Seat el-Born: anticipa l’elettrica del 2020

01 marzo 2019

Basata sulla piattaforma MEB, la concept car el-Born prefigura la berlina elettrica “cugina” della Volkswagen ID.

Seat el-Born: anticipa l’elettrica del 2020

FUTURO ALLE PORTE - La novità della Seat per il Salone di Ginevra 2019 (7-17 marzo) è un prototipo di berlina elettrica a cinque porte, la Seat el-Born (prende il nome da un quartiere di Barcellona), che anticipa la prima auto elettrica della casa spagnola: sarà in vendita nel 2020 e verrà prodotta nella fabbrica tedesca di Zwickau. La el-Born ha forme pulite e una carrozzeria meno spigolosa delle Seat oggi in vendita, sebbene da queste riprenda particolari come i fari anteriori molto rastremati e le luci posteriori collegate da una striscia di led. Gli stilisti hanno prestato molta cura all’aerodinamica, perché la Seat el-Born deve “fendere” l’aria e diminuire così la resistenza all’avanzamento per aumentare l’efficienza: le ruote di 20” hanno un disegno ottimizzato, al posteriore ci sono due spoiler per guidare i flussi e il frontale appare quasi del tutto carenato, perché non c’è un motore a pistoni da raffreddare.

SPAZIO BEN SFRUTTTATO - La Seat el-Born è basata sulla nuova piattaforma MEB, una meccanica specifica per auto elettriche all’esordio nel 2020 con la Volkswagen ID. I progettisti della casa spagnola hanno sfruttato i vantaggi di questo moderno telaio, perché le ruote si trovano ai margini della carrozzeria (i motori elettrici hanno ingombri minori di quelli a benzina) e l’interasse appare molto generoso in rapporto alla lunghezza complessiva, che non dovrebbe rivelarsi troppo distante dai 428 cm della cinque porte Seat Leon. Ciò si riflette nell’agio a bordo: la Seat el-Born dovrebbe rivelarsi molto pratica e ariosa, a maggior ragione considerando che il pavimento piatto (le batterie da 62 kWh sono al di sotto) consente di stivare un borsone fra i sedili anteriori. La zona dei comandi appare molto essenziale, perché lo schermo a sfioramento di 10” nella consolle integra i comandi del “clima” e del sistema multimediale.

SA ESSERE SCATTANTE - Le batterie della Seat el-Born alimentano un motore elettrico da 204 CV, che dovrebbe rendere la vettura piuttosto brillante visto lo scatto da 0 a 100 km/h in 7,5 secondi. La casa spagnola parla di un’autonomia di 420 km con un pieno delle batterie. I tempi di ricarica si annunciano lunghi, perché dalla rete di casa vanno messe in conto circa 20 ore, ma collegando le batterie ad un  impianto ultraveloce da 100 kW si “rabbocca” fino all’80% in 47 minuti. La el-Born è dotata di aiuti alla guida con funzioni di pilota semi-automatico, perché l’auto sarà in grado di sterzare, frenare e accelerare da sola nelle situazioni di traffico in colonna.

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Ritratto di marcoveneto
1 marzo 2019 - 13:16
Seat Altea 2.0...
Ritratto di Gwent
1 marzo 2019 - 16:07
2
Le Seat di De Silva le più belle di sempre imho. Un saluto. Gwent.
Ritratto di marcoveneto
1 marzo 2019 - 16:25
A parte la leon: la prima serie non si batte.
Ritratto di francesco.87
1 marzo 2019 - 14:06
sembra come se seat stesse prendendo le distanze dal resto del gruppo vag! sempre piu personale, però gli itnerni devono svecchairsi e allegrarsi
Ritratto di Rikolas
1 marzo 2019 - 14:20
Si continuano a vedere annunci su annunci, ma intanto per le strade continuiamo a vedere solo auto tradizionali. Ma questo non doveva essere l'anno del "boom" dell'elettrico? Adesso attendiamo i soliti due "fanatici" dell'elettrico, che girano ancora col diesel ma non comprano nulla.
Ritratto di Gwent
1 marzo 2019 - 16:10
2
In ogni caso il gruppo VW e quindi Seat stessa offrono eccellenti alternative al diesel con le versioni a metano che vanno come e meglio delle versioni a benzina con costi al km incredibili (ma veri). Un saluto. Gwent.
Ritratto di neuro
1 marzo 2019 - 16:24
esci dal tuo confine e ne vedrai di più!
Ritratto di RubenC
1 marzo 2019 - 17:13
Rikolas, dipende da dove abiti, ma comunque guarda che, se l'elettrico in Italia non è ancora diffuso, per le strade gira una quantità immane di auto ibride che comunque tradizionali non sono (se penso a ciò che tu intendi per tradizionale, perché per me, invece, una full hybrid come una Toyota è tradizionale. E oltretutto quello italiano è nel mondo solo un mercato marginale, in molti paesi la situazione è diversa. Poi, ovvio, siamo ancora in una fase di transizione, però il cospicuo aumento delle vendite di EV c'è anche in Italia.
Ritratto di jumpjack
7 ottobre 2019 - 09:21
Eccolo qua, il momento è arrivato: è già ordinabile in concessionario, e in consegna a Gennaio 2020, la nuova Volkswagen e-up!, con autonomia passata da 150 a 260 km e prezzo passato da 28.000 a 23.000 euro, che con incentivi statali e promozione Volkswagen diventano 15.000, a cui si possono cumulare incentivi regionali, che in Lombardia arrivano fino a 8.000 euro, portando il prezzo finale a 7.000 euro. A breve seguiranno, sulla stessa piattaforma ma con marchio diverso, Skoda Citigo-e IV e Seat Mii; la prima è per ora ordinabile solo in Rep. Ceca, al prezzo pre-incentivi di 16.600 euro; da verificare con che prezzo arriverà in Italia; la seconda ancora non è disponibile, ma dovrebbe esserlo entro fine anno. Tutti i dettagli qui: https://autoguida.wordpress.com/2019/09/22/tutta-la-verita-sulla-volkswagen-elettrica-da-7000-euro-la-e-up/ La reazione dei consumatori si può vedere nel grafico del plafond degli incventivi: http://programmi.000webhostapp.com/incentivi.html Incentivi regionali: https://autoguida.wordpress.com/2019/09/03/incentivi-regionali-per-acquisto-veicoli-elettrici-2019-2020/
Ritratto di Vincenzo1973
1 marzo 2019 - 14:45
mi ha ricordato il duo Focus/fiesta
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