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Strade: nel 2019 aumentata la manutenzione

Pubblicato 23 ottobre 2019

Migliora la salute delle strade italiane. Il 2019, dopo 12 anni negativi, sta registrando una ripresa dei lavori.

Strade: nel 2019 aumentata la manutenzione

INVERSIONE DI TENDENZA - Stando a quanto emerso dall’analisi trimestrale effettuata dall’associazione SITEB (strade italiane e bitumi), la situazione dei manti stradali italiani è in miglioramento. Il 2019 sta registrando una ripresa dei lavori dopo dieci anni (nel periodo 2007-2016) di calo continuo e due successivi con valori ampiamente sotto la soglia necessaria.

AUMENTA LA PRODUZIONE - Tra gli indicatori che sono stati presi in considerazione dall’analisi c’è la produzione di conglomerato bituminoso, l’asfalto, che nel 2019 ha fatto segnare una crescita (ad agosto ha fatto registrare un +17%) e a fine anno toccherà quota 30 milioni di tonnellate. Si tratta di valori mai raggiunti negli ultimi 13 anni (ma sotto gli standard pre-crisi, che, fino al 2006, facevano registrare una produzione stabile a 40 milioni di tonnellate). Tuttavia, stando all’associazione SITEB, restando sugli attuali livelli di produzione saranno necessari 12-15 anni per rimettere in sicurezza tutte le strade e ne servirà il doppio per rifare completamente almeno una volta tutti i 600.000 km della rete stradale complessiva.

DEGRADO PROFONDO - Infatti, negli ultimi dieci anni il mancato investimento di circa 10 miliardi di euro in manutenzione ha seriamente compromesso il patrimonio stradale italiano, provocandone il graduale deterioramento. Degrado che in alcuni casi è entrato negli strati profondi delle pavimentazioni, tanto da richiedere ora interventi di rifacimento strutturale molto costosi. A guidare l’opera di restauro del patrimonio stradale italiano c’è l'ANAS, la prima società preposta alla manutenzione delle strade del nostro paese, nonché principale stazione appaltante, che, dopo un periodo di stallo causato da diverse contingenze, ha ricominciato a erogare i fondi a disposizione. 





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Ritratto di otttoz
23 ottobre 2019 - 12:10
Si vergognino...i responsabili hanno lasciato irresponsabilmente incancrenire la situazione causando morti e danni e non vengono carcerati! La cronaca poi ci informa che prendevano tangenti per manutenzioni fittizie...
Ritratto di Blueyes
23 ottobre 2019 - 14:59
1
vanno in galera? No. La politica vara norme dure per contrastare il fenomeno? No. Adesso le staranno in parte rifacendo perchè hanno l'amico asfaltatore a cui dare da mangiare.
Ritratto di impala
23 ottobre 2019 - 20:35
... ma, a volte, quando i politici non fanno il loro giusto lavoro, il dovere dei cittadini e proprio di ricordare a chi comanda comè vanno le cose.
Ritratto di zero
23 ottobre 2019 - 22:35
Sicuramente un fatto positivo, ma - come giustamente fatto notare - serviranno decenni per tornare ad una situazione accettabile... Ovviamente, a patto che si continui ad investire. Aggiungo che una buona quota di responsabilità per la situazione disastrosa della viabilità secondaria (che poi tanto secondaria non è!) risiede nella soppressione degli enti di area vasta (le province) senza gestire in modo adeguato la transizione delle competenze. Insomma, un marasma istituzionale che ha aggravato in modo esponenziale una situazione stradale già di per sé tutt'altro che rosea.
Ritratto di Dr.Torque
24 ottobre 2019 - 09:24
Ciò che è successo negli ultimi 10 anni è criminale, ma ciò che importa davvero è che ora i lavori non vengano solo eseguiti ma eseguiti BENE. Se no fra 3 anni saremo di nuovo punto e a capo ed avremo sprecato miliari nei soliti lavori fatti con kvlo.Ci vuole tanto a mettere un umarell che controlla come vengono fatti i lavori?
Ritratto di GeorgeNN
25 ottobre 2019 - 11:11
Dalle mie parti non vedo alcun tipo di lavori riasfaltamento strade....
Ritratto di raffa61
27 ottobre 2019 - 08:11
ll risanamento delle strade è riferito alle zone di residenza dei politici (di qualsiasi grado e ruolo)e parenti ad essi connessi, nella mia provincia si continua (raramente) ad otturare da moltissimi anni le buche con piccole quantità di bitume in sacchi, (che noi chiamiamo la cacchina di cane)per il resto calma piatta, è risaputo che al politico di turno e a tutti gli ex del potere gli spetta avere strade pulite ed ordinate è parte del pacchetto Privilege Italian Politician,pagato da tutti i cittadini che pagano le tasse, l'aumento del bitume probabilmente è dovuto all'aumento del numero dei politici, fra quelli che sono andati recentemente a casa e quelli che li hanno rimpiazzati. W L'ITALIAAAAAAAAA.