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Il Renault Master rinnova la gamma motori

29 aprile 2014

Con la presentazione della nuova versione ristilizzata, principalmente nella mascherina, la Renault ha cambiato l’offerta motoristica del suo furgone.

Il Renault Master rinnova la gamma motori
MODELLO RIFERIMENTO - Al salone inglese di Birmingham, dedicato ai veicoli da lavoro, la Renault ha presentato il suo nuovo Renault Master, il furgone grande che l’anno scorso in Europa è stato venduto in 52 mila esemplari (11,9% del mercato dei furgoni della sua categoria) e base dei modelli Opel Movano e Nissan NV400. Le novità riguardano anche l’aspetto esteriore, ma solo per la nuova calandra, mentre a un rinnovamento più profondo è stata sottoposta la gamma l’offerta motori.
 
GAMMA PER TUTTE LE ESIGENZE - Il colpo d’occhio nota subito appunto che la mascherina si ricollega all’immagine dei modelli auto. Per il resto non ci sono variazioni. La gamma del nuovo Renault Master comprende tutte le proposte esistenti fino a oggi: 4 lunghezze e 3 altezze, con le configurazioni furgone, combi, pianale o telaio cabinato; ma non solo: oltre a queste arriva la novità della versione L4H2 e H3, con ponte lungo, a trazione posteriore. Perché la Renault propone il Master sia a trazione anteriore che posteriore.
 
 
CAMBIAMENTI PER I MOTORI - Comunque il cambiamento più corposo concerne la gamma dei motori disponibili. Il nuovo Renault Master viene ora proposto con il 4 cilindri 2.3 dCi in quattro diversi livelli di potenza: da 110, 125, 135 e 165 CV. Ciò mentre fino ad ora il range è stato da 100 a 150 CV. Le due versioni più potenti sono alimentate mediante iniezione Twin Turbo. 
 
MIGLIORAMENTI CON PARSIMONIA -  Per la versione top di gamma si è ottenuto un miglioramento di 15 CV (e 10 Nm) ma ciò non ha comportato un aumento dei consumi, anzi. Il consumo medio diminuisce di 1,5 l/100 km, passando così sotto la soglia dei 7 litri/100 km /14,2 km/l). La versione con la lunghezza L2 e l’altezza H2 arriva a far segnare infatti 6,9 l/100 km (14,5 km/l) con 180 g/100 km di emissioni di CO2.
 
 
CON L’AIUTO DELL’ELETTRONICA - Un contributo importante al contenimento dei consumi è poi possibile averlo grazie all’elettronica con il sistema che mediante la semplice pressione sul pulsante “Ecomode” permette di ridurre ulteriormente il consumo fino al 10%. E l’elettronica è presente anche sul fronte dell’assistenza alla guida, con il dispositivo di assistenza alla partenza in salita, l’Extende grip che migliora l’aderenza sui fondi sdrucciolevoli; oltre all’Esp di ultima generazione.
 
PER L’AUTUNNO - Il nuovo Renault Master verrà messo in vendita a partire dal prossimo autunno. La produzione è prevista nello stabilimento francese di Batilly.
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Ritratto di lucios
29 aprile 2014 - 22:17
4
.......meglio il ducato o il daily
Ritratto di DS
29 aprile 2014 - 22:34
E sulla base di quale profondo ragionamento sei giunto a questo illuminato verdetto.. dicci, dicci.
Ritratto di UnAltroFiattaro
30 aprile 2014 - 00:15
Il Master va Bene ma il Ducato è molto più automobilistico e il Daily è un carrarmato. Innanzitutto hanno una gamma di motori diversi per cilindrate e non solo per programmazione delle centralina... La plancia del Ducato è molto più bella e rifinita di questa, che sembra quella della Twingo del '90 allargata. Il telaio del Daily, essendo a longheroni come quello di un camion, è molto più robusto. Poi basta guidarli per accorgersene! Ripeto, il Master con i dCi non va male ma il Ducato con il Multijet è molto più piacevole e il Daily ti fa sentire veramente la sua "forza".
Ritratto di lucios
30 aprile 2014 - 06:39
4
.....versailità, piano di carico più efficiente..inoltre questa gamma opel-nissan.renault viene cvenduta molto, almeno in italia, perchè offerta spesso a prezzi inferiori.........va bene così?
Ritratto di DS
30 aprile 2014 - 09:24
Avendoli provati entrambi non vedo differenze tali da giudicare Ducato e Daily addirittura 100.000 volte meglio, il fatto di avere un solo motore con più potenze permette al Master e fratelli di costare in media quasi 4000 euro in meno rispetto alla corrispondente versione Fiat, la plancia del Ducato non è certamente la meraviglia qui descritta e a dirla tutta ricorda molto quella del Renault sia come impostazione che design se davvero ti interessa la plancia su questo tipo di mezzi devi rivolgerti allo Sprinter e lì la differenza la vedi eccome, quanto al Daily è vero che è più camionistico, questo ha i suoi vantaggi ma nell'uso comune consuma in media più di tutti i concorrenti meno specializzati, oltretutto in condizioni climatiche pesanti (neve) sopratutto nelle versioni lunghe diventa inguidabile se non a velocità ridottissime. Quanto alla versatilità dipende sempre da come lo allestisci in entrambi i casi.
Ritratto di UnAltroFiattaro
1 maggio 2014 - 22:28
Dove il Ducato è leader ormai d anni, seguito dal Transit (che però molti allestitori hanno abbandonato) Per i grossi veicoli patente C invece, la fa da padrone il Daily. Secondo te allora per quale motivo anche i costruttori tedeschi preferisco queste meccaniche? Ripeto il Master non è male ma ti assicuro che nel settore veicoli commerciali FIAT sa il fatto suo. P.S. Come fai a definire ben fatta e bella la plancia del Master/Movano/NV400(Interstar)? E' veramente antica e con plastiche al tatto economicissime...
Ritratto di lucios
30 aprile 2014 - 20:33
4
....una trazione posteriore sulla neve credo sia naturale che abbia problemi......cmq come robustezza, affidabilità, gamma motori, versatilità ecc, ducato e daily sono i migliori......cercare di spiegare l'unica cilindrata renault come punto di forza mi sembra un po' riduttivo......
Ritratto di DS
2 maggio 2014 - 21:26
Chiariamo, non ho assolutamente spalato me.da su Ducato e company, la cosa che ho contestato è stata l'affermazione che sarebbero addirittura 100.000 volte meglio del Master, preciso che in azienda abbiamo scelto proprio il Ducato però ho avuto modo di provare anche il Master e non l'ho trovato per nulla male, anzi. Quindi, si, meglio i Fiat ma di poco, sicuramente non c'è l'abisso dichiarato da voi.
Ritratto di Boys
2 maggio 2014 - 22:28
1
Avendo..nell azienda dove lavoro 3 master e 1 ducato in annate che vanno dal 2008 al 2011 e avendo fatto qualche migliaio di km.. posso fare questa considerazione: il master consuma leggermente meno ma le prestazioni del ducato sono inarrivabili sia per coppia che velocità, per insonorizzazione e quindi confort di guida, la plancia dei master sono proprio da furgone, quella del ducato si avvicina un po di più ad un automobile.