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Gli italiani amano ancora l’auto?

Pubblicato 10 aprile 2025

Un’indagine mostra come quasi tutti gli italiani possiedano almeno un’auto privata, tuttavia aumentano le persone che si spostano a piedi o in bicicletta.

Gli italiani amano ancora l’auto?

GUIDARE E CAMMINARE

Se quasi tutti gli italiani possiedono almeno un’auto (il 97%, il dato più alto d’Europa), il 37% di essi è anche disposto a rinunciarci in futuro. È quanto emerge dall’ultimo Mobility Barometer, uno studio condotto da Ipsos e diffuso da Europ Assistance. La possibilità di abbandonare l’auto si spiega anche con il fatto che il 96% degli italiani scelga di camminare per i propri spostamenti quotidiani, un dato che supera quello riguardante chi usa l’auto privata (il 93%). L’auto rimane comunque il mezzo di trasporto preferito, ma il 19% degli intervistati dichiara di volerne diminuire l’utilizzo nei prossimi 12 mesi. Non è un caso quindi che, rispetto a 5 anni fa, gli italiani camminino di più (38%) e usino maggiormente la bicicletta, sia tradizionale che elettrica (+21). 

ricerca europe assistance

L’ELETTRICO ATTIRA, MA...

La maggior parte delle auto possedute dal campione intervistato sono benzina o diesel (77%), ma sono tanti (il 40%, il 13% in più rispetto alla media europea) gli italiani che dicono di essere disposti a valutare l’acquisto di un veicolo elettrico nel corso del prossimo anno. La percentuale sale addirittura all’85% fra chi ha in programma di acquistare un’auto ma prenderebbe in considerazione un’ibrida o una plug-in. Circa il 35% di chi acquisterebbe un’elettrica lo farebbe per risparmiare sul costo del carburante e ridurre il suo impatto ambientale, mentre il 33% lo farebbe con la convinzione che i motori termici saranno sempre meno diffusi in futuro. Ma quindi cosa frena gli italiani dall’acquisto di un’elettrica? Secondo lo studio il 56% è dissuaso dai costi maggiori di acquisto, mentre il 27% è preoccupato da problematiche riguardanti la diffusione dell’infrastruttura di ricarica

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Ritratto di Mauro1971
12 aprile 2025 - 21:47
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Il vecio ha pensione minimo di 1000 la casa l' ha comprata quindi l auto la compra...gli altri rate per anni libera scelta..
Ritratto di Merletti Felice
13 aprile 2025 - 13:56
Mauro1971 Esatto e magari con la pensione molto più alta. :-)))))))
Ritratto di Mauro1971
13 aprile 2025 - 17:07
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Te le cito visto sono interessato..pensione falegnami mio zio 46 86 contributi per 40 anni .1100 euro,mio amico metalmeccanica same trattori..73 23 1800 euro al mese ha comprato la Kuga...altro mio amico metalmeccanico 83 23 1600 euro mio fratello GG fa manca un anno alla pensione 83 ad oggi .prenderà 1600 al mese calcoli appena fatto..ha preso mg zs...gli altri..tutti a rate...
Ritratto di pierfra.delsignore
13 aprile 2025 - 20:26
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Mauro1971 Quelli che a quell'età sono già in ospizio o hanno riconsegnato la patente sono la nettissima maggioranza, le statistiche si fanno appunto perché il caso personale rimane caso personale, io ti potrei citare il fatto che nel condominio dove viveva una mia parente morta qualche anno un anziano come dici tu ha cambiato auto, gli altri-e 7 o si tengono ancora quella che hanno o hanno riconsegnato la patente.
Ritratto di Merletti Felice
13 aprile 2025 - 21:29
Mauro1971 Le credo e consideri che sono pensioni con il calcolo misto Retibutivo-Contributivo. Io ho cominciato a lavorare nel 1971 e alla fine del 2011 ho maturato il diritto alla pensione ma per tutto il 2012 non avrei percepito nulla perché non avevo raggiunto i 42 anni lavorativi e allora ho proseguito ancora un anno. Pensi che lavorando il 2012 la mia pensione è aumentata di 160 euro lordi mensili e il calcolo è stato fatto con il sistema retributivo. Poi mi sono fermato in ditta ancora 2 anni, chiaramente ho dato le dimissioni e sono stato riassunto. Morale il 2013-14 mi è stato calcolato con il metodo retributivo e la pensione è aumentata di 120 euro al mese per ogni anno ed è diventata effettiva dopo 5 anni. In pratica una bella fregatura, con il sistema retributivo 160 euro mensili lordi, con il sistema contributivo 120 euro lordi di aumento mensile per ogni anno 2013-2014. PS lei è Bergamasco visto che mi parla della SAME di Treviglio, io sono di Seriate ma abito ad Albino. Buona serata.
Ritratto di pierfra.delsignore
13 aprile 2025 - 23:54
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Il furto è il retributivo, non il contributivo, il retributivo significa che qualcuno i soldi per una pensione che non hai versato qualcuno li dovrà versare era un ragionamento che poteva funzionare fino agli anni '80 poi proprio la demografia doveva suggerire la fine del retributivo, gran parte del debito pubblico è dovuto a quello, di certo non è colpa di chi è andato in pensione, ma dei politici che non hanno riequilibrato quel sistema nel 1988 come in Svezia. Guardi negli altri paesi nessuno muore di fame ed hanno da sempre il contributivo puro o come minimo dagli anni '80, semplicemente sanno che una parte del loro stipendio fin da quando si inizia a lavorare va messa nella futura pensione integrativa e non esiste il TFR, altro furto, ma la seconda pensione di settore ma qui il discorso sarebbe lungo, cmq non è un problema di soldi, ma proprio di capacità fisiche e a volte anche cognitive che vengono a mancare non tutti passato una certa età 70 anni sono in condizioni di poter continuare ad usare un'auto
Ritratto di Merletti Felice
14 aprile 2025 - 09:34
Pierfra Si infatti un anno di retributivo aumento di 160 euro mensili lordi, 2 anni di contributivo 240 euro quindi 120 al mese per anno sempre lordi. In pratica 40 euro in meno. Il furto è il retributivo ? Lei dice? Io so solo che ho versato in contributi centinaia di migliaia di euro non come chi ha una propria attività che vera poco o niente. Mi ricordo che un anno mio suocero era incavolato perché per lui, mia moglie e sua sorella in un anno aveva versato ben 8 milioni per contributi pensionistici, preciso che era un commerciante, allora io sono salito in casa è ho preso il cedolino che l'INPS mi aveva inviato dove risultava la cifra dei contributi versati l'anno prima, pensi che io avevo versato oltre 8 milioni , in pratica piu di mia moglie , sua sorella e lui messi assieme. Chissa perché mia moglie oggi prende 1200 euro di pensione e io percepisco molto piu del doppio, diciamo quasi il triplo. Perché il TFR è un furto? è una mensilità che spetta al dipendente e che viene pagato quando questo termina di lavorare per maturata eta pensionistica oppure per fine rapporto con l'azienda. le ricordo che il TFR è disciplinato dall'articolo 2120 del codice civile, riconosciuto ai dipendenti del settore privato e, ai sensi del D.P.C.M.20 dicembre 1999 , anche ai dipendenti pubblici assunti dopo il 31 dicembre 2000. Le ricordo inoltre che chi versa sicuramenti contributi pensionistici sono i lavoratori dipendenti. PS. Appena compilato il 730 e solo sulla mia pensione ho versato quasi 15 k euro di IRPEF allo stato più addizionale regionale e comunale.
Ritratto di pierfra.delsignore
14 aprile 2025 - 11:03
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In un sistema retributivo a ripartizione tu non paghi la tua pensione, i contributi che versi non sono per la tua pensione, ma per mantenere il sistema e la pensione di chi ci è andato con retribuzioni non dovute ossia con contributi mai versati in toto o in parte. Oltretutto questo è stato aggravato da due fattori: 1. pensioni baby e lampo con poco più di 15 anni di contributi attenzione figurativi non reali versati, che hanno creato buchi di miliardi e miliardi di lirette svalutate, che qualcuno poi, tu che versavi i contributi nel caso doveva ripianare e ricordo che questa follia iniziata nel 1972 è stata terminata e non tra opposizioni di tanti politici e parte del paese solo nel 1996. Il TRF è un altro furto alle future generazioni, esiste solo in Italia ed in Grecia, ossia tu chiedi dei soldi che dovrebbero servire per la tua pensione per farti una casa che non potresti permetterti e poi quando vai in pensione frigni che sei pooovero, molte ditte poi usano il TFR per comprare la villa al titolare, quando falliscono sta allo stato pantalone ecco gli 8 milioni di lirette che poi si svalutavano ogni anno e fino al 1984 andavano reintegrate in toto della svalutazione non competitiva, deve ripianare il debito, nelle altre nazioni queste cose assurde non esistono, spesso non esiste manco un'età pensionabile, semplicemente il datore di lavoro è obbligato a versare ogni mese una quota quello che da noi è il TFR, nel fondo pensionistico di settore, la seconda gamba come viene chiamata in tutti gli altri paesi, che assieme alla pensione rigorosamente contributiva tu riscuoti, cosi nessuno vive alla grande al di sopra delle proprie possibilità comprando auto, case ed altro che non si potrebbe permettere, ma non sacrifica il futuro delle generazioni perché qualcuno quei buchi di bilancio li deve ripianare. Il sistema contributivo funziona così, tanto versi tanto prendi, ti basta bene, non ti basta pedalare e lavorare, lo hanno tutti i paesi a parte l'Italia, Grecia, Francia e misto in Germania ma più mirato al contributivo puro. Il TFR non lo ha nessuno perché è un furto alla future generazioni che permette ad una due generazioni di vivere alla grande ed impoverisce tutte le altre, finalmente questo governo lo ha eliminato ma solo in parte purtroppo non ha avuto il coraggio di abolire in toto il TFR, ma solo per le ditte sopra i 50 dipendenti convertendolo come in tutto il resto del mondo in pensione obbligatoria di settore, che il titolare non può usare per comprarsi la barca o la villa che non potrebbe permettersi e poi io con le mie tasse devo ripianare il buco che si è creato, idem per i dipendenti che ne chiedono l'anticipo. e baby pensioni sono 256mila e in tutto sono costate 130 miliardi ecco a cosa porta il retributivo a ripartizione, è solo una truffa schema Ponzi alla fine qualcuno con il cerino in mano deve rimanere. www.ilsole24ore.com/art/tridico-baby-pensioni-sono-256mila-e-tutto-sono-costate-130-miliardi-AEhi59uC
Ritratto di Merletti Felice
14 aprile 2025 - 13:38
Pierfra guardi che mi ha detto tutte cose che gia sapevo. Infatti il mio principale persona intelligente quando è subentrato, ha chiesto a tutti i dipendenti se il TFR lo volevano accantonare con il 5% di interesse annuo, oppure se quello accantonato l'anno precedente lo volevano spalmato nei 12 mesi dell'anno seguente.
Ritratto di pierfra.delsignore
13 aprile 2025 - 14:18
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Si il vecchio di 70-80 anni non aspetta altro che cambiare auto, veramente dai non scherziamo, non la si vuol capire ma la demografia conta in modo enorme sui consumi e pure sul tipo di motorizzazione.
Ritratto di Mauro1971
13 aprile 2025 - 17:09
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Per me dopo i 70 la vita è finita...i veci dico io sono tra i 60 e i 70...e la frase è sempre la stessa da che ero bimbo...questa è l' ultima auto...con la liquidazione si e6 sempre fatto
Ritratto di pierfra.delsignore
13 aprile 2025 - 20:31
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Alcuni, gli appassionati forse, la stragrande maggioranza quando va in pensione pensa semmai a farsi dei bei viaggi che a cambiare auto, sempre che questa funzioni, guarda sono andati in pensione di recente due miei amici, se vogliamo fare esempi personali e nessuno dei due ci pensa lontanamente di cambiare un'auto che funziona, ma viaggiare sì e poi non hai idea della massa di over 70 che tra 10 anni ci sarà, si guarda troppo alle cause che sono mediatiche ha stato l'UE, l'EV, i bassi salari, ma a quelle strutturali non si pensa, voli low coast, TAV, numero enorme di over 70 e concentrazione dei giovani in città, sono delle ragioni strutturali per cui il mondo dell'auto nel lungo termine sarà ridimensionato, senza fare tragedie, non sparirà, come non spariranno le ditte che fanno passeggini per bambini-e ma non potranno davvero avere i numeri degli anni '80 e non perché altri discorsi da bar populista ora prendono i cani invece di fare i bambini, semplicemente a 45-50-60 anni non fai figli, ma appunto compri un cane.
Ritratto di AlvolANO
10 aprile 2025 - 17:53
É sufficiente vivere in qualsiasi comune di provincia per rendersi conto che non puoi vivere dignitosamente affidandoti al trasporto pubblico. La macchina, per chi fa vita di provincia, è imprescindibile quanto per un americano (che non viva a New York)
Ritratto di Andre_a
11 aprile 2025 - 09:57
Sono d'accordo che in provincia, nei paesi, possedere una macchina sia praticamente un obbligo. Il problema, in quei casi, non è che tutti hanno la macchina, ma che (quasi) tutti usano la macchina pure per spostarsi dal bagno alla camera da letto
Ritratto di AlvolANO
11 aprile 2025 - 09:58
Il vecchietto che esce di casa con la macchina per poi fare 300 metri e parcheggiare dinanzi il bar sport, probabilmente, esiste in tutti i comuni di provincia
Ritratto di Andre_a
11 aprile 2025 - 10:02
Il vecchietto è comprensibile. Soprattutto se non è in grado di farseli a piedi quei 300 metri, altrimenti gli farebbe bene una passeggiata. Però anche i giovani ci vanno in macchina al bar, i bambini dell'asilo e delle elementari vengono accompagnati sempre in macchina anche quando stanno a 10 minuti di passeggiata dalla scuola...
Ritratto di AlvolANO
11 aprile 2025 - 10:04
A proposito di bambini. Abito all’inizio di una via e, in fondo ad essa, c’è l’ingresso di una scuola elementare. Ogni mattina si perdono almeno 5/10 minuti perché i genitori si fermano in mezzo alla strada e li fanno scendere letteralmente a 10 metri dal cancello. Inutile dire che a 50 metri contati ci sarebbe un parcheggio enorme e sempre vuoto dove poter lasciare la macchina, far scendere i piccini e poi accompagnarli nel tragitto che durerebbe forse 30 secondi. Dementi che fanno bestemmiare di prima mattina
Ritratto di Andre_a
12 aprile 2025 - 08:01
@AlvolANO: esatto, è proprio un esempio di quello che volevo dire. Io i bimbi li ho sempre accompagnati a scuola in bicicletta. Zero stress, non si rompeva le balle al traffico e si partiva col sorriso in faccia
Ritratto di Mauro1971
12 aprile 2025 - 21:49
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In un paese dove c'è gente di ferma al Mac e al posto di scendere mangia in auto che pretendi
Ritratto di pierfra.delsignore
11 aprile 2025 - 21:43
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Hai ragione ed è proprio per questo che l'auto perde di appeal, la provincia si svuota e diventa anziana, i pochi giovani vanno a vivere nelle grandi città del Nord, per la lunga percorrenza ci sono TAV e voli low coast è questa serie di fattori strutturali che determina il declino dell'auto è un declino inevitabile perché i fattori sono molteplici, demografici e sociologici. Quando ero giovane sono cresciuto negli anni '80 l'auto era un simbolo di libertà, perché per i grandi viaggi non c'erano alternative l'aereo costava un mutuo e il treno una cosa lentissima e poco comoda, moltissimi si viveva ancora in provincia e nei paesini di 300-400 abitanti che ora se come abitanti ne hanno ancora 40 over 70 in nettissima maggioranza è tanto e chi vuole prendere la patente è il giovane che abita in quei contesti, perché anche solo per spostarsi dal fidanzato-a è l'unica opzione, ma se vivi a Torino o Milano, l'auto è solo una cosa costosa e poco pratica per spostarti, infatti in queste città la patente la prende manco il 50% dei giovani ed è normale, metro, bici elettrica, monopattino, bus sono molto più comodi e costano molto meno e poi non li devi parcheggiare dopo aver fatto ore di coda. Una cosa su cui qui in tanti si sbagliano è che la stragrande maggioranza dei giovani non era appassionato di auto negli anni '80 come oggi, dei miei amici la passione la avevamo in 10 su 60, per gli altri guidare una Uno 45 SL o una Golf GTI era la stessa cosa, ricordo ancora un mio amico che guidava a velocità imbarazzanti, ma da ritiro della patente per intralcio al traffico una 127 Sport 70 HP del padre che invece era appassionato di motori e tutte le volte che ci salivo pensavo, se la avessi io tra le mani altro che 90 km/h in autostrada in rettilineo, semplicemente allora abitavamo tutti in un contesto di provincia dove l'auto serviva per questo aveva poi anche appeal.
Ritratto di Mauro1971
12 aprile 2025 - 21:52
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Io fino ai 50 ho comprato solo per spostarmi...il primo obiettivo era la casa fin dai 20 anni..poi comprata in contanti ho cominciato a pensare alle auto...molti miei amici qui in Brianza identici..macchine normali..piede leggero che nessuno ci pagava la benza...non credo di aver mai superato i 120 in 30 anni di guida....sull auto di un amico lui tocco i 240 Opel calibra....mi sono..ehm...avete capito...Milano Jesolo..1997..
Ritratto di AlvolANO
13 aprile 2025 - 00:21
Bellissima disamina, mi trovi d’accordo soprattutto in merito allo svuotamento dei comuni e alla rinuncia da parte dei giovani circa la possibilità di generare socialità nelle suddette realtà sociali. Ad oggi, come ben insegna la letteratura sociologica, viviamo in una sorta di villaggio globale dove tutto è in rapida connessione e la riduzione spazio-tempo é senza precedenti. Il punto è che, a livello locale, perdiamo tutta la nostra appartenenza. Ad oggi, chi vive nel paesino più desolato della Brianza ed è giovane, é probabile che trascorra il 70% de suo tempo a Milano e non metta mai piede nel proprio comune. In merito alla passione, trovo molto bilanciata e realistica la proporzione (contrariamente a certa narrazione nostalgica che non ha mai avuto riscontri).
Ritratto di Mauro1971
13 aprile 2025 - 19:14
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Guarda..io la Brianza la conosco bene..visto sono nato a Monza..ti assicuro che i seregnesi i cesanesi etc il tempo libero lo passano tra Monza Como Lecco..e curioso quelli di Seregno solo Como quelli di Carate solo lecco...Milano ogni tanto..troppo aperta per loro...al limite l università...
Ritratto di Volandr
10 aprile 2025 - 16:10
Le odierne auto termiche hanno carburazioni troppo complicate e delicate, con costi di manutenzione esagerati. Se avessi un box privato, a questo punto preferirei un'elettrica pura.
Ritratto di Ilmarchesino
10 aprile 2025 - 16:23
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Uno studio per confermare che il 19 per cento degli italiani prevede di nn avere soldi per la benzina nei prossimi 12 mesi?? Quanto spreco di tempo per fare questi studi
Ritratto di AlvolANO
10 aprile 2025 - 17:55
Mi ricorda lo studio che ho sentito alla radio due giorni fa “secondo un prestigioso studio dell’Università di -non mi ricordo- andare in vacanza riduce lo stress e aumenta il benessere psico-fisico”
Ritratto di Ilmarchesino
10 aprile 2025 - 18:18
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No ma dai....dopo quanto tempo di studio sono arrivati a questa deduzione??
Ritratto di AlvolANO
10 aprile 2025 - 19:08
Se non erro si tratta di una ricerca di dottorato, dunque presumo circa 3 anni
Ritratto di Merletti Felice
13 aprile 2025 - 14:01
Marche dove li hanno fatti questi studi? Nelle RSA?
Ritratto di NITRO75
10 aprile 2025 - 17:02
Una volta, fino ai 40 anni, l'amavo, la coccolavo, ci tenevo. Ora, 10 anni dopo, sinceramente m'interessa che mi porti in giro. Poi come fai a curarla da fuori? Se vivi in città è un disastro. I parcheggi sono una minaccia costante, poi ci si mette il meteo con la grandine o il sole a picco. Insomma, la uso finchè va poi passeremo ad altro di seconda mano. Le vetture nuove di zecca non hanno proprio più senso.
Ritratto di Sherburn
10 aprile 2025 - 17:43
Sì, ma non sono ricambiati.
Ritratto di AlvolANO
10 aprile 2025 - 17:49
L’italiani sono disposti anche a valutare l’idea di comprare la villa in Città Alta (a Bergamo), poi, però, bisogna fare i conti con gli stipendi medi degni da paesi dell’est Europa.
Ritratto di Merletti Felice
13 aprile 2025 - 14:08
Sherburn sono Bergamasco nato a Seriate e vivo ad Albino sulle pendici del monte Rena al limitare del mio frutteto e del mio bosco. Da casa mia a Porta Nuova ci sono 16-17 Km e ti dico che non abiterei mai a Bergamo, nemmeno se mi pagassero.
Ritratto di Mauro1971
10 aprile 2025 - 18:47
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Qui a Monza ormai i terr Oni vanno al paesello in aereo..idem romeni der Ca..o e giargiana vari..Frecciarossa e Ryan Air han cambiato molto..guadagni operai su 8 euro l.ora..dividendo costo per ore necessario non conviene..gli adas hanno aumentato costo di 2000 euri panda..per esempio..l elettronica rende delicate auto che si impiantano su...ho visto due C3 bloccate in dti GG due domeniche fa una ragazza con la c'è ha bloccato lungolago di lecco..non si poteva spingere..carroattrezzi e insulti violenti...un altro pettinato col carro stessa auto indiana..come rover etc di cui Briatore finto ingegnere ignorava fosse indiana...son auto scarse..solo meglio curate..nell' epoca di Istagram si guarda all estetica zero qualità..mettici che sotto i 40 nessuno ha vera passione..circa le donne nessuna si fa più influenzare..su trust piloti mi diverto a leggere di donne hanno comprato dr.e si lamentano...cosa farci...curate l anima e lasciate le auto..
Ritratto di elitropi cristian
10 aprile 2025 - 20:35
L'auto ê diventata un lusso da mantenere ! Il prezzo dei tagliandi,pneumatici,assicurazione,ecc...ê aumentato anche quello in modo folle,come i listini della macchine ! O possiedi un'utilititaria,oppure devi kaborare per mantenerla...
Ritratto di Gasolone xv
10 aprile 2025 - 21:16
Domanda mal posta... "Ma gli italiani pezzenti, che ormai lavorano per mantenere i burocrati parassiti di Bruxelles e le armi di Zelensky possono ancora permettersi un 'auto? "
Ritratto di Sherburn
11 aprile 2025 - 00:19
Pennellata perfetta della situazione.
Ritratto di pierfra.delsignore
11 aprile 2025 - 17:29
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Dovevamo invece arrenderci preventivamente a Putler e regalargli una regione a caso allora si che tutto andava bene, magggicamente non esisterebbero più low coast e treni, tutti si tornava ggggiovani e si tornava a vivere in provincia, anche i morti resuscitavano
Ritratto di Gasolone xv
11 aprile 2025 - 17:30
Figlio di troll
Ritratto di pierfra.delsignore
11 aprile 2025 - 21:35
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disse quello che si nasconde dietro uno pseudonimo
Ritratto di Gasolone xv
11 aprile 2025 - 21:56
E un blog di auto... Ho una Subaru XV diesel... Per un normodotato è facile da capire...
Ritratto di pierfra.delsignore
11 aprile 2025 - 22:02
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In un blog di auto parli di tutto fuorché di auto. Come tanti boomer populisti ci deve essere un colpevole ed un cattivone, le buone dittature di estrema destre quelle si che si vive bene fanno solo guerra a mezzo mondo ma si sa sono gli altri che li provacano. Capire che le auto non interessano più perché siamo un paese di vecchi, come tanti altri, senza avere nuova borghesia perché il nostro boom economico ce lo siamo fatto 60 anni fa, i pochi giovani si concentrano nelle grandi città e c'è la concorrenza dei voli low coast e TAV per la lunga percorrenza troppo difficile eh, L'auto la hanno sempre comprata in provincia, nei paesini i giovani, l'auto non è mai interessata se ad una piccola fetta di appassionati, nel passato quello reale e non edulcorato i giovani guidavano la Uno fire piuttosto che la 33 QV e non sapevano manco distinguerle e se avessero potuto avrebbero scelto la Uno perché consumava meno e costava meno ripararla, semplicemente se abiti nel paesino di 300 abitanti anche solo per andare ad una festa l'auto ti serve, se invece abiti a Milano, metro, bus, bici elettrica o monopattino sono molto meno costosi e più comodi. Quando ero giovane Reggio Emilia Roma ci metteva oltre 6 ore minimo, spesso 8-9 ora 2.5 e mi costa meno della metà dell'autostrada andata ritorno, un volo Bologna Madrid meno di 60 euro, allora ci voleva il mutuo. Ma guardare in faccia la realtà e capire che il mondo è cambiato profondamente vi fa così paura, schifo?
Ritratto di Merletti Felice
13 aprile 2025 - 14:12
Gasolone xv Ha dimenticato i parassiti della politica Italiana, partendo da quelli della provincia per poi passre a quelli della regione finendo a quelli di Roma
Ritratto di Gordo88
10 aprile 2025 - 21:36
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Vediamo di questo 40% disposto a prendersi jna bev entro 12 mesi in quanti realmente lo faranno.. maddai che razza di sondaggio è
Ritratto di Jemba80
10 aprile 2025 - 22:03
A giudicare da cosa comprano non amano nemmeno la f!gå
Ritratto di Challenger RT
10 aprile 2025 - 22:56
Non credo affatto che oggi il 97% degli italiani possieda un’auto. Innanzitutto molti possiedono più di un ‘auto e molti la noleggiano per cui sicuramente la percentuale reale è molto più basa.
Ritratto di Andre_a
12 aprile 2025 - 08:12
Il 97% degli italiani possiede almeno un'auto: non hanno fatto una media tra auto e patentati. Anche perché, in Italia ci sono più macchine che patentati (circa 40 milioni e 38 milioni). Poi, è vero che l'esperienza personale vuol dire poco in questi casi, ma non conosco neanche un italiano che abbia la patente ma non la macchina. Potresti aver ragione sui noleggi, ma penso che in un sondaggio come questo conta l'utilizzo più o meno esclusivo dell'auto, piuttosto che la proprietà sulla carta, quindi da questo punto di vista credo che acquisto e noleggio vengano equiparati (secondo me, giustamente)
Ritratto di pierfra.delsignore
13 aprile 2025 - 20:39
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Se lavori per grandi aziende o multinazionali ne conosci tanti che hanno la patente ma non l'auto, è un benefit che molte ditte danno
Ritratto di Rav
10 aprile 2025 - 23:29
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Tra regole, limiti, strade in stato pietoso e quant'altro l'amore glielo stan facendo passare. Resta peró praticamente l'unico modo per spostarsi senza diventare matti a meno di non vivere in città.
Ritratto di forfait
11 aprile 2025 - 06:43
--ma sono tanti (il 40%, il 13% in più rispetto alla media europea) gli italiani che dicono di essere disposti a valutare l’acquisto di un veicolo elettrico nel corso del prossimo anno.-- Non ho capito: qui che le bev le comprano il 5% delle persone sarebbe disposti a valutarne l'acquisto il 40%, mentre in EU dove si sta attorno al 15% di venduto invece che ne valuterebbe (per il futuro) l'acquisto sarebbe solo il 27%... ? Oh, quando ci sono di mezzo le bev mai una logica che si affili minimamente al mondo che solitamente uno conosce... :))))))
Ritratto di Claudio Tolli
11 aprile 2025 - 07:23
La paghi 10-15k in più, se poi vivi in città o in un condominio diventerai un martire e la tua vita sarà concentrata solo sul "quanta carica ho, dove vado a ricaricare", se poi fai un incidente la butti via e ciao ciao soldi. Cmq vedo che i finanziamenti europei per diffondere il verbo sono sempre più usati per campgne pubblicitarie, soldi nostri, erano soldi nostri. God save the Queen and FkE!
Ritratto di ziobell0
11 aprile 2025 - 08:39
certo che amano l'auto, solo che non hanno soldi. E pure chi i soldi ce li ha, ci pensa due volte a buttarli in prodotti mediocri.
Ritratto di Oxygenerator
11 aprile 2025 - 09:13
Certo che amiamo le auto. Quelle moderne. Quelle al passo con i tempi. Non i ferrivecchi che facevano figo negli anni 80/90. E amiamo anche andare in bicicletta e a piedi. Una cosa non esclude l’altra. Il trasporto aereo a basso costo forse, sta intaccando un po’, quella fetta di popolazione residua, che fa ancora i viaggi della speranza in auto, per andare in meridione in agosto. Inoltre il traffico rende meno agevole e veloce utilizzare l’auto, rispetto i mezzi pubblici, per spostarsi in città. Senza considerare il problema di trovare parcheggio.
Ritratto di Oxygenerator
11 aprile 2025 - 09:14
Queste possono essere concause che magari fanno utilizzare meno l’automobile.
Ritratto di Andre_a
12 aprile 2025 - 08:16
Chissà se e quanto reggerà il low cost: sono sempre più cari i biglietti aerei, e pure sui treni leggevo in questi giorni che nel periodo di Pasqua hanno raggiunto prezzi fuori di testa
Ritratto di pierfra.delsignore
13 aprile 2025 - 23:59
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I low coast reggeranno sempre, le vacanze le programmi e prendi i biglietti per tempo di solito evito di muovermi in certi periodi dove si sa che tutto è più caro
Ritratto di Oxygenerator
14 aprile 2025 - 09:12
Esatto
Ritratto di Andre_a
14 aprile 2025 - 09:36
Anche programmando per tempo, i prezzi sono saliti molto più dell'inflazione. E sul non muoverti in certi periodi... tanta gente non ha scelta. E anche se te hai un lavoro flessibile, basta avere un partner che non ha la stessa fortuna, o figli che vanno a scuola. In certi periodi è tutto più caro semplicemente perché tanta gente può spostarsi solo in quei periodi
Ritratto di pierfra.delsignore
14 aprile 2025 - 11:13
4
E' tutto più caro compresa benzina o gasolio, oppure l'autostrada se deve rincarare lo fa in certi periodi, traghetti etc. Non è che fanno sconti se ti sposti in auto
Ritratto di Andre_a
14 aprile 2025 - 11:23
La benzina costa esattamente quanto costava nel 2012. L'autostrada è aumentata, ma non così tanto. E soprattutto, se uno vuole tornare dai parenti ora a Pasqua, benza e autostrada costano quanto in un giorno qualunque.
Ritratto di Oxygenerator
14 aprile 2025 - 13:07
Vero. Ma perchè nel 2012 ci fu un’impennata dei costi. Crisi finanziaria 2007-2008: Il prezzo del petrolio raggiunse picchi elevati, influenzando i prezzi dei carburanti. • 2012: Aumenti graduati dei prezzi, con un incremento del 3% nei mesi di picco.
Ritratto di Oxygenerator
14 aprile 2025 - 13:08
Negli ultimi 20 anni, i pedaggi autostradali in Italia hanno subito aumenti significativi. Tra il 2001 e il 2018, i pedaggi sono aumentati del 100,96%, superando di molto il tasso di inflazione cumulato. Negli ultimi 15 anni, l’aumento è stato del 65,9%. Nel 2018, l’aumento è stato del 2,74%. Dal 2024, i pedaggi sono aumentati dell’1,8% su metà della rete autostradale gestita da Autostrade per l’Italia.
Ritratto di Oxygenerator
14 aprile 2025 - 13:20
Insomma il fatto è che sto trasporto parenti costa. Milano Napoli a viaggio tra autostrada e benzina mettendo una base di 1,81 € a litro e 7,5 litri per 100 km è di 175 € andare e altri 175 € a tornare. Tot 350 € più costo tempo e fatica e usura del mezzo. Milano Palermo stesse basi, 275 € a tratta. Totale 550 €.
Ritratto di Andre_a
14 aprile 2025 - 13:47
E in treno o in aereo quanto costano quelle tratte? Soprattutto, se devi partire questo fine settimana?
Ritratto di Oxygenerator
14 aprile 2025 - 13:56
Non so, dipende da quando ha prenotato. Che voli e che treno prende. 35€ a tratta per Napoli in treno. Il costo del biglietto del treno da Milano a Palermo varia notevolmente a seconda del tipo di treno e della prenotazione anticipata. I prezzi possono partire da circa 20-27 € per gli Intercity Notte se prenotati in anticipo. Treni come Frecciargento e Frecciarossa possono avere prezzi più alti, partendo da 39,90 € o 64,9 € per Italo. I prezzi possono salire fino a 345,90 € per i biglietti acquistati vicino alla data di partenza.
Ritratto di Oxygenerator
14 aprile 2025 - 14:02
Simile andamento per i voli
Ritratto di Oxygenerator
14 aprile 2025 - 14:06
Ma la vera discriminante è il tempo e la comodità del viaggio. Quindi come arrivi dai parenti o come torni a casa
Ritratto di Andre_a
14 aprile 2025 - 14:14
Pensavo molto peggio. Leggevo online su giornali autorevoli di prezzi di oltre 300€ a tratta in un tipico Milano-Roma pasquale, ma in effetti anche provando a prenotare ora si trovano i frecciarossa a poco più di 100€ A/R. Personalmente preferisco comunque viaggiare in macchina, ma economicamente auto e treno sono abbastanza vicini per una tipica famiglia di 3-4 persone.
Ritratto di Oxygenerator
14 aprile 2025 - 14:25
Io sono pigro. :-))))) Se devo fare 7 ore di auto, a tratta, vince il treno o l’aereo. Affitto l’auto sul posto, piuttosto.
Ritratto di Andre_a
14 aprile 2025 - 16:22
A me guidare piace, soprattutto in famiglia. I treni non mi piacciono: in Italia, e in generale in Europa sono sporchi, rumorosi, le stazioni in certi orari sono pericolose e la puntualità è un optional. In Giappone devi stare zitto e in certi orari sono pieni come sardine. 1000 volte meglio la macchina o, se sono solo, la moto. Discorso diverso sugli aerei in tratte medio-lunghe, perché i soldi per un jet privato intercontinentale non ce li ho.
Ritratto di Oxygenerator
15 aprile 2025 - 08:23
Anche a me piace guidare. Ma non in autostrada per 7 ore. Comoda, l’autostrada, ma spesso noiosa da morire. È gli italiani, non la sanno usare.
Ritratto di pierfra.delsignore
14 aprile 2025 - 15:52
4
Andre continuiamo a vivere nel passato famiglie di 4 persone, nel 2025? Le famiglie di 4 o più persone sono meno del 10% del totale delle famiglie in Italia anno 2024, penso che voi viviate veramente in un passato che già era passato quando stavate crescendo, non è voler fare polemica, ma è la constatazione, dati ISTAT della realtà: i numeri sono approssimati ma la prima tipologia è costituita (37%) da famiglie unipersonali, poi quelle formate da tre persone (33%) e due persone (20%), anche per questo l'auto non conviene, no non ci sono le famiglie numerose magari sulla 600 multipla con 4 figli-e quasi sempre ne hanno 1 che chissà dove si trova nel mondo non dico in Italia, per cui viaggiare in TAV o aereo per la famiglia tipo italiana di oggi costa enormemente meno rispetto l'auto
Ritratto di pierfra.delsignore
14 aprile 2025 - 15:40
4
Se i parenti ti ospitano hai un costo, se invece ti devi pagare l'albergo che ci arrivi in auto o in TAV il costo è maggiorato, se poi devi prendere il traghetto auguri, se prenoti per tempo TAV ed aereo costano sempre meno e non hai l'impiccio dei rischi di code, incidenti etc. etc. se l'auto è sempre meno usata per questo tipo di viaggi un motivo c'è e tieni conto che le famiglie con 3-4 figli sono meno del 5% del totale se ne hai due è tanto spesso grandi, per cui viaggiando in due o da solo il costo è sempre maggiore in auto, esempio Milano Palermo. Siamo sempre lì viviamo in un mondo che è profondamente diverso da quello in cui siamo cresciuti, la famiglia unipersonale è il primo tipo di famiglia, seguita da quella di 2 persone, motivo sempre quello demografia, età media 47 anni..
Ritratto di Andre_a
14 aprile 2025 - 16:50
Scusa, ma la prima frase non l'ho capita. In compenso mi hai dato uno spunto per ulteriori costi: i costi che mi ha gentilmente condiviso Oxygenerator sono da stazione a stazione. Però, se il mio punto di partenza e/o di arrivo non sono abbastanza serviti dal trasporto pubblico, devi per forza aggiungere altri costi. Che sia un taxi, un parcheggio a lungo termine, una macchina a noleggio... Si rischia di avere costi molto vicini anche se si è soltanto in due. Poi, se parliamo di numeri, vedo molto più interessanti questi: il 97% degli italiani possiede almeno una macchina. L'automobile è il mezzo usato dal 52% degli italiani per recarsi al luogo di vacanza. L'aereo dal 29%, mentre il treno è fermo al 10%. Quindi, può essere che TAV e aerei siano economicamente convenienti rispetto alla macchina, però noi preferiamo lo stesso la macchina.
Ritratto di pierfra.delsignore
14 aprile 2025 - 17:31
4
Forse non capisci che per tanti a seconda della vacanza il tragitto chilometrico è tale per cui non conviene prendere il treno o l'aereo. Esempio in estate vado in vacanza in Sicilia prendo l'aereo, ma proprio per il weekend di Pasqua vado a vedere la 6 Ore di Imola sono 400 km circa andata e ritorno non prendo di certo il treno. Anche qui bisogna distinguere tra lunga percorrenza dove treno ed aereo sono preferiti e media percorrenza dove non lo sono
Ritratto di pierfra.delsignore
14 aprile 2025 - 22:18
4
La prima frase era sempre legata alla demografia cerco di spiegarmi se hai molte famiglie con figli-e piccoli di 4-5 persone magari l'auto può essere anche economica perché invece di 5 biglietti riesci ad ammortizzare i costi, ma se il 57% delle famiglie, pure statistica e questo dato aumenterà è composto da 1 sola o massimo 2 persone, questo è un altro motivo per cui l'auto diventa anti economica rispetto al prezzo di un biglietto di treno o aereo. Esempio Milano Napoli ora sotto pasqua sono circa 200 euro per 2 persone andata e ritorno in Economy TAV, solo autostrada prezzo fisso sono 116 euro circa, poi mettici la carburante con un consumo di 20 km/litro che non farai se non andando molto piano ma facciamo 20 km/l sono altri 145 euro circa di carburante, se poi calcoli usura macchina, rischi multe per ZTL parcheggi, etc. siamo almeno altri 100 euro se tutto fila liscio ossia niente multe o piccoli incidenti con l'auto, e alla fine sei fuori di circa un 60 euro, ora se magari avessi 3 figli piccoli o anche 2 la cosa potrebbe per questi periodi, non quando il treno andata ritorno viene 20 euro, essere conveniente, ma qui ti scontri con la demografia, il 57% delle persone è sola, quindi assolutamente sconveniente, se va in smart se la cava con meno della metà magari facendo qualche orario assurdo, oppure in 2, con 1 figlio-a piccolo siamo al pareggio, come dico sempre è anche la demografia molto più di fattori contingenti a decretare i consumi, i figli sono già grandi se li hai, torno dai parenti, solo con mia moglie o nuova compagna, incomincio ad avere un certa età, 47-50 pure lei, ma chi ce lo fa fare di spendere di più e pure farci 10 ore forse di più di auto, quando con la metà tempo sono arrivato, mi noleggio se proprio serve una Panda a 40 euro al giorno. L'auto ha senso se abiti nel paesino dell'interland e siamo sempre al punto di partenza, demografia, quei posti ormai si sono spopolati, poche persone da andare a trovare..
Ritratto di Andre_a
15 aprile 2025 - 08:45
Ok, che economicamente convenga il treno l'ho capito, mi avete convinto. Però se nonostante tutta questa convenienza solo il 10% degli italiani sceglie il treno per andare in vacanza, ci sarà un motivo, no? Forse l'auto non ha senso, ma ci piace
Ritratto di Oxygenerator
15 aprile 2025 - 09:00
O forse si muovono per abitudine. O è troppo sbattimento anche prenotare un treno per tempo etc etc etc
Ritratto di Andre_a
15 aprile 2025 - 09:31
Quello è comprensibile: non so cosa farò domani, figuriamoci se sono in grado di prenotare un treno mesi in anticipo. Però se domattina avessi improvvisamente voglia di andare da qualche parte, e la moglie vuole venire, l'unica scelta è se prendere la mia macchina o la sua. Si parte quando ci pare, si torna quando ci pare, chiacchieriamo di quel che vogliamo, se ci vogliamo fermare da qualche parte a mangiare o per visitare qualcosa che sta per strada non è un problema, la musica... Se si parla del mero "gesto tecnico" del guidare in autostrada per 7 ore ovviamente non piace neanche a me (comunque le autostrade le evito il più possibile) ma è proprio la libertà e l'ambiente che si crea all'interno della macchina che mi piacciono. Poi, se devo viaggiare per lavoro e sono da solo, prendo il treno pure io: faccio prima e lavoro anche durante il viaggio, ma in due o più preferisco la macchina indipendentemente dai costi.
Ritratto di Oxygenerator
15 aprile 2025 - 10:08
A me guidare piace. L’improvvisata pure. Ma se torno dai parenti a Pasqua e Natale o per le ferie, tutto è tranne che imprevedibile. Posso prenotare per tempo :-))))) e mi evito 7 ore di autostrada ben volentieri.
Ritratto di Andre_a
15 aprile 2025 - 10:32
Infatti, se ti piace viaggiare in treno fai bene a farlo. A me - e al 90% degli italiani - purtroppo non piace. E dico purtroppo, perché lo so bene che da un punto di vista ambientale il treno è infinitamente meglio, pure se la macchina è elettrica, però se non ci piace, che ci possiamo fare?
Ritratto di Oxygenerator
15 aprile 2025 - 11:06
Fare pace col sistema. E capire che lasciare un mondo migliore ai propri figli è infinitamente piú importante di ciò che ci piace. Questo per il politically correct :-))))))) Poi in realtà ognuno usa e fa quel che può o vuole. Io l’aereo o il treno, per i viaggi che superano le 5/6 ore per tratta.. Mi rilasso, colazione o panino, computer ( in pratica dormo ) e arrivo fresco e rilassato. Quelli che arrivano in auto li riconosco. Sono sfatti, con la schiena sudata, leggermente inkazzati con qualche altro automobilista o con il traffico o con i lavori eterni in autostrada. :-)))))) Per i viaggetti brevi invece, l’auto è la cosa migliore. Di fatto non ci possiamo fare niente. Sono abitudini. E far cambiare abitudini agli italiani è improbabile. Sono cambiati i giovani. Prendono direttamente abitudini diverse. Infatti scelgono città coi servizi integrati, per non avere l’auto. Ai miei tempi, ora che ci penso, sono stato un precursore di questa modalità. :-))))))
Ritratto di Oxygenerator
15 aprile 2025 - 11:12
Anche se io l’auto la volevo. Ho preso la Citroen 2 cv 400 cc di centesima mano a 18 anni. I giovani di oggi mi sembrano, magari sbaglio, meno interessati. Probabilmente possono fare tutto a casa. Io no. L’auto era il solo ambiente tutto mio. Gestito e utilizzato da me. Faceva da camera, alcova, prime avventure fuori porta, e da ritrovo per gli amici impresentabili :-)))))))
Ritratto di Andre_a
15 aprile 2025 - 14:52
Certo. Lasciare un mondo migliore ai propri figli è fondamentale. Ma è anche importante godersi il mondo finché siamo vivi noi, ci vuole un equilibrio tra le due cose.
Ritratto di Oxygenerator
16 aprile 2025 - 11:20
Giustissimo
Ritratto di pierfra.delsignore
15 aprile 2025 - 13:24
4
Forse non tutti vanno in vacanza lontano perché sia conveniente la TAV molti fanno vacanze a 100-150-200 km da dove abitano c'è chi va a vedere un evento sportivo, chi va in un resort con la moglie, compagna, fidanzata, non tutti pensano che la vacanza sia andare da Milano a Palermo o da Siracusa a Berlino per cui TAV o aereo sono convenienti, tanti fanno solo weekend lunghi io parlo del lungo raggio di un certo tipo di viaggi, ho fatto l'esempio personale, in estate ho fatto una vacanza lontano ho preso l'aereo, ma a Pasqua vado ad Imola manco 200 km a vedere la 6 Ore il treno non è concorrenziale per questo tipo di spostamenti. Semplicemente una volta anche per andare da Milano a Palermo si prendeva l'auto ora è molto molto più raro per concorrenza e ragioni demografiche
Ritratto di Andre_a
15 aprile 2025 - 14:54
Forse. Però in Giappone hai percentuali opposte, col 51% che va in vacanza in treno e il 36% in pullman. Certo, sono società molto diverse, ma dove i treni funzionano, la gente li usa.
Ritratto di pierfra.delsignore
16 aprile 2025 - 19:14
4
Non vedo tutta questa dicotomia, personalmente se faccio una vacanza breve o a tappe prendo pure io l'auto è molto comoda in questo caso, se invece la destinazione è una sola a 600-1000 km treno o aereo
Ritratto di Gasolone xv
11 aprile 2025 - 21:58
Come no...Amano talmente Le auto moderne, piene di schermi inutili, elettronica inutile, con prezzi non proporzionati alla qualità e soprattutto la perla dei merdomotori elettrici che il mercato è in contrazione da 5 anni...
Ritratto di Oxygenerator
14 aprile 2025 - 09:18
5 anni, cioè da quando gli schermi inutili erano microscopici, l’elettrico all’1% del venduto, di elettronica poco e niente e gli adas di oggi neanche esistevano. Ah dimenticavo, dopo comunque che per 30 anni ci sono stati aiuti all’acquisto vari, del motore termico intendo. Perchè chissà se no, quando andava in contrazione il mercato. Ma ha ragione lei. Di sicuro.
Ritratto di Sepofa
20 aprile 2025 - 18:33
Oxy: amiamo le vere vetture sportive comode affidabili con i veri motori Turbodiesel e benzina, non di certo queste questi inutili irreparabili anonimi e costose lavatrici, con i monitor appesi, una vera involuzione senza senso
Ritratto di GiaZa27R
11 aprile 2025 - 09:41
2
quando escono auto belle si, se sono tutte uguali meno!!!!
Ritratto di fabrizio GT
11 aprile 2025 - 17:51
www.futuroprossimo.it/2025/04/il-motore-ibrido-segreto-di-toyota-che-potrebbe-cambiare-lauto/
Ritratto di fabrizio GT
11 aprile 2025 - 17:52
Qualcuno ne sapeva qualcosa... O ne sa qualcosa di più....?
Ritratto di AZ
11 aprile 2025 - 20:12
Il problema è chi impedisce l'uso delle auto.
Ritratto di pierfra.delsignore
11 aprile 2025 - 21:52
4
Mettetevi in testa una cosa l'auto perde di appeal perché ci sono stati cambiamenti sociali e demografici significativi che molti boomer nati negli anni '70 come me si rifiutano di vedere inventandosi gombloddi e colpevoli. No allora non erano tutti appassionati di auto, quelli sono ricordi edulcorati, tra i miei amici adolescenti dell'epoca l'auto interessava come oggi ad una nettissima minoranza, guidare una Uno 45 SL Fire o una Golf GTI 1.8 16v per la stragrande maggioranza non faceva differenza anzi la stragrande maggioranza avrebbe scelto la Uno perché la benzina ed i costi di manutenzione erano minori questa è la realtà dell'edulcorato passato. Semplicemente allora c'erano molti più giovani, giovani che abitavano in provincia e nei paesini che ora sono disabitati e se qualcuno è rimasto l'età media è 65 anni, inoltre non c'era la concorrenza di voli low coast e TAV per la lunga percorrenza in un mondo in cui si viaggiava molto molto meno all'estero di oggi, La stragrande maggioranza era ed è non appassionato di auto, ma vuole spostarsi, se è comodo ed economico farlo in auto, rispetto ad altri mezzi, lo fa, se è troppo caro e scomodo non lo fa, giustamente se la stragrande maggioranza di giovani vive a Torino o Milano la patente interesserà ad una minoranza, 40-45%, perché è molto più comodo ed economico sposatarsi con bus, metro, bici elettrica o monopattino, se questi giovani abitassero nelle cittadine di 10.000 abitanti o nei paesi di 300 ovviamente farebbero altre scelte molto molto semplice ma la realtà a molti non piace a questo poi si unisce il fatto che la popolazione è invecchiata enormemente, in una data fatidica, 2035 1/3 sarà over 65 in Italia e 40.000 ultra centenari, l'auto non può essere davvero in testa alle loro priorità ed anche di questo non si vuol tener conto. Il declino del settore è inevitabile, non per motivi contingenti, ma strutturali, demografici e sociali.
Ritratto di Gasolone xv
11 aprile 2025 - 22:02
Come sempre ti arrampichi allo specchio, parlando di motivi ridicoli e marginali... Oggi non si vendono auto perché i parassiti che ci governano, Europa in primis, quelli del green deal e dell'austerity, hanno fatto dell'Europa una terra bruciata, meno diritti, redditi sempre più bassi, precarietà estrema... I giovani non se la Possono permettere un'auto e ci sono i seg@ioli come te che riescono pure ad esaltare tutto questo come Fosse un progresso...
Ritratto di fabrizio GT
12 aprile 2025 - 05:03
In effetti negli anni 70/80 il popolo cinese andava tutto in bicicletta ... Ora loro hanno quasi tutti l'auto elettrica e a noi ci dicono di andare in bicicletta...
Ritratto di pierfra.delsignore
12 aprile 2025 - 11:35
4
In effetti vanno in auto elettrica perché sono miliardi e stanno vivendo il loro boom economico che finirà entro 10 anni, sono cicli ma si preferisce di credere alle favole, anche la Cina arrivata ad un certo tipo di sviluppo non potrà andare oltre e anche da loro vanno già in bici elettrica nelle grandi città da 25 milioni di abitanti diversamente morirebbero a milioni
Ritratto di Mauro1971
12 aprile 2025 - 21:55
1
Avete una idea distorta della Cina ..su 1,4 miliardi di persone..solo 300 milioni hanno reddito sui 15 Mila annui....il resto sono poveri...che non fanno notizia...solo il 20 30 per cento consuma
Ritratto di pierfra.delsignore
14 aprile 2025 - 00:00
4
Basta anche un 30% quando hai una nazione di 1.4 miliardi di abitanti lavorando da sempre in multinazionali so come funziona in Cina, ci sono differenze devastanti tra regioni e regioni, niente a che vedere con le nostre, pure in India è così, ma basta solo che ci sia un 30% di persone che consumano come in Italia che non puoi nemmeno lontanamente pensare di competere con quei paesi
Ritratto di pierfra.delsignore
12 aprile 2025 - 11:44
4
Gasolone I diritti individuali li abbiamo solo noi, te li fanno perdere i populisti di estrema destra alla Trump e Vance nel nome di libbbertah di propaganda neo nazista però, alcune cose sono state progresso: i treni TAV o i voli low coast non lo sono ah che bello farsi 14 ore di auto e spendere centinaia di migliaia di lirette, quando ora con 80 euro vado e trono da Madrid vero? Altre semplicemente sono stati cambiamenti, non sono positivi o negativi semplicemente sono cambianti, demografici e sistemici, diverso in Giappone o Corea del Sud? Anche li ha stato l'UE? Diverso in paesi Europei che sono fuori dall'UE cattivona come la Svizzera, Norvegia o gli UK? Guarda che è così pure in paesi diversissimi a noi come la Russia, Singapore o il Brasile. Questo perché in tutti questi paesi sono avvenuti questi cambiamenti strutturali: la demografia cambia i consumi delle persone, se invecchi l'auto la cambi solo se non è riparabile o magari proprio manco ti interessa più consegni la patente perché non sei più in grado di guidare, se i giovani si concentrano nelle grandi città l'auto non è economicamente sostenibile, non lo è ecologicamente, che significa che respiri M*****, non ci sono parcheggi, il traffico ti innervosisce etc. Non sei a Los Angeles o Adelaide città nate quando c'erano già le auto, le nostre sono state pensate massimo per 2 carri trainati da un cavallo e non hai gli spazi immensi di quei paesi è ovvio che più la provincia si spopola, perché l'auto è pensata per quel tipo di demografia, meno l'auto viene usata.
Ritratto di Andre_a
12 aprile 2025 - 08:23
Considerate però che la crisi c'è ma è sul nuovo. E non è che la gente evita di comprare auto nuove perché non gli serve l'auto, ma perché si tiene quella vecchia o ne compra una usata. Non ci sono mai state tante auto per strada quanto quest'anno, e l'anno prossimo ce ne saranno di più. Se fosse vero che l'auto non serve più, che i vecchi non guidano e i giovani vanno in treno, il circolante sarebbe in calo. Nei vostri famosi anni 80 c'erano in giro la metà delle auto che ci sono oggi.
Ritratto di pierfra.delsignore
12 aprile 2025 - 11:50
4
No non è così e sarà sempre meno perché i motivi sono sistemici che mai vengono considerati, ha stato l'UE, quando queste dinamiche sono comuni a tutta l'Europa e mondo sviluppato, ha stato l'EV, ha stato i prezzi più elevati, che per molti motivi, dazi ora, ma anche aumento della sicurezza, che non calcoli che sono soldi risparmiati ad esempio, farà cmq lievitare i prezzi, ci sono dei fattori strutturali che non puoi cambiare: 1. concorrenza di TAV e low coast per cui l'auto la usi solo per arrivare alla stazione, aeroporto, quindi ti dura di più 2. Invecchiamento della popolazione tra 10 anni proprio nel 2035 peserà molto più dell'EV il fatto di avere 1/3 di over 65 di cui 40.000 ultra centenari e non penso che a quell'età lì tu pensi a cambiare auto, salvo abbia un guasto non riparabile, sempre che hai ancora la patente. 3. De popolazione della provincia e concentrazione dei giovani nelle grandi città. L'auto è il mezzo ideale per la provincia, comodo, non fai molta coda o proprio no ne fai, non hai alternative ed i costi di gestione sono mitigati dal basso costo di affitti e case, a Milano o Torino paghi già 900 euro per un monolocale, se puoi evitare di usare l'auto anche solo per far quadrare il bilancio lo eviti, inoltre è altamente impattante per l'aria che poi respiri, sei sempre in coda, non trovi parcheggio, etc. Non è un caso che in quelle città manco il 50% dei giovani prendano la patente, se abiti a Scarperia, esempio, cittadina di meno di 8000 abitanti, senza l'auto invece non vai da nessuna parte.
Ritratto di fabrizio GT
14 aprile 2025 - 17:58
E stavolta, tutti i torti non hai....
Ritratto di GiaZa27R
12 aprile 2025 - 11:00
2
Sbaglierò!!!! Ma sono sempre convinto che se producessero auto belle stilisticamente con la possibilità all'acquirente di scegliere la motorizzazione che vuole senza volerci costringere a comprare ciò che vogliono loro (inteso come politici europei e italiani) a prezzi giusti, di auto se ne venderebbero assolutamente e nn si dovrebbe ricorrere allusato con prezzi altissimi. Sbaglierò!!!
Ritratto di pierfra.delsignore
12 aprile 2025 - 11:58
4
Sbagli perché la popolazione non la fai ringiovanire, non la fai tornare a vivere in provincia, soprattutto i giovani che sono poi quelli che cambiano l'auto, non mi convinci a farmi 14 ore di viaggio in auto quando con 80 euro vado e torno da Bologna a Madrid e nemmeno a farmi 6 ore di viaggio quando con 2.5 ore e 40 euro vado e torno da Reggio Emilia al centro di Roma. A tutti quelli per cui ha stato l'UE chiedo. Come mai certe dinamiche sono comuni a tutto il mondo, sviluppato pure fuori dall'UE: Norvegia, UK, Svizzera, Giappone, etc. A tutti voi che dite ha stato l'EV spiegami come è possibile vendere lo stesso tipo di auto nuove nel 2035 in Italia, quando avrai 1/3 di over 65 e 40.000 ultra centenari. I fattori sono tanti, ma questi sono strutturali, la demografia cambia i consumi a 70 anni, penso alla visita ortopedica, a prenotare il vaccino anti influenzale, l'auto la cambio, se quella che ho non è più riparabile, se vivo a Felegara l'auto mi serve per spostarmi e il suo costo di gestione è compensato dal fatto che non pago 900 euro per l'affitto di un monolocale, ma se vivo a Torino dove un monolocale mi costa quella cifra, l'auto non posso permettermela, inoltre arrivo prima con una bici elettrica o i servizi pubblici che mi costano molto meno e non devo parcheggiare, durante il viaggio sui mezzi pubblici, posso leggermi un libro, guardare sky sullo smartphone invece di innervosirmi in coda nel traffico. Hai mai considerato questi fattori che sono sistemici?
Ritratto di GiaZa27R
12 aprile 2025 - 12:29
2
Si ma resto dell'avviso che se nn ci fiero queste incertezze nell'acquisto e se facessero auto più belle e soprattutto a prezzi più onesti ne acquisteremmo di più. Nel mio caso specifico in famiglia due auto una 10 anni 220000 km e l'altra 8 anni e 200000 km almeno una delle due l'avrei cambiata invece il diesel che amo come motorizzazione nn mi dà serenità perché gli stanno facendo una guerra per me assurda prima o poi si inventeranno qualche sopratassa o altro per deprezzarla oltremodo. Il metano che per me è valida alternativa lasciamo perdere oramai nn ne fanno più. Perché dovrei sostituirle??? Questi per me sono validi motivi e come me la pensano in mtissimi miei conoscenti per procrastinare la spesa
Ritratto di pierfra.delsignore
12 aprile 2025 - 14:13
4
Il diesel è stato demonizzato per colpa delle case europee soprattutto tedesche e italiane che lo hanno voluto fare la motorizzazione per tutti, invece ha un range molto stretto di utilizzo ossia come chi fa tanti km come nel tuo caso, io vedo tutt'oggi auto diesel fumare come ciminiere anni '50 mentre la mia 33 1.7 non fa un filo di fumo in condizioni di utilizzo normale questo perché chi usa il diesel fuori dal suo contesto, grandi percorrenze deve rimuovere tutti i dispositivi, portando poi a questa demonizzazione di una motorizzazione che doveva rimanere la nicchia che è sempre stata 7-8% delle vendite non 55% come in alcune nazioni. I motivi di cui parli sono contingenti, io parlo di motivi strutturali, quelli contingenti pesano e voglio esagerare un 40%, ma quelli strutturali non li cambierai compio 51 anni tra pochi giorni, ho appena cambiato auto un anno fa, ibrida a batteria, per finanze e tipo di utilizzo per me la scelta giusta, nel mio caso, tra 10 anni circa sarà l'ora di cambiarla, quella che comprerò nel 99% dei casi sarà la mia ultima autovettura indipendentemente dalla motorizzazione, poi io ho sempre fatto come all'estero tantissime persone a medio basso reddito: comprato auto usate al rientro da leasing o NLT, trovo la cosa molto più conveniente, ma perché io la possa comprare qualcuno il leasing o NLT lo ha fatto, prima di me, il punto è che a 61-62 anni l'auto che compri nella stragrande maggioranza è quella che tieni fino alla morte, salvo incidenti, o guasti irreparabili, tra 10 non 100 anni più di 1/3 della popolazione italiana si troverà in queste condizioni, il mondo dell'auto come tanti altri settori è destinato ad essere fortemente ridimensionato, faccio un esempio che è emblematico quello dei passeggini per bambini-e tutte le aziende che non hanno riconvertito la loro produzione su deambulatori con vasca per la spesa per anziani e trasportino per cani proprio in auto, stanno chiudendo o ridimensionando del 60% la loro forza lavoro, se un paese ha un'età media 47 anni che aumenterà, è inutile insistere sui passeggini per bambini-e a 47 anni ed oltre al limite compri un cane, figli se ne hai sono già grandicelli, più probabile che per avere quella media ci siano più over 75 bisognosi di deambulatore con vasca per portare qualche oggetto quando escono di casa che 4-0 anni
Ritratto di GiaZa27R
12 aprile 2025 - 16:54
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Hai ragione però ormai i 70 anni sono una età quasi al limite del produttivo dato che ci manderanno in pensione all'incirca a quella età. Io sono prossimo ai 59 cambierò l'auto salvo rotture o altro taccondosi fortemente ai gioielli di famiglia, quando avrò trovato qualcosa che mi piace tanto tanto e che costi il giusto. Ormai nn ci provo nemmeno più a capire il mondo auto, mi sento vecchio per dove lo stanno portando. Grazie comunque dello scambio di idee
Ritratto di Sherburn
14 aprile 2025 - 12:48
Visto Presa Diretta con una giaculatoria sulla fantastica Cina e le fantastiche auto "intelligenti" cinesi. Da tirarsi una revolverata, altro che andare in concessionario.
Ritratto di Mauro1971
12 aprile 2025 - 22:01
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Sui passeggini basta fare un giro ad Arcore..PEG Perego in crisi da 10 anni almeno..sulle auto usate discorso giusto..io in 30 anni dal 94 ho speso 13000 per 4 auto...sii può fare basta volerlo
Ritratto di Sherburn
14 aprile 2025 - 10:29
E quindi? Ripeto, e quindi? C'era l'esigenza di sabotare tutto l'automotive sapendo che si stava chiudendo un'era? Tutto un comparto industriale da 13 mln di posti di lavoro? Se salta fuori che qualcuno ha preso un euro dalla Cina (ah, la Cina, il sogno bagnato di tutti i dittatori, una dittatura con credito sociale per topi nel labirinto, presa ad esempio dalle presunte democrazie), o lo ha fatto gratis per entusiasmo, si tratta di tradimento, con tutto quello che ne consegue in termini di Corte Marziale.
Ritratto di Gasolone xv
13 aprile 2025 - 16:28
Quindi se vivi in città, secondo la tua descrizione, sei un poveraccio che lavora per 4 soldi, paga uno sproposito di affitto, se ti muovi lo puoi fare solo con i mezzi pubblici... In pratica un'ameba adibita a produzione, che limita la sua esistenza al casa-lavoro con la vacanzetta da volo low-cost 2-3 volte l'anno se va bene... Grande progresso, grazie Ue& co. Mi chiedo perché ribellarsi in effetti è tutto meraviglioso
Ritratto di pierfra.delsignore
13 aprile 2025 - 20:48
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Ancora con sta tirata anti UE. Il Giappone è membro fondatore UE? Gli UK ne sono usciti. La Norvegia e Svizzera mai entrate, la Corea del Sud o Singapore? Sono tendenze mondiali, grazie all'UE stai molto meglio che starne fuori, ma se la popolazione invecchia, se i giovani sono pochi, ci si concentra nelle grandi città lo fanno a Stoccolma come a Tokyo, lo fanno a Londra, come a Seul, come a Oslo e le grandi città non sono adatte all'utilizzo dell'auto, perché parli di paesi quelli Europei, che non sono nati quando c'era l'auto ma i cavalli. Ti muovi casa lavoro pure con l'auto che è un mezzo non è che l'auto di porta a chissà quali relazioni sociali, l'auto come il bus, la bicicletta o la metro ti portano da un punto di partenza ad uno di destinazione cosa fai dipende dalla tua socialità non di certo dal mezzo, per le vacanze se devo andare a Madrid ci vado di certo con l'aereo che è molto più comodo e meno costoso. Certe tendenze sono mondiali non c'è un paese che ne sfugge, pure in Cina, Russia, Brasile ovunque è così dove hanno molte altre dinamiche perché nei paradisi che non cielo dicono si vive enormemente PEGGIO che in UE.
Ritratto di dkc powered
13 aprile 2025 - 21:44
Vogliamo l'elettrico.....
Ritratto di pierfra.delsignore
14 aprile 2025 - 00:05
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L'elettrico verrà anche per i retrogradi che non lo vorrebbero, come è venuto l'ibrido o la benzina senza il piombo è solo una questione di tempo, la demografia ed il cambio della società assieme alla competizione dei voli low coast e della TAV determineranno un forte ridimensionamento del settore, piaccia o meno, queste sono cause molto più profonde e strutturali di un cambio di tecnologia, come non sono falliti i bar quando si è smesso di fumare o le case di automobili con le auto catalitiche o la fine dei carburatori, ma i bar chiudono se non ci sono più persone che li frequentano ed è quello che è successo in tante cittadine e paesi di provincia, sarà uguale per il settore dell'auto, proprio al 2035 1/3 della popolazione sarà over 65 ma questo non vogliamo vederlo
Ritratto di Sherburn
14 aprile 2025 - 10:34
Mah, tolto il termico analogico, l'auto rimarrà per per gli appassionati di tecnologia, gli smanettoni. Un tempo era il culto dell'HiFi, poi dell'informatica, poi della telefonia mobile. A questo punto, vista la totale mancanza di libertà tanto vale non comprarla. Tolti boomer e X, voglio vedere quanti giovani che (tra i quali non pochi manco prendono la patente), si faranno incastrare in acquisti a rate per acquistare una cosa che non serve, visto che vivranno in città e faranno mezza settimana in smart working. Per portare la fidanzata in camporella? Non si può, è vietato. Ed è maschilismo tossico.
Ritratto di pierfra.delsignore
14 aprile 2025 - 11:21
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Parti da un concetto sbagliato, le auto non le hanno mai comprate gli appassionati, vi costruite miti di edulcorati passati, sono del '74 penso siamo della stessa generazione, voi vivete in una versione social del passato in cui tutto era favoloso e tutti appassionati di auto, beh io su 60 dei miei amici di appassionati ne conoscevo 10, gli altri tra una auto iconica dell'epoca la Uno Turbo e la Uno 45 SL avrebbero scelto la seconda, costava meno, costa meno mantenerla era più facile da guidare e non gli fregava niente di andare forte, anzi era solo un consumo di benzina e avevano pure paura. Semplicemente vivevano in provincia e all'epoca non c'era la TAV ed i voli low coast a fare concorrenza, per cui o mangiare questa minestra o rimanere a digiuno, come andare in camporella, non esistevano i b&B a 40-50 euro dove stare in intimità con la tua fidanzata ed in tranquillità, se vivi in città non serve l'auto, anche per questo ti trovi al B&B ed entrambi ci arrivate con la metro o altri mezzi che non devi parcheggiare facendoti ore di stress nel traffico. Il mondo cambia come la tecnologia, ho iniziato a guidare con un'auto a 4 marce manco sincronizzate tutte e con i carburatori ora guido un ibrida con cambio sequenziale al volante rimpiango della 126 Personal 4 che ero un teenager ed avevo tutto in possibilità l'auto attuale è in tutto superiore il tempo passa e c'è chi se ne crea una visione mitologica che non è mai esistita e chi si ricorda il passato per quello che era, con i suoi pregi tanti e difetti pure quelli tanti (imprecazioni varie quando ti perdevi quando ora con il GPS arrivi a destinazione senza problemi altro esempio)
Ritratto di pierfra.delsignore
14 aprile 2025 - 11:26
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Sherbun anche nell'ultimo punto denoti proprio di non comprendere il mondo che cambia, all'epoca esistevano i B&B ovunque a basso costo che potevi prenotare via web? No per cui o eri fortunato ad avere la casa del parente compiacente o non avevi alternative, ora ho 50 anni, ma se ne avessi 18-20 non porto davvero la fidanzata in auto, scomodo e per certi versi pure rischioso, quando con 40 euro posso passare una nottata comodissima in un ambiente pulito
Ritratto di Sherburn
14 aprile 2025 - 12:44
Ma infatti, mi chiedo a cosa serva l'auto ad un giovane di oggi, e soprattutto di domani. Se il marketing riesce a farle passare come smartphone con le ruote fighissimo, irrinunciabile, forse. Altrimenti non so. Vorranno vivere in città per gli eventi i bar etc. A un giovane di città di questi anni la macchina non serve. E poi è un sbatti. Per questo dico che tramontati noi l'auto avrà poco senso, perchè più si avvicina ad un mezzo in cui è impossibile il libero arbitrio (partiamo dagli adas per arrivare alla guida autonoma) mi chiedo perchè sganciare 30/40/50mila euro per un affare che non ti fa guidare. E devo pure pagare per prendere la patente? Il sabato vanno in pizzeria o nei locali con bici o metro, la domenica uguale per il brunch, viaggi lunghi li faranno in treno o in aereo, che ci farebbero con l'auto? Tra l'altro, le giovani EU certified non vedono l'ora di lavorare 12 ore al giorno per una multinazionale, i figli sono un peso. A che serve la macchina ai loro coetanei?
Ritratto di pierfra.delsignore
14 aprile 2025 - 16:01
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Ancora con ste tirate anti UE, diverso in Giappone, Russia, Corea del Sud, Norvegia, UK? No ovunque è così, infatti la patente i giovani la prendono solo nel 40% del totale, basterebbe guardare i dati di nuove patenti a Milano o Torino, noto il solito maschilismo retrogrado che i figli dovrebbero crescerli le donne rinunciando alla carriera, e i padri invece fare carriera eh? Perché non facciamo a contrario dato che per secoli è stato così facciamo che per i prossimi 8 secoli a casa ci sta l'uomo. L'auto a Londra la possiede il 37% a Tokyo il 33% non mi sembra che siano tutti poooveri oppressi da chissà quali poteri. Io guardo i miei amici di quando ero giovane 18 anni, se non ci fosse stato l'obbligo, ossia non c'era alternativa, la % di patentati sarebbe stata più o meno quella di oggi 40%, di sicuro una decina di appassionati tra cui io sicuramente e un'altra 30 ina che la prendevano perché non si sa mai che torni utile e tanto ho tutta l'estate dopo la maturità per prenderla dopo o lavoro o vado all'università non ho più tempo ma il restante non la avrebbe presa nemmeno ai bei tempi andati, semplicemente nella cittadina di 8000 abitanti o usi l'auto o usi l'auto. Come per andare in camporella col cavolo che ci andavo se potevo prenotare un B&B via internet magari ben arredato, con tanto di doccia etc. anche una fidanzata vuoi mettere andiamo ad appartarci in qualche zona squallida magari con il rischio pure di essere aggrediti o in un bell'ambiente pulito e comodo? Ma ci ragionate mai sul fatto che non c'erano alternative ai bei tempi andati?
Ritratto di Sherburn
14 aprile 2025 - 16:36
Ma infatti, la mia tesi è che l'insieme delle cose, ovvero demografia, nuove attitudini, nuove tecnologie, renderà sempre meno appetibile l'auto. Per cui il futuro delle bev non lo vedo poi così roseo. Perchè non è tanto la motorizzazione, ma la campagna di demonizzazione intorno, le rotture burocratiche, l'assenza di utilità per molte persone, le renderanno un prodotto di nicchia. Non dico come i deltaplani o i gozzi liguri, o i mosconi a remi, ma poco di più. E la questione famiglia conta, perchè la macchina si comprava anche per quello. Niente figli (non solo il numero di nati per donna ma il numero di potenziali madri) niente esigenze di scarrozzare qualcuno. Per l'edonismo attuale basta un cellulare, un monopattino ed un trolley. Ma quest'ultimo solo per i nuovi Indiana Jones.
Ritratto di pierfra.delsignore
15 aprile 2025 - 14:37
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Sherburn il passato idealizzato io lo ho vissuto nella realtà non so che tu età abbia ma ogni periodo storico ha le sue problematiche, a Tokyo o Londra sono 30 anni che è così, è una tendenza mondiale, se l'età media è 47,6 anni cosa vuoi scarrozzare, un cane ed un gatto, ma ti pensi che nel resto del mondo sia diverso? Le auto non spariranno, saranno ibride a batteria ed elettriche prevalentemente tra 10-15 anni, molte di meno ma non spariranno, i giovani di allora viaggeranno come non mai, semplicemente non lo faranno in auto tutto qui o meglio prevalentemente non viaggeranno in auto. Il mondo è evoluzione io sono cresciuto nell'epoca delle "bare volanti" beh ti pensi che il 90% dei giovani avrebbe scelto una Uno Turbo per sportarsi? No, sbagliato avrebbe scelto la 45 SL perché consumava meno e costava meno, per il 90% dei giovani anche allora l'auto era solo un mezzo per spostarsi da un punto di partenza ad uno di destinazione, solo più comodo ed economico delle alternative, poche allora tutto qui.
Ritratto di Sherburn
14 aprile 2025 - 16:38
ps i londinesi sono sudditi, e finiscono al gabbio anche per reati d'opinione. Ah Putin, scànsate!
Ritratto di pierfra.delsignore
15 aprile 2025 - 13:31
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Eh si reati di opinione quali tipo propagandare il terrorismo..? Diffamare le persone, la libbbertah di dire tutto quello che ti pare non esiste, ed è propagandata solo dall'estrema destra salvo poi vietare le opinioni di chi la contesta
Ritratto di Sherburn
15 aprile 2025 - 14:53
Documentatevi. in UK, Australia e Canada, anche senza insulti o minacce, per post su social, su alcuni argomenti, si viene arrestati processati e condannati con pene detentive. Ad esempio, se si è dispiaciuti per l'accoltellamento di ragazzine e si esprime il disappunto per le politiche di accoglienza, è un attimo sentir suonare il campanello. Ripeto, per ora era solo in Russia/Cina/Corea e ovviamente in Ucraina, dove avevano proibito l'esistenza di partiti tout court. La democrazia non esiste, fatevene una ragione. Diciamo che ci sono posti (UE) dove per età, sedentarietà e mancanza di aggressività del gregge, ops... popolazione, le autorità consentono il Truman Show nel quale siamo. Tutto qua.
Ritratto di Sepofa
20 aprile 2025 - 17:43
La novità delle autoapile ormai destinata al tramonto, nonostante essere pompato da illusori tentativi pubblicitari, per fortuna il 96% di chi acquista nuove auto sta evitando questo disastroso ed inutile mercato, fatto di fighetti molto benestanti

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