CI COSTERÀ DI PIÙ - Cominciamo dalla buona notizia. Dal 10 gennaio 2014, al rinnovo della patente, non dovrete più appiccicare tagliandini adesivi sulla vecchia licenza: vi sarà recapitata a casa una patente nuova di zecca. La Motorizzazione, infatti, emetterà un duplicato del documento. Basta quindi coi problemi di leggibilità; la nuova sarà anche più difficile da falsificare. Ma ora, la cattiva notizia. Oggi, per il rinnovo si pagano una tariffa di 9 euro. Dal 10 gennaio, si dovrà versare anche l'imposta di bollo (16 euro) per il duplicato: e si arriva così a 25 euro. Più le spese di spedizione della patente a casa.
UNA NORMA “FRESCA FRESCA”- A prevedere queste novità è un decreto del 15 novembre 2013, che attua quanto previsto dal decreto 9 agosto 2013. Le norme relative all’aumento dell’esborso sono state pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale il 10 dicembre 2013: “Ai fini dell'emissione di un duplicato della patente di guida per conferma di validità, il titolare della stessa deve esibire un’attestazione di versamento effettuato a titolo di imposta di bollo sul duplicato della patente, e una a titolo di diritto di Motorizzazione”. Ricordiamo che, per le patenti B per auto, il rinnovo scatta ogni 10 anni fino ai 50 anni d'età del guidatore; poi, tra i 50 e i 70 anni, l'intervallo scende a cinque anni, che diminuiscono a tre per gli chi ha più di 70 e meno di 80 anni. Il rinnovo è, infine, ogni due anni per gli “over 80”.