NEWS

La “Rossa” sotto protezione speciale

25 novembre 2009

Nessuno, al di fuori della Ferrari, può utilizzare il colore rosso abbinato a uno scudetto o a un cavallino che richiami quello della Casa di Maranello. Lo ha stabilito il Tribunale di Milano.

NUMERI PESANTI - Questa volta non c'è di mezzo nessuna “spy story”. Ma il danno economico che riceve la Ferrari dalla vendita di gadget contraffatti potrebbe essere più pesante della fuga di informazioni che vide coinvolto nel 2007 il team di F1 McLaren. Secondo quanto riporta il Sole 24 Ore, ogni anno la vendita di portachiavi, magliette, tute e, “chi più ne ha più ne metta”, rappresentano per la Ferrari un introito 1,5 miliardi di dollari, una cifra enorme se si considera che il fatturato della Casa modenese si aggira intorno agli 1,9 miliardi di dollari.

SENTENZA ESEMPLARE - Così, dalle parti di Maranello devono aver accolto con estrema gioia la sentenza del Tribunale di Milano, Sezione specializzata nei diritti di proprietà industriale: l'uso del colore rosso (in tutte le sue sfumature), abbinato allo scudetto con il cavallino rampante è ad uso esclusivo della Ferrari. L'ordinanza, firmata dal giudice Domenico Bonaretti, fa seguito a un ricorso presentato contro la Promotive sporting collection, rea di commercializzare prodotti recanti simboli simili a quelli del Costruttore di Maranello abbinati al colore rosso.

Come riporta il quotidiano economico, il giudice ha stabilito che l'uso combinato del colore rosso costituisce "violazione dei diritti sotto il profilo della contraffazione dei marchi, dei segni distintivi non registrati e della concorrenza sleale per imitazione servile confusoria, appropriazione di pregi, agganciamento sistematico e parassitario, discredito commerciale essendo i prodotti di scarso livello qualitativo nonché offerti a prezzi inferiori a quelli originali".

Con questa sentenza la Ferrari spera di mettere un freno a tutte quelle aziende che fino ad oggi si sono arricchite sfruttando la sua notorietà. Soprattutto perché il danno non è soltanto d'immagine, ma incide parecchio sul fatturato della Casa di Maranello.
 

Ferrari 612
TI PIACE QUEST'AUTO?
I VOTI DEGLI UTENTI
9
2
4
1
2
VOTO MEDIO
3,8
3.833335
18


Aggiungi un commento
Ritratto di Fraga
25 novembre 2009 - 12:30
UN MARCHIO LEGGENDARIO E PRESTIGIOSO VA SEMPRE TUTELATO
Ritratto di pimbollone
25 novembre 2009 - 12:35
Mi sembra giusto. Mi stupisco che non era già così da molto tempo
Ritratto di Alessandro
25 novembre 2009 - 14:13
Ti fanno pagare una maglietta 100 euro e poi è fatta in cina,allora dovè la qualità dei prodotti Ferrari?
Ritratto di ste85gangy
25 novembre 2009 - 14:37
fanno bene
Ritratto di ste85gangy
25 novembre 2009 - 14:38
fanno bene
Ritratto di Pierluigi89
25 novembre 2009 - 15:20
La ferrari e marchio di prestigio, e deve essere protetto.
Ritratto di El bocia
25 novembre 2009 - 15:33
si fa in fretta ad aggirare questa legge..basta cambiare il colore..certo un colosso da 2 miliardi di euro all' anno che se la prende con tante piccole azienda fa veramente ridere...è come se McDonald's facesse causa ai "paninari onti" che si trovano per le strade la sera...e non mi vengano a dire che le loro maglie originali valgono ogni centesimo delle 100 euro che costano...piuttosto dicano che è un periodo di magra e si devono "attaccare" alle stupidaggini per tirare su soldi...
Ritratto di pimbollone
25 novembre 2009 - 16:55
mah ed è pure uno dei momenti di più grande vendita questo 2008-2009 per la ferrari...
Ritratto di Fraga
26 novembre 2009 - 16:51
ma scusa ma cosa c'entra? L'esempio del mc donald poi è totalmente insensato xkè un conto è fare panini del mc donald e un conto è farli come quelli del mc donald con il simbolo uguale ma di un' altra marca.... nn è ke adesso solo il mc può fare panini.... poi sapendo il prestigio del marchio io nn posso fare delle magliette rosse con il cavallino disegnato e scriverci sopra anzichè ferrari metterci 'ciao' quindi penso ke la sentenza nn sia un modo x far soldi ma un modo x tutelarsi dai ladri ke cercano di copiare xkè sfruttano l'immagine di aziende ben più note x vendere qlks tutto qua.
Ritratto di Francesco T
25 novembre 2009 - 18:45
IO L' AVREI FATTO PRIMA.....
Ritratto di Razor89
25 novembre 2009 - 20:52
si d'accordo, però credo che sarebbe anche salutare per noi poveri comuni mortali che nn ci possiamo permettere una ferrari, di vendere questi gadget ferrari a prezzi + "umani"..... cmq incredibile il fatturato annuo di 1.5 miliardi dei soli gadget
Ritratto di apm
25 novembre 2009 - 22:32
ma se il colore originale ferrari è il giallo... io comprerei un portachiavi giallo con lo stemma del cavallino piuttosto che uno rosso
Ritratto di andrea lucangeli
26 novembre 2009 - 12:40
e capirai, il Tribunale di Milano - Sezione specializzata nei diritti di proprietà industriale - nella persona del Giudice Domenico Bonaretti ha emesso una ordinanza: la Cina trema.... Ma se in Cina non sanno nemmeno cos'è "Milano" , cosa volete che importi ai cinesi (noti abili contraffattori di marchi, in primis quello Ferrari) dell'ordinanza? Continueranno imperterriti a produrre schifezze col marchio simil-ferrari ed a venderle in giro per il mondo.- Con buona pace della Ferrari che pensa di contrastare la contraffazione del suo marchio con le....ordinanze.....Ridicolo! La Cina - potenza economica e nucleare - dovrebbe aver paura del Giudice Bonaretti.....
Ritratto di lorenzo avanzi
26 novembre 2009 - 14:15
che la Ferrari abbia un stemma la cui combinazioni di colori è unica. La Ferrari è la bandiera d'Italia!!!
Ritratto di emotion90
26 novembre 2009 - 19:59
3
Il marchio ferrari è italiano ed è giusto proteggerlo!!!!!! La ferrari non è fatta in cina come dicono certi!!! Dentro la fabbrica pensa che c'è un grado di umidità costante!!!

VIDEO IN EVIDENZA