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Spionaggio industriale alla Renault

06 gennaio 2011

Tre dirigenti sospesi alla Renault per una spy story che dovrebbe riguardare i prototipi delle auto elettriche. Un settore strategico per la casa francese.

MASSIMO RISERBO - La Renault non conferma e non smentisce, ma gli ingredienti per una spy story ci sono tutti. Anche se, per il momento, la casa francese non ha sporto denuncia alla magistratura, alcune indiscrezioni raccolte dall’agenzia Bloomberg parlano di “informazioni confidenziali fornite alla concorrenza” da parte di tre manager Renault, e del loro conseguente allontanamento dall’azienda (avvenuto lunedì scorso). Dei tre non si conosce nulla di ufficiale, ma, sempre secondo la Bloomberg, il più alto in grado sarebbe Michel Balthazard (nella foto in alto), direttore delle operazioni di pre-engineering e, dal 2008, membro del comitato di direzione Renault.
 

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Renault Twizy.


POCHI MINUTI PER ANDARSENE
- Tutto avrebbe avuto inizio l’estate scorsa, con un rapporto inviato al “comitato di deontologia” (organismo fondato cinque anni fa e composto da dirigenti di vari settori) in cui sarebbe stato segnalato il comportamento “eticamente discutibile” di tre manager. Di qui, l’avvio di un’indagine che, secondo le indiscrezioni, avrebbe accertato gravi violazioni del codice etico. Talmente gravi da comportare la sospensione dei tre (con interruzione del rapporto contrattuale e della retribuzione): Balthazard e i suoi due colleghi sarebbero stati invitati ad abbandonare le loro scrivanie nel giro di pochi minuti e a non rimettere più piede in azienda, in attesa che questa, dopo averli ascoltati, prenda una decisione definitiva.
 

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Renault Fluence.


C’ENTRANO LE ELETTRICHE? - Per ora non trovano conferma né smentita neppure le voci, molto insistenti, che indicano nel settore dell’automobile elettrica il cuore della vicenda. Un fronte strategico per la Renault e per la sua alleata Nissan, che in questa attività hanno investito qualcosa come quattro miliardi di euro tra il 2008 e il 2012. I primi risultati si sono visti con il lancio della Nissan Leaf, appena sbarcata nelle concessionarie americane e giapponesi e che nel corso del 2011 arriverà in tutta Europa, Italia compresa. Nei programmi Renault per i prossimi mesi figura, invece, la commercializzazione della Kangoo Express Z.E. e della berlina Fluence Z.E.; nel 2012 arriveranno la Twizy (uno strano veicolo con due posti in tandem) e l’utilitaria Zoe.



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Ritratto di follypharma
7 gennaio 2011 - 10:08
2
non e' nuovo a cose del genere il mondo della auto (basti pensare a cosa fece nientedimeno che la Mercedes con la Ferrari e che poi non porto a nulla come pena o castigo...) Bisognerebbe sapere A CHI questi simpatici truffatori hanno venduto le informazioni...giusto per capire chi e' il truffatore e chi il ...ricettatore di informazioni.
Ritratto di mattia98super
7 gennaio 2011 - 18:58
in realtà dovette pagare diversi milioni e la fia gli levò tutti i punti nel costruuttori
Ritratto di mattia98super
7 gennaio 2011 - 18:59
in realtà dovette pagare diversi milioni e la fia gli levò tutti i punti nel costruuttori
Ritratto di mattia98super
7 gennaio 2011 - 18:59
in realtà dovette pagare diversi milioni e la fia gli levò tutti i punti nel costruuttori
Ritratto di mattia98super
7 gennaio 2011 - 18:59
scusate il triplo commento
Ritratto di japponese
8 gennaio 2011 - 13:08
Al mondo d'oggi purtroppo ste cose succedono veramente ,se si voglia o no ,bisogna stare attenti a cui fidarsi ,in tal caso la renault ne è un'esempio. anche il più alto in grado è stato scoperto ,ma che bastardi scusate ma chissà qnto avranno avuto sti 3 per vendere sti progetti della renault. cmq è vero che lo spionaggio è proprio all'ordine del gg per tt i costruttori.

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