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Seat Leon: ecco com'è composta la gamma

di Paolo Alberto Fina
Pubblicato 17 marzo 2020

La nuova generazione della Seat Leon arriva a maggio 2020 in quattro allestimenti abbinati al motore a benzina 1.5 da 130 CV (anche ibrido leggero).

Seat Leon: ecco com'è composta la gamma

QUATTRO ALLESTIMENTI - In attesa di vederla negli autosaloni a maggio 2020, salvo ritardi dovuti all’emergenza sanitaria, arrivano nuovi dettagli sulla quarta generazione della compatta Seat Leon, disponibile con carrozzeria berlina o station wagon. La Leon 2020, già in fase di prevendita, sarà disponibile in 4 livelli di allestimento con prezzi stimati da circa 25.000 euro. Si parte dallo Style, che include fari e fanali a led, il cruscotto digitale, i cerchi in lega di 16”, il “clima” automatico, il sistema di accesso a bordo senza chiave, il volante e il pomello del cambio in pelle e diversi sistemi di assistenza alla guida, come il regolatore di velocità, il mantenimento in corsia, la frenata automatica con funzione anti-investimento di pedoni e ciclisti e il rilevamento della stanchezza del guidatore.

PER GLI SPORTIVI - Il secondo livello d’allestimento, il Business, aggiunge lo schermo a sfioramento di 10” nella consolle, l’integrazione dello smartphone con il sistema multimediale ed i fari anteriori full led, dotati anche di indicatori di direzione a led. Di serie anche il regolatore di velocità adattativo, i sensori di distanza posteriore e il sistema che riproduce nel cruscotto i segnali stradali. Il livello superiore è costituito dall’Xcellence, con “clima” a 3 zone (ha controlli separati per i passeggeri posteriori), sedili anteriori sportivi, ruote di 17”, tappetino per ricaricare senza fili gli smartphone compatibili e l’accensione automatica di fari e pioggia, oltre ai vetri oscurati, alle soglie d’accesso illuminate e ai fregi cromati per la mascherina, le cornici dei vetri e le barre al tetto. L’allestimento più ricco è l’FR, che aggiunge personalizzazioni di tono sportivo come gli specifici fascioni, le ruote di 18”, sospensioni ad hoc, sedili più contenitivi e volante in pelle, ma anche il selettore per le modalità di guida (rendono l’auto più “docile” nel traffico o più reattiva per la guida sportiva).

I MOTORI - Il primo motore disponibile per la Seat Leon 2020 sarà il 4 cilindri a benzina 1.5 TSI da 130 CV, anche nella versione eTSI con l’ibrido leggero: per ridurre i consumi sfrutta un motore-generatore elettrico collegato con una cinghia al motore principale, che ricarica una batteria al litio da 48 volt nei rallentamenti (trasforma l’energia cinetica in elettrica), mentre in trazione aumenta la coppia motrice. Il sistema consente di avanzare per inerzia, col motore termico spento, sempre per migliorare l’efficienza. Successivamente arriverà il 3 cilindri 1.0 TSI, nelle versioni da 90 e 110 CV, prima del turbodiesel 2.0 TDI, da 115 o 150 CV, del 1.5 TGI a metano e dell’ibrido da 204 CV con batterie ricaricabili dall’esterno.

Seat Leon
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Ritratto di Meandro78
17 marzo 2020 - 11:49
Ribadisco come sia più interessante la serie attuale
Ritratto di Bezoar16
17 marzo 2020 - 11:50
4
Dentro netto passo avanti, fuori forse preferivo quella precedente, ma va vista dal vivo probabilmente (anche la A inizialmente non mi convinceva).
Ritratto di Meandro78
17 marzo 2020 - 13:00
La rimozione dei tasti fisici dalla console centrale in che modo può essere definito un notevole passo avanti?
Ritratto di Giuliopedrali
17 marzo 2020 - 12:22
Auto tra le più notevoli di oggi: spazio, classe, dinamismo, bellezza come tutte le spagnole ormai, forse a volte meglio delle tedesche, se a Wolfsburg fossero anche più generosi nel dispensare i materiali per gli interni non ce ne sarebbe per le stesse VW, guardate nella stessa Germania e Austria quanto vende Seat.
Ritratto di Elix69
17 marzo 2020 - 12:37
@Giulio per una volta sono d'accordo con lei.
Ritratto di Meandro78
17 marzo 2020 - 13:01
Tanto vale prendersi una Hyundai
Ritratto di remor
17 marzo 2020 - 14:18
Veramente penso lì venda ben più Skoda. Il tutto, comunque, perché nell'uno e nell'altro caso presumo vengano viste come auto filogermaniche, quindi quasi come auto connazionali (così come penso a San Marino si venderanno abbastanza auto Fca)
Ritratto di Giuliopedrali
18 marzo 2020 - 08:55
remor si ma davvero tantissime Seat in Austria (l'Austria è il paese che ha inventato la filosofia germanica dell'auto: Nesselsdorf-Tatra-Porsche-VW-Steyr-NSU e volendo Alfasud) ora vendono anche le MG elettriche con successo.
Ritratto di remor
18 marzo 2020 - 09:31
A prescindere dall'essere gli inventori di cosa o che ora si comprino anche la Mg elettriche: Seat in quanto tale, ripeto, non mi risulterebbe e non penso faccia in Austria chissà quali record di vendita. Ribadisco invece numeri top soprattutto per VW e, restando nello stesso gruppo, anche Skoda. Seat lì venderà (ripeto anche questo: nonostante avvantaggiata dall'essere vista come una pseudo nazionale) come una qualsiasi Renault piuttosto che Ford o Opel, e magari più vicina come vendite a Fiat che alla stessa Skoda
Ritratto di Giuliopedrali
18 marzo 2020 - 09:41
E' al terzo o quarto posto, guarda Bestsellingcars blog ogni tanto, così ci si rende anche conto di quanto vendono i cinesi nelle varie contrade del mondo, e sono dati che sorprendono anche me, e che l'industria italiana, in Europa tolta la 500, la Tipo e il Ducato è totalmente inutile, tanto osannata Jeep compresa.
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