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Revoca della patente: al massimo per 3 anni

30 gennaio 2019

Nel periodo deve rientrare la sospensione cautelare, che oggi veniva sommata.

Revoca della patente: al massimo per 3 anni

FATTA CHIAREZZA - Il Tribunale di Torino ha stabilito che la revoca della patente, la punizione più severa nel caso di infrazioni al volante, non può superare in alcun caso i 3 anni, nei quali deve rientrare anche la sospensione cautelare in attesa di giudizio. Finora infatti la pena massima di 3 anni “scattava” alla fine del procedimento in Tribunale previsto nei casi di revoca della patente, decisa quando sono violate norme del Codice della Strada con rilevanza penale, come la guida in stato di ebbrezza o in contromano. Il guidatore di conseguenza poteva trovarsi senza patente in via cautelare nei mesi prima del processo e fino a 3 anni dopo la sentenza.

FINO A 5 ANNI - La questione è arrivata in Tribunale attraverso l’avvocato Marco Briccarello, che difendeva un ventisettenne di Alba (Cuneo) risultato positivo all’alcoltest dopo un grave incidente stradale a novembre 2013. Nel suo caso la sospensione cautelare è durata 2 anni, riferisce La Repubblica, dopo i quali sono iniziati i 3 di revoca. Il Tribunale Civile di Torino ha stabilito però che i 3 anni di revoca sono la punizione massima, perché i periodi di interdizione alla guida (cautelare e definitivo) non sono cumulabili. La revoca della patente è prevista in seguito alla perdita dei requisiti fisici, come ad esempio una malattia, o per motivi di condotta: non solo quindi per gravi infrazioni, ma anche per aver continuato a guidare dopo la sospensione. 



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Ritratto di Ivan92
30 gennaio 2019 - 19:34
8
Secondo me questa decisione è corretta, 3 anni sono una punizione severissima che bastano per far riflettere il trasgressore e fargli capire la gravità del reato commesso. Oltre ai 3 anni si rischia di non educare e non dissuadere il trasgressore dalla recidività, ma anzi, si rischia che a causa dell'estrema pena il trasgressore torni subito a guidare (senza patente) fregandosene della revoca. In Svizzera abbiamo un sistema punitivo estremo dove se per esempio in autostrada viaggi a 155 km/h la prima volta ti ritirano la patente per 6 mesi, la seconda volta per 12 mesi, la terza volta a tempo indeterminato (almeno 24 mesi) e per riottenerla trascorsi almeno 2 anni devi andare dal "medico del traffico" a fare decine di sedute e dallo psicologo del traffico per affrontare il "grave" problema che ti spinge a toccare i 155 km/h al posto dei 120 km/h. Ed infine nel caso di una quarta volta scatta la revoca a titolo definitivo (cioè per sempre). Conclusione di questo sistema, il numero delle persone trovate alla guida senza patente è aumentato significativamente, è la ragione è semplice, se la pena è assurdamente elevata la gente invece di rispettare la sentenza e capire cosa ha sbagliato si sente ingiustamente punita e quindi scatta la rabbia è l'ostilità al posto del buonsenso. Per queste ragioni ritengo corretto il tetto massimo di 3 anni di revoca, altrimenti il problema lo si alimenta, non lo si risolve. Infine, per gli incorreggibili, quelli che se ne fregano di tutti, quelli che si drogano o ubriacano oltre ogni limite e poi guidano, quelli che hanno ucciso qualcuno a causa di un comportamento estremamente sconsiderato, a queste persone non serve ritirare la patente, bensì serve una pena detentiva elevata in modo da evitare ogni possibile futuro danno alla società.
Ritratto di Agl75
30 gennaio 2019 - 23:00
Poco d’accordo sull’analisi psicologica e psicotica di chi viene trovato la guida nonostante la patente sospesa o revocata. D’accordissimo sulla chiusura del post: per droga soprattutto alla guida, fosse per me ci sarebbe tolleranza zero e discorso similare per l’alcool.
Ritratto di Signor_P
31 gennaio 2019 - 12:39
Guardare il telefono invece è più tollerato? 2 bicchieri di vino sono punibili penalmente e ti rovinano la vita, invece mentre leggere un messaggio non è così grave?!? Per me andrebbero trattati allo stesso modo... o quasi
Ritratto di DavideK
30 gennaio 2019 - 23:02
E superato il confine nord andare a 155 km/h è normalissimo, e non succede niente di male. Strano il mondo eh?
Ritratto di Signor_P
31 gennaio 2019 - 12:12
Comunque sia, sono pene e sanzioni “punitive” oggettive ma dovrebbero essere soggettive! per la revoca è 3 anni sia che ammazzi qualcuno sia che tu venga tamponato e sei in stato di ebrezza o ti sei fumato una canna 2 giorni prima, e la sanzione accessoria a chi prende 60 mila euro l’anno fa solo sogghignare! Dovrebbero guardare, se vogliono veramente punire, la fatica con cui uno guadagna e quanto guadagna... P.s. La guida in contromano fa ridere, perché ogni volta che sorpassi una bici e metti anche solo una ruota al di là della riga è guida in contromano... 12 punti della patente via ogni giorno praticamente!
Ritratto di acerottobre
1 febbraio 2019 - 05:51
Concordo...sopratutto le telefoniste che girano le rotonde telefonando e cambiando le marche facendo saltare lo smartphone da una mano all'altra...come se fossero al circo...