CRESCITA DIFFUSA - Continua a crescere il mercato europeo dell’auto: a settembre 2014, con quasi 1 milione 270 mila immatricolazioni nei 28 paesi dell’Unione Europea più i quattro aderenti all’EFTA (Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera), il segno “+” raggiunge quota 6,1%. Un aumento del 5,8% se si considerano i primi nove mesi del 2014 (9 milioni 907 mila unità vendute). Sorride anche il gruppo Fiat Chrysler Automobiles che, con quasi 69.000 immatricolazioni, ha visto aumentare le sue vendite del 6% portando il totale nei primi nove mesi dell’anno a 588.000 unità (+2,6%). La crescita è stata registrata in tutti i principali mercati europei: +4,7% in Italia, +8,7% in Germania, +2,9% in Francia, +4,7% nel Regno Unito e +27,9% in Spagna.
MALE L’ALFA - Entrando nel dettaglio della FCA, il marchio Fiat ha archiviato settembre con quasi 53.000 immatricolazioni (+4,2%) per un totale di 455.000 vetture dall’inizio dell’anno (+2,2%). Ottimi risultati per 500, Panda (nella foto la recente Cross) e 500L che si confermano ai vertici delle loro categorie. Le Lancia (o Chrysler su alcuni mercati) sono cresciute del 13,2% nel mese di settembre grazie alle quasi 6.800 unità vendute ma restano in passivo nel progressivo annuo (-2,4% con poco meno di 56.000 vetture). Male l’Alfa Romeo che cede il 13,2% a settembre con circa 5.100 immatricolazioni e il 10,4% su base annua con oltre 45.500 unità. Opposta la situazione della Jeep che conferma il suo personale trend positivo: a settembre ha immatricolato oltre 3.600 vetture (+61%) che diventano oltre 25.000 nei primi nove mesi del 2014 (+44,25). Ferrari e Maserati infine, hanno immatricolato complessivamente 654 vetture a settembre e 6.633 dall’inizio dell’anno.