiuso i primi tre mesi del 2011 con un utile netto in rialzo del 22%, a 2,55 miliardi di dollari (con un utile per azione pari a 61 centesimi di dollaro, 12 centesimi superiore alle attese degli analisti). La casa automobilistica di Detroit dichiara anche che le vendite sono aumentate del 4,7% a 33,1 miliardi di dollari. Si tratta del trimestre più redditizio degli ultimi 13 anni.
IL VECCHIO CONTINENTE NON STA A GUARDARE - Sebbene la parte del leone l’abbia fatta il mercato nordamericano, dove l’utile operativo è cresciuto a 1,8 miliardi di dollari dagli 1,2 miliardi di 12 mesi prima (grazie anche all’aumento dei prezzi di vendita delle auto, che hanno consentito di raddoppiare l’utile medio per ogni vettura da 1.400 a 2.800 dollari), anche l’Europa ha fatto la sua parte: l’utile è quasi triplicato rispetto a un anno prima. Un risultato ottenuto anche grazie al rinnovamento della gamma avvenuto negli ultimi mesi, con l’introduzione delle nuove C-Max e C-Max7 (a cinque e a sette posti) e il restyling della Mondeo, della S-Max e della Galaxy. E ora è arrivata la Focus berlina (nella foto in alto), su cui la Ford punta molto (a maggio arriverà pure la versione famigliare).
ANCHE IL 2011 SARÀ IN RIALZO - La Ford, unica tra le tre case automobilistiche americane a non aver chiesto aiuti al Governo di Obama per superare la crisi, sembra essere ottimista anche per il prossimo futuro. Per il 2011, infatti, conta su un leggero aumento della produzione (di 12.000 unità rispetto al 2010, a 1.5 milioni di auto), nonostante la crisi dei produttori di componenti giapponesi seguita al terribile terremoto dello scorso marzo, e ritiene di poter mantenere, o addirittura migliorare, la quota di mercato mondiale raggiunta nel 2010, con un utile operativo in rialzo.

