SCOSSONI IN VISTA - La prossima assemblea dei soci sarà molto probabilmente l’ultima alla quale Amedeo Felisa parteciperà nelle vesti di amministratore delegato della Ferrari. L’indiscrezione viene riportata dall'agenzia Boomberg e fa seguito alle voci emerse nello scorso luglio, quando si ipotizzava che l’ingegnere 69enne potesse ritirarsi. Bloomberg cita fonti anonime e rivela che la posizione di amministratore delegato potrebbe essere assunta da Sergio Marchionne, già presidente della Ferrari e numero uno del gruppo FCA, che potrebbe così guidare l’espansione della casa di Maranello. Felisa dovrebbe rimanere alla Ferrari in qualità di membro del consiglio di amministrazione. L’assemblea dei soci è in programma ad Amsterdam venerdì 15 aprile.
ARRIVA LA ‘FERRARINA’? - Marchionne ha annunciato la sua volontà di incrementare il numero di automobili prodotte dalla Ferrari, con l’obiettivo di aumentare il volume d’affari e di conseguenza i guadagni: nel 2014 (ultimo dato disponibile) l’azienda ha prodotto un totale di 7.255 vetture, ma è intenzione raggiungere quota 9.000 unità. In tale contesto si inserisce la nuova sportiva d’accesso, già fotografata in fase di test, in vendita ad una cifra stimata inferiore ai 200.000 euro e potenziale avversaria delle Mercedes-AMG GT e Porsche 911 Turbo. L’aumento della produzione ha raccolto però qualche commento negativo, soprattutto da chi rivendica il massimo prestigio dell’azienda: il timore degli appassionati è che un maggior numero di esemplari prodotti si traduca in una generale perdita di esclusività.
UNA LUNGA CARRIERA - Felisa è in carica dal marzo 2008 e vanta una lunghissima esperienza nel mondo delle quattro ruote. Inizia la sua carriera in Alfa Romeo (1972) e quindici anni dopo viene nominato responsabile sviluppo prodotto, una fra le cariche più elevate e di responsabilità nell’azienda. Nel 1990 entra alla Ferrari e ricopre la posizione di direttore tecnico, mentre nel 2006 assume la carica di direttore generale.