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Seat Leon Cupra R: bolide solo per 799

27 novembre 2017

La casa spagnola ha messo a punto l’allestimento Cupra R della Leon. Con 310 CV disponibili è la più potente Seat stradale mai realizzata.

Seat Leon Cupra R: bolide solo per 799

CHICCA PER POCHI - Saranno soltanto 799 i fortunati che potranno gustare la guida della Seat Leon Cupra R, svelata all’ultimo salone di Francoforte e ora proposta dalla marca iberica agli appassionati della guida sportiva. E non si tratta di una delle tante proposte che di sportivo hanno principalmente il look. Sotto il cofano della Seat Leon Cupra R c’è infatti il 4 cilindri di due litri  per il quale, nella versione con cambio manuale a 6 marce, la Seat dichiara 310 CV, mentre con la trasmissione automatica DSG a 6 marche la potenza disponibile è “solo” di 300 CV. Per entrambi, il picco di potenza è mantenuto nell’arco di regimi da 5.800 a 6.500 giri. Della Leon Cupra R “manuale” sono previsti 300 esemplari, mentre gli altri 499 saranno “automatici” con il cambio DSG.

CURA AERODINAMICA - La nuova Seat Leon Cupra R abbina tanta sostanza motoristica a un allestimento esterno molto curato, sempre in funzione delle prestazioni. Attenzione particolare è stata posta all’aerodinamica: per migliorare il comportamento della vettura sotto questo aspetto sono stati infatti adottati numerosi particolari, che tra l’altro sono realizzati in fibra di carbonio. Si ritrovano nell’alettone posteriore, nello spoiler anteriore, nelle bandelle laterali. In fibra di carbonio è anche il diffusore di scarico. Il risultato complessivo è un miglioramento del 12,5% dell’efficienza aerodinamica. Con la Cupra R la Seat punta a conquistare l’esigente pubblico di questo tipo di auto non soltanto con le prestazioni stradali. Per la Leon Cupra R la casa sottolinea la minuziosa cura costruttiva, esaltando i risultati in termini di esclusività, distinzione e raffinatezza. Tutto ciò, appunto, su una vettura che è la Seat stradale più potente mai prodotta.

DIMENSIONI DI SOSTANZA E LOOK - Esternamente non mancano i particolari che fanno notare la Leon Cupra R, trasmettendo un’immagine di grinta, come i cerchi da 19” di nuovo disegno, i passaruota allargati (le carreggiate sono 1.530 mm quella anteriore e 1.593 mm quella posteriore), le grandi prese d’aria per il raffreddamento del propulsore, o gli specchietti esterni con elementi in rame. Quanto all’impatto visivo, per la nuova Leon Cupra R la Seat ha scelto il profilo discreto, proponendo tre tinte che paiono non voler farsi notare: nero, grigio brillante e grigio matte.

UN ABITACOLO PIENO DI DETTAGLI - Nell’abitacolo la personalità della Seat Leon Cupra R si manifesta con una serie di dettagli. È il caso della cucitura dei sedili in color rame, filo conduttore dell’allestimento e presente sulla console e su alcuni comandi. I sedili sono rivestiti in Alcantara, come il volante, mentre i pannelli porta presentano un motivo che evoca la fibra di carbonio. La dotazione tecnologica prevede un display da 8” in cui la messaggistica è concepita in chiave sportiveggiante.

SOLUZIONI SU MISURA PER LA GUIDA - Una cura particolare è poi stata dedicata all’allestimento funzionale al comportamento stradale della Seat Leon Cupra R. Anzitutto si fa notare la disponibilità di cinque impostazioni di guida: Comfort, Sport, Eco, Individual e Cupra. Quest’ultimo livello predispone la vettura per una guida più sportiva, per esempio adottando una logica specifica più prestazionale per il funzionamento del cambio DSG. Alla gestione ottimale dell’assetto provvede il sistema DCC (regolazione adattiva) mentre un contributo importante è dato dal differenziale autobloccante dotato del sistema VAQ a controllo elettronico e funzionamento idraulico. La dotazione di serie prevede i freni Brembo. Le misure dei dischi sono 340x30 mm e 370x32 mm.

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Ritratto di AMG
28 novembre 2017 - 09:34
Tosta. Non posso dimenticare che la preferivo pre restyling però.
Ritratto di IloveDR
28 novembre 2017 - 09:35
4
e l'AlfaRomeo sta a guardare e a rimarchiare i coperchi...ridicola FCA...Forza Seat
Ritratto di Leonal1980
28 novembre 2017 - 09:46
3
Hahaah vero! Non hanno la tecnologia per stare al passo, gli rimane solo fama ed handing
Ritratto di car_expert
28 novembre 2017 - 10:59
ma cosa centra??? allora sul prossimo articolo di giulia potremmo dire "e intanto la seat sta a guardare"...bah
Ritratto di Porsche_Panamera
28 novembre 2017 - 12:51
Come cosa c'entra, Alfa Romeo nel 2014 ha promesso 7 nuovi modelli fra i quali anche la nuova Giulietta che avrebbe dovuto umiliare la concorrenza estera (anzi, twinturbo ipotizzava che potesse addirittura bastonare la BMW M4), e invece si ritrovano alle porte del 2018 con quel veicolo low cost mal equipaggiato e con motori imbarazzanti della solita e noiosa Giulietta mentre la concorrenza propone auto come la Seat Leon Cupra, VW Golf R, Renault Megane RS. Le Premium (quelle che secondo i ciaparat sono le vere rivali) non le nomino neanche, paragonare una RS3 o una A 45 AMG alla Giulietta e come paragonare Fëdor Vladimirovič a Nunzio della WWE.
Ritratto di Fr4ncesco
28 novembre 2017 - 16:05
Seat viene bistrattata ma scherzi a parte è migliore anche delle Audi nelle medesime categorie e talvolta tecnologicamente superiore (Ibiza ha già il pianale MQB, l'A1 ormai è vecchia, hanno i full led, tra poco il quadro strumenti digitale). Se gli avessero dato la base dell'A4 avrebbero tìrato fuori qualcosa di sportivo anche con la trazione anteriore.
Ritratto di Porsche_Panamera
28 novembre 2017 - 16:24
Occhio a non confonderti fra un top di gamma e un auto banale (come un A4 base o un A1), come gerarchia di gamma la Leon Cupra va paragonata con la RS3 e la Ibiza Cupra con la S1. Una S4 dicono che sia drasticamente migliorata come handling rispetto al passato, che poi ci siano delle auto super noiose e per nulla sportive come un A4 a trazione anteriore è solo perchè il mercato lo richiede (Italia in primis) dove conta avere il marchio e non la sostanza, fosse per me le Audi senza almeno 200 cv e la trazione integrale con la coppia 40-60 fino al 100% dietro non le farei neanche (e lo stesso vale per BMW, Mercedes, Alfa Romeo, Jaguar, ecc...) quando sul mercato si lanciano prodotti come la BMW 316d o la Giulia da 136 cv l'ultima cosa che conta è la sportività, l'unica cosa che guardano questi clienti e spendere il meno possibile per avere "il macchinone", se domani facessero un Audi A4 con un 1.2 TDI da 75 cv e un prezzo di 20'000 euro ne venderebbero a milioni, cosi come anche gli altri marchi premium. Quindi impegnarsi per migliorare la A4 base sarebbe solo una perdita di tempo e risorse, molto meglio concentrarsi sulla sportività dalla 2.0 TFSI da 252 cv in su...
Ritratto di AMG
29 novembre 2017 - 09:22
Eccolo il genio del marketing e strategia aziendale
Ritratto di Leo77tf
28 novembre 2017 - 15:56
Niente di nuovo sotto il sole..solamente una noiosa, brutta e con zero feeling di guida Golf R rimarchiata
Ritratto di berici
28 novembre 2017 - 18:06
tranquilli! un passo alla volta arriva anche la Giulietta! e poi va a finire come ha fatto la Giulia con la concorrenza in fatto di prestazioni! muti e zitti! :-)) poi già immagino che vi confronterete con la Mito,( sempre sia ancora in produzione) :-)) :-))
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