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Nel primo trimestre 2015 vento in poppa per tutti

30 aprile 2015

Annunciati i dati dei primi tre mesi del 2015 da parte di molti costruttori, con andamenti generalmente positivi.

Nel primo trimestre 2015 vento in poppa per tutti
AVVIO POSITIVO - Nel panorama economico mondiale non mancano le zone d’ombra, e magari neanche quelle in cui è buio del tutto, ma l’industria dell’automobile pare abbia ripreso il controllo della situazione. I conti trimestrali che ormai la maggior parte delle case ha già presentato evidenziano una ritrovata capacità di aumentare il fatturato e creare utili. Ciò nonostante che ci siano importante aree in crisi, come la Russia e il Brasile, mentre la stessa Cina ha ridotto il suo ritmo di crescita. Il quadro è ancora incompleto perché qualche casa deve ancora pubblicare i propri risultati del periodo gennaio-marzo 2015 (come Audi e BMW). Gli esiti del trimestre sono attesi anche per i costruttori giapponesi, che chiudono il bilancio annuale appunto al 31 marzo. Il gruppo Toyota ha annunciato la pubblicazione dei suoi risultati per l’8 maggio e la Nissan per il 13 maggio. Comunque sono già parecchi i dati resi noti.
 
DAIMLER - Il gruppo tedesco da gennaio a marzo ha realizzato un fatturato di 34,2  miliardi di euro, in aumento del 16% rispetto al primo trimestre del 2014 e con utili per 2 miliardi di euro. Questo dato comprende tutte le divisioni del gruppo, cioè anche i camion, i van e le attività finanziarie. La sola divisione autovetture (Mercedes e Smart) ha registrato un fatturato di 19,5 miliardi di euro, con una crescita del 15%. Ottimo è stato il risultato finanziario della divisione delle autovetture: il profitto prima del pagamento degli interessi e delle tasse è arrivato a 1,8 miliardi, con un aumento del 56%. Le autovetture vendute sono state 459.708, vale a dire il 18% in più che nel 2014. 
 
FIAT CHRYSLER - Il gruppo italo-americano nel periodo gennaio-marzo 2015 ha raggiunto i 26,4 miliardi di euro di fatturato, con una crescita del 19% nei confronti dello stesso periodo dell’anno scorso. Il miglioramento è stato generato dall’incremento del 38% registrato sul mercato americano e dell’8% ottenuto nell’area dell’Europa, Medio Oriente e Africa. Con questo risultato il gruppo FCA ha realizzato un utile di 92 milioni di euro, mentre l’anno scorso c’era stata una perdita di 173 milioni dovuta a impegni straordinari.
 
FORD - È stato di 33,9 miliardi di dollari il fatturato del gruppo Ford nel primo trimestre del 2015. Ciò rappresenta un calo del 5,6% nei confronti dell’anno scorso. Il risultato ante imposte del trimestre è stato di 1,4 miliardi di dollari, in aumento di 24 milioni rispetto al 2014. L’utile netto è poi di 924 milioni di dollari (contro 989 milioni l’anno scorso). La Ford è riuscita anche a ridurre le sue perdite in Europa, portandole a 185 milioni di dollari dai 194 che erano l’anno scorso.
 
GENERAL MOTORS - Il gruppo americano GM nel primo trimestre 2015 ha realizzato un fatturato di 35,7 miliardi di dollari (-4,5%). La contrazione però non ha impedito un robusto miglioramento dell’utile netto, arrivato a 945 milioni di dollari, derivato da un utile operativo di 2,1 miliardi. Valori che sono addirittura multipli di sette e di quattro quanto realizzato l’anno scorso.  Resta negativa la situazione in Europa, dove le perdite sono state di 239 milioni di dollari, contro i 284 milioni dell’anno scorso. Da sottolineare che il gruppo ha messo a bilancio per il primo trimestre costi per 428 milioni di dollari per il suo disimpegno nel mercato russo e altri 100 milioni per il pagamento delle indennità alle vittime degli incidenti dovuti a problemi tecnici del commutatore d’accensione. 
 
HYUNDAI - Per il primo trimestre dell’anno, la Hyundai ha registrato un fatturato di 18 miliardi di euro, in calo del 3,3%. L’utile operativo è stato di 1,36 miliardi di euro, in calo del 18,1%, mentre l’utile netto è risultato di 1,7 miliardi di euro, in diminuzione del 2,2%.
 
KIA - È stato di 5,5 miliardi di euro il fatturato della Kia nei primi tre mesi dell’anno, in diminuzione del 6,3%. L’utile operativo è sceso del 30,5% a 436 milioni di euro. Ciò nonostante, l’utile netto è comunque aumentato 3,1%, arrivando a 770 milioni di euro. Ciò grazie all’aumento delle vendite di modelli ad alta redditività.  
 
PSA PEUGEOT-CITROËN - Nel primo trimestre 2015 il gruppo francese ha realizzato un fatturato di 13,7 miliardi di euro, in aumento del 4,6%  rispetto al 2014. La sola divisione automobili, senza contare i risultati delle joint venture cinesi, ha dato luogo a 8,9 miliardi di euro di fatturato, in crescita dello 1,1%. Il comunicato emesso dal gruppo in occasione dell’assemblea degli azionisti svoltasi il 29 aprile non ha fatto riferimenti ai risultati finanziari. 
 
RENAULT - Con un miglioramento del 13,7% il fatturato della Renault (comprensiva anche della Dacia) nel primo trimestre 2015 ha toccato i 9,4 milioni di euro. La divisione automobili ha generato u fatturato di 8,8 miliardi (+14,3%), vendendo 641.588 vetture, in aumento dello 0,8%. Da notare che in Europa la Renault è cresciuta del 9,9%, più dell’aumento dell’intero mercato (8,9%). Neanche la Renault ha diffuso dati relativi economici-finanziari sull’esito del trimestre.
 
VOLKSWAGEN - Il gruppo tedesco ha chiuso il primo trimestre con un fatturato di 52,7 miliardi di euro, in crescita del 10,3%. Di questo fatturato, 37,6 miliardi di euro provengono dal settore dell’auto (+10,14%). L’utile operativo del gruppo è stato di 3,3 miliardi di euro (+16,6%) mentre quello della divisione automotive è stato di 2,6 miliardi, in aumento del 19,67%. L’utile netto del gruppo è stato di 2,9 miliardi di euro. Tra i fatti da rimarcare c’è il ritorno al profitto per la Seat. La marca spagnola ha realizzato un fatturato di 2,1 miliardi di euro, contro gli 1,8 del primo trimestre del 2014. Ciò ha consentito di realizzare un utile operativo di 33 milioni di euro, contro la perdita di 32 milioni dell’anno passato. 
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Ritratto di IloveDR
30 aprile 2015 - 19:07
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da più parti ci sono iniezioni di positività. Domani si inaugura l'Expo di Milano e tutto deve apparire positivo, bello, idilliaco. Ma si dice che, a Milano, molti padiglioni sono ancora lontani dalla loro ultimazione, che le strade per raggiungere l'area espositiva son ancora in terra battuta. Così le case automobilistiche sbandierano aumenti di fatturato per iniettare ottimismo nei pochi futuri clienti privati. Gli aumenti nelle vendite sono fittizi, drogati da KM.0, da noleggio a breve che ha aumenti percentuali vicini al 50%. Il mondo reale, invece, ritiene l'auto una spesa ormai insostenibile, pur se indispensabile.
Ritratto di Strige
3 maggio 2015 - 00:54
Senza offesa, ma quello che scrivi posso accettarlo se parli dell'italia. Ti assicuro che fuori dall'italia le cose vanno diversamente e l'auto non è un peso e non è indispensabile. Il mondo non inizia e non finisce in Italia.
Ritratto di cervuz
30 aprile 2015 - 19:28
-----Con un miglioramento del 13,7% il fatturato della Renault (comprensiva anche della Dacia) nel primo trimestre 2015 ha toccato i 9,4 milioni di euro. La divisione automobili ha generato u fatturato di 8,8 miliardi ----- Qualcosa non quadra