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Sistemi multimediali bocciati dall’AAA

30 ottobre 2017

La fondazione americana per la sicurezza stradale li considera troppo complessi, quindi potenzialmente pericolosi.

Sistemi multimediali bocciati dall’AAA

TROPPE INFORMAZIONI - I sistemi multimediali delle automobili più recenti hanno migliorato la leggibilità di alcune informazioni e aumentato le funzionalità disponibili, arrivando anche a fare da interfaccia per le principali funzioni dello smartphone in maniera da richiamare applicazioni per l’ascolto della musica, per la navigazione e anche per l’utilizzo dei social network. I costruttori sembrano fare a gara per aggiungere funzioni sempre nuove, ma sembrano trascurare che i sistemi di questo genere possono distrarre chi è alla guida: l’eccesso di funzionalità e informazioni può rivelarsi deleterio. Il tema è di grande attualità ed è finito al centro di uno studio effettuato dalla fondazione statunitense AAA per la sicurezza stradale, che ha commissionato all’Università dello Utah una serie di test per capire dove si “annidano” le maggiori fonti di distrazione e quali sono i sistemi multimediali meno semplici da gestire.

QUATTRO TEST - I ricercatori dell’università hanno preso in considerazione 30 modelli costruiti nel 2017, dotati di comandi fisici nel cruscotto (cioè tasti o un rotore), di uno schermo touch o del sistema per dettare a voce le informazioni. La prova è stata effettuata grazie a 120 patentati volontari, di età compresa fra 21 e 36 anni, quindi persone che hanno più dimestichezza con le nuove tecnologie rispetto ad automobilisti di mezza età o anziani. Ogni veicolo è stato provato da 24 guidatori e ciascun guidatore è salito su diversi modelli. Gli automobilisti dovevano effettuare o rispondere a una telefonata, inviare un messaggio di testo, ascoltare la radio e programmare il navigatore. Per l’occasione è stato creato un rettilineo di prova, lungo circa 3 km e con il limite di velocità fissato a circa 40 km/h, dov’erano presenti condizioni del traffico non molto impegnative. Di fianco al guidatore era seduto un ricercatore, incaricato di monitorare e raccogliere i dati provenienti dai test.

MEGLIO CON I COMANDI - I risultati sono preoccupanti, stando alla AAA, perché nessun sistema multimediale delle auto coinvolte è risultato facile da gestire. L’impegno richiesto è stato moderato su 7 vetture, elevato su 11 e molto elevato su 12, con l’estremo della Tesla Model S, dotata di un enorme schermo touch da 17 pollici tramite il quale gestire tutte le funzionalità dell’auto (anche quelle basilari come la climatizzazione). Le quattro simulazioni compiute dai tester sono risultate in tutti i casi molto impegnative. In questo caso l’estremo è rappresentato dai sistemi completamente touch, mentre quelli dotati di tasti o di un rotore (per muoversi nel menù o scorrere fra le frequenze della radio) sono apparsi più semplici da gestire. L’operazione meno impegnativa secondo i tester è stata mettere in funzione la radio, che richiede meno attenzione di sintonizzarla o effettuare/rispondere a una chiamata, inviare un messaggio di testo e impostare il navigatore. Per chi volesse approfondire qui lo studio completo.

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Ritratto di Claus90
30 ottobre 2017 - 11:38
Sono d'accordo i sistemi multimediali fanno distrarre e sono pericolosi però un'automobile senza display multimediale non fa scena e sembra vecchia.
Ritratto di Fr4ncesco
30 ottobre 2017 - 11:49
Applausi, non per la scoperta chè è abbastanza ovvia, ma perchè finalmente un ente accreditato e di un certo spicco ha messo alla luce questa problematica. Le funzioni più immediate devono essere fisiche, anche per una questione di feedback tattile, infatti quante volte abbiamo girato manopole e schiacciato tasti, in modo automatico, trovandele con la mano senza togliere lo sguardo dalla strada? Alle case probabilmente conviene perchè fanno l'effetto stupore e probabilmente risparmiano sui costi, ma a che serve poi tutta questa tecnologia sulla sicurezza attiva, che va di moda adesso, se poi ci si distrae con queste soluzioni? E poi qualcuno ha mai pensato a queste automobili tra 10-15 anni? Quanto tempo durano questi display prima di smettere di funzionare?
Ritratto di Fr4ncesco
30 ottobre 2017 - 17:04
Allora con questo presupposto rottamiamo le auto di generazione in generazione. E poi come faccio a comprare l'auto nuova se la vecchia non la posso rivendere? I produttori devono vendere prodotti appetibili e funzionali anche nel tempo per conservare il valore per la vendita/permuta.
Ritratto di Fr4ncesco
30 ottobre 2017 - 18:54
Dipende, basta fare giri su siti come Subito e vedere come auto vetuste di anni si trovano a prezzi non proprio stracciati, in paricolare le Panda e i modelli tedeschi. L'affidabilità degli schermi la baso su quella degli smartphone (Wiko,Samsung, Asus) che è tanto se arrivano a 2 anni (tenendoli in maniera doverosa ovviamente).
Ritratto di Fr4ncesco
30 ottobre 2017 - 21:36
Obiettivamente vedo un parco auto abbastanza vecchio e una florida compravendita di questi mezzi e vengo da un posto d'Italia ricco dove mi capita di vedere giornalmente supercar. Fenomeno ancora maggiore scendendo lungo la Penisola. Tutta questa rivoluzione nel mondo delle auto non la vedo, anzi leggevo che che le società di car sharing sono in diffcoltà, che gli automobilisti sono restii alla guida autonoma e non vedo un calo delle vendite di vetture diesel, ne tanto meno vedo ancora auto usa e getta anzi, e lo sottolineo, si è sempre particolarmente attenti alla cura costruttiva e qualitativa piuttosto che ad altri contenuti. Dopotutto un motivo discriminante nella scelta dell'auto nuova è proprio la tenuta del valore, altrimenti vedremmo più marchi esotici e in combinazioni più personali. In soldoni mi fa più piacere un'auto durevole che a scadenza, poi potrebbe salire al potere un Hitler hippie e bandire tutte le auto al mondo e a quel punto pazienza.
Ritratto di Fr4ncesco
30 ottobre 2017 - 23:18
La funzione di questo spazio è anche quella di discutere, l'importante è farlo in maniera educata ed argomentando, come stiamo facendo e se non condivido non è detto che non comprendo. Ho detto 10-15 anni, 20-30 anni andiamo verso i modelli di interesse storico (ormai inizio a vedere Tipo, Uno, 75 restaurate). Comunque conosco persone abbastanza benestanti che cambiano spesso auto e scelgono determinati modelli, motori e colori perchè sanno che conservano di più il loro valore, conosco però anche persone che per cambiare auto intendono prendere una Lybra, una 147 o una Laguna ed effettivamente c'è un mercato abbastanza prospero (auto che spesso poi vengono re-immatricolate in Bulgaria, ma è un altro discorso). Però siamo un po' usciti dal topic iniziale, il mio pensiero era una sub-questione sugli apparati digitali dove sulle auto più attempate basta cambiare qualche fusibile e cavo mentre non conosco l'affidabilità di questi display (con il resto dell'hardware e il software connessi) avendo avuto cattive esperienze con i cellulari (a cui mi sono scordato di aggiungere anche un LG e preciso che l'Asus ha avuto proprio problemi al display).
Ritratto di Challenger RT
30 ottobre 2017 - 21:21
Una cosa è la maggiore sicurezza attiva e passiva delle auto più nuove, un'altra è la distrazione umana indotta dai sistemi multimediali presenti proprio su queste auto. Chi guida un'auto di 20 o ancor meglio di 30 o 40 anni fa difficilmente si distrae o non tiene entrambe le mani sul volante, perché le auto di una volta te lo facevano capire subito che con loro non potevi scherzare molto, non ti dico quelle più potenti e cattive. Oggi, poi, come allora, se guidi una macchina con 400 cavalli, al touch screen, ti assicuro, non ci pensi proprio, anzi, io nemmeno lo accendo. O guidi, o giochi.
Ritratto di Fr4ncesco
30 ottobre 2017 - 21:54
Sono d'accordo inoltre lo vedo un controsenso implementare la sicurezza (come giusto che sia, ci mancherebbe) e contemporaneamente aumentare le fonti di distrazioni. Il problema dello smartphone non lo risolvi riproducendolo sull'apparato multimediale dell'auto ma inibendone le funzionalità che non siano volte alle chiamate e navigazione (accessibili però solo mediante vivavoce). Ho letto addirittura su questo forum che uno ringraziava la frenata automatica per quando avrebbe usato il telefono alla guida. Cioè così non ci siamo proprio.
Ritratto di twinturbo
30 ottobre 2017 - 12:09
Et voilà. Enti e Università che confermano quanto da tempo sostenuto da un certo twinturbo
Ritratto di basti73
30 ottobre 2017 - 13:55
E cosa sosteneva questo certo twinturbo?
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