PRIME INDISCREZIONI - Dopo aver chiuso il 2010 con 2,6 milioni di auto vendute globalmente, il 14% in più rispetto al 2009, emergono i primi dettagli sul piano industriale per i prossimi 5 anni che la Renault presenterà ufficialmente il 10 febbraio. In Europa la casa francese punterà alla produzione di modelli di gamma medio e alta e sui veicoli elettrici, mentre per i mercati emergenti come Cina e Brasile stima di espandere le proprie vendite.

L'attuale Renault Laguna nella versione famigliare Sportourer.
SI VOLTA PAGINA - Nel 2014 le attuali generazioni della berlina Laguna e della monovolume Espace saranno sostituite da due nuovi modelli costruiti, su una piattaforma condivisa con la Nissan, nello stabilimento francese di Douai. Entro la fine dell'anno la Renault potrebbe presentare due prototipi di stile che anticiperanno le forme di questi due modelli (nella foto in alto il prototipo Ondelios del 2008). La Renault starebbe valutando come evolvere il concetto di berlina “classica” (Laguna) e monovolume di grandi dimensioni (Espace), due generi di auto che non stanno più raccogliendo il favore dei clienti, più interessati a suv e crossover.

La Renault Espace è stata rinfrescata nel 2006, ma il suo debutto commerciale risale al lontano 2002.
ELETTRICHE IN FRANCIA - A conferma dell'ambizioso programma di elettricificazione della sua gamma, la Renault ha già annunciato che dal 2013 lo stabilimento di Flins produrrà circa 100.000 batterie, mentre quello di Cléon “sfornerà” un nuova generazione di motori elettrici. Grazie alle sovvenzioni statali ricevute per la ricerca nell'elettrico, la casa francese stima che dal 2015 l'80% delle sue vetture elettriche saranno prodotte in “casa”. Se in Francia si punterà alla produzione di modelli dall'alto contenuto tecnologico, quelli di “massa”, come la prossima generazione della Twingo, attesa nel 2013 e costruita in collaborazione con la Smart (leggi qui per saperne di più), avverrà in paesi come la Slovenia, dove il costo del lavoro è inferiore. Nello stabilimento di Nova Mesto, vengono già assemblate la roadster Wind e la Clio Campus.

La nostra ricostruzione grafica di come potrebbe essere la prossima Twingo.
RIPRESA NEL 2016 - Secondo le stime della Renault, il mercato dell'auto in Europa tornerà a valori pari a quelli del 2007, anno pre-crisi, solo dal 2016. Un andamento che si scontra con quello dei paesi in via di sviluppo, come Brasile, Cina, Russia e India, dove la domanda di nuove auto nei prossimi 5 anni dovrebbe raddoppiare. Spesso criticata dagli analisti di mercato perché troppo vincolata all'Europa, la Renault ha annunciato che dei 5,7 miliardi di investimenti previsti per il 2011, la maggior parte saranno destinati agli stabilimenti nei mercati emergenti, in modo da incrementare le proprie vendite fuori dall'Europa dall'attuale 37% al 43%.




