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Roma, nel 2017 la rivoluzione del traffico

22 settembre 2014

Varchi nell’anello ferroviario, blocco dei veicoli inquinanti e potenziamento del trasporto pubblico tra le principali misure per decongestionare la capitale.

Roma, nel 2017 la rivoluzione del traffico
ACCESSI NUMERATI - Entrerà in vigore nel 2017 il nuovo piano del traffico urbano di Roma appena approvato dalla giunta capitolina. Le numerose novità perseguono l’obiettivo di ridurre l’utilizzo dell’auto di quasi 7 punti percentuali (dal 50% al 43,3%), di aumentare quello dei mezzi pubblici (dal 28,9% al 34,8%) e di favorire gli spostamenti a piedi o in bicicletta. In poche parole, decongestionare una città perennemente assillata dal traffico. La misura principale, nonché quella maggiormente contestata dall’opposizione, è la chiusura dell’anello ferroviario della capitale. O meglio,  la regolarizzazione degli accessi attraverso i cosiddetti “bonus mobilità”: pacchetti d’ingresso in dotazione a tutti i cittadini che consentiranno un numero limitato di attraversamento dei varchi. Una volta esaurito il pacchetto, il transito sarà garantito solo dietro pagamento di una tariffa variabile a seconda della tipologia di vettura. “Il nostro obiettivo - spiega Guido Improta dell’assessorato alla mobilità di Roma - non è fare cassa ma cambiare le abitudini dei cittadini”.
 
DIVAMPA LA POLEMICA - Il piano del traffico prevede inoltre il blocco dei veicoli più inquinanti sempre entro l’anello ferroviario della città. Dal novembre 2015 il divieto riguarderà le auto Euro 0, dal novembre 2016 quelle Euro 1 a benzina ed Euro 2 diesel mentre dal novembre 2017 non potranno circolare le vetture Euro 2 benzina ed Euro 3 diesel. Tra le altre misure del piano figurano la creazione di zone ad emissioni zero del centro storico, l’eliminazione di alcuni parcheggi sulle arterie principali della città per fluidificare il traffico, il potenziamento del trasporto pubblico e l’aumento dei nodi di scambio del Grande Raccordo Anulare. Dura la reazione dell’opposizione:  “mettere dei varchi lungo l'anello ferroviario e chiedere un pedaggio a tutti i cittadini romani mentre si continuano a tagliare le linee del trasporto pubblico è da irresponsabili: non lo permetteremo", ha dichiarato Alessandro Onorato. Gianni Alemanno minaccia di scendere letteralmente in campo: “pronto ad abbattere i varchi”, ha tuonato l’ex sindaco.
 




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Ritratto di onlyroma
22 settembre 2014 - 23:05
Adesso voglio conoscere tutti quei fenomeni che continuano a mettere ,con il loro voto, gente al comando di città e nazioni. Questa non è la rivoluzione del traffico,ma dei cittadini. A roma abbiamo mezzi pubblici ridicoli,come si fa a dire di non far prendere la macchina. Meno male che si parla del 2017 cadrà prima il comune di roma e si spera che qualche volta gli italini sappiano votare. Ripariamo prima le buche,mezzi pubblici efficienti e linee che portano in ogni angolo della città e poi possiamo parlare di ridurre il traffico. Tutti fenomeni i politici in Italia,tutti che sanno come salvarci dai casini che loro stessi creano.
Ritratto di UnAltroFiattaro
22 settembre 2014 - 23:22
Onlyroma d'accordo con te al 1000%... Aggiungo anche che per ridurre il traffico, bisognerebbe decentrare gli uffici pubblici e creare parcheggi di scambio molto capienti, così che quando il servizio pubblico diventerà (se mai succederà...) veramente efficiente come quello di altre nazioni, non si sentirà il bisogno di prendere sempre la macchina. La nostra non è pigrizia, ma istinto di sopravvivenza...
Ritratto di Challenger RT
23 settembre 2014 - 04:18
Nella Capitale d'Italia si è ormai alla follia (come in quasi tutta Italia purtroppo). Se i parcheggi a pagamento (dovrebbero esserlo per tutti e senza esclusione dei residenti, come succede nell'avanzatissima splendida San Francisco) sono un male, inteso come tassa, accettabile, ho invece sempre trovato assurde le ZTL. Inconcepibili negli Stati Uniti, dove la libertà anche di muoversi è realmente garantita dalla Costituzione, le Zone a Traffico Limitato in Italia vengono spesso usate a sproposito. Roma, ad esempio, dal 1976 quando fu istituita la prima, allora piccola, ZTL, si è pian piano trasformata in una città dove sono libere di scorrazzare solo le auto blu di politicanti, dirigenti ministeriali, banchieri, amici degli amici (e chi più ne ha, più ne metta) oltre a furgoni merci diesel sbuffanti, molti taxi diesel e gli stessi autobus del Comune quasi tutti diesel sbuffanti, a fronte di una popolazione ivi residente sempre più esigua. Il piano di sbattere fuori dal centro la politica, che tanti danni ha fatto oltre che all'Italia anche alla città, e di relegarla nello SDO (Sistema Direzionale Orientale, ma sarebbe stato meglio Rebibbia...) venne insabbiato perché faceva "figo" "magnà" (in tutti i sensi) in centro. Inoltre l'eliminazione di decine di migliaia di parcheggi (le auto blu o grigie con autista non ne hanno bisogno...), la proliferazione di dissuasori elettronici (che si abbassano e si alzano solo col telecomando in dotazione ai suddetti politicanti e alle loro stupide scorte) e di marciapiedi giganteschi, anche dove non è mai passato nessuno, per la gioia delle ditte in appalto, hanno fatto spendere milioni al Comune e peggiorato il problema. Ho citato San Francisco ma potrei citare New York o Chicago perché le conosco molto bene e perché loro il problema non lo hanno risolto con le ZTL, ma con trasporti pubblici e parcheggi degni di una metropoli. So che alla città di Roma sono state ultimamente donate ben 7 caserme, alcune in centro. Spazi immensi da utilizzare non come ennesimi musei o gallerie d'arte (dubbia) o come "spazi sociali" dove "parcheggiare" qualche altro dipendente comunale "imbucato" o vecchie e nuove Società "truffa" partecipate del Comune stesso, ma finalmente immensi parcheggi (anche multipiano) a costo quasi zero in alcune delle aree che più ne avrebbero bisogno. Per invertire la rotta è necessario invertire l'attuale erratissima direzione. Quindi: SI ai parcheggi a pagamento, ma per tutti, e soprattutto SI alla creazione di decine di migliaia di parcheggi in più (ce ne sono di sotterranei costruiti da anni e mai aperti!), NO alle ZTL; SI ad Autobus esclusivamente elettrici (andrebbe benissimo anche il ritorno degli storici filobus) e dove impossibile bus a metano; SI a taxi esclusivamente elettrici, Ibridi benzina/elettrici o a gas; SI a nuove linee metropolitane e ferroviarie; SI allo sfratto della Pubblica Amministrazione dai palazzi storici del centro. Mi fa specie che il Sig. Sindaco, (non nato a Roma come tutti i peggiori sindaci) ma che pure ha vissuto negli Stati Uniti, non abbia avuto mai al tempo un minuto per uscire dall'ospedale dove lavorava ed osservare quali soluzioni le amministrazioni americane mettevano in pratica.
Ritratto di Lo Stregone
23 settembre 2014 - 09:15
I commenti precedenti sono già esaurienti. In tutta Italia si parla da tempo di far andare a piedi o in bicicletta i cittadini. Roba da pazzi. Esistessero le condizioni, magari, ma sarebbe sempre una minima parte. Chi lavora non può permettersi certe cose. Mezzi di trasporto spesso obsoleti, inadeguati al traffico di oggi. Amministrazioni pubbliche che parlano di problemi dei cittadini tanto per riempirsi la bocca di belle parole, e poi nella sostanza sono solo tasse, multe slevagge, litigi politici, ripicche insensate tra fazioni politiche create apposta per "non fare". Poi si sente dire che votare è importante: che si voti o non si voti non cambia nulla. Ci sono le lobby che finanziano miliardi per sostenere alcuni soggetti, ed una volta eletti, vogliono il tornaconto. Dei bisogni della collettività non sa più niente nessuno, né importa più a nessuno. Siamo ancora in un paese feudale.
Ritratto di a_n_d_r_e_a
23 settembre 2014 - 09:48
Paragonare Roma all'america con i suoi spazi e le autostrade a 8 corsie proprio una bella pensata.. a malincuore da amante delle auto devo dire che forse (F O R S E..) colpendo pesantemente le tasche dei romani e non (abito in una zona di Roma in cui c'è una buona presenza di cinesi e parcheggiano i loro berlinoni e suv da 5 mt su strisce e scivoli disabili..) non dico che si risolverà il problema del traffico ma un pò meglio andrà almeno farà cassa e non aumenterà, si spera, la tasi! A Roma non ci sono troppe auto in linea di massima ci sono troppe auto parcheggiate male. I parcheggi ci sono, ma sono distanti troppi centimetri da dove si deve andare tanto vale parcheggiare su strisce, marciapiedi (ecco perchè vengono allargati di molto se qualcuno non c'era arrivato col cervello..) e in doppia/tripla fila! Sempre dove abito fino a pochi anni fa c'era un'area abbandonata diventata una mezza discarica, (perchè i romani e non sono molto puliti..) ed erbacce alte stile foresta amazzonica è stata bonificata asfaltata e creati almeno un centinaio di parcheggi con strisce BIANCHE: se sono utilizzati al 10% è troppo perchè disteranno 10 metri dal portone di casa..al romano (e non..) poi gli si consumano le prada ai piedi! Tanto valeva ci si poteva fare un giardinetto! Basta poi vedere come si parcheggia nei centri commerciali: a ridosso dell'entrata auto parcheggiate pure sui passaggi pedonali quelli poco più giù vuoti o quasi.. Per l'iphone o il samsung nuovo, x la benzina e le sigarette i soldi ci sono sempre ma al romano (e non..) non je chiedete 50 cent in più per il parcheggio che è capace di scendere in piazza a manifestare! Poi però 5€ al parcheggiatore abusivo davanti alla discoteca "in" li sgancia come niente! Più parcheggi e meno musei altra bella roba: i primi daranno si e no lavoro a 2 persone (custode turno mattina/custode turno pomeridiano), i secondi ad almeno 10 volte tanto! E magari sti parcheggi belli interrati così ti ritrovi la macchina fresca d'estate e custoditi pure gratis li vogliamo vero?! Chi dice poi di volere i bus elettrici non può essere di Roma..avete mai preso quello che va a Villa Borghese? x fare la seppur breve salita del terminal dietro al lungotevere c vuole una vita! Istinto di sopravvivenza andare in macchina al centro o zone come sangiovanni, eur servite da metro e decine d linee d bus??ma fate ride..
Ritratto di Challenger RT
23 settembre 2014 - 20:20
Non ho paragonato Roma agli immensi spazi d'America nè alle sue Freeway, ma ho raffrontato la gestione della mobilità e degli spazi pubblici tra grandi città (Roma da una parte e San Francisco, New York o Chicago dall'altra e non per es. Los Angeles, città diffusa dove ci sono le autostrade a 8 corsie che avrai visto nei film). Città statunitensi che hanno affrontato e anche risolto in buona parte problemi che si sono loro presentati con qualche decennio d'anticipo rispetto "a noantri". A San Francisco la tariffa oraria dei parcheggi è di $2, in linea con Roma (al cambio attuale); a New York si arriva a $5 per un'ora sulla pubblica strada e $45 l'ora nei parcheggi privati al coperto. Sono d'accordo con la sosta a pagamento, ma lì senza ztl puoi andare ed arrivare ovunque e il parcheggio si trova subito o quasi, senza girare come una trottola inquinando ancora di più (ed in più fortunatamente loro non hanno i fumosi diesel!). Lasciare l'auto in doppia o tripla fila è questione d'educazione. A San Francisco nessuno si sogna di farlo, mentre allargare i marciapiedi per cercare di eliminare il problema, eliminando invece i già pochi parcheggi, è semplicemente stupido oltre che costoso. Mi parli di 100 nuovi parcheggi quando sotto casa di ogni politicante di grido ne vengono tolti a decine... Sono però d'accordo sul fatto che a Roma molti sono così sfaticati da non fare un metro senza auto. Creare parcheggi nelle caserme inutilizzate farebbe incassare al Comune di Roma molti più soldi dell'istituzione di aree museali od altro (Hanno impiegato 14 anni per una pista ciclabile forse perché non elargiva poltrone a direttori o dipendenti!). E ora due calcoli: € 1,5 ogni ora per migliaia di macchine sono sicuramente molti più soldi di quanto si incasserebbe con una diversa destinazione. La Sovrintendenza di Roma tiene chiuse varie aree di pregio anche perché non può permettersi di pagare nuovo personale! E ne vogliamo aprire altre sicuramente in perdita? Forse tu non sarai nato Roma o sarai arrivato quando ormai di filobus elettrici non ne giravano più. Sempre per continuare i paragoni (vedi che servono) San Francisco è la grande città con più "salite e discese" del mondo, peraltro alcune così ripide che al posto dei marciapiedi ci sono le scale. Ebbene, la maggior parte degli autobus sono filobus elettrici (più potenti dei piccoli autobus elettrici da te citati ma che pur van bene per servire limitate zone del centro di Roma) e ci sono anche tantissimi tram (ovviamente elettrici, oltre a quelli a cremagliera). Molti tram sono d'epoca, poiché la municipalità della città si "diverte" a farseli arrivare da tutto il mondo, a restaurarli e ad utilizzarli per il trasporto pubblico: ce ne sono addirittura 2 arancioni di Milano! PS: pur se a S.Francisco costa molto meno, non ho mai speso soldi in iPhone o similari... in un V8 si!
Ritratto di ClaudioBi
23 settembre 2014 - 10:28
Viviamo nella città più bella del mondo e non possiamo permetterci di continuare a sfregiarla col traffico permanente e con i parcheggi selvaggi ovunque, senza contare che la velocità/km è poco più che dello 0,. E' chiaro che il cambiamento sarà graduale e dovrà essere integrato da un progressivo adeguamento della rete di trasporto pubblico così come quella di car e bike sharing. Quando andiamo a Parigi o a Barcellona, così come in tante altre capitali europee, rimaniamo a bocca aperta quando vediamo strade libere e migliaia di biciclette silenziose....e perché da noi no? Qualcuno obietterà che non abbiamo - e non avremo- tutte le metropolitane che hanno le altre città, ma potranno essere creati tanti corridoi della mobilità ad esclusivo uso del mezzo pubblico che possano garantirne frequenza e puntualità. Chi dalla Circonvallazione Gianicolense (per i romani) andrebbe a Piazza Venezia col mezzo privato, visto che c'è l'8 con la sua corsia protetta? Il futuro e la salvezza di ogni grande città, soprattutto europea, con i suoi centri storici, è il mezzo pubblico - efficiente, è chiaro- bisogna farsene una ragione.
Ritratto di Necchi
23 settembre 2014 - 13:50
A me di roma (ovviamente minuscolo) un me ne puo' frega di meno.. ma com' e' carina la nuova Twingo!!!
Ritratto di luis2
28 settembre 2014 - 17:53
Per farci ridere ci volevano le trovate di questo Sindaco!!! Per migliorare il traffico a Roma bisognerebbe togliere tutta questa banda di parassiti che occupa i Palazzi, i Ministeri ecc e trasferirli fuori della città (es : Agro pontino e collegarli con una ottima metropolitana che per la zona potrebbe essere di superficie)