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Per la Seat 4 nuovi modelli in due anni

03 novembre 2015

Luca De Meo si insedia al timone della Seat e illustra gli obiettivi che intende perseguire con il suo “piano d’azione” decennale.

Per la Seat 4 nuovi modelli in due anni
UN PIANO PER DIECI ANNI - Per la sua presa di contatto con la concreta realtà della Seat che da inizio mese è stato chiamato a guidare, Luca De Meo (a sinistra nella foto), neo presidente, ha voluto fare le cose in grande: ha riunito 550 manager della casa per presentarsi e soprattutto per illustrare quali saranno le linee guida della sua azione al timone dell’azienda fino al 2025. In primo piano ha messo i concetti fondamentali, ma non ha mancato di dare qualche indicazione concreta su ciò che ci si deve aspettare nel futuro più prossimo.
 
ALLA CACCIA DEL PROFITTO - Per quanto riguarda le linee di fondo i punti salienti sono in funzione di un preciso obiettivo: il raggiungimento di una redditività sostenibile (la Seat pur in ripresa ha tuttora i conti in deficit). Per riuscire nell’impegno, la casa si muoverà puntando al lancio di modelli capaci di generare alti profitti; avrà la soddisfazione-cliente come riferimento principale nella sua azione e mirerà ad avere un’immagine capace di renderla attraente come datore di lavoro.
 
DUE NOVITÀ ALL’ANNO NEL 2016 E 2017 - A queste linee strategiche De Meo ha legato alcune decisioni importanti nella gestione della casa: il lancio di quattro nuovi modelli nei prossimi due anni e il riadattamento della linea di produzione 1 dello stabilimento di Martorell,  vicino a Barcellona, impegno per la quale è già stato deciso il necessario investimento. I lavori alla linea di montaggio sono volti a rendere l’impianto idoneo a produrre vetture con la nuova piattaforma della casa.
 
SPIRITO DI CORPO - De Meo ha speso parole di apprezzamento per l’impegno e la dedizione dimostrati dalle maestranze negli ultimi anni. Oltre a ciò ha dichiarato di voler operare con la stessa passione e lo stesso impegno dimostrato dai collaboratori che ha raggiunto da pochi giorni. Secondo De Meo gli obiettivi fissati sono raggiungibili perché nella Seat c’è il “potenziale per progettare e produrre vetture di alta qualità. Lavoriamo con perseveranza, abbiamo passione, velocità, flessibilità e tecnologia. Sono convinto che la strategia che vi presentiamo oggi sarà un successo”.
 
UNA SUV COMPATTA - A proposito dei piani produttivi De Meo ha confermato per la prima metà del 2016 l’uscita di un nuovo modello, che sarà una suv compatta, facendo così debuttare la marca spagnola in questo settore del mercato, che negli ultimi anni si è dimostrato il preferito e con ampi margini di sviluppo.
 
LE INDISCREZIONE - Fin qui il comunicato ufficiale della Seat. Per quel che concerne le caratteristiche dei citati quattro nuovi modelli occorre invece affidarsi alle indiscrezioni. La nuova Seat suv che aprirà la serie di novità previste per il prossimo biennio dovrebbe essere di dimensioni medie, con svelamento al prossimo salone di Ginevra, nel marzo del 2016. La vettura dovrebbe essere prodotta nello stabilimento Skoda di Kvasiny, nella Repubblica Ceca. Ciò tra l’altro significa anche che il modello avrà un “sosia” nella gamma Skoda, che dovrebbe prendere il nome di Snowman.
 
SOLO A 5 POSTI - Il nuovo modello impiegherà la piattaforma modulare MQB del gruppo Volkswagen. Dovrebbe essere lunga 4,5 metri o poco più. L’abitacolo dovrebbe essere a 5 posti, mentre quello dell’omologo modello della Skoda dovrebbe averne 7 posti. Ampia l’offerta dei propulsori, a benzina e a gasolio. Nella gamma dovrebbe esserci anche la trazione integrale.
 
NEL 2017 L'IBIZA - La successiva novità dovrebbe essere la Leon ristilizzata, prevista per il salone di Parigi nell’ottobre del 2016. Dovrebbe poi essere la volta della suv compatta chiamata a fare  concorrenza a modelli come la Peugeot 2008. Il lancio dovrebbe avvenire nei primi mesi del 2017 e la produzione è prevista nello stabilimento di Martorell. Infine, l’ultima novità del piano biennale 2016-2017: la nuova Seat Ibiza, la cui presentazione si prevede che avverrà al salone di Barcellona della primavera 2017.

 



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Ritratto di SINISTRO
3 novembre 2015 - 10:19
3
Attento ai software....
Ritratto di Sepp0
3 novembre 2015 - 10:30
Speriamo, per Seat, che la cura serva. E' sempre stato un marchio nè carne nè p€sce, sopravvive solo grazie alle spalle larghe di mamma VW. P.S.: Al Volante, ma il dizionario delle parole non permesse ve l'ha compilato un cerebroleso? Cos'ha la parola "p€sce" che non va?
Ritratto di SINISTRO
3 novembre 2015 - 10:40
3
Una volta la chiamavano la Fiat spagnola, poi sulle spalle larghe di VW, ora come ora, non ci scommetterei più di tanto....
Ritratto di VEIIDS
3 novembre 2015 - 15:48
La Seat fu fondata da Fiat e dallo stato spagnolo e fino a agli 80 e i primi 90 produceva auto Fiat su licenza. Venne acquistata da VW nel 1982 ma il primo modello totalmente nuovo fu l'Ibiza nata nel 1986. Definirla adesso Fiat spagnola è più un insulto alla casa italiana che a quella spagnola... Almeno il marchio Fiat vende 1.8 milioni di auto all'anno ed è conosciuto in tutto il mondo, anche se non sempre in modo splendido ahhahaha
Ritratto di lucio 85
3 novembre 2015 - 18:58
6
Fiat vende 1.8 milioni di auto all'anno? Scusa ma se in Europa ne vende 500.000 all'anno, secondo il tuo dato vuoi farmi credere che nelle Americhe e in Asia vende 1 milione e 300 mila auto?
Ritratto di Luzzo
3 novembre 2015 - 19:06
metti un buon mezzo milione ( 700mila con i veicoli commerciali leggeri) solo in brasile
Ritratto di VEIIDS
3 novembre 2015 - 19:38
In Europa ne vende oltre 600.000 a marchio Fiat. Comunque eccoti la dimostrazione: https://www.alvolante.it/news/mercato-auto-2014-classifica-mondiale-marche-338748
Ritratto di lucio 85
3 novembre 2015 - 19:55
6
Ah ok non lo sapevo... Bhe quindi vendono molto di più nel nuovo continente che nel vecchio. Io comunque quando guardo i dati mi baso su un'altro sito ;)
Ritratto di lucio 85
3 novembre 2015 - 20:00
6
http://www.unrae.it/dati-statistici/immatricolazioni/3261/immatricolazioni-di-autovetture-in-europa-settembre-2015
Ritratto di VEIIDS
3 novembre 2015 - 20:03
Se vuoi avere tutti i dati sulle vendite di ogni paese o continente puoi anche usare focus2move che è il sito dove generalmente prendono le informazioni tutte le riviste automobilistiche.
Ritratto di VEIIDS
3 novembre 2015 - 20:06
È un sito specializzato dove ci sono anche studi a pagamento (alcuni costano anche 500€) come gli outlook dei mercati automobilistici e degli stessi costruttori.
Ritratto di AlexTurbo90
3 novembre 2015 - 23:31
@ Sepp0 ahahahahah Concordo riguardo al "censuratore automatico" del sito. Comunque p3sce, dalle mie parti, identifica il m3mbro maschile :)
Ritratto di R T
3 novembre 2015 - 10:33
Redazione: gongolo De Meo è quello a dx non a sx
Ritratto di Davelosthighway
3 novembre 2015 - 10:35
l'indagato scappa dall'Italia
Ritratto di Ale94
3 novembre 2015 - 10:53
Secondo me sbagliano il posizionamento di Seat, dovrebbe fare da marchio un pò sportivo ma economico nel senso meno dettagli interni ma una ricca dotazione già si serie (vedi Ibiza I-tech) con un buon rapporto prezzo/dotazione quindi qualità/prezzo. Pensavo uscisse prima la nuova Ibiza il 2017 è lontano visto che l attuale non è cosí moderna e all' avanguardia.
Ritratto di SINISTRO
3 novembre 2015 - 11:07
3
ora che hanno l'appalto per le auto FF.OO. italiane, i conti dovrebbero ritornare in positivo.... :-DDDDD
Ritratto di Luzzo
3 novembre 2015 - 11:09
quando hai tanti marchi a disposizione un buon amministratore spalma comunque i costi....se ci sai fare ottieni un bel risparmio.....certo scontenti in fan nei blog ma vale la pena lo stesso
Ritratto di Luzzo
3 novembre 2015 - 13:33
andare in deficit ( rosso) significa NON pagare un € di tasse, ecco perché spalmano. Un po' il discorso che si faceva a proposito del richiamo FCA, non imposto: un po' si fa perché comunque serve, un po' si fa perché si girano un po' di utili alle concessionarie stressate dalle offerte promozionali abbattendo gli utili della casa madre ( che quindi abbatte l'imponibile)
Ritratto di Ale94
3 novembre 2015 - 11:23
Non tutte sono vecchi progetti le Seat, lo era la vecchia Exeo (A4 della generazione precedente con muso Seat)ma la Mii è una Up!, Ibiza una Polo (non so quale però) mentre Leon e Alambra sono Golf 7 e Sharan quindi...
Ritratto di Ale94
3 novembre 2015 - 12:13
Sisi hanno un costo di sviluppo basso perchè pianali motori ecc sono condivisi però una Ibiza e la Polo sono tanto differenti come dotazione, tenuta valore e progetto (datato per lbiza ) mentre Leon e Golf sono piú vicine tra loro anche se poi la maggior parte scelgono la Golf per via che la Leon tiene meno il valore rispetto alla Golf
Ritratto di Ale94
3 novembre 2015 - 11:25
*Alhambra
Ritratto di jonny holiday
3 novembre 2015 - 11:36
De meo e Volkswater catalogna... quo vadis?
Ritratto di VEIIDS
3 novembre 2015 - 14:52
Sono in deficit perché, nonostante derivino strettamente da altre auto, la Seat ha le sue divisioni indipendenti. Senza contare che a parte Ibiza e Leon le sue auto non godono di particolare successo commerciale e nel suo mercato interno, quello spagnolo, si vendono a malapena 67000 Seat, praticamente poco più che i numeri della Ypsilon in Italia. Vedere per credere. http://www.carsitaly.net/fiat-car-sales_spain.htm
Ritratto di Subaru_Impreza
3 novembre 2015 - 15:37
Ma come fanno ad annunciare nuovi modelli di un marchio che dovrà essere risucchiato dal dieselgate?
Ritratto di omnia
3 novembre 2015 - 16:59
Sono curioso di vederli questi 4 modelli in 2 anni.... Si era parlato di ridimensionare le prossime uscite e adesso che il caso "dieselgate" dilaga anche per le altre motorizzazioni di casa VW, la vedo dura riuscire ad investire in Seat. Mi viene il dubbio che abbiano messo a capo un soggetto da far fuori in breve tempo.... la classica "testa di legno".
Ritratto di Francesco.ud
3 novembre 2015 - 21:27
Mi ricordo quando il gran capo Piëch voleva trasformare la Seat in un simil Alfa Romeo del gruppo VW. Hahahahh.. Non c'è un modello da salvare
Ritratto di VEIIDS
4 novembre 2015 - 00:28
Vedendo come sta messa attualmente Alfa Romeo, direi che è meglio che non sia diventata così. Cioè parliamo di Alfa Romeo che vende a malapena 59.000 auto all'anno e che non se la filano neanche in Italia...
Ritratto di gaswagen
4 novembre 2015 - 14:43
Vedrai la Giulia! Un mio amico ex capo officina di una multimarca, e quindi abbastanza obbiettivo, l'ha vista ed ha detto <<uno spettacolo>>
Ritratto di lucio 85
4 novembre 2015 - 18:53
6
Vedremo la Giulia "normale" che cosa riuscirà a fare... La Qv è molto bella, vediamo le normali come saranno e se riusciranno a togliere clienti a Bmw Audi Mercedes ( visto che l'asticella di Alfa è finalmente nel posto dove merita )
Ritratto di dibia
4 novembre 2015 - 15:47
da felice possessore di Seat Leon II serie da 10 anni il rilascio della 20v20 o come la chiameranno... se mantengono le idee del prototipo sarà spettacolare.. speriamo facciamo presto.. la mia sta tirando gli ultimi!!!

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