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Con RelaysRides Google si dà al car-sharing

20 dicembre 2010

Il gigante del web finanzia un sito di car sharing nel quale si può mettere in condivisione la propria auto guadagnando. Diteci la vostra.

L'AUTO A NOLEGGIO - Condividere la propria auto con chi è nei paraggi, quando non la usiamo. Questa è l'idea che promuove RelaysRides, un portale di car sharing che vede coinvolto come investitore anche il gigante dell'informatica Google. A differenza di altri altri car sharing, che hanno una propria flotta di autovetture, quello proposto da RelaysRides utilizza quelle dei privati. Un nuovo sistema già operativo dall'estate a Boston e più recentemente anche a San Francisco e che presto potrebbe diffondersi anche in altri città americane e non solo.

COME FUNZIONA - Il funzionamento di RelayRides sembra essere tanto semplice, quanto vantaggioso dato che si rivolge, sia a chi cerca un'auto per uno spostamento occasionale e non la possiede, sia a coloro chi hanno un'auto ma non la usano quotidianamente. Basta che si registri al sito ed entrare a far parte della  “community” di RelayRides. Per vedere la disponibilità delle auto nella propria zona si usa Google Maps, un servizio di mappe accessibili via internet. Una volta individuata, si può prenotare, pagando tramite la carta di credito un affitto proporzionale al tipo di veicolo, alla sua anzianità e al tempo. I prezzi di partenza indicati da RelayRides partono da 6 dollari per un utilizzo di un'ora o una percorrenza inferiore alle 20 miglia e da 60 dollari per un noleggio di una giornata o al massimo per 160 miglia. Se trovare persone interessate a utilizzare un'auto a noleggio è facile, più difficile è superare le diffidenze e le preoccupazioni di chi mette a disposizione il proprio veicolo. Per questo, RelaysRides, offre una polizza assicurativa con un massimale di un 1.000.000 di dollari che copre gli eventuali danni o furto subiti da chi prende l'auto in prestito. Ovviamente, il periodo e gli orari nel quale l'auto è disponibile sono a discrezione del proprietario che può impostarli attraverso il sito internet.

C'È DA GUADAGNARE
- Secondo RelaysRides, mettendo a disposizione la propria auto quando inutilizzata si può guadagnare e non poco. Ipotizzando un affitto di 10 ore alla settimana, per un'auto della categoria della Ford Focus si possono guadagnare 2.300 dollari, una cifra che sale a 3.700 dollari nel caso si tratti di una suv o una grande berlina di lusso.

Sulla carta sembrano esserci solo vantaggi. Diteci la vostra rispondendo al sondaggio.

RelaysRides: aderiresti a questo tipo di car sharing?
51%
  • 51%
  • No
    49%



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Ritratto di follypharma
20 dicembre 2010 - 14:24
2
in italia sai quante truffe !! e quante auto rubate!!o finti incidenti!!
Ritratto di Al86
20 dicembre 2010 - 14:53
Nel senso, se vivessimo in un mondo ideale aderirei volentieri, ma dato che così non è, no, va bene che (sulla carta) ci sono solo vantaggi, ma sinceramente se dovessero rubarmi o danneggiarmi l'auto che metto in sharing, anche se c'è un risarcimento (che poi bisogna vedere in che modo risarciscono, nel senso risarciscono il danno per intero o solo il valore commerciale dell'auto?), mi girano e non poco, così come girano se vado a noleggiare un'auto che poi risulta conciata male e il proprietario se ne approfitta dicendo che l'ho danneggiata io
Ritratto di Niko46
20 dicembre 2010 - 15:14
3
Criticatemi pure ma se dovessi comprare un'auto per poi limitarmi a guardarla e dire "uh quant'è bella" allora farei a meno di comprare l'auto in se... non mi piace nemmeno l'idea di noleggiare la mia auto ad altri, perché l'auto mi può servire per un qualunque imprevisto, e se al momento in cui avviene tale imprevisto l'auto non c'è potrei giustamente chiedermi per quale diamine di motivo l'ho comprata, se poi nel momento del bisogno non c'è... Inoltre questi tizi offrono una copertura assicurativa di 1.000.000 di euro... ma la propria assicurazione che ne pensa? quando si va a stipulare il contratto e alla voce guidatore si dice "potenzialmente l'Italia e l'Europa intera" non penso che facciano delle tariffe molto vantaggiose, considerando poi che l'assicurazione te la paghi e se fai danno (o fanno) cali di classe, non oso immaginare le batoste che poi arrivano... ah, per la cronaca, io di massimale ho ben 10.000.000 di euro, quindi la loro copertura assicurativa mi pare di molto, ma di molto irrisoria... giusto per concludere...
Ritratto di Al86
21 dicembre 2010 - 17:34
Ma l'"assicurazione" che ti fanno non è una RCA, è solo un'assicurazione nel caso ti rubino o danneggino l'auto che metti in condivisione, poi bisogna vedere anche come risarciscono il danno, nel senso ti risarciscono tanto quanto ammonta il danno subito (fino ad 1000000€) o solo il valore commerciale dell'auto?
Ritratto di Niko46
14 gennaio 2011 - 02:15
3
dunque, da che ne so io, ognuno paga un premio assicurativo in base alla polizza o al massimale stabilito assieme all'assicurazione e questo non serve per essere ripagati in caso si subisca un danno, ma nel caso lo si causi: se io per un qualsivoglia motivo vado a tutta birra addosso ad una processione e faccio una strage mi vedrò costretto in seguito a risarcire le vittime, in tal caso fino ai 10 milioni stabiliti paga l'assicurazione (ovviamente possono essere pure edifici/auto/pali...) oltre i quali pago di tasca mia (se non mi hanno ancora linciato, in tal caso paga la famiglia dopo il processo penale XD). Nel caso il danno lo subisca IO mi verrà ripagato il valore dell'auto (qualora essa abbia un qualsivoglia valore) e le spese mediche più un indennizzo pari ai "danni" subiti in seguito all'incidente, e questo dipende dal piano assicurativo di colui che il danno lo infligge... Per quanto riguarda l'assicurazione che propongono Loro penso che risarciscano il valore dell'auto... non penso che siano di così manica larga da sparare soldi a randa a chiunque... altrimenti i soliti napoletani se ne approfittano facendo passare una punto del '94 per una BMW Serie 6 appena uscita di concessionaria...
Ritratto di P206xs
20 dicembre 2010 - 15:25
1
E io noleggio la mia auto (che curo in maniera maniacale pur essendo un semplice peugeottino) ad un estraneo che magari mi scanna il motore a freddo o chissà che combina sui MIEI sedili sportivi con la fidanzata o zXXoccola di turno.....MA NEANCHE!!
Ritratto di 19miki90
20 dicembre 2010 - 16:06
4
Anche io ho una cura maniacale per la mia Punto del '99, guai a chi me la tocca! Già quando vado in posteggio e mi trovo un graffietto anche piccolo lasciato da qualche incapace mi sale un nervoso!
Ritratto di P206xs
20 dicembre 2010 - 16:16
1
PER NON PARLARE DELLE SPORTELLATE!!!!
Ritratto di 19miki90
20 dicembre 2010 - 19:58
4
Anche quelle! Io non capisco é così difficile aprire una portiera senza sfondare le auto di fianco?? Bom io ho su le protezioni in plastica sul fianco che un po riparano, ma qualche sportellata c'é... Comunque ci credi che la fascia paracolpi laterale in un punto é tagliata dal colpo che ha preso? Quante ne avrei tirate a quello!
Ritratto di apm
20 dicembre 2010 - 16:41
Però c'è da dire che comprando una macchina usata a poco, e metterla solo in affitto ci si può guadagnare senza tante preoccupazioni se per puro caso arrivasse in italia io lo farei, prenderei un paio di auto usate a poco e le lascio affittare a tutti,intanto io guadagno fregandome della macchina, ci metto le mani solo quando serve veramente
Ritratto di Niko46
21 dicembre 2010 - 02:49
3
a quel punto faresti prima ad aprirti un'azienda di autonoleggio tutta tua... staresti al riparo dalla finanza (credi che non tengano d'occhio il povero malcapitato che tenta la furberia di più auto, tutte in uso e destinate al non unico uso personale?), dall'rca iperbolica e avresti convenzioni di ogni genere con meccanici e carrozzieri... avere due o più auto significa automaticamente moltiplicare per il tot di auto le spese di manutenzione, di bollo, di assicurazione... poi ci saranno le multe che se tu non paghi portano comunque delle beghe, ci sarà inevitabilmente bisogno di una copertura giuridica (avvocato) perché con un parco macchine più ampio del normale qualche grana può sempre saltar fuori... e poi inizieresti ad avere guadagni di una certa consistenza che, come già detto, al fisco di certo non passano come iniqui ed irrisori... quindi tasse su tasse, "studi di settore" (giacché non mi risulta che il noleggio tra privati sia una pratica riconosciuta o quantomeno parificabile all'affitto...) e altre perdite di tempo che non farebbero altro che svilire e rompere le scatole... in sintesi, se pensi in grande penso sia meglio che la base su cui vuoi poggiare sia in grado di sostenere tale "aspirazioni", altrimenti è meglio lasciar perdere furberie di tal genere... poi ognuno la pensa come vuole eh! :D
Ritratto di chianinus
20 dicembre 2010 - 17:06
se un gigante scende in questo campo con i suoi mezzi e potenzialità sai da un punto di vista ecologico che miglioramenti? Se le tariffe fossero realmente onvenienti e si limitasse il numero dei mezzi circolanti..sai che pacchia!!! Lo studierei anche per i padroncini o similari che spesso al ritorno viaggiano scarichi....bestialità? Non credo....la macchina non la darei a nessuno? Sarà bene che qualcosa cambi....
Ritratto di fusco8
20 dicembre 2010 - 18:17
ma a quanto pare dal sito mi dice ke ci posso fare 30k e passa euri all'anno solo affitandola via 10 ore a settimana.e se la dassi via 50 ore o piu a settimana??? por*a paletta tra 10 anni sn milionario,se ci metto 10 machine.una focus usata di 5 anni fa viene via 5k euri,il costo della machina la riprendo in meno di 2 mesi.....
Ritratto di 19miki90
20 dicembre 2010 - 20:11
4
non sono 30'000, sono 3'000 all'anno da quel che ho capito. Ad esempio 10 ore a settimana per 6 euro l'ora sono 60 euro a settimana, che fanno circa 240 al mese, ovvero circa 2900 euro l'anno.
Ritratto di alfista92
20 dicembre 2010 - 20:46
5
(premesso che non mi sembra una cattiva idea) se mi dovesse servire la macchina x qualche imprevisto quando questa è fuori?
Ritratto di damiangiu
21 dicembre 2010 - 17:10
l'auto è una di quelle cose personali che non darei mai in uso!!!!
Ritratto di C026684
21 dicembre 2010 - 19:40
Noi italiani consideriamo l'auto "uno di famiglia", figuriamoci se pensiamo di metterla a disposizione!!! E' vero che si potrebbe guadagnare ma, è anche vero che il discorso assicurazione è tutto da chiarire.

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