L'AUTO A NOLEGGIO - Condividere la propria auto con chi è nei paraggi, quando non la usiamo. Questa è l'idea che promuove RelaysRides, un portale di car sharing che vede coinvolto come investitore anche il gigante dell'informatica Google. A differenza di altri altri car sharing, che hanno una propria flotta di autovetture, quello proposto da RelaysRides utilizza quelle dei privati. Un nuovo sistema già operativo dall'estate a Boston e più recentemente anche a San Francisco e che presto potrebbe diffondersi anche in altri città americane e non solo.
COME FUNZIONA - Il funzionamento di RelayRides sembra essere tanto semplice, quanto vantaggioso dato che si rivolge, sia a chi cerca un'auto per uno spostamento occasionale e non la possiede, sia a coloro chi hanno un'auto ma non la usano quotidianamente. Basta che si registri al sito ed entrare a far parte della “community” di RelayRides. Per vedere la disponibilità delle auto nella propria zona si usa Google Maps, un servizio di mappe accessibili via internet. Una volta individuata, si può prenotare, pagando tramite la carta di credito un affitto proporzionale al tipo di veicolo, alla sua anzianità e al tempo. I prezzi di partenza indicati da RelayRides partono da 6 dollari per un utilizzo di un'ora o una percorrenza inferiore alle 20 miglia e da 60 dollari per un noleggio di una giornata o al massimo per 160 miglia. Se trovare persone interessate a utilizzare un'auto a noleggio è facile, più difficile è superare le diffidenze e le preoccupazioni di chi mette a disposizione il proprio veicolo. Per questo, RelaysRides, offre una polizza assicurativa con un massimale di un 1.000.000 di dollari che copre gli eventuali danni o furto subiti da chi prende l'auto in prestito. Ovviamente, il periodo e gli orari nel quale l'auto è disponibile sono a discrezione del proprietario che può impostarli attraverso il sito internet.
C'È DA GUADAGNARE - Secondo RelaysRides, mettendo a disposizione la propria auto quando inutilizzata si può guadagnare e non poco. Ipotizzando un affitto di 10 ore alla settimana, per un'auto della categoria della Ford Focus si possono guadagnare 2.300 dollari, una cifra che sale a 3.700 dollari nel caso si tratti di una suv o una grande berlina di lusso.
Sulla carta sembrano esserci solo vantaggi. Diteci la vostra rispondendo al sondaggio.
















