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Renault: più ore di lavoro contro la crisi

10 gennaio 2013

Un'idea controcorrente dalla Renault per combattere la crisi: allungare l'orario di lavoro, ridotto da accordi locali.

Renault: più ore di lavoro contro la crisi

PIÙ LAVORO E PIÙ COMPETITIVITÀ - Se per gli operai tedeschi del settore auto non sono tassati i turni di notte, una nuova idea francese sembrerebbe andare nella direzione opposta. La direzione Renault suggerisce ai sindacati l'aumento dell'orario di lavoro del 6,5%, per cercare di rendere più competitive le fabbriche transalpine. 

STRATEGIE PER L'EFFICIENZA - I tempi richiedono strategie complesse, dall'introduzione di nuovi modelli alla mobilità sostenibile, dai marchi low cost alla delocalizzazione delle fabbriche. Ma un'operazione come questa, è l'ultima proposta per migliorare l'efficienza e la competitività della fabbriche francesi del gruppo Renault. 
 
TORNARE ALLE 35 ORE - Introdotta in una riunione sul rinnovo del contratto, la proposta va analizzata nel contesto locale. Già in Francia si lavora per 35 ore la settimana, ma una serie di accordi locali introdotti tra gli anni 1999 e 2000, ne riducevano l'impegno al di sotto del limite nazionale. Ecco l'attuale proposta che riporterebbe tutte le fabbriche al valore di 35 ore, riprendendo competitività: infatti, l'operazione consentirebbe a Renault di risparmiare quasi 65 milioni di euro. A metà gennaio un nuovo incontro per procedere sull'argomento. 


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Ritratto di Montreal70
10 gennaio 2013 - 15:40
Oh, guarda, i francesi son diventati sfruttatori...
Ritratto di wiliams
10 gennaio 2013 - 18:31
Questi sono messi proprio male.
Ritratto di andvolante1
10 gennaio 2013 - 20:27
a parte che qui da noi se ne lavora 40 a settimana... ma comunque mi fa proprio ridere questa cosa... certo, il problema era tutto li.... come mai non ci aveva pensato nessuno...contro la crisi si obbliga la gente a lavorare di piu... bravi... il brutto è che qualche imprenditore anche da noi la pensa cosi, anzi forse piu di qualche. La verità è che se anche la gente lavorasse 20 ore al giorno la crisi ci sarebbe uguale anzi forse peggio.
Ritratto di Focus55
12 gennaio 2013 - 19:08
Cari signori, non è neanche un problema di tempi bensì di STIPENDI. Finché ci saranno un Monti o una Fornero che penalizzano i soliti noti contribuenti (operai, impiegati e stipendiati in genere) e non gli permetteranno di acquistare autimobili nuove e con maggior frequenza, non si può discutere di nulla. Aumentiamo le ore di lavoro e retribuiamole come si conviene, lavoreremo più contenti e potremo spendere di più, poi se abbassassimo il cuneo fiscale per tutti sarebbe ancora meglio (lotta all'evasione a parte).
Ritratto di lidel
11 gennaio 2013 - 11:07
2
il brutto è che loro lavorando meno ore di un italiano, prendono piu' soldi ed han in generale prezzi piu' bassi di noi... qui in italia quando ancora si aveva un lavoro, 40 ore settimanale erano il minimo.
Ritratto di Porsche
11 gennaio 2013 - 13:24
65 milioni di euro ? Non so se ridere o piangere. Devono dimezzare (e sono buono !!!) la produzione a parlano di briciole.
Ritratto di Jinzo
14 gennaio 2013 - 09:27
visto che quasi sempre ho lavorato al bar dalle 8 di sera alle 7 del mattino...poi nanna , mangiavi ancora nanna e ti ritrovavi a lavorare come se niente fosse... vi lavoro io 12 ore al giorno se mi date vitto alloggio e mi accontento di 1200 al mese alla renault
Ritratto di Merigo
14 gennaio 2013 - 12:05
1
Noto come la foto sia molto simile a quella pubblicata qualche settimana allegata ad un articolo sulle nuove assunzioni del Gruggo VW: la foto riprendeva una biondina sorridente intenta a lucidare il frontale di una Golf. La foto di questo articolo è simile, con una biondina che pare stia montando un fanale, ma guarda caso non sorride affatto, anzi sembra stia piangendo!

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