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Roma, raffica di nuovi autovelox

16 maggio 2014

Varato un piano di controllo del traffico. Autovelox e telecamere “on board” sono gli strumenti adottati per questa campagna per la sicurezza.

Roma, raffica di nuovi autovelox
CAMPAGNA PER LA SICUREZZA - Roma ha dichiarato guerra a chi ama troppo la velocità. Nei giorni scorsi sono entrati in funzione i primi sette autovelox a cui ne seguiranno altri otto  nel giro di qualche settimana. Oltre agli impianti di rilevazione della velocità, la Polizia urbana capitolina avrà anche in dotazione delle telecamere installate a bordo delle auto del corpo, per poter “immortalare” i comportamenti scorretti, imprudenti e pericolosi, permettendo di rilevare la targa dei veicoli in questione. L’iniziativa è stata battezzata “Andiamo piano” e mira a limitare il numero degli incidenti.
 
METÀ FUORI LEGGE - Il Comune ha fatto sapere che nel primo giorno di entrata in funzione dei primi autovelox è stata una autentica “strage” di contravvenzioni: in via Trionfale praticamente è stata rilevata la velocità superiore al consentito da parte di quasi metà delle auto transitate. Altri rilevatori di velocità erano stati sistemati in via Appia Nuova, via del Mare, piazzale Gregorio VII, via Salaria, Lungotevere Flaminio e via Leone XIII. Nelle prossime settimane il controllo sarà svolto anche in altre arterie della capitale.
 
MULTE “TELEMATICHE” - L’adozione delle telecamere a bordo dei mezzi della Polizia municipale di Roma è programmata per il mese di settembre. I dispositivi non si limiteranno a riprendere e registrare immagini televisive, ma saranno connessi con il sistema centrale dei veicoli, per cui oltre a consentire la lettura della targa permetteranno di risalire all’intestatario ed eventualmente contestare la contravvenzione.




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Ritratto di onavli§46
16 maggio 2014 - 19:39
sicuramente circolare a Roma, è un vero caos, e sopratutto una vera "'avventura urbana" per spostarsi da un luogo all'altro. A Roma, non si va certamente neppure tanto forte in ambito cittadino, anzi; il traffico, e spessissimo fonte di -code- allucinanti e disordinate. Gli autovelox, sono come sempre, fonte di cassa sicura verso l'utente automobilista, ma per la regolamentazione generalizzata del traffico, proprio non sono il toccasana, ma la continua ambiguità truffaldina di quasi ogni amministrazione comunale. Probabilmente il buon Sindaco della Capitale "sotto"Marino, cercherà di rimpinguare le vuotecasse comunali, per ovviarie alle grandi incurie determinatesi dalla recente alluvione, pur si ed anche, di grande responsabilità dell'istituzione comunale romana.
Ritratto di prinz
16 maggio 2014 - 22:32
ma per non essere così truffati basterebbe rispettare le regole specifiche del codice della strada .basterebbe uniformarsi al comune rispetto delle regole cosi tanto rigurgitate dagli itaGliani
Ritratto di Greycar
17 maggio 2014 - 08:15
Peccato che invece il Codice della Strada sia qualcosa di inestistente in questo paese... Le regole del Codice sono diventate ormai un optional... Parcheggiare in divieto di sosta in una strada stretta a doppio senso, senza marciapiede per i pedoni e senza sbocco, ostruendo una corsia di marcia ed ostacolando le manovre dei passi carrabili è per qualcuno un diritto...(il tutto nell'indifferenza di chi dovrebbe controllare). Ecco come siamo ridotti...
Ritratto di lucios
17 maggio 2014 - 00:31
4
....buche ovunque, tanti marciapiedi rotti o fatti male, e giustamente qual è la priorità? Gli autovelox! CASSAAAAAAAAAA
Ritratto di Raffaelorenz
17 maggio 2014 - 20:15
Campagna sicurezza o campagna raccolta denaro? Se smettessimo a farci prendere in giro...
Ritratto di markino_abarth
18 maggio 2014 - 16:51
ah adesso si dice campagna per la sicurezza??? perchè non pensate a sistemare i crateri che ci sono per strada, al posto di mettere due buffoni travestiti con un autovelox in mano?!?!?!
Ritratto di Luc106
19 maggio 2014 - 11:07
Mi viene da ridere perché svariate testate specializzate scrivono che è per la sicurezza, salvo poi ogni tanto venirsene fuori con qualche articolo che gli autovelox non vengono usati che per fare cassa...allora tanto vale scriverlo subito: vengono usate perché i Comuni (in questo caso Roma e i suoi politicanti) sono ladri e gli agenti non sono altro che dei SICARI autorizzati dal Comune di turno a taglieggiare gli automobilisti che, al contrario di loro, lavorano onestamente. Scriviamolo senza paura, tanto la verità è questa. Spero solo che sicari e Comuni spendano quei soldi in medicine.
Ritratto di abraxasso
19 maggio 2014 - 14:07
Per la sicurezza... del bilancio comunale.
Ritratto di tesseratto
19 maggio 2014 - 15:18
spesso mi reco a Roma a trovare parenti, ma per uno come me abituato al traffico di un piccolo centro di provincia ritrovarsi nel traffico della metropoli è un dramma Sul GRA sembra che ci sia gente che viaggi a 200 e non è tollerato che tu possa essere un turista e avere una minima incertezza sull'uscita da prendere. sul ponte di corso Francia è normale viaggiare a 100-120, per non parlare poi della galleria dal Castro Pretorio verso Piazzale Brasile dove si viaggia al buio a 100 km/h ma uscendo si rischia di andare a sbattere data la complessità dell'uscita. Non bastano gli autovelox, ci vorrebbe una pena Capitale....
Ritratto di myeclipse
19 maggio 2014 - 16:47
Tra gente in doppia file, altri al telefonino (l'altro ieri ne avevo davanti uno che addirittura scriveva un sms) altri ancora che dovrebbero smettere di guidare (alcuni sono davvero pericolosi) questi si preoccupano di metterci un autovelox nel c.... Basterebbe che gli "agenti" andassero a lavorare, invece di marcare visita a spese anche mie. L'autovelox (nove volte su dieci molto ben nascosto) è soltanto una schifosa ruberia, il giusto riflesso della nostra classaccia politica.
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