DUE VOLTE IN SETTE GIORNI - Il freddo di questi giorni “riscalda” il prezzo del Gpl, che registra il secondo aumento in una settimana. Dopo l’incremento di 2,5 centesimi al litro rilevato lunedì scorso, il prezzo medio nazionale è salito di altri 2,5 centesimi, toccando così quota 0,814 euro al litro. Ad aprire la strada ai rincari è stata l’Eni, subito seguita dalle altre compagnie. Il motivo risiede nell’aumento della domanda di propano e butano (i due principali componenti del Gpl) per il riscaldamento domestico. Resta, invece, fermo a 0,95 euro/kg il prezzo medio nazionale del metano.
VERDE SU, DIESEL STABILE - La musica non cambia per quanto riguarda i prezzi degli altri carburanti, trascinati al rialzo dai rincari decisi nel fine settimana dalla Shell. La compagnia petrolifera ha infatti ritoccato di 1 centesimo al litro il prezzo della verde e di 0,5 centesimi quello del gasolio. La media nazionale della benzina ha così toccato gli 1,786 euro al litro, con punte di 1,87 euro al litro in alcune aree del centro Italia. Resiste sugli 1,73 euro il gasolio, che, però, al Sud arriva anche agli 1,77 euro al litro.







































