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Stop lampeggianti sulle auto obbligatori da luglio 2026

Pubblicato 09 maggio 2026

Tutte le nuove auto immatricolate nell’UE dovranno essere dotate di luci di stop d’emergenza intermittenti, come parte di un più ampio programma di sicurezza.

Stop lampeggianti sulle auto obbligatori da luglio 2026

L’Unione Europea accelera sulla sicurezza attiva: a partire dal 7 luglio 2026, scatterà infatti l’obbligo per tutti i veicoli di nuova immatricolazione di montare un sistema di segnalazione denominato Emergency Stop Signal (ESS). Non si tratta di una scelta estetica, ma di una misura inserita nel più ampio Regolamento UE 2019/2144 per ridurre drasticamente i tamponamenti, che restano tra i sinistri più frequenti sulle strade del Vecchio Continente.

lane assist mantenimento di corsia 2

COME FUNZIONA

L’ESS interviene esclusivamente nelle frenate d’emergenza: a differenza delle frenate graduali, dove la luce resta fissa, il lampeggio rapido si attiva quando il veicolo procede a una velocità superiore ai 50 km/h e subisce una decelerazione brusca (superiore a 6 metri al secondo quadrato). L’elettronica di bordo analizza in tempo reale i dati provenienti dall’ABS, la pressione sul pedale e la velocità per attivare l’intermittenza dei fanali posteriori e, in alcuni casi, anche delle quattro frecce.

L’obiettivo è migliorare la rapidità vedere il pericolo da parte dei conducenti: il cervello umano percepisce un segnale intermittente molto più rapidamente di uno fisso. Questo “guadagno” nei tempi di reazione di chi segue può tradursi in circa 4,5 metri di spazio di frenata risparmiati, fondamentali per evitare un impatto o mitigarne le conseguenze.

frenata freni

SI COMPLETA UN PACCHETTO ADAS

L’introduzione dell’ESS è solo un tassello di un ecosistema digitale più complesso che sta trasformando l’auto in un software su ruote. A partire dall’estate 2024 l’Unione Europea ha introdotto l’obbligo dei nuovi sistemi ADAS sulle vetture di nuova omologazione (qui per saperne di più): le tecnologie richieste a partire dal 7 luglio 2026 saranno sostanzialmente le stesse previste già due anni fa, con alcune evoluzioni tecnologiche e aggiornamenti normativi.

Ora la normativa sarà estesa a tutti i veicoli di nuova immatricolazione, compresi quelli derivati da omologazioni precedenti: nessuna auto potrà essere immatricolata per la prima volta nell’UE senza questi dispositivi di sicurezza installati di serie. Ecco i principali.

monitoraggio attenzione guidatore

Monitoraggio dell’attenzione del conducente

Il sistema rileva eventuali segnali di stanchezza, sonnolenza o perdita di concentrazione, invitando il conducente a fermarsi o fare una pausa.

Lane Assist

È il sistema che interviene quando l’auto esce involontariamente dalla corsia senza l’uso degli indicatori di direzione. Ne esistono di diverse tipologie:

  • Lane Departure Warning: avvisa il conducente con segnali acustici o vibrazioni senza intervenire sullo sterzo.
  • Lane Keep Assist: corregge lievemente la traiettoria mantenendo il veicolo al centro della corsia.
  • Emergency Lane Keeping: sistema obbligatorio per legge, capace di intervenire in modo deciso nelle situazioni di reale pericolo per evitare l’uscita dalla carreggiata.
     

Telecamera o sensori posteriori

Le auto dovranno essere dotate di una telecamera posteriore oppure di sensori capaci di individuare pedoni, ciclisti o altri veicoli durante le manovre in retromarcia.

Scatola nera (EDR)

L’Event Data Recorder, già obbligatorio sulle auto dal 2024, sarà esteso anche a camion e autobus di nuova immatricolazione, registrando i dati essenziali in caso di incidente.

Emergency Stop Signal (ESS)

In caso di frenata particolarmente intensa - oltre i 50 km/h e con forte decelerazione - le luci di stop iniziano a lampeggiare per segnalare il pericolo ai veicoli che seguono.

Frenata automatica d’emergenza (AEB)

Il sistema di frenata automatica utilizza radar, telecamere e sensori frontali per rilevare ostacoli, pedoni e ciclisti. In situazioni di rischio può ridurre automaticamente la velocità o arrestare il veicolo.

Intelligent Speed Assist (ISA)

Questo dispositivo monitora costantemente i limiti di velocità grazie all’integrazione tra riconoscimento dei segnali stradali e dati GPS, avvisando il conducente in caso di superamento dei limiti.

Predisposizione per l’alcolock

Non sarà obbligatorio installare un etilometro integrato, ma tutti i veicoli dovranno essere predisposti tecnicamente per poterlo montare.

patente alcolock blocco guida alcol 8

BISOGNA AGGIORNARE LE AUTO VECCHIE?

Niente paura per chi ha appena acquistato una vettura o ne possiede una usata: l’obbligo riguarda esclusivamente le nuove immatricolazioni dal luglio 2026. Non è prevista alcuna necessità di aggiornamento o retrofit per i veicoli già circolanti. Il rinnovo della sicurezza stradale sarà dunque graduale, seguendo il naturale ciclo di vita del parco auto europeo.

Sebbene alcuni critici evidenzino come la proliferazione di questi sistemi possa aumentare la complessità e i costi dei veicoli, la direzione dell’UE è tracciata: ridurre l’errore umano, responsabile della stragrande maggioranza degli incidenti, attraverso una comunicazione visiva più chiara ed efficace.



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Ritratto di Alexspc79
9 maggio 2026 - 12:13
13
Ottimo!
Ritratto di Vate
9 maggio 2026 - 12:55
Molto bene.
Ritratto di TurboCobra11
9 maggio 2026 - 13:01
La cosa di cui non si rendono conto, è che con le normative ambientali che da alcuni anni a questa parte hanno reso costosissime le auto che prima erano molto più economiche, renderanno questa progressiva sostituzione molto più lenta se non irrealizzabile. Perché se andiamo avanti così avere auto vecchie di vent'anni in media non sarà così impossibile dal realizzarsi. Quando le normative si susseguivano con meno velocità e più progressività, pensiamo a euro 3-4 e in parte 5, e lato adas si introducevano Abs prima e poi Esp ecc come obbligatorie per tutti quando i costi industriali diventavano bassi e possibili anche per vetture da 9.000€, il rinnovamento erano molto più veloce. Invece in questo modo avremo auto nuove sicurissime(forse) ma con prezzi astronomici e che solo una piccola minoranza di persone acquisterà, mentre sempre più terranno la vecchia auto che diventa anche meno sicura nel tempo perché come ogni oggetto invecchia e perde in efficienza nelle varie componenti. In sintesi, hanno obbligato talmente tanto, da ottenere il risultato opposto lato sicurezza e lato ambiente. Perché euro 4 con vent'anni sulle spalle rimarranno ancora a lungo in giro, mentre con auto più economiche magari avremmo un più veloce sostituzione
Ritratto di johnlong
9 maggio 2026 - 15:53
@TurboCobra11. le zucche di legno della UE evidentemente non ci arrivano; oppure le lobby automobilistiche fanno bene il loro mestiere… vai a capire
Ritratto di forfElt
9 maggio 2026 - 16:21
Va detto che (a leggere) tanti pare che senza un volante che raddrizza da sé, un cambio che cambia da sé, una freccia che si mette da sé => avrebbero decisi problemi (sempre a legger quanto da loro stessi ammessi/sostenuto, eh) a guidare un'auto, oggi. Quindi comunque per tanti sarebbero strumenti a sto punto "indispensabili" oramai
Ritratto di Andre_a2
9 maggio 2026 - 16:26
Ottimi spunti di riflessione, quelli di TurboCobra11, indipendentemente da come la si pensa. L'unica obiezione è che non credo si applichino al sistema che da il titolo all'articolo: un'auto moderna ha già tutto quello che serve per implementare gli stop lampeggianti, si tratterà nella stragrande maggioranza dei casi di un intervento software dal costo irrisorio. Certo, neanche ti cambia la vita da un punto di vista della sicurezza, ma qualcosa fa, quindi per me benvenga.
Ritratto di Quello la
9 maggio 2026 - 17:35
Condivido il carissimo Cobra e - ancor di più - la logica del caro Andre_a2.
Ritratto di fred3000
11 maggio 2026 - 16:08
Da dire che quando guidi un po' più "allegro" e fai la "staccatona", vedere le frecce che si accendono non è proprio bello.
Ritratto di Andre_a2
11 maggio 2026 - 16:14
Ma come non è bello? Fai vedere a tutti che stai spingendo
Ritratto di Ilmarchesino
10 maggio 2026 - 11:32
3
Ma quel piccolo aggiornamento software te lo faranno pagare come un intervento strutturale,minimo 2k in più
Ritratto di Volpe bianca
9 maggio 2026 - 17:57
Turbo +1
Ritratto di nialex
9 maggio 2026 - 23:55
Concordo con turbocobra11
Ritratto di ilariovs
10 maggio 2026 - 08:16
Sarà io vedo i listini dei marchi cinesi, piene di auto dal costo confrontabile alle europee base spoglie, ma loro full optional e full ADAS. Per cui è più una questione di arretratezza dei processi, gli ADAS in se non costano una follia è il realizzarli con processi superati e non ottimizzati che fa lievitare i costi. Questo però fa parte del progresso, se resti indietro paghi pegno.
Ritratto di pico73
10 maggio 2026 - 11:25
Dici giusto ma non è che non ci arrivano. La cosa è voluta e porta un sacco di soldi a scapito dell'utente. Le macchine non devono durare 20 anni e non richiedere manutenzione. Meglio una macchina che dopo 8 anni è da buttare così ne compri un'altra. Quindi ecco ibride ed elettriche, che quando finisce la batteria costa più del valore residuo dell'auto, ecco i 3 cilindri turbo, che se arrivano a 100.000 km è tanto, ecco la cinghia al posto della catena, che si rompe presto e costa cara, ecco le diavolerie elettroniche, che ti obbligano ad andare in conce invece del tuo meccanico di fiducia.... tutto calcolato. Quello che dispiace è vedere quanta gente si rifiuti di notare queste cose e vada in giro orgogliosa del suo ibrido, guardandoti come un nemico del pianeta. Provate a cercare quanto costa sostituire la batteria di una Yaris ibrida. Si parla di 2500 euro. Nonostante sia una macchinetta e sia ibrida leggera. Ormai le macchine sono diventate una trappola per ingenui.
Ritratto di 02-0xygenerator
11 maggio 2026 - 10:51
Là batterie della mia auto elettrica sé la sostituisco tutta costa 6000 € . Il motore base della stessa marca da sostituire parte da 8000 €.
Ritratto di Quello la
11 maggio 2026 - 16:48
Che auto hai, carissimo 02?
Ritratto di 02-0xygenerator
12 maggio 2026 - 09:17
BMW i3 S e tesla model 3 highland. Il confronto l’ho fatto con la bmw.
Ritratto di Quello la
12 maggio 2026 - 09:24
i3 bellissima, caro Oxygenerator. Anche oggi molto affascinante.
Ritratto di deutsch
11 maggio 2026 - 17:29
4
tranquillo le euro 4 rimarranno a lungo sul mercato indipendentemente dai costi della auto nuove d'altronde ancora oggi è pieno di euro 0, 1, 2 e 3. ci sarà sempre qualcuno che avrà bisogno della macchina da 1000 euro
Ritratto di AZ
9 maggio 2026 - 13:04
La scatola nera e il monitoraggio del conducente non sono una buona idea.
Ritratto di Vate
9 maggio 2026 - 13:36
La scatola nera è un ottima idea. Ma tu chi diavolo sei che nel tempo dici tutto e il contrario di tutto?? Ma chi ti gestisce??
Ritratto di Rav
9 maggio 2026 - 13:59
4
Bisogna vedere come vengono usati i dati, se in maniera utile o per "fregare" il conducente con le rivalse. Peró sui camion, visto come guidano, sarebbero stati due dispositivi da mettere già da anni.
Ritratto di Alexfanta
9 maggio 2026 - 16:51
Fregare il conducente in che senso? Controllare se sei passato con il rosso, se non hai rispettato uno stop o una precedenza o se non rispettavi i limiti e tu vuoi dichiarare il contrario? Oppure se dici a tua moglie che sei ad una riunione di lavoro ed invece risulti un un motel? Vorrei capire di cosa c@zz0 avete timore.
Ritratto di Vate
9 maggio 2026 - 19:24
Concordo con alex
Ritratto di TurboCobra11
9 maggio 2026 - 21:50
Tipo che in una stradaextraurbana principale, che dovrebbe avere limite dei 90, gli mettono i 50 molto spesso per fare multe. Pensa se te vai ai 57-58 in uno di quei rettilinei e ti viene uno addosso provocando un incidente. L'assicurazione userà quel piccolissimo oltrepassare un limite assurdo per non risarcirti o risarcirti meno. A me preoccupa quello. Perché con i limiti assurdi messi in certi tratti all'improvviso, stare al di sotto è impossibile, a volte quasi pericoloso, penso a un tratto a doppia corsia dove prima della restrizione a una corsia ci sono i 50 nonostante sia enormemente scorrevole, e di situazioni così ne conosciamo tutti.
Ritratto di BobTheBear
10 maggio 2026 - 08:36
La scatola nera a mio avviso è l’unico modo per evitare di prendersi colpe in incidenti dove i più furbi forzano la mano solo perché hanno soldi e le assicurazioni fanno prima a far risultare colpevoli anche chi ha ragione. Vedo troppe persone che con traffico a palla sfreccia a 90 e passa km/h in strade da 50-70 km/h che sorpassano pur essendoci il divieto e la doppia stricia. Come vedo persine che entrano sparate nelle rotonde quando c’è molto traffico solo perché vogliono passare senza rispettare il proprio turno.
Ritratto di Ilmarchesino
10 maggio 2026 - 11:33
3
Io ho paura della seconda che hai detto
Ritratto di 02-0xygenerator
11 maggio 2026 - 10:53
@ Alexfanta concordo.
Ritratto di Paolone1111111111
9 maggio 2026 - 14:38
Costerebbe troppo
Ritratto di Alexfanta
9 maggio 2026 - 16:47
Perché? Paura che qualcuno ti stia spiando? Quanta gente che si sopravvaluta....
Ritratto di AZ
9 maggio 2026 - 20:59
La privacy è più importante di tutto, per questo esistono leggi severe in materia, se no perché non pubblicare i dati personali liberamente? Per scoprire chi passa con il rosso basta il T-red, inoltre in caso di incidente c'è la polizia che fa i rilievi. Perché devo pagare la scatola nera per un lavoro che dovrebbero fare gli agenti con i soldi che già pago con le mie tasse? Se introducono le scatole nere diminuiranno le tasse o mi tocca pagarle identiche? Sono contrario alle scatole nere non solo per una questione di privacy e di sicurezza (qualunque meccanico saprebbe prendere i dati e saprebbe tutti i tuoi spostamenti e abitudini: mi immagino già persone disoneste che vendono questi dati a delinquenti e ladri per svaligiare le case, come già oggi succede con i social: https://www.repubblica.it/tecnologia/2020/01/06/news/attenzione-a-condividere-troppo-anche-i-ladri-ci-seguono-sui-social-299465377/ ), ma anche perché si valuta già di far pagare il bollo e altri balzelli in base ai chilometri percorsi (per ora in Islanda, ma il dibattito è aperto: https://www.corriere.it/motori/25_dicembre_30/in-islanda-le-auto-pagheranno-una-tassa-per-ogni-chilometro-percorso-come-cambiano-i-tributi-sulle-vetture-in-europa-26907f62-44a5-4310-b242-459a5e16cxlk.shtml ). Certo, è bello catturare qualche pirata che provoca un incidente, ma questo succede già oggi e non eviterebbe l'incidente stesso. Meglio una telecamera pubblica che osserva tutti i reati che milioni di scatole nere per niente.
Ritratto di Bimmer79
9 maggio 2026 - 21:14
Bravo AZ. Ma i più vengono fregati dal mantra "sicurezza" ed applaudono, chiedendo che gli si accorci ancor di più la catena. Aggiungo che col rilevamento dei limiti da parte dell'auto, è un attimo fare in modo che non li possa superare tagliandoti la potenza. E se hai fretta o vuoi goderti una strada vuota?
Ritratto di Vate
9 maggio 2026 - 22:33
L'intelligenza artificiale che utilizza il nick AZ peraltro funziona malissimo.
Ritratto di Andre_a2
10 maggio 2026 - 02:32
Se uno se ne frega della privacy, se ne può andare in Cina a vedere come funziona. Sicuramente le loro città sono molto più sicure, la microcriminalità è quasi inesistente, ma a che prezzo? Telecamere, scatole nere e punizioni draconiane funzionano bene, ma è un po' come vendere l'anima al diavolo
Ritratto di 02-0xygenerator
11 maggio 2026 - 10:56
Cioè una società che funziona è vendere l’anima l diavolo ? Da quando democrazia è libertà, sono diventati sinonimi di “ faccio quel che voglio “ ?
Ritratto di Andre_a2
11 maggio 2026 - 11:00
Democrazia e libertà non saranno sinonimi di "faccio quello che voglio", ma neanche sono sinonimi di Cina.
Ritratto di 02-0xygenerator
11 maggio 2026 - 11:19
Infatti qui, non c’è nessuna Cina.
Ritratto di Andre_a2
11 maggio 2026 - 11:33
Ma la Cina è l'esempio più lampante di quel che succede quando non si da valore alla privacy dei propri cittadini. Si ottiene maggior sicurezza, senz'altro, ma a che prezzo? Poi non so, può essere che la strada giusta sia quella, però pensiamoci bene prima di rinunciare ai nostri diritti, tutto qui.
Ritratto di 02-0xygenerator
11 maggio 2026 - 11:49
Personalmente della mia privacy finta me ne sbatto altamente. E poi privacy su cosa ? La privacy l’ho a casa mia. Per il resto bisogna solo difendere i dati dagli attacchi. Sta privacy ha stordito inutilmente tutti quanti.
Ritratto di Andre_a2
11 maggio 2026 - 13:02
Allora (come ci dici sempre tu) te ne puoi andare in Cina, Russia, Corea del Nord o altri paesi in cui della privacy se ne "sbattono altamente" e poi ci racconti come ci si vive. Perché l'UE è probabilmente l'istituzione che più al mondo in cui la privacy è più tutelata.
Ritratto di 02-0xygenerator
12 maggio 2026 - 09:14
Ho capito. E cosa ci fa con sta privacy finta della ue ? Crede veramente che i suoi dati non li veda nessuno ? Ma poi che mi interessa se il mio dottore vede i miei dati ? Se il farmacista sa che pastiglie prendo ? Se tutti i salumieri d’Italia sanno che preferisco il prosciutto crudo, al cotto ? I dati bancari vanno protetti. Tutto il resto è fuffa.
Ritratto di Andre_a2
12 maggio 2026 - 09:42
“Affermare che non si è interessati al diritto alla privacy perché non si ha nulla da nascondere è come dire che non si è interessati alla libertà di parola perché non si ha nulla da dire.” - Edward Snowden
Ritratto di 02-0xygenerator
12 maggio 2026 - 10:47
Concordo con Snowden. Infatti non ho detto che non ho nulla da nascondere. Dico che è troppo invasiva e inutile in alcuni casi
Ritratto di zottto
11 maggio 2026 - 13:26
Nel mondo che vuole lei e i suoi amici progressisti, tutta domotica e zone comfort, non ci sarà privacy nemmeno a casa sua. Sapranno tutto di lei, e con le auto connesse sapranno dove si muove, ogni km che fa. Siamo stufi di essere sempre dei potenziali clienti con i nostri nominativi che passano di società in società dei call center. È il mantra della sicurezza che ha stordito, è il mantra della comodità che ha stordito. Vi stanno bollendo come rane e non ve ne accorgete. E si ricordi che quando sarà totalmente controllato il passo sarà breve per metterle dei divieti, di qualunque genere. Solo a quel punto si ricorderà che una volta era libero.
Ritratto di Flynn
10 maggio 2026 - 07:54
3
Eppure , avere una scatola nera e pagare al chilometraggio , sarebbe la miglior applicazione del concetto "Bollo di circolazione". Invece ti compri una sportivetta da 300 CV e lasci allo stato 1500-1600 euro all'anno anche se non fai un metro in strada. Il tutto osteggiato in nome della privacy, come se ci fosse tempo da investire su un disperato comune, manco fosse Brad Pitt da paparanzare Bha!
Ritratto di BobTheBear
10 maggio 2026 - 08:41
La privacy è importante, ma la scatola nera registra i comportamenti dinamici dell’auto nei secondi precedenti di un evento. Dati fondamentali per capire l’esatta dinamica di un incidente. Tutto questo non sarà usato solo per determinare chi in un incidente ha la responsabilità, ma sarà usato per migliorare regole e gli stessi mezzi, come avviene da molto tempo in campo aeronautico.
Ritratto di zottto
9 maggio 2026 - 13:52
Mi sembra giusto. Ormai, con la diffusa distrazione imperante, il terzo stop è diventato superfluo.
Ritratto di Rav
9 maggio 2026 - 13:57
4
Se non sbaglio nella gran parte delle auto è una funzione che c'è da anni, così a memoria non ricordo se il lampeggio degli stop ma sicuramente l'attivazione delle quattro frecce. Comunque è una funzione decisamente utile che puó fare la differenza.
Ritratto di giocchan
9 maggio 2026 - 14:03
Ottimo PS: credevo una roba come l'ESS già fosse obbligatoria!
Ritratto di forfElt
9 maggio 2026 - 15:34
Sempre nella speranza che non porti ad ulteriori balzi dei listini, che in questi casi è un attimo..
Ritratto di Vinbroken
9 maggio 2026 - 17:44
Direi che l'aumento di qualche euro possiamo anche darlo per certo... ma sbaglio se penso che anche tornassero a fare auto senza niente le farebbero pagare ugualmente come oggi se non di più con qualche motivazione inventata sul momento?
Ritratto di Challenger RT
9 maggio 2026 - 23:23
Sicuramente qualche centinaio di euro in più con l’aggiornamento dei listini di metà anno
Ritratto di BobTheBear
10 maggio 2026 - 08:49
Il punto è, come mai le stesse auto con più o meno gli stessi obblighi costano meno in un mercato come quello giapponese? Non credo che il prezzo delle auto in Europa sia caro per colpa delle tecnologie adottate e dei costi di produzione. A mio avviso è il sistema di commercializzazione che fa lievitare i prezzi e le tassazioni che vi sono sopra. Esempio, non capisco perché l’IVA debba essere applicata anche a molti balzelli (vedasi accise o altre tasse). O meglio, lo capisco benissimo, si semplificano i calcoli e lo Stato incassa di più. Non solo, gli stessi venditori calcolano i loro utili in percentuali e se aumenta un’accisa o equivalente loro la considerano un costo che fa lievitare il prezzo più di quanto dovrebbe.
Ritratto di studio75
9 maggio 2026 - 17:04
5
forse è l'unico adas che prenderei. ora vado alla cieca con la mano sul triangolo quando noto formarsi una coda davanti a me.
Ritratto di pico73
9 maggio 2026 - 17:57
Sempre peggio. Spacciano per sicurezza quello che invece è solo marketing a scapito degli utilizzatori. Downsizing, ibride, elettriche.... consumano e inquinano come le vecchie, costano di più, sono meno affidabili ma la gente si illude che sia progresso. Da ex appassionato di auto ormai sono solo nauseato dell'attuale parco auto.
Ritratto di Vate
9 maggio 2026 - 19:25
Vero.
Ritratto di LUKA-96
9 maggio 2026 - 22:42
Basta ignorare le auto attuali ed interessarsi a quelle di proprio gusto, non è necessario abbandonare la passione per le auto. Anche a me fanno schifo quelle attuali, più sono peggiorate più hanno iniziato a piacermi auto sempre più datate, grazie alla tristezza infinita delle auto che fanno ora mi sono appassionato alle auto storiche, auto che sono più vecchie di me, che prima sì mi incuriosivano, ma non è che fossi davvero appassionato, ora invece ho pure comprato un'auto dell'85 come storica. E mi piacciono anche quelle che per quasi tutti sono solo vecchi rottami, cose tipo Alfa 156 o 147, Opel Astra F o G, BMW E46 ed E39, Golf V, ecc ecc, giusto per dirne qualcuna a caso, poi auto anni '80 o '70 mi piacciono ancora di più. La mia auto quotidiana è del 2003 e mi piace molto più di quelle nuove, ogni volta che esprimo il mio disprezzo per qualche auto nuova mi dicono che sono fissato o che sono vecchio dentro, e io gli dico che invece loro hanno dei gusti del cavolo. Se eri appassionato di auto, basta che resti appassionato delle auto che ti piacevano un tempo e mandi al diavolo quelle nuove che non ti piacciono, senza doverti disinteressare delle auto in generale.
Ritratto di pico73
9 maggio 2026 - 23:13
Si tutto vero ed infatti ho sempre scelto auto di livello ma con almeno 15 anni. Me le tengo strette, senza start and stop e senza ibrido. Col gpl consumano niente, non inquinano e sono eterne. Confort superiore, grande cilindrata e si viaggia di lusso. Però ho paura che tra qualche anno non le faranno più circolare per obbligare tutti a circolare con mezzi senza autonomia, costosi, che li fanno guadagnare sui ricambi e sulla manutenzione. Un po' come fanno con le stampanti e le cartucce....
Ritratto di Laz Rs
9 maggio 2026 - 23:37
In parte hai ragione, lo dico da appassionato d’auto d’epoca nonostante fossi un millenial. Ma ancora oggi è possibile ordinare auto nuove da appassionati, sono poche ma ancora esistono
Ritratto di pico73
10 maggio 2026 - 00:32
Si ma per quanto ancora? Sto cercando un'auto per mia moglie e lei purtroppo la vuole recente. Ho spulciato di tutto ma ormai le piccole/medie sono tutte a 3 cilindri, o ibride, o turbate, o con cinghia a rottura programmata, o diesel (che tra poco non potrà più circolare). Cilindrate ridicole da cui tirano fuori 120/130 cv, montate anche su macchine pesanti. Dei frullatori senza futuro. Ma lo sapete che cambiare la batteria di una MILD HYBRID costa tra i 1000 e i 2500 euro????. Vedo che l'unica casa seria e controtendenza è ormai la Mazda, che monta un 2.000 benzina aspirato da 120 cv che consuma come un 1.000 tre cilindri ibrido (18/20 km a litro) ed ha una catena di distribuzione a durata eterna, a dimostrazione del fatto che il downsizing è solo una mossa commerciale per creare motori che daranno mille problemi e faranno spendere un sacco di soldi in ricambi. Infatti Mazda parla di Rightsizing, non downsizing. Un buon motore robusto e ben progettato e della giusta cubatura consuma come un frullatore ipertecnologico e delicatissimo. Non è una macchina che mi faccia impazzire ma visto cosa vendono adesso la vedo come unica soluzione...
Ritratto di Pintun
10 maggio 2026 - 10:42
pico, posso portarti la mia esperienza che certo non fa statistica: ho il 1.0 TSI turbo 95 cv, con 180000 km, tagliandi ogni 30000 km e non ho speso 1 euro in più oltre la manutenzione ordinaria. Come media non è mai sceso sotto i 22 km/l e cambierò auto per riprenderlo prima che Vag lo tolga dai listini come purtroppo pare voglia fare
Ritratto di Ilmarchesino
10 maggio 2026 - 11:47
3
Io per tamponare la dipartita prematura della mia alfa 159 che ho fuso,ho preso una ybdel 2006, ma niente diesel e niente 1.2 ho preso la 1.4 90cv. 4 cilindri ed è l'evoluzione del vecchio Fire.consuma un litro in più ma almeno è un motore
Ritratto di Vate
10 maggio 2026 - 19:39
Anche il 1.2 aveva 4 cilindri
Ritratto di Ilmarchesino
10 maggio 2026 - 19:44
3
Si anche la 1.2 ma poi ci sono le 0.9 a tre cilindri
Ritratto di Andre_a2
10 maggio 2026 - 03:13
Anch'io preferisco (e possiedo) un'auto più vecchia, ma i gusti son gusti, non ha senso denigrare chi preferisce le auto di oggi. E le auto nuove inquinano molto meno, sono dati oggettivi, non opinioni, spero quindi che rimanga possibile per noi pochi appassionati mantenere le nostre auto mentre chi le vede come un mero strumento per spostarsi usi auto più recenti, meglio ancora se elettriche. Il problema delle auto nuove da appassionati non è solo che sono poche, ma sono care e complesse, cosa che rende difficile lo smanettarci sopra (che per me, è una fetta importante della passione)
Ritratto di Flynn
10 maggio 2026 - 08:04
3
Nemmeno a me piacciono particolarmente i listini attuali, ma le auto " vecchie" piu' che altro mi fanno tenerezza, forse in ricordo dei tempi andati... insomma non tutti sono portati ad essere yougtimeristi. In attesa di aprire il salvadanaio per l'auto definitiva, ora tra kart, sci e bici non avrei tempo di godermela, ho preferito investire su una elettrica da usare come seconda auto.
Ritratto di Stolto
11 maggio 2026 - 11:13
tutti passatempi economici vedo...aimè lo dico per esperienza...
Ritratto di zottto
12 maggio 2026 - 12:36
Qui l'unico che fa tenerezza è lei, che non ha ancora capito che abbiamo un passato migliore del presente.
Ritratto di Flynn
12 maggio 2026 - 12:46
3
Passato che comunque non tornerà mai piu' , nonostante i tuoi inutili sermoni.
Ritratto di BobTheBear
10 maggio 2026 - 08:53
Pico, stai mettendo tutto in un calderone. Non puoi affermare che le elettriche inquinano come le termiche. È ampiamente dimostrato che non è vero.
Ritratto di pico73
10 maggio 2026 - 11:42
Purtroppo le elettriche inquinano anche più delle termiche. Non guardate le emissioni ma l'intero ciclo di vita dell'auto dalla produzione allo smaltimento delle batterie. Un buon termico a gpl o metano inquina molto meno ed è molto più economico. Anche perché dura almeno il triplo della vita di una elettrica quindi produrrei 1/3 di auto, cosa che ovviamente non è desiderata dai produttori. Ognuno è libero di fare quello che vuole ma l'elettrico è solo una mossa commerciale spacciata per salvaguardia del pianeta. Tutti a guardare quanto risparmiano alla colonnina (nemmeno tanto) ma non calcolano il valore di acquisto che non si recupera e una macchina pagata cara che non arriva a 10 anni. E che in quei 10 anni ti limita pure nei movimenti. L'importante è che sia una scelta consapevole poi ognuno è libero di ragionare con la sua testa. Ci stanno stringendo un cappio al collo sempre più stretto limitando la libertà in ogni campo. Siamo come criceti sulla ruota....
Ritratto di 02-0xygenerator
11 maggio 2026 - 11:00
È già stato dimostrato in più articoli e studi scientifici che non è così. Le elettriche dalla costruzione allo smaltimento, inquinano meno della corrispettiva termica. Alcuni studi sono apparsi persino su al volante.
Ritratto di 02-0xygenerator
11 maggio 2026 - 11:00
in articoli su al volante.
Ritratto di pico73
11 maggio 2026 - 11:08
A parte il fatto che potrei citarti altre decine di studi che dimostrano il contrario, ma anche ammesso che fosse vero che l'elettrica inquina meno nel ciclo vita.... come la mettiamo che nella vita di una termica ci stanno almeno 3 o 4 elettriche da produrre e smaltire?
Ritratto di 02-0xygenerator
11 maggio 2026 - 11:20
E da dove li avrebbe presi questi dati ?
Ritratto di 02-0xygenerator
11 maggio 2026 - 11:27
Girano tranquillamente tesla del 2013 senza alcun problema. Forse dovrebbe prima prendere info sul discorso elettrico. Inoltre il pacco batteria intero della mia auto costa 6000 € Il motore base della stessa marca costa 8000 €. Pacco batteria che poi, non si cambia mai intero ma a celle esauste.
Ritratto di 02-0xygenerator
11 maggio 2026 - 11:45
Ma per dire, la mia auto è al 96/97% della capacità della batteria dopo 3 anni e 75.000 km percorsi. E senza alcuna manutenzione.
Ritratto di pico73
11 maggio 2026 - 12:22
Senza entrare in discorsi ingegneristici che magari molti non hanno neanche voglia di approfondire (io sono del settore quindi mi interessa in prima persona), basta fare una semplice ricerca per vedere che il pacco batterie costa dai 9.400 € a oltre 26.000. Poi ognuno è libero di sostituirlo ed andare avanti altri 10 anni se non vuole tener conto che costa più del valore residuo dell'auto. D'altra parte mangiare al ristorante costa più che mangiare a casa ma se uno lo apprezza è disposto a pagare ...
Ritratto di 02-0xygenerator
12 maggio 2026 - 09:10
Certo. Ma anche nei motori 8000 € è la base. Poi ci sono motori che da sostituire costano 15/20.000 €. Ovvio che dipenda dalle proprie scelte
Ritratto di Bimmer79
9 maggio 2026 - 21:09
Quindi se mi troverò davanti un tizio che brandisce un machete e, per salvarmi, proverò ad investirlo, l'auto frenerà e sarò spacciato. Per la mia sicurezza.
Ritratto di Ilmarchesino
10 maggio 2026 - 11:50
3
Pe o avrai le luce che andranno a tempo con i colpi di machete.)))))
Ritratto di 02-0xygenerator
11 maggio 2026 - 11:01
E se invece di investirlo, scappa semplicemente ?
Ritratto di Challenger RT
9 maggio 2026 - 23:51
Da sempre contrario a tutte queste amenità elettroniche per una sicurezza abbastanza utopistica che alla fine andrà sicuramente a ledere le capacità di guida degli esseri umani. L’ABS è forse l’unico sistema abbastanza necessario. Anche l’ESP fa perdere o mai guadagnare la capacità di sentire e controllare l’auto. La cosa ridicola è che molta gente continua a “dimenticare” spesso di usare le “frecce”, uno dei più semplici dispositivi presenti su tutte le auto… A chi non è capace dovrebbe essere vietato l’uso dell’auto e reso obbligatorio quello dei mezzi pubblici, magari gli ultimissimi e avveniristici mezzi elettrici….
Ritratto di Challenger RT
10 maggio 2026 - 01:27
E poi ci saremmo evitati tanti stupidi SUV che altrimenti, senza l’aiuto dell’elettronica, si cappotterebbero alla prima curva o folata di vento…
Ritratto di Andre_a2
10 maggio 2026 - 02:49
Sarei d'accordo, se i mezzi pubblici fossero veramente diffusi. Altrimenti limitare fortemente le patenti sarebbe un disastro. Forse ci arriveremo con la guida autonoma vera
Ritratto di Flynn
10 maggio 2026 - 07:47
3
Sarei d'accordo anch'io, se in un mondo utopico la patente fosse data a chi ne ha realmente la capacità e passando tassativamente per corsi in pista e aggiornamenti periodici. Ma senza scomodare comportamenti quali l'occupazione random delle corsie, le rotonde queste sconosciute, oppure ti voglio bene quindi ti lascio un regalino sull'auto e'proprio lo storico mancato utlizzo delle frecce che mi fa propendere ad essere favorevole non solo agli ADAS, ma alla loro impossibilità di disattivazione. Il guidatore medio è da sempre rintronato, quando nevicava e anni fa lo faceva piu' spesso, uscivamo con gli amici a farci grasse risate sugli interdetti che si impiantavano, si intraversavano o si schiantavano sui muri, e guarda un po' nemmeno allora esisteva l'ESP o era agli albori. Figuriamoci oggi con il numero di automobili per strada...
Ritratto di 02-0xygenerator
11 maggio 2026 - 11:03
Concordo
Ritratto di Newcomer
10 maggio 2026 - 08:05
Vogliono evitare i tamponamenti che vengono causati principalmente dalla frenata automatica. Lane assist altro pericolo enorme
Ritratto di NITRO75
10 maggio 2026 - 09:34
Prima avete voluto il terzo stop in posizione elevata e centrale, adesso volete gli stop lampeggianti......e dopo cosa sarà? La scritta ALERT!!! che emerge su un display oppure scritta sul lunotto posteriore? Ma siamo davvero arrivati alla frutta? Cosa aggiunge questa presunta innovazione al contesto?
Ritratto di endurist
10 maggio 2026 - 09:35
Sono daccordo su tutti i sistemi che aiutano a limitare o ridurre incidenti . Una riserva solo per il rilevatore della velocità : ho avuto 2 auto con questo sistema e dovrebbero essere tarati meglio . Se sono in prima corsia in autostrada ( e non solo ) vicino agli svincoli rileva la velocità in uscita . Capita anche a voi?
Ritratto di stefbule
10 maggio 2026 - 10:27
12
In certe auto c'è già l'attivazione delle doppie frecce in caso di frenata brusca. Il problema della sicurezza dipende molto dalla distrazione. Con cellulari, monitor in auto e incoscienza al seguito la battaglia difficile da vincere.
Ritratto di Ilmarchesino
10 maggio 2026 - 11:28
3
E vai con un aumento del 3percento sul listino... Puoi mettere tutte le luci che vuoi ma se sei distratto a vedere il tablet sul cruscotto, hai voglia di ridere
Ritratto di 4e21
10 maggio 2026 - 14:10
E niente, anche di fronte a interventi che favoriscono la sicurezza c'è sempre chi "non ci sono i soldini.... tecnoburocratiiii... si muore da eroiiii..." mamma mia
Ritratto di alex_rm
10 maggio 2026 - 16:38
Ma si stanno tutti rincogl… che non sanno più giudare ed hanno bisogna degli adas,chissà come facevano a guidare negli anni 90 senza tutti questi aiuti e riuscivano persino a parcheggiare.dovrebbero fare più multe a chi non rispetta la distanza di sicurezza,guida usando il telefono,va oltre la velocità consentita
Ritratto di 02-0xygenerator
11 maggio 2026 - 11:07
Come facevano negli anni 90 lo vede dalle statistiche. Morivano con meno delle automobili in strada oggi quasi 30.000 persone all’anno. Oggi meno di 3000 con un traffico automobilistico che è passato dai 25 milioni di veicoli negli anni 90, a oltre i 40 milioni di oggi.
Ritratto di 02-0xygenerator
11 maggio 2026 - 11:08
Un bel saltino direi…..
Ritratto di Jessipaul
10 maggio 2026 - 19:35
… e poi vi lamentate del perché i prezzi salgono ( questo è una delle tantissime finte sicurezze) …. Se siete tonti addormentati e girate col tel in mano… ben vi sta!!!!!anzi spero che le assicurazioni… mettano le ali!!!!!!!
Ritratto di 02-0xygenerator
11 maggio 2026 - 11:09
Finte sicurezze ? Si vada a vedere i dati sui morti in strada.
Ritratto di Jessipaul
11 maggio 2026 - 12:14
Senti, mi faccio circa 15000 km in bici da corsa per le strade friulane ( vivo qui) e ne vedo di tutti i coloori…. Se la sicurezza non parte dal cervello… non si va da nessuna parte!!!!??
Ritratto di 02-0xygenerator
12 maggio 2026 - 08:41
Sì sicuro. Ma alcune cose servono inevitabilmente. Il traffico italiano è passato dai 25 milioni di autoveicoli degli anni 90, agli oltre 40 milioni di autoveicoli di oggi. Capisce da solo che non possono valere le stesse regole, degli anni 90, per gestire il doppio del traffico. Oggi, gli aiuti servono. E tanto anche. Siamo passati con queste cose che lei chiama finte sicurezze, dai 30.000 in strada negli anni 90 ai 3000 di oggi.
Ritratto di 02-0xygenerator
11 maggio 2026 - 10:47
Concordo con l’unione europea.
Ritratto di Volandr
11 maggio 2026 - 14:00
Si potrebbero avere due singole luci di stop piazzate agli estremi dell'auto e una singola luce in alto invece degli alberi di Natale e dei labirinti luminosi sempre più diffusi? (Per non parlare delle frecce animate)
Ritratto di fred3000
11 maggio 2026 - 16:06
Vabbè, a questo punto vado a piedi.

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