NEWS

L’auto elettrica si ricaricherà viaggiando

13 febbraio 2012

Il centro ricerche californiano di Stanford sta mettendo a punto una tecnologia wireless che permetterà di ricaricare le batterie delle vetture elettriche mentre viaggiano su autostrade magnetiche.

L’auto elettrica si ricaricherà viaggiando

ADDIO AI CAVI - A frenare la diffusione delle auto elettriche sono senz’altro i problemi dell’autonomia (insufficiente per chi viaggia molto) e la lentezza della ricarica. Gli scienziati dell’università di Stanford, però, stanno mettendo a punto una tecnologia che potrebbe ridurre a zero i tempi del pieno. Il sistema consente di ricaricare le batterie senza collegarsi con i cavi a una presa di corrente; dopo una fase di sviluppo e sperimentazione, si arriverà addirittura al rifornimento di elettricità mentre le auto sono in movimento. I ricercatori, che hanno lavorato su un progetto del Mit (Massachusetts Institute of Technology) di Boston, hanno sviluppato un sistema di ricarica basato sui campi magnetici, capace di trasmettere senza cavi grandi quantità di corrente (fino a 10 chilowatt) tra una bobina e un’auto elettrica, e con una dispersione trascurabile. La tecnologia è finora stata sperimentata trasferendo potenza da una stazione di ricarica a una vettura ferma, ma a Stanford sono convinti di poterla adattare per consentire la ricarica con l’auto in movimento.

ALLO STUDIO GLI EFETTI COLLATERALI - Il progetto prevede l’installazione nella sede stradale di una serie di bobine (distanti non più di due metri) connesse alla rete elettrica: generano dei campi magnetici che, una volta attraversati dall’avvolgimento della vettura, trasferiscono potenza a quest’ultima. In pratica, con l’autostrada “magnetica” la batteria viene ricaricata mentre si viaggia. Prima di passare alla fase operativa, però, occorre fare molte verifiche. Sebbene il sistema di ricarica wireless minimizzi la dispersione dei campi magnetici, sono in corso delle ricerche che possano portare alla luce eventuali ripercussioni su persone, animali e le componenti elettroniche che governano le automobili di oggi. 



Aggiungi un commento
Ritratto di P206xs
13 febbraio 2012 - 17:15
1
La cosa è interessante!!....certo che se ti becchi un tumore mentre vai al mare........speriamo la testino a fondo anche per non recare danno magari agli uccelli migratori che utilizzano il campo terrestre per orientarsi....
Ritratto di Montanelli
13 febbraio 2012 - 17:20
peccato che quando ci sarà questo sistema i pedaggi delle autostrade saranno raddoppiati e addio convenienza, potete giurarci!
Ritratto di Montanelli
13 febbraio 2012 - 17:20
peccato che quando ci sarà questo sistema i pedaggi delle autostrade saranno raddoppiati e addio convenienza, potete giurarci!
Ritratto di Moreno50
13 febbraio 2012 - 17:24
Ci hanno spiegato che non è bene tenere la radiosveglia sul comodino da notte: troppo vicina alla testa, e i campi magnetici sono dannosi. Si fanno battaglie per spostare i ripetitori delle radio e dei telefonini quando sono troppo vicini a edifici scolastici o abitazioni. Ci consigliano di non tenere il cellulare per troppo tempo all'orecchio: si riscaldano le cellule cerebrali. E adesso studiano di spararci sul fondoschiena un campo magnetico così potente da ricaricare le batterie di un'auto. Ma chi vogliono prendere in giro?
Ritratto di Jr
14 febbraio 2012 - 17:57
Ci stanno prendendo per i fondelli heheheheh
Ritratto di anonimodoc85
13 febbraio 2012 - 17:41
IRREALIZZABILE finchè ci sarà petrolio; poi si passerà ad ibride a gpl o metano e nella miglior delle ipotesi ad idrogeno come sta testando la merceders
Ritratto di liinkss
13 febbraio 2012 - 17:55
9
Il 97% dell'energia è trasmessa alla batteria. Più che altro si deve controllare che il restante 3% non rischia di cancellare bancomat & co :) Per il resto, non stiamo parlando di emissione di micro-onde (come nel caso dei cellulari) ma di un campo magnetico che, per quanto si sa, non ha effetti sulla salute. Comunque, 3% di 10Kw sono sempre 300w (valore che diminuisce con il quadrato della distanza alla sorgente, se non erro), quindi conviene portare avanti i controlli. Mi pare strano pero che non si hanno già studi simili per i treni a levitazione...
Ritratto di NITRO75
13 febbraio 2012 - 18:29
è più probabile che avremo prima le astronavi tipo GUERRE STELLARI!!!!
Ritratto di Jinzo
13 febbraio 2012 - 19:57
e veramente una cazz.ta.... nicolas tesla si rivolta nella tomba...lui aveva inventato il metodo energia gratis per tutti..auto aerei per industrie...non nn e possibile perche ci devono fotter i soldi con le centrali... andate a vedere cosa ha fatto tesla altro che gli STUDI della california...cassate vere
Ritratto di cavetto26
14 febbraio 2012 - 23:34
Concordo pienamente!!
Ritratto di Giuss
13 febbraio 2012 - 19:59
quante bobine ci vorrebbero per coprire le autostrade di tutto il mondo? Resta interessante solo come progetto universitario
Ritratto di Gino2010
14 febbraio 2012 - 10:16
un trasformatore con armature mobili.Il problema principale è che la variazione della velocità del veicolo produce variazioni della frequenza della corrente.Per riportarla ad un valore continuo abbiamo bisogno di raddrizzatori in grado di estrarre il valore medio della tensione.Ovvero di inverter che siano in grado di convertire una data frequenza in un'altra come gli inverter applicati nei gruppi di continuità in uso,per esempio,in ambito ospedaliero.Raddrizzatori ed inverter per potenze notevoli come quelle per spostare un veicolo,hanno costi ed ingombro notevole.Inoltre la potenza necessaria per muovere un camion è maggiore di quella necessaria per muovere un suv che è a sua volta superiore a quella per muovere una berlina.Una volta usciti dall'autostrada si ripresentano tutti i problemi dell'auto elettrica per cui si rende sempre necessaria la presenza di un motore termico.A questo punto se le auto per percorsi extraurbani dovranno necessariamente essere ibride tanto vale investire su questa tecnologia.E credo che il futuro non siano le autostrade che diventano come le linee del tram come in questo studio ma la sintesi dei carbruranti.Biodiesel e biometano sono ottenibili dagli scarti della produzione agricola e zootecnica ed addirittura dalle alghe.L'idrogeno dagli scarti della petrolchimica e dai giacimenti di idrocarburi di bassa qualità usati fino ad oggi per il bitume.Ma l'idrogeno ha grossissimi problemi di tasporto e stoccagio.Però sintetizzare il metano o il propano dall'idrogeno è relativamente semplice perchè l'elemento carbonio in natura è abbondante,senza contare che di questio carburanti sintetici se non possono fare anche altri usi
Ritratto di Jr
14 febbraio 2012 - 18:21
Ma a differenza tra una carica per un camion o una macchina si puó fare utilizandosi dei rilevatori! Un camion mentre si avvicina dal trasformatore emite un segnale diverso da quello di una macchina. Di questa forma nel medesimo ingegno si puó caricare veículi diversi a intensitá variabili. Funzionabili anche per motociclete! Non ha effeti dannosi all'ambienti poiché la carica si fa soltanto quando si passa l'auto sopra il marchingegno. Quanto a noi, passageri, basta che il fondo sia ben isolato!. Nel finale del viaggio al'uscita del casello arriva il boletto della carica assieme a quello del pedaggio! In Brasile si studia una strada in che le macchine quando passano sopra caricano le luce della via utilizandosi la tecnologia piezoelétrica. Forse questi stanno usando il medesimo sistema invece, per caricare le auto. Non é una tecnologia di altro mondo! Ma, tutto é una questione di interessi economici. Sono d'accordo che i motori a combustione siano ancora indispensabili, ma con la tecnologia elletrica assieme sarebbe una cosa fantástica.
Ritratto di Gino2010
14 febbraio 2012 - 10:27
richiesti per rifare la rete autostradale,all'aumento impressionante del consumo di energia elettrica,all'impatto ambientale di questa tecnologia che è superiore a quello preventivato perchè la potenza per muovere un tir è notevolmente superiore a quella per muovere un'auto,all'interferenza con gli altri dispositivi elettrici/elettronici,fino ad arrivare a rischi di modifiche climatiche per effetto della ionizzazione del vapore acqueo presente nell'aria.A che pro se tanto con meno spesa si può riuscire a sintetizzare il metano,il propano,il butano e perfino l'ottano?Le auto non dovrebbero cambiare struttura rispetto ad una tecnologia già in commercio,i carburanti sintetici potrebbero essere utilizzati su aerei,navi e riscaldamento.Meno spese più versatilità.Il futuro credo sia nelle energie alternative per produrre carburanti sintetici/ricaricare le batterie delle ibride e se queste fonti non bastano si possono sempre integrare con l'idroelettrico,il carbone,il nucleare.E' solo una buona tesi di laurea questa.Nulla di più
Ritratto di narvallinos
14 febbraio 2012 - 11:51
1
con nuove tecnologie tutto o quasi è possibile.
Ritratto di Massimo126
14 febbraio 2012 - 11:55
... ma quando o mai????? io futuro saro morto!!!
Ritratto di vagirimo
14 febbraio 2012 - 14:59
4
questa sì che è una soluzione!!! Prima, però, studiate BENE i possibili effetti collaterali!
Ritratto di trap
14 febbraio 2012 - 15:07
..quanto costerebbe l'installazione di queste bobine nell'asfalto
Ritratto di nicola_donghi
14 febbraio 2012 - 15:17
io mi chiedo come sia possibile che nessuno abbia ancora pensato a far ricaricare le batterie elettriche dell'auto con l'energia che viene sprigionata dal pneumatico che rotola...lo trovo assurdo...o forse perchè il costo zero non piace alle lobby ;) altro che autostrade magnetiche
Ritratto di Jr
14 febbraio 2012 - 18:31
Poiché la enegia con la quale si caricarebbe le ruote non sarebbe sufficiente per ricaricare per completo le batterie! Altrimente sarebbe il chiamato Moto Infinito! Basta guardare la legge della termodinamica. Ma un complesso di tecnologie (Kers, attrito) assieme potrebbe sí risparmiare un sacco di soldi prima di una ricarica!
Ritratto di hornet72
14 febbraio 2012 - 18:09
Anche se fossi cosi in futuro, il risparmio dove? Innanzi tutto, devi spendere circa 40.000 euro per una utilitaria, poi se ti dura, dopo averla finita di pagare, forse inizi a risparmiare. PAROLE... PAROLE... PAROLE!!!!!!!!!!!
Ritratto di osmica
14 febbraio 2012 - 21:25
Il famoso progetto Stream. Anni di non funzionamenti. Anni di disagi alla circolazione. Anni di problemi. E alla fine hanno smantellato tutto. Cercate Trieste Stream....
Ritratto di NURS
15 febbraio 2012 - 22:23
...qua non si fanno queste cose: siamo in italia o sbaglio?
Ritratto di caronte
11 giugno 2012 - 12:19
il progetto è interessante ma spero che la cosa oltre a non provocare malattie non folgori i pedoni che attraversano la strada.

VIDEO IN EVIDENZA