Renault 4EVER Trophy: un altro ritorno

Pubblicato 17 ottobre 2022

Dopo la R5 la Renault rifarà in chiave moderna anche la R4 (nel 2025), che viene anticipata da questa originale concept.

Renault 4EVER Trophy: un altro ritorno

UN FUTURO DI SERIE - Una delle star del Salone dell’auto di Parigi 2022 è questa Renault 4Ever Trophy, una concept car che rivede in chiave moderna la storica Renault 4 e anticipa un modello di serie previsto nel 2025.

UNA PICCOLA SUV - Lunga 406 cm, larga 210 e alta 190, con un passo di 257 cm, la Renault 4Ever Trophy attinge la sua ispirazione al rally umanitario 4L Trophy, che da 25 anni a questa parte richiama tanti appassionati che vi partecipano a bordo delle R4. E anche la 4Ever Trophy si distingue per la sua forte natura off road, immediatamente visibile dalla generosa altezza da terra, oltre che dai grandi passaruota al di sotto dei quali si notano i generosi pneumatici (sono larghi 753 mm) montati su cerchi da 19”. Ogni ruota comprende un compressore a vista a forma di cilindro che consente di adattare istantaneamente, a partire dall’abitacolo, la pressione dei pneumatici in base al terreno. Oltre alla protezioni sotto la scocca e agli specifici paraurti e fascione, la Renault 4Ever Trophy ha la ruota di scorta posizionata sopra al tetto, particolare che omaggia la 4L. Al posteriore si nota poi il piccolo lunotto al di sopra del quale è stata montata una piastra che contiene una pala, che può tornare utile negli impervi percorsi off road.

RICHIAMI ALLA STORICA R4 - La Renault 4Ever Trophy presenta comunque diversi richiami stilisti alla storica R4, che sono visibili nel terzo vetro laterale e nella forma della mascherina. Non mancano, tuttavia, anche diversi elementi tecnologici che conferiscono alla concept un look decisamente moderno. Come ad esempio i fari rotondi dotati di led matrix, inseriti insieme alla Losanga all’interno di un unico pannello con finitura oscurata, e i fanali con la forma a capsula, sempre omaggio alla R4 che fu. Non sono state mostrate le immagini degli interni. 

UN FUTURO IN COPPIA - La Renault 4Ever Trophy è mossa da un motore elettrico che eroga 136 CV, alimentato da una batteria agli ioni di litio di 42 kWh, che possiamo ipotizzare saranno utilizzati anche sul modello di serie. La nuova Renault 4 a batteria condividerà con la futura Renault 5 (qui per saperne di più) la nuova piattaforma CMF-BEV, specifica per le auto elettriche compatte. La R5 sarà lunga un po' meno di 4 metri, la R4 un po’ più di 4 metri e dovrebbe avere un aspetto da piccola suv e non avere un’impostazione spartana come l’antenata. Nella gamma della casa francese la R5 prenderà il posto della Twingo Elettrica e la R4 quello della Zoe.

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Ritratto di alvola2023
17 ottobre 2022 - 09:46
L'auto perfetta per l'off road! Fra poco, se non già oggi (e non me ne sono magari accorto io), che i parchi e i percorsi campagnoli ma anche savane e giungle saranno pregni/e di colonnine elettriche = la soluzione più logica di mobilità odierna in tali contesti.
Ritratto di alvola2023
17 ottobre 2022 - 09:47
Oppure è per il famoso fatto della "giungla di città" ?
Ritratto di stefano.zoppi56
17 ottobre 2022 - 14:47
Ma nel nostro paese quanti kilometri pensi di fare in fuoristrada? Al massimo ci si va per raccogliere qualche fungo o a sparare ad un fagiano mica facciamo traversate trans-sahariane, tranquillo ce la possiamo fare anche con questa "jeepetta" a pile :-). Carina tra l'altro.
Ritratto di stefano.zoppi56
17 ottobre 2022 - 14:51
Jeep nel nostro paese è sinonimo di fuoristrada chiedo scusa se ho usato il marchio impropriamente.
Ritratto di prodottinotevoli
19 ottobre 2022 - 16:16
Da quello che si vede ecco un abbozzo del futuro gramo che ci aspetta: grandi ruote alte, pianali soprelevati perché le buche in futuro in città rimarranno come sono, intatte per mancanza di fondi; il frontale massiccio e per niente aerodinamico per il limite imposto a 30km/h e la necessaria resistenza all'impatto coi cinghiali camosci e antilopi che ormai fanno parte della fauna cittadina. peccato per la colorazione scura del tetto che renderà visibili le deiezioni di piccioni corvi storni tortore ormai stanziali nei parchi e viali. Dimentichiamo le berline basse leggere e aerodinamiche
Ritratto di Flynn
17 ottobre 2022 - 09:52
Sono talmente nauseati da tutta queste cino-viet-giap-euro crossover che quanto vedo un qualcosa che va fuori dal coro, come ‘sta roba, mi pare pure bella.
Ritratto di Quello la
17 ottobre 2022 - 10:45
Sono d’accordo con il caro Flynn. Ma a me non ricorda la R4. Forse la versione di serie sarà più vicina nell’estetica.
Ritratto di Rush
17 ottobre 2022 - 22:04
+1
Ritratto di Francesco Pinzi
17 ottobre 2022 - 09:58
1
Mi sembrano sempre meno finti modellini in scala della playmobile di questi scatoloni qua.
Ritratto di Quello la
17 ottobre 2022 - 10:47
Non mi dispiace, ma più che una R4 mi pare una Duster
Ritratto di Oxygenerator
17 ottobre 2022 - 10:48
Bella. Mi piace. “Strana”, come un’auto elettrica dovrebbe essere. Molto bella.
Ritratto di Firebrand
17 ottobre 2022 - 10:52
La concept ha una bella linea, ma il reparto tecnologico è penoso: nel senso che se il meglio che pensano di sfoderare per la R4 è un pacco batterie da 42 KWh, magari neanche LFP ma ancora NMC, allora significa che sul modello del 2025 metteranno delle batterie che erano già datate nel 2019... A parte il fatto che pensare di spacciare per un modello offroad un veicolo che avrà a dir tanto 300 Km di autonomia in discesa, di per se fa abbastanza ridere. Con un modello di questo segmento, oggi, minimo ci vuole un pacco batterie da 60 KWh NMC per il long range ed uno da 50 KWh LFP per lo standard range. E dico oggi, perchè sicuramente da qui al 2025 la concorrenza di Renault sarà andata ancora molto più avanti. Magari la media sarà 80 Kwh per il long range e 60 Kwh per lo standard range.
Ritratto di Gratto Da Vinci
17 ottobre 2022 - 11:08
È patetica. Sotto incrostazioni e pastrocchi assortiti l'idea c'è ed è pure valida. La nuova R4 solo elettrica però non ha senso, lasciassero stare. Ha senso solo come "operazione nostalgia", solo se messa uno step sopra la Duster, ma su pianale multienergia, con l'elettrico unicamente come opzione. A me il 2025/30 non fa certo paura; tutti cavolacci di chi ci casca. Io vivo felice come negli '80, per me non cambia proprio niente. Non sono un nostalgico feticista, è lo spirito che conta, magari "aggiornato", eh! Le alternative ci sono anche oggi, esattamente come allora c'erano quelle che decretarono la fine di questo modello. Inutile insistere con aziende e prodotti che cambiano DNA o che non riflettono più i tempi, che sono pateticamente dissonanti. I brand contano sempre meno e la sostanza sempre più, specie in questi anni venti di cui molti evidentemente non hanno ancora colto il sapore, i toni dominanti. Si va avanti ad anniversari vari e basta, roba da vecchi senza più fame di futuro; futuro che questo concept certamente non rappresenta. È questa la differenza rispetto a quegli anni che furono, ma negli uffici marketing non la capiscono. E poi sono oggettivamente incapaci di fare cose nuove; altro discorso. Per un Moncler venduto si vendono milioni di piumini "no name" decisamente meno patetici e sicuramente non ridicolmente overpriced. Basta andare "sul campo" e vedere cosa la gente veramente usa, in tutti i settori. Tutto il resto sono solo patetici pipponi da vecchi dentro e persi là fuori.
Ritratto di alvola2023
17 ottobre 2022 - 11:15
Appoggio. Infatti come chiosa mi permetto che poi, a proposito in particolare del discorso sul piumino, qua intanto è boom di Dr in un mercato per il quale gran fette in precedenza le avevano già "impegnate" Panda, Ypsilon e Dacia...
Ritratto di Gratto Da Vinci
17 ottobre 2022 - 11:50
I miei Moncler (non quelli quotati in Borsa, quelli veri insomma), Ciesse, Dubin, ecc. sono finiti nei cassonetti gialli anni e anni fa. K-Way, ad esempio, è un'altra operazione nostalgia molto paracula, sempre in quel settore. Ma il DNA è andato totalmente perso; adesso è un OGM praticamente. Le auto però sono un altro conto, letteralmente, e le classifiche di vendita parlano chiaro. Comunque, paralleli a parte e tornando a bomba, hai perfettamente centrato il punto.
Ritratto di stefano.zoppi56
17 ottobre 2022 - 15:43
Eppure i tempi attuali sono proprio figli dei suoi amati anni 80: figli dell'edonismo Reganiano, della Thatcher e della fine della guerra fredda; il liberismo/globalismo vinse osannato da tutti, "viva i ricchi" diceva(n)mo, spargeranno benessere a pioggia ma com'è andata a finire lo sappiamo bene: il benessere se lo sono tenuto tutto per loro, anzi ce lo hanno pure sottratto. Quindi di cosa ci lamentiamo adesso: che loro hanno perso ogni pudore e che ci sbattono i loro soldi in faccia applauditi pure da moltitudini di squattrinati adulatori social? Io gli anni 80 li rimpiango solo perché avevo 40 anni in meno e ovviamente mi divertivo molto.... non certo per le auto o altro. PS i piumini Ciesse allora non erano propriamente a buon mercato soprattutto dopo che diventarono di tendenza e gli esibizionisti supergriffati esistevano già.
Ritratto di Gratto Da Vinci
17 ottobre 2022 - 20:11
Vero, erano marchi abbastanza costosi anche allora, ma non come oggi e comunque "coerenti" rispetto all'epoca storica. Non m'è mai mancato niente: dalle moto, agli sci, al vestiario, agli accessori, alle vacanze oltreoceano, alle auto, ecc. Lasciata casa ho fatto tutto con le mie entrate, senza subire alcun calo, guadagnando, in rapporto, molto più di oggi. Però è stata un'epoca in cui, ricordiamolo, piovevano soldi tanto dall'Ovest quanto dall'Est, epoca in cui l'Italia aveva un ruolo spartiacque fra le due superpotenze, in cui rappresentava la metaforica, ma nemmeno troppo, portaerei nel Mediterraneo, d'importanza realmente strategica dunque. C'era ancora una certa sovranità, la possibilità di svalutare la Lira e molto altro. Dopo l'89 niente è stato più come prima e di austerity s'è cominciato a parlare dai primi novanta, non certo a caso, certi meccanismi deleteri erano già stati avviati. Ricordiamoci anche che all'inizio del nuovo decennio l'Italia aveva addirittura superato la Germania quanto a "potenza industriale": il tasso di disoccupazione era basso, la precarietà sconosciuta, l'income famigliare equo (per chi più, per chi meno, questo è inevitabile). Oggi quelle condizioni non esistono più, e non è solo colpa di chi è scappato col bottino (magari, quello sarebbe il meno), è anche una questione legata alla contingenza storica ed alla volontà di procedere alla desertificazione industriale dell'Italia, alla sua balcanizzazione. Poi il discorso s'allarga all'Europa, alla sua crisi d'identità, voluta da tutti ma "amata" da nessuno, senza né manodopera a basso costo, né materie prime, né potenza militare propria non ha più un suo ruolo nello scacchiere globale. E la tecnologia non conosce confini. In tutto questo il libero mercato sarebbe la salvezza semmai, mentre sul globalismo, sul fatto di doverci difendere a mani legate, sono totalmente d'accordo. Ma io non sono affatto neoliberista, quindi oggi siamo di fatto tutti dalla stessa parte.
Ritratto di stefano.zoppi56
18 ottobre 2022 - 16:22
Gratto, apprezzo la tua analisi e la tua sincera passione sull'argomento e non dubito nemmeno che tu non sia liberista ma posso farti una domanda? Ma allora dove sono finiti tutti i sostenitori del libero mercato? Perché sai io me li ricordo benissimo gli impiegati, ed anche qualche operaio, che andavano a lavorare con il "sole" sotto il braccio e ricordo benissimo che dagli anni 80 in poi con niente ti beccavi l'appellativo di comunista, ma proprio niente! ........ Oggi improvvisamente siamo diventati tutti sovranisti anche se poi ci compriamo i telefonini cinesi, giochiamo su tik-tok ed ingrassiamo a dismisura i padroni del commercio elettronico (veri affamatori di lavoratori e banditi fiscali), tutti parliamo di tutto ed abbiamo una risposta per tutto ma nonostante queste nostre enormi ed auto attribuite capacità intellettive stiamo facendo proprio una brutta fine; dai che ce lo meritiamo altroché. A scanso di equivoci questo lo penso per tutti i popoli occidentali che, più o meno, si sono fatti incantare dal neo-liberismo, anche se quelli ricchi se la stanno cavando meglio. Prevale solo l'egoismo naturalmente sempre e solo quello degli altri. Meno male che sono nato nel periodo giusto ed in un bellissimo paese che non cambierei con nessun altro al mondo ma è solo fortuna.
Ritratto di andrea10
18 ottobre 2022 - 17:40
Esattamente ... orde di rincitrulliti di fronte a degli schermi che adulano soggettoni che se la spassano alla grande . Cosa ci troveranno di bello nel guardare gli altri godersi la vita mentre tu non arrivi a fine mese ... lo sanno solo loro
Ritratto di Tu_Turbo48
17 ottobre 2022 - 11:20
In Renault giocano con l'effetto nostalgico pensando così di incrementare le vendite, soprattutto quelle delle auto elettriche. Peccato che non abbia proprio nulla della sua antenata R4, un'auto completamente differente. Volendo possono anche venderla con il marchio Dacia tanto non cambierebbe nulla, anzi forse ci guadagnerebbe di più in tutto.!!!
Ritratto di alvola2023
17 ottobre 2022 - 11:33
Io inizio ad avere certa impressione che le facciano più come auto-vetrina, come una volta era la versione pepata in gamma da mettere in bella vista nel salone e poi anche se non vendeva quasi nulla, il suo ruolo lo aveva assolto lo stesso. A sto punto facciamo le barche in spugna, gli aerei in ceramica, e le bici in piombo. Tanto poi basta raccontarci sopra una storia fantastica, di puro marketing, e tutto si aggiusta :)
Ritratto di Tu_Turbo48
17 ottobre 2022 - 14:26
Esatto alvola, Concordo.!!
Ritratto di realista
19 ottobre 2022 - 22:40
1
@alvola2023 concordo in tutto. Riguardo a questa schifezza, osservo che il posteriore sembra, in peggio, quello della Mini seconda serie. Il frontale, sempre in peggio, sembra quello della Honda e, già orribile di suo. Il resto è fuffa...
Ritratto di Mbutu
17 ottobre 2022 - 11:25
Oddio, così anche no. Va bene per esposizione ma vorrei vederene una versione "vera". La trovo comunque più bella della originale. Ad ogni modo decisamente più riuscita la R5.
Ritratto di giulio 2021
17 ottobre 2022 - 11:40
La parte posteriore in particolare ricorda davvero la R4 però non riesce lo stesso a dare quella sensazione di freschezza, a parte che rimango dell'idea che se qualcuno rifacesse la Alfa 33 tipo Imola (anche un'altro costruttore) sarebbe il più grande spettacolo dopo qualche super sportiva e forse anche di più, comunque sta R4 si perderà in una marea di SUV lo stesso perchè penso non proporrà nulla di così sconvolgente in termini di praticità alla fine.
Ritratto di Pintun
17 ottobre 2022 - 11:48
Sembra carina, ma di R4 ha poco. Per i modelli di serie dovrebbero mettere la R5 sui 4.06 4.10 massimo e la R4 non sopra i 3.70. Quello che temo maggiormente però sono le larghezze esagerate: dovrebbero essere sotto 1.70 per la R4 e sotto i 1.75 per la R5
Ritratto di giulio 2021
17 ottobre 2022 - 11:51
Non so sembra che tutti ci provino in qualche modo, e uno dei modi è rispolverare best seller del passato, ma bisogna prima di tutto coglierne lo spirito.
Ritratto di erresseste
17 ottobre 2022 - 12:38
richiami allo stile Renault zero, un pò duster, tanto fa parte del gruppo
Ritratto di BZ808
17 ottobre 2022 - 13:00
Fa scena, ma la R4 non me la ricorda nemmeno da lontano X-)
Ritratto di Gordo88
17 ottobre 2022 - 13:45
1
Questa è pronta per fare la parigi-dakar, altro che r4..
Ritratto di JC
17 ottobre 2022 - 14:00
L'unico aspetto positivo vhe vedo è un motore con una potenza ragionevole invece dei soliti 300 cv
Ritratto di Alvolantino
17 ottobre 2022 - 17:52
Bellissima! La prenderò come seconda auto se sarà così ⚡
Ritratto di Flynn
17 ottobre 2022 - 20:45
Si ma mi raccomando, questa volta in scala 1:1
Ritratto di realista
19 ottobre 2022 - 22:41
1
In scala 1:1 ma sempre di modellino si tratta
Ritratto di nik66
18 ottobre 2022 - 06:57
niente male davvero, se dovesse avere un seguito un pensierino in futuro ce lo farei seriamente
Ritratto di realista
19 ottobre 2022 - 22:42
1
@nik66 suggerimento gratuito: quando farai quel pensierino, prima, beviti un paio di buoni bicchieri di grappa... :) :)
Ritratto di nik66
20 ottobre 2022 - 07:31
forse è perchè ho bevuto un paio di bicchieri di grappa che ho fatto quel pensierino :):):)
Ritratto di glfp
18 ottobre 2022 - 14:00
Tolta di tutti gli orpelli, mi sembra uguale alla Avenger, solo coi fari tondi.
Ritratto di andrea10
18 ottobre 2022 - 17:38
Restasse a vocazione off road sarebbe un bel colpo in canna
Ritratto di Saimonsaimon
18 ottobre 2022 - 21:30
Che chiavica di macchina