LA COSA SI COMPLICA - Nella polemica sulle strisce blu (vedi news
qui), si inserisce una sentenza del giudice di pace di Orbetello, che (sentenza numero 3 del 6 marzo 2014) ritiene il mancato pagamento un illecito tributario (a metà marzo il ministro dei Trasporti, Maurizio Lupi, aveva invece sostenuto che chi prolunga la sosta nelle strisce blu oltre l’orario pagato deve solo sborsare la differenza).
EVASIONE FISCALE - Questa sentenza potrebbe aprire le porte all’incostituzionalità del ticket su strisce blu. Secondo il giudice di pace, la sosta a pagamento “comporta l’occupazione del suolo pubblico”; il corrispettivo è quindi “un contributo, tecnicamente equiparabile a una vera e propria tassa, analogamente a quanto accade per l’occupazione degli specchi acquei e delle aree demaniali da parte del naviglio da pesca in disarmo”. E una tassa può essere imposta solo per legge, non per delibera comunale; allo stesso modo, anche la sanzione per chi non la paga deve essere prevista da una legge statale, non locale. È vero che questa tesi fu bocciata dalla Corte costituzionale nel 2005, ma secondo il giudice di Orbetello il tutto va riconsiderato alla luce dell’evoluzione dei fatti: le strisce blu si sono moltiplicate.