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Subaru: vendite record, ma meno guadagni

9 maggio 2017

Il bilancio 2016-17 risente di uno yen troppo forte e di aumentati costi di sviluppo, nonostante le vendite di quasi 1,1 milioni di Subaru.

Subaru: vendite record, ma meno guadagni

IL PESO DEI CAMBI - Le vicende valutarie incidono parecchio sui bilanci delle aziende che operano a livello internazionale. Ne sa qualcosa la Subaru, che dal Giappone dove ha la sua sede e i suoi impianti, vende auto ovunque, puntando sulla qualità costruttiva e sulle soluzioni tecniche che caratterizzano i suoi modelli: i motori a cilindri contrapposti e la trazione integrale.

VENDITE E FATTURATO IN CRESCITA - I conti dell’ultimo anno fiscale 2016-17, che per le consuetudini economiche giapponesi va dal 1 aprile al 31 marzo dell’anno successivo, hanno visto la Subaru registrare 1.065.000 consegne, pari a un miglioramento dell’11% e record assoluto per la casa (è stata la prima volta che è andata oltre il milione), con un fatturato pari a 29,9 miliardi di dollari, in aumento del 2,9% rispetto all’anno precedente. Da notare anche che per la Subaru, i dodici mesi dell’anno finanziario 2016-17 sono stati il quinto anno consecutivo di crescita. A questi dati positivi fanno però riscontro esiti negativi per i profitti. Quello operativo ha accusato una contrazione del 27%. L’utile netto è stato di 2,54 miliardi di dollari, con un calo del 35%. 

AMERICA TRAINANTE - La crescita delle vendite della Subaru ha avuto come teatro soprattutto il Nord America, dove con 721 mila unità consegnate si è registrato un aumento del 14%, e il totale rappresenta il 68% delle vendite Subaru. Il solo mercato statunitense è arrivato a 667.600 unità consegnate contro le 582.700 del 2015-2016. Tendenza negativa invece in Giappone, Cina ed Europa. Nel Vecchio Continente le vendite sono state 46 mila, in calo del 2,6%. Per via delle questioni valutarie legate alla rivalutazione dello yen, questa tendenza positiva delle vendite non ha prodotto un risultato altrettanto positivo sul piano economico. Il profitto operativo per il Nord America è infatti calato dell’8%, a 951 milioni di dollari.

PREVISIONI POSITIVE - Per il nuovo anno, la Subaru prevede un miglioramento delle vendite sino a 1,12 milioni di unità nel mondo, con una crescita del 2,8% per il fatturato, previsto a quota 30, 7 miliardi, con il profitto operativo e l’utile netto sostanzialmente stazionari. Anche in questo caso a essere protagonista dovrebbe essere il mercato nordamericano, dove la casa ha una fabbrica. La Subaru prevede infatti che le vendite in quest’area nell’anno fiscale 2017-2018 salgano del 3,1%, sino a 933 mila unità, con il solo mercato Usa a toccare le 688 mila consegne. Meno positive le previsioni per l’Europa, dove la Subaru prevede di registrare solo 39 mila vendite.



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Ritratto di mika69
9 maggio 2017 - 15:29
Felicissimo possessore Subaru da 2 anni.. Ho trovato il mio Marchio, difficile lo sostituirò, per molti molti motivi. Auto efficientissima e concreta con un valore sul mercato dell'usato che più o meno tutte le altre si scordano.
Ritratto di Yasnarrod
9 maggio 2017 - 16:15
Sono d'accordo con te , in più per cambiarla la devi buttarla da un grattacielo , la mia non voleva morire, ho dovuto darla ad un amico
Ritratto di mika69
9 maggio 2017 - 16:28
Per il momento ho 45.000 km..quindi pochini. Io faccio sport di tutti i tipi e mi capita spesso di percorrere sterrati anche brutti. E' inarrestabile, l'X-Mode una figata, e sulla neve con le invernali ha una trazione solidissima. Mancano dei sedili più contenitivi e dei freni più pronti. Silenziosa e dà la sensazione di guidare un'auto molto più costosa, anche se non è a buon mercato la mia.
Ritratto di Yasnarrod
9 maggio 2017 - 17:43
Io che abito in montagna in Svizzera romanda dove nevica spesso (ha nevicato la settimana scorsa) vedo molti Subaru ,ho fatto 280000km non ho mai cambiato niente solo dischi et filtri dunque consiglio a tutti ma solo versione​ benzina perché Diesel spesso il motore rompe.
Ritratto di mika69
10 maggio 2017 - 08:17
i diesel hanno avuto qualche problema di gioventù. Ora sono ok. ;-)
Ritratto di Fr4ncesco
9 maggio 2017 - 16:21
In Europa rimane un marchio di nicchia, anche se ciò non è affatto negativo per l'immagine del brand, in USA invece è abbastanza popolare. Comunque resta una casa non standardizzata, fedele alla sue caratteristiche di esclusività e raffinatezza meccanica, con pochi fronzoli e tanta robustezza, reale e non spacciata come altre.
Ritratto di mika69
9 maggio 2017 - 16:23
Esattevolmente :-)
10 maggio 2017 - 11:12
Più che "abbastanza popolare" direi "estremamente popolare", si vedono ovunque sia modelli anche molto datati che nuove di concessionario ancora con la targa provvisoria. Marchio adorato persino da Ferdinand Piech il quale in una intervista dei primi anni 80 lodava senza riserva la Ti Subaru e ancora oggi quando le testate specializzate effettuano comparative basate esclusivamente sull'efficienza della trazione integrale, Subaru è quella che si mette regolarmente tutti dietro.
Ritratto di AMG
9 maggio 2017 - 16:58
Complici gli investimenti, o sbaglio? Peccato che in Europa le vendite calino, la Levorg è davvero valida!
Ritratto di LOL25
9 maggio 2017 - 19:02
La Subaru, così come altri brand giapponesi come Lexus o Infiniti vendono bene solo in America e in Medio Oriente. Da noi sono più rare delle Ferrari, peccato perché le qualità ci sono tutte
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