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Skoda Kodiaq: arrivano le Sportline e Scout

26 febbraio 2018

La Kodiaq riceve due nuovi allestimenti: quello in chiave sportiva e un altro dallo stile più “avventuriero”, con dotazioni specifiche per il fuoristrada.

Skoda Kodiaq: arrivano le Sportline e Scout

NUOVE PERSONALIZZAZIONI - I grandi ritardi alla consegna maturati nei primi mesi di vendita non rappresentano più un ostacolo per l’acquisto della suv grande Skoda Kodiaq, ora che i tempi di attesa sono ridotti a circa 4 mesi dopo l’ordine e non più fino a 9 come nel 2017. Il costruttore ha risolto infatti i problemi legati all'approvvigionamento dei sedili della terza fila (l’azienda che li costruisce non riusciva a star dietro alla domanda) e così può incrementare le personalizzazioni disponibili senza il timore di nuovi ritardi: da poche settimane la Skoda Kodiaq si può ordinare anche negli allestimenti Sportline e Scout, in vendita a partire da 38.220 e 37.970 euro con gli stessi motori delle Kodiaq “normali”. Nel nostro paese non arriverà invece la ricca ed elegante Laurin&Klement, che include nel prezzo quasi tutti gli accessori previsti.

DETTAGLI “UNICI” - Le versioni Skoda Kodiaq Sportline e Scout hanno un look in parte diverso rispetto alle Skoda Kodiaq disponibili finora, perché mettono in evidenza o il lato grintoso della suv o quello più “avventuriero”: la Kodiaq Scout, per esempio, ha l’altezza da terra più elevata (19,4 cm) fra tutte le Skoda in vendita e fascioni meglio profilati per superare qualche ostacolo non impegnativo fuoristrada. In aggiunta ci sono una protezione in acciaio sotto il motore, le cornici dei finestrini cromate e protezioni anti-pietrisco per i freni, i cablaggi e le tubazioni del carburante. La Sportline è dotata invece di ruote maggiorate (19” o 20”), vetri laterali oscurati, cornici dei finestrini nere, sedili sportivi con il poggiatesta integrato, rivestimenti in Alcanatara (dal sapore vagamente corsaiolo) e particolati interni ad effetto fibra di carbonio. A differenza della Scout, la Sportline si può avere anche a trazione anteriore.

PIÙ TRAZIONE - La Skoda Kodiaq Scout è dotata inoltre di una specifica modalità di guida, la Off-Road Mode, che si può attivare (fino a 30 km/h) premendo un tasto vicino alla leva del cambio e migliora la trazione dell’auto sui fondi a bassissima aderenza. Come abbiamo provato durante un test sulla neve, il motore della suv eroga la potenza in maniera più dolce e allo stesso modo rispondono il cambio e lo sterzo: sui fondi innevati o ghiacciati è necessario infatti evitare le manovre brusche o accelerare con troppa decisione. In caso opposto si rischia di perdere aderenza. La trazione integrale di tutte le Skoda è basata su quella nota fino a pochi anni fa era nota come frizione Haldex, azienda svedese acquisita dal gruppo americano BorgWarner che ha deciso per ragioni industriali di non utilizzare più quello storico nome, nonostante fosse molto conosciuto agli appassionati.

80 KG EXTRA - Oggi il sistema di trazione integrale della Skoda Kodiaq è un Haldex (foto qui sopra) caratterizzato da una frizione multidisco controllata elettricamente di quinta generazione, una tecnologia molto efficace per la guida di tutti i giorni e in generale per condizioni non estreme. Su strada asciutta la potenza viene distribuita al 48% su ogni ruota anteriore e al 2% su ciascuna di quelle posteriori, ma in condizioni di emergenza (come una lastra di ghiaccio) ad ogni ruota posteriore viene indirizzato fino al 45% della potenza. Se una ruota “morde” il terreno meglio delle altre tre riceverà fino all’85% della potenza. La trazione integrale si attiva automaticamente e sfrutta le informazioni raccolte da alcuni sensori, come quelli che misurano le velocità delle ruote, l’angolo dello sterzo o la posizione dell’acceleratore. Il sistema si attiva in poche frazioni di secondo e pesa circa 80 kg, ci hanno spiegato alla Skoda.

Skoda Kodiaq
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Ritratto di Dr.Torque
26 febbraio 2018 - 14:04
Ma davvero c'è tutta questa necessità di avere la trazione integrale?
Ritratto di Alfiere
26 febbraio 2018 - 14:41
1
In est e nord europa, nonchè in patria (Rep. Ceca) si.
Ritratto di Leonal1980
26 febbraio 2018 - 20:33
3
Anche in molte zone dell'italia, avendo più montagne che pianure
Ritratto di Dr.Torque
27 febbraio 2018 - 09:18
Mah, nel nord europa ci può stare. Per quanto riguarda l'Italia in montagna con le gomme invernali in buone condizioni ed una trazione anteriore solo uscito anche dalle nevicate più pesanti... e io non sono certo un fenomeno alla guida.
Ritratto di Bandit72
27 febbraio 2018 - 14:42
Sinceramente più di una volta ho visto gente con traduzione anteriore e gomme invernali non uscire da un posteggio
Ritratto di fastidio
28 febbraio 2018 - 13:27
3
Un mese fa salendo a Madesimo mentre nevicava forte io con la mia trazione posteriore e gomme da neve sono arrivato, ho incontrato un suv 4x4 con gomme estive di traverso che montava le catene..
Ritratto di AMG
27 febbraio 2018 - 09:22
Si ma in italia ci sono le strade dove la 4x4 è superflua
Ritratto di Ercole1994
26 febbraio 2018 - 15:14
Continua a non dirmi nulla quest'auto in fatto di estetica. La cugina Tarraco, è molto molto meglio.
Ritratto di bridge
26 febbraio 2018 - 18:37
1
Il problema della Seat è il nome Tarraco che è veramente brutto... Secondo me chi lo ha scelto voleva male a Seat.
26 febbraio 2018 - 22:18
Tirando le somme è una buona SUV, spaziosa, costruita con cura e piacevole nella guida e in questo set mi ha convinto anche l'estetica. Auto ben fatta.