Verrà lanciata a marzo 2026 in Corea del Sud, Paese in cui viene prodotta, la nuova Renault Filante, grande crossover di segmento E (lunga 491 cm)che segna il ritorno del marchio francese nell’alto di gamma. Dopo il debutto, il nuovo modello sarà distribuito anche in Sud America e nella zona del Golfo, mentre per il momento non è previsto un suo arrivo in Europa: infatti la Filante, sviluppata in collaborazione con la Geely, è un’auto strategica nell’ambito del piano internazionale del costruttore, che punta a rafforzare la sua presenza in mercati chiave dell’Asia e del Medio Oriente.
Entro il 2027, la Renault presenterà otto nuovi veicoli al di fuori dell’Europa, di cui cinque nei segmenti C e D, con l’obiettivo di posizionarsi in quei settori del mercato che creano maggiori profitti. Per quella stessa data, la casa francese vuole vendere un veicolo su tre in versione ibrida o elettrica al di fuori del Vecchio Continente.

Il lancio della vettura completa l’offerta della Renault in Corea del Sud, dove i segmenti D ed E rappresentano oltre il 51% del mercato, con il solo segmento E che copre il 26,2% (di cui circa il 16% è rappresentato dalle suv).

Stilisticamente, la Renault Filante riprende alcuni degli stilemi introdotti dalla nuova Clio, come le luci sottili anteriori e posteriori: nel dettaglio, i fanali in coda sono visivamente separati in tre parti distinte (sulla nuova generazione della citycar sono due).
Nel complesso, il look appare sportivo grazie a forme dinamiche e muscolose, con un profilo che scende deciso verso il posteriore, dove un lunotto molto inclinato è sormontato da uno spoiler di ampie dimensioni. Il muso è aggressivo, con una griglia dal motivo forato, mentre la linea di cintura è alta e i finestrini si restringono andando verso la coda.

Il sistema full hybrid della Renault Filante è in realtà della Geely e abbina un 4 cilindri turbo benzina 1.5 da 150 CV a due motori elettrici per una potenza totale di 250 CV e 565 Nm di coppia. La gestione intelligente, supportata dalla trasmissione automatica DHT Pro a tre rapporti e da una batteria da 1,64 kWh, dovrebbe garantire reattività e consumi ridotti. In città è possibile circolare fino al 75% del tempo in modalità elettrica, risparmiando il 50% di carburante rispetto a un benzina tradizionale. Il sistema ottimizza il recupero energetico e riduce le emissioni di CO2 senza necessità di ricariche esterne.




































































