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La Seat compie 70 anni

Pubblicato 08 maggio 2020

Fondata il 9 maggio 1950, la Seat, dopo un periodo di collaborazione con la Fiat, è stata acquisita dal Gruppo Volkswagen. Un legame che le ha consentito di diventare un costruttore di primo piano nel panorama europeo.

La Seat compie 70 anni

NASCE COME AZIENDA DI STATO - Il 9 maggio 1950 in Spagna nasceva un’azienda che avrebbe cambiato radicalmente l’immagine automobilistica di quel Paese. Si tratta ovviamente della Seat che festeggia i primi 70 anni della propria storia: un percorso lungo e, almeno gli inizi, faticoso che ha segnato profondamente la storia della Spagna a quattro ruote. Seat, l’acronimo di Sociedad Española de Automóviles de Turismo viene fondata dall'Instituto Nacional de Industria che deteneva le quote di maggioranza e dall’italiana Fiat. Nel 1953 venne inaugurato il primo stabilimento di Zona Franca vicino a Barcellona da dove uscì la la prima auto Seat: era la 1400 (foto qui sotto), basata sulla Fiat 1400. 


La Seat 1400 degli Anni 50.

ANNI DI TRANSIZIONE - Questo assetto aziendale rimase in pratica fino al 1982, quando si ruppe l’intesa con Fiat: nel mese di settembre dello stesso anno la Seat firmò alcuni accordi di collaborazione con la Volkswagen. Nel frattempo, in attesa dei nuovi modelli, si continua la produzione di quelli Fiat, modificati in alcuni dettagli. Come nel caso della Seat Ronda (la Fiat Ritmo) o la Marbella (la nostra Panda).


La Seat 600.

LA SVOLTA DELL’IBIZA - L’auto della svolta per la Seat (all’epoca ancora marchio indipendente, con una quota della Volkswagen nell’assetto azionario) fu l’Ibiza che uscì dalle catene di montaggio nel 1984. Questo modello ottenne un successo straordinario (tra l’altro per la costruzione del motore Seat si avvalse della collaborazione di Porsche), diventando il cavallo di battaglia della casa spagnola. E arriviamo finalmente al 1986, anno in cui Volkswagen rileva il 51% del capitale Seat, portando la sua quota azionaria al 75%. 


La Ibiza del 1984.

LO SVILUPPO - Da allora la strada di Seat è stata un crescendo continuo in termini di volumi produttivi e di qualità di prodotto, fino ai giorni nostri. Ora Seat è una realtà di dimensioni globali ed è l’unico costruttore che disegna, sviluppa e produce vetture in Spagna. L’azienda naturalmente continua a far parte del Gruppo Volkswagen e ha ben tre stabilimenti: Martorell, Barcellona e El Prat de Llobregat, da cui escono 2.300 unità al giorno tra Ibiza, Arona e Leon. Ma Seat costruisce anche in Repubblica Ceca, la Ateca, la Tarraco in Germania, la Alhambra in Portogallo e la Mii electric, la prima full electric di Seat, in Slovacchia. I numeri dicono che Seat ad oggi ha prodotto oltre 19 milioni di vetture.


La Seat Toledo del 1991.

LE SUV - In questi 70 anni insomma Seat è cresciuta in modo continuo e costante sotto ogni punto di vista: in totale la Casa ha lanciato sul mercato 67 modelli, in diverse versioni e generazioni. La più importante? Ovviamente la Ibiza che dal 1984 non è mai uscita di produzione, diventando generazione dopo generazione un’icona per il marchio. L’ingresso nel mondo dei suv è invece datato 2016 con i progressivi ingressi di Arona, Ateca e Tarraco.


Nel 1998 la prima Seat Leon.

UN FUTURO AVANGUARDISTA - Quanto al presente e al futuro della Seat, tra quest’anno e il 2021, verranno lanciati nuovi modelli elettrici e ibridi plug-in che si aggiungeranno alla Mii: si tratta della nuova famiglia di Leon, che offre una mild hybrid e una ibrida plug-in (PHEV), la Tarraco ibrida plug-in e la Cupra Formentor, appena presentata, anch’essa disponibile in versione ibrida plug-in. Infine, el-Born si aggiungerà a Mii electric come secondo modello 100% elettrico del marchio.  L’anima sportiva della Seat è rappresentata dal marchio Cupra che identifica i modelli più sportivi: il brand nasce nel 2018. 


La suv Ateca è del 2016.

ESPERIMENTI DI MOBILITÀ - Da sottolineare anche che dal 2019 la Seat è stata selezionata come centro di competenze per la micromobilità per l’intero Gruppo Volkswagen, allo scopo di progettare prodotti destinati alla mobilità urbana. Così è nato Seat Urban Mobility, il cui primo frutto tangibile è rappresentato dall’eScooter Concept, il primo scooter di Seat, e l’eKickscooter Concept, a cui si aggiunge EXS Kickscooter elettrico. In termini di numeri, nel 2019 Seat ha registrato un fatturato di 11,16 miliardi di euro nel 2019 ed è la principale azienda esportatrice di Spagna. Analogamente, Martorell è oggi lo stabilimento che produce il maggior numero di auto nella penisola iberica, secondo mercato produttivo in Europa.



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Ritratto di deutsch
8 maggio 2020 - 19:42
4
decisamente da copie economiche e bruttine delle fiat ha fatto passi in avanti da gigante soprattutto negli ultimi anni. brava seat
Ritratto di 82BOB
8 maggio 2020 - 20:34
Quoto! De Meo ha fatto un gran lavoro negli ultimi anni, vedremo ora se sapranno andare avanti senza di lui...
Ritratto di remor
8 maggio 2020 - 20:13
Io ne vedo sempre meno in giro (la prima Ibiza non voglio dire che fosse qui diffusa quanto una Uno, ma presumibilmente più già di una Alfa 33)
Ritratto di rollotommasi
9 maggio 2020 - 06:27
Probabilmente si, ne ricordo molte. Con i motori 1200 e 1500 "System Porsche"
Ritratto di Citroen DS 23
9 maggio 2020 - 13:49
@remor a gennaio ho visto ancora una Seat Marbella che era la Panda venduta con il logo Seat
Ritratto di subayota
9 maggio 2020 - 20:31
remor tu non riesci a vedere le Seat perché non esci di casa
Ritratto di remor
9 maggio 2020 - 21:03
Da dietro la porta le dovrei vedere lo stesso, se ne passassero
Ritratto di Liuzzi
10 maggio 2020 - 16:25
E speriamo di vederne sempre meno
Ritratto di LUCA2020
8 maggio 2020 - 20:52
auguriiiiiiiiiiii!!!!!!!!!!
Ritratto di Claus90
8 maggio 2020 - 21:29
La seat ha una storia di copia incolla e rimarchiamenti, non ha una storia vera di auto, anche anni a dietro VW le rimarchia con scarti di auto del gruppo fuori produzione, oggi seat ha piu o meno una identità, a me non piace.
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