Ruf Rodeo Concept: originalità al potere

Pubblicato 12 marzo 2020

La tedesca Ruf svela la versione di serie della SCR e il prototipo Rodeo su di essa basato.

Ruf Rodeo Concept: originalità al potere

GIOIELLO DELLA TECNICA - La tedesca Ruf è ben nota agli appassionati del marchio Porsche come uno dei preparatori più qualificati delle auto di Stoccarda essendo stata fondata nel 1939. Ma la Ruf oggi è molto più di questo, è un vero e proprio costruttore in grado di proporre auto progettate e costruite in autonomia. È il caso della Ruf SCR (nelle foto qui sotto) di cui ha svelato nei giorni scorsi la versione di produzione. Si tratta di un modello sviluppato dalla Ruf e non ha nulla in comune con modelli Porsche se non lo stile, ispirato a quello della 911 serie 964, e lo schema 6 cilindri boxer del motore posteriore a sbalzo. Tutto il resto è nuovo, a partire dal telaio, costituito da una “vasca” in fibra di carbonio alla quale sono fissati telaietti in acciaio che reggono tetto, frontale e coda. 

LEGGERA E POTENTISSIMA - Questa raffinata costruzione, unita ad altri accorgimenti per limare i pesi, fa sì che la Ruf SCR fermi l’ago della bilancia a soli 1.250 kg. Le prestazioni di conseguenza sono di livello, perché il motore aspirato di 4.0 litri raffreddato a liquido (sviluppato anch’esso dalla Ruf) eroga ben 510 CV a 8.270 giri e 470 Nm: il marchio tedesco dichiara ben 320 km/h di velocità massima. A impreziosire il tutto ci sono la trasmissione manuale a 6 marce, la trazione posteriore e sospensioni push-rod, come per le auto da corsa. L’esclusività però si paga a caro prezzo, perché la Ruf SCR costa circa 650.000 euro. Ne verranno costruiti 15 esemplari l’anno.

ISPIRATA DAI COW BOY - Dalla SCR la Ruf ha ricavato una concept car che doveva essere presentata al Salone di Ginevra 2020, poi annullato. Si chiama Ruf Rodeo (nella foto più in alto) e ha le quattro ruote motrici, oltre a sospensioni e pneumatici specifici per la guida su fondi sabbiosi. Il suo look è ispirato al mondo dei cowboy e degli indiani d’America e ricorda le auto per i raid, grazie anche alla protezione tubolare nella parte anteriore, fari supplementari, l’altezza da terra maggiorata e un portapacchi al tetto, oltre a paraspruzzi dietro le ruote e ad un piccolo badile fissato al posteriore (serve a liberare l’auto dalla sabbia nel caso vi resti bloccata). 





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Ritratto di Andrea Zorzan
12 marzo 2020 - 15:49
Affascinante.
Ritratto di Andrea Ford
12 marzo 2020 - 16:08
Bellissima la Rodeo! Ricorda molto la 911 East African Safari guidata da Bijorn Waldelgaard.
Ritratto di Arreis88
12 marzo 2020 - 16:48
Diamine, quella pala che pare incollata non si può vedere.....
Ritratto di Giuliopedrali
12 marzo 2020 - 16:59
Trasformerò anche il mio Maggiolino così.
Ritratto di Scatnpuz
13 marzo 2020 - 06:56
Mi sembra solo una costosissima replica x nostalgici anni 70/80.....