NEWS

Singer ACS: una Porsche 911 per i rally

Pubblicato 08 gennaio 2021

Realizzata in due esemplari dal preparatore Singer, la 911 ACS ricorda la 959 che vinse la Parigi-Dakar nel 1986.

Singer ACS: una Porsche 911 per i rally

SINGER COLPISCE ANCORA - La Porsche 911 è l'icona sportiva della casa di Zuffenhausen. Tra i tanti appassionati del marchio tedesco, ci sono alcuni che hanno deciso di rendere unica la propria vettura, affidandola alle cure di un preparatore specializzato. Spesso sono usciti degli esemplari con caratteristiche interessanti, come ad esempio le due speciali versioni realizzate dal preparatore Singer Vehicle Design su richiesta di un cliente.

IN RICORDO DELLA 959 - La prima, denominata Porsche 911 ACS All-Terrain Competition Study, è basata sulla generazione 964 della Porsche 911 del 1990, ed è stata appositamente realizzata per andare fuoristrada avvalendosi della consulenza dello specialista dei rally Richard Tuthill. La livrea della carrozzeria in fibra di carbonio ricorda la 959 Dakar con cui nel 1986 la Porsche ha trionfato nella Paris Dakar.

TANTE LE MODIFICHE - Essendo la Porsche 911 ACS concepita per il fuoristrada sono state apportate diverse modifiche alla 964 originale; oltre all’installazione di doppi ammortizzatori regolabili a cinque vie su ognuna delle quattro ruote, sono state aggiunte specifiche protezioni sottoscocca in alluminio di 5 mm, freni in acciaio con pinze a quattro pistoncini, e cerchi in lega da 16 pollici che calzano pneumatici BF Goodrich. La vettura è stata inoltre ulteriormente personalizzata con grandi paraspruzzi anteriori e con un logo Porsche in rilievo. A spingerla troviamo il classico 6 cilindri boxer da 3,6 litri raffreddato a aria, che grazie a due turbo eroga 450 CV. La trazione è di tipo integrale permanente e il cambio un sequenziale a cinque marce. 

INTERNI AD HOC - Gli interni della Porsche 911 ACS sono conformi allo stile e alla natura dell’auto, quindi troviamo un roll-bar a gabbia (irrigidisce il telaio), sedili conformi alle norme FIA, strumentazione digitale, sistema di navigazione GPS e freno a mano idraulico.

CE N’È UN’ALTRA - L’altro esemplare della Porsche 911 ACS, caratterizzato da una carrozzeria rossa, è stato invece progettato per eventi ad alta velocità sull'asfalto e differisce, oltre che per il colore, anche per i diversi pneumatici.

Porsche 911
TI PIACE QUEST'AUTO?
I VOTI DEGLI UTENTI
159
33
15
13
18
VOTO MEDIO
4,3
4.26891
238




Aggiungi un commento
Ritratto di Claus90
9 gennaio 2021 - 10:49
Son davvero stupende queste 911, farei una serie limitata stradale di questi esemplari, così rialzate e massicce son bellissime.
Ritratto di puccipaolo
9 gennaio 2021 - 12:17
6
Quanti emirati ne vorranno una...
Ritratto di Clementina Milingo
9 gennaio 2021 - 13:18
Rob Dickinson è un maledetto genio, Porsche dovrebbe fargli un monumento!
Ritratto di Voltaren
9 gennaio 2021 - 15:51
Gli concede di mantenere il logo Porsche.
Ritratto di Andre_a
10 gennaio 2021 - 16:29
9
Credo che Porsche non ci possa fare niente, neanche se volesse. Singer compra una macchina, la restaura, la modifica e la rivende.
Ritratto di Voltaren
10 gennaio 2021 - 19:19
Un conto è una preparazione, un altro la totale rivisitazione. Telaio e basamento sono quelli originali - per quanto ovviamente adattati -, con il loro nr, il resto è nuovo. Ferrari ha vietato l'utilizzo del suo logo per molto meno.
Ritratto di Andre_a
10 gennaio 2021 - 19:37
9
https://www.alvolante.it/news/maggiore-308m-ferrari-308-restomod-371075 Eppure questa ha il logo Ferrari, addirittura in secondo piano, rispetto a quello del preparatore. E lo stesso vale per la stragrande maggioranza dei restomod. Secondo me, se il telaio dice che è una Porsche e se a libretto è una Porsche, la casa madre non può vietarmi di scriverci sopra Porsche.
Ritratto di Voltaren
11 gennaio 2021 - 19:52
L'automobile da te citata nel link è omologata come Maggiore 308M, il nome Ferrari non è stato utilizzato (senza l'autorizzazione della Casa è vietato l'utilizzo del marchio verbale), tutt'al più hanno mantenuto il cavallino posteriore, su cui probabilmente la stessa Azienda ha preferito chiudere un occhio. "Se il telaio dice che è una Ferrari e se a libretto è una Ferrari, la casa madre non può vietarmi di scriverci sopra Ferrari" non è applicabile tout court, perché, come scrittoti, la macchina va comunque riomologata e per utilizzare quel nome occorre l'autorizzazione, ad esempio non concessa nella riedizione della 250 GTO su base 812.
Ritratto di Andre_a
11 gennaio 2021 - 21:03
9
Della Maggiore conosco solo l'articolo di alVolante, e la loro 308 neanche mi piace, ma tutte le Singer sono omologate come Porsche. Se vai a vedere il libretto di queste, ci troverai scritto "Porsche 911 del 1990", non "Singer ACS del 2020". Singer modifica automobili, non le costruisce. Ferrari, però, è nota usare un'arma molto particolare: legalmente la riedizione della 250 GTO potrebbe avere il logo Ferrari (anche se non quello "250 GTO") ma se ce lo mettessero, i costruttori finirebbero in blacklist, ovvero nessuno gli venderebbe più le 812 da modificare.
Ritratto di Voltaren
12 gennaio 2021 - 17:20
Va beh, basterebbe acquistarne una usata... Cmq, la riedizione della GTO è stata vietata dalla Ferrari a suon di tribunali.
Pagine