UN PIANO PER DIECI ANNI - Per la sua presa di contatto con la concreta realtà della
Seat che da inizio mese è stato chiamato a guidare,
Luca De Meo (
a sinistra nella foto), neo presidente, ha voluto fare le cose in grande: ha riunito 550 manager della casa per presentarsi e soprattutto per illustrare quali saranno le linee guida della sua azione al timone dell’azienda fino al
2025. In primo piano ha messo i concetti fondamentali, ma non ha mancato di dare qualche indicazione concreta su ciò che ci si deve aspettare nel futuro più prossimo.
ALLA CACCIA DEL PROFITTO - Per quanto riguarda le linee di fondo i punti salienti sono in funzione di un preciso obiettivo: il raggiungimento di una redditività sostenibile (la Seat pur in ripresa ha tuttora i conti in deficit). Per riuscire nell’impegno, la casa si muoverà puntando al lancio di modelli capaci di generare alti profitti; avrà la soddisfazione-cliente come riferimento principale nella sua azione e mirerà ad avere un’immagine capace di renderla attraente come datore di lavoro.
DUE NOVITÀ ALL’ANNO NEL 2016 E 2017 - A queste linee strategiche De Meo ha legato alcune decisioni importanti nella gestione della casa: il lancio di quattro nuovi modelli nei prossimi due anni e il riadattamento della linea di produzione 1 dello stabilimento di Martorell, vicino a Barcellona, impegno per la quale è già stato deciso il necessario investimento. I lavori alla linea di montaggio sono volti a rendere l’impianto idoneo a produrre vetture con la nuova piattaforma della casa.
SPIRITO DI CORPO - De Meo ha speso parole di apprezzamento per l’impegno e la dedizione dimostrati dalle maestranze negli ultimi anni. Oltre a ciò ha dichiarato di voler operare con la stessa passione e lo stesso impegno dimostrato dai collaboratori che ha raggiunto da pochi giorni. Secondo De Meo gli obiettivi fissati sono raggiungibili perché nella Seat c’è il “potenziale per progettare e produrre vetture di alta qualità. Lavoriamo con perseveranza, abbiamo passione, velocità, flessibilità e tecnologia. Sono convinto che la strategia che vi presentiamo oggi sarà un successo”.
UNA SUV COMPATTA - A proposito dei piani produttivi De Meo ha confermato per la prima metà del 2016 l’uscita di un nuovo modello, che sarà una suv compatta, facendo così debuttare la marca spagnola in questo settore del mercato, che negli ultimi anni si è dimostrato il preferito e con ampi margini di sviluppo.
LE INDISCREZIONE - Fin qui il comunicato ufficiale della Seat. Per quel che concerne le caratteristiche dei citati quattro nuovi modelli occorre invece affidarsi alle indiscrezioni. La nuova Seat suv che aprirà la serie di novità previste per il prossimo biennio dovrebbe essere di dimensioni medie, con svelamento al prossimo salone di Ginevra, nel marzo del 2016. La vettura dovrebbe essere prodotta nello stabilimento Skoda di Kvasiny, nella Repubblica Ceca. Ciò tra l’altro significa anche che il modello avrà un “sosia” nella gamma Skoda, che dovrebbe prendere il nome di Snowman.
SOLO A 5 POSTI - Il nuovo modello impiegherà la piattaforma modulare MQB del gruppo Volkswagen. Dovrebbe essere lunga 4,5 metri o poco più. L’abitacolo dovrebbe essere a 5 posti, mentre quello dell’omologo modello della Skoda dovrebbe averne 7 posti. Ampia l’offerta dei propulsori, a benzina e a gasolio. Nella gamma dovrebbe esserci anche la trazione integrale.
NEL 2017 L'IBIZA - La successiva novità dovrebbe essere la Leon ristilizzata, prevista per il salone di Parigi nell’ottobre del 2016. Dovrebbe poi essere la volta della suv compatta chiamata a fare concorrenza a modelli come la Peugeot 2008. Il lancio dovrebbe avvenire nei primi mesi del 2017 e la produzione è prevista nello stabilimento di Martorell. Infine, l’ultima novità del piano biennale 2016-2017: la nuova Seat Ibiza, la cui presentazione si prevede che avverrà al salone di Barcellona della primavera 2017.