UN ANNO TRAGICO - Secondo la Renault, il mercato dell'auto nel 2010 è destinato a crollare del 10% in Europa. La previsione arriva dal direttore generale della Casa francese, Patrick Pelata (foto in alto) secondo cui i ricavi della Casa per il prossimo anno potrebbero essere del 18% più bassi rispetto al 2007, anno “nero” per la Renault.
Pelata ha anche sottolineato che la Renault sbagliò quando annunciò i risultati che voleva raggiungere nel 2009. All'inizio dell'anno, infatti, affermò di voler incrementare il margine operativo (il reddito dell'azienda) del 6% per quest'anno, un valore che l'amministratore delegato del Gruppo, Carlos Ghosn fu costretto a “ritrattare” perchè le attuali condizioni del mercato non lo avrebbero permesso.
UNO SPIRAGLIO A FINE 2010 - Pelata, nonostante le previsioni negative, ha però sottolineato che potrebbe esserci una ripresa nella seconda metà del 2010.
IN MOLTI SONO D'ACCORDO - Le affermazioni di Pelata trovano conferma nelle preoccupazioni di Martin Winterkon, presidente della Volkswagen secondo cui l'anno prossimo il settore auto venderà uno o due milioni di vetture in più rispetto al 2009, ma solo nei mercati in espansione come Cina, Brasile e India. In Germania la situazione resterà invece difficile (leggi qui la news). Anche le previsioni dell'Unrae (Unione Nazionale Rappresentanti Autoveicoli Esteri) non sono tra le più rosee: se non venissero prolungati gli incentivi, in Italia le vendite di auto nel 2010 calerebbero del 16% (leggi qui la news).