A DIEPPE - Sarà la
Renault a produrre, partendo dalla seconda metà del
2015 e in virtù di una joint venture appena realizzata, la
Bolloré Bluecar (
nelle foto della galleria): lo farà nello stabilimento di Dieppe, uno dei più rappresentativi della Renault, da dove, in passato, uscivano le auto più esclusive del marchio, Alpine su tutte. Le Bluecar, progettate da Pininfarina, sono a oggi prodotte in Italia: sono utilizzate principalmente per i servizi di car sharing nelle grandi città.
CI SARÀ UNA TRE POSTI - Le Bluecar sono diffuse a Parigi nell'ambito del progetto Autolib (che ha debuttato poco meno di tre anni fa e attualmente è a regime): con l'accordo con la Renault è finalizzato ad aumentarne la diffusione tra i privati e a favorire il lancio di due nuovi modelli derivati dalla Bluecar – una spider e una tre posti basata su un accumulatore da 20 kWh.
CHIAVI IN MANO - La joint venture tra le due aziende (nella foto Bolloré con Ghosn, preisdente della Renault) prevede anche l'entrata delle elettriche di casa Renault nella flotta della Bolloré per il car sharing, “in misura del 30% il più presto possibile”, come recita il comunicato ufficiale. La prima Renault a entrare nella flotta Bolloré sarà la Twizy, noleggiata a Lione da Bluely e a Bordeaux da Bluecub. Più avanti, la joint venture servirà per “vendere soluzioni complete per il car sharing elettrico in Francia e in Europa”.