UN'IDEA ORIGINALE - La mobilità elettrica sta abbracciando sempre più aspetti del trasporto, compreso quello sull’acqua. In determinati contesti, infatti, l’utilizzo di un’imbarcazione spinta da una trazione elettrica può portare degli indubbi benefici all’ambiente. Il francese Alain Thebault, un cinquantacinquenne di Digione, che negli anni scorsi si è fatto conoscere per i suoi record di velocità sull’acqua realizzati con imbarcazioni avveniristiche, e Anders Bringdal, 51 anni, svedese due volte campione del mondo di windsurf, si sono però spinti oltre, progettando SeaBubble, un natante elettrico concepito per essere usato in condivisione, andando così a riscrivere le regole del trasporto marittimo.
UN PICCOLO ALISCAFO - Il SeaBubble è un piccolo aliscafo, infatti si muove sollevato dall’acqua, con due pattini che gli consentono di alzarsi e scivolare sulla superficie una volta che ha raggiunto la velocità di 11 km/h, grazie alla spinta di un’elica mossa da un motore elettrico alimentato dalle batterie supportate dai pannelli solari e da un generatore che sfrutta il flusso dell’acqua. Il SeaBubble è già stato sottoposto alle consuete fasi di test in acqua e, grazie all’interesse manifestato dalla giunta parigina, le fasi finali dei test stanno attualmente proseguendo sulla Senna, dove in questo periodo è possibile vedere sfrecciare sull’acqua lo strano mezzo.
IN SERVIZIO NEL 2020 - Per facilitare le fasi finali dei test, per adesso gli aliscafi possono circolare a Parigi, sulle acque della Senna. L’entrata in servizio di SeaBubble è previsto dalla primavera del 2020. Per facilitare il trasporto delle persone, sono stati concepiti come dei veri e propri taxi, con quattro passeggeri disposti frontalmente su due file. Nel prossimo futuro, se tutto andrà bene, è prevista anche una versione in grado di trasportare 12 passeggeri. SeaBubble è potenzialmente in grado di abbattere il numero delle auto presenti nella città di Parigi, le cui strade sono solitamente molto trafficate.


