Rolls-Royce Dawn: basta la parola

9 settembre 2015

La Rolls-Royce ha presentato la Dawn sua nuova cabriolet di super lusso che esprime tutta la filosofia della marca.

Rolls-Royce Dawn: basta la parola
PIÙ DI 2,5 TONNELLATE - Il profilo è molto semplice e “pulito”, la capote si apre e chiude automaticamente in poco tempo, i fari hanno il profilo a led… Una descrizione che potrebbe valere per diversi modelli contemporanei, ma nella novità presentata ieri c’è qualcosa in più. Sulla sommità della mascherina c’è una statuita alata: è una Rolls-Royce, per la precisione la nuova cabrio Dawn (in inglese significa alba), realizzata partendo dalla coupé Wraith, ma la casa tiene a precisare che l’80% degli elementi di carrozzeria della Dawn sono stati progettati espressamente per il modello. La Rolls-Royce Dawn è lunga 529 cm, larga 195, alta 150 con passo di 311 metri. Il peso è di 2.560 kg.
 
DESIGN SOBRIO - I designer della esclusiva casa inglese non hanno concesso nulla alla ricerca stilistica fine a sé stessa o ai condizionamenti delle tendenze. Il profilo della Rolls-Royce Dawn è estremamente “pulito” e le sue parti sono raccordate con disarmante semplicità. Il parabrezza si avvantaggia dell’imponenza del corpo vettura per cui appare esiguo e l’immagine complessiva risulta più leggera di altre cabrio in cui il parabrezza risalta troppo. 
 
NESSUN FRONZOLO - La semplicità è il canone anche della parte anteriore, con grande equilibrio tra i suoi tre elementi: i due gruppi ottici con i due profili: quello della vetratura e quello della grafica dei led. L’insieme risulta anche in questo caso leggero, se si considera che si tratta di una vettura di grandi dimensioni. Le stesse considerazioni sono possibili per la zona posteriore della Rolls-Royce Dawn, collegata alla parte davanti da fiancate dall’andamento leggermente ondulato e tracciato da un sottile filo rosso. 
 
COPPIA MOSTRUOSA - Sotto il cofano della Rolls-Royce Dawn il V12 twin turbo di 6.592 cc che produce 571 CV a 5.250 giri e 780 Nm di coppia massima a 1.500 giri. La trasmissione avviene attraverso il cambio automatico a 8 rapporti. Le prestazioni dichiarate parlano di velocità massima autolimitata a 250 km/h e accelerazione 0-100 km/h in 4,9 secondi. Quanto ai consumi, il valore medio è di 14,2 l/100 km, che equivalgono a una percorrenza di 7 km/litro. Le emissioni di CO2 sono di 330 g/km.
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Ritratto di manicomioanale
9 settembre 2015 - 09:39
sublime
Ritratto di rosso scuderia
9 settembre 2015 - 09:54
In Inghilterra verrà presa parecchio in giro per quel nome.
Ritratto di NeroneLanzi
9 settembre 2015 - 10:05
Mah, non è così male dai. Un po' altisonante ma visto il marchio ci stà
Ritratto di rosso scuderia
9 settembre 2015 - 10:25
Sarò io malizioso, ma Dawn è anche il nome della sindrome: un Jeremy Clarkson qualunque potrebbe farci della facile ironia.
Ritratto di torque
9 settembre 2015 - 10:38
No. Dawn non è Down, Dawn vuol dire Alba.
Ritratto di mss.sbn
9 settembre 2015 - 11:38
Esatto! Inglese, questo sconosciuto..
Ritratto di Sepp0
9 settembre 2015 - 14:16
Vero, ma la pronuncia è molto simile, il rischio di facile ironia c'è eccome. Posto che pure io penso che lui pensasse che si scrivessero uguali.
Ritratto di rosso scuderia
9 settembre 2015 - 15:14
Faccio mea culpa: sono stato più volte corretto al contrario, ovvero "si scrive Dawn, no Down!" Mi sono documentato su Gooooogle e avete ragione voi :)
Ritratto di mss.sbn
9 settembre 2015 - 15:20
Tranquillo, sei perdonato :)
Ritratto di mss.sbn
9 settembre 2015 - 15:26
La pronuncia non è poi così simile, a quanto sappia. Se non ricordo male dawn si legge "don" mentre down, ovviamente, "daun", ovviamente detto in modo molto elementare. Comunque il rischio di confondersi c'è e non è nulla di grave. Quello che lasciava intuire che non conoscesse la differenza è che ha scritto: sindrome di dawn, proprio per questa è arrivata la correzione. Ad ogni modo, pochi formalismi. Piuttosto invito ad ammirare l'eleganza dell'auto in questione. Davvero stupenda.
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