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La Subaru punta sempre più in alto

9 agosto 2018

La Subaru ha delineato il suo piano di sviluppo Vision STEP 2025, con conferma dell'alleanza con la Toyota e il traguardo di 1,3 milioni di auto l'anno.

La Subaru punta sempre più in alto

UNA VISIONE RICCA DI CONTENUTI - In queste settimane la Subaru è impegnata nell’illustrare i suoi programmi per il prossimo futuro. Ciò che intende fare è contenuto nel suo programma Vision STEP 2025, laddove STEP sta per Speedly advance initiatives restore, Trust, Engage with customers, Peace of mind and enjoyment to customers. Una specie di principi di fondo basati sulla velocità di sviluppo, sulla fiducia ritrovata l’impegno nei confronti del cliente, offerta di tranquillità, divertimento e coinvolgimento nei confronti dei clienti. Il primo punto concreto nella messa in pratica di tale filosofia di fondo è la conferma della collaborazione con la Toyota. Pur conservando chiaro e riconoscibile il profilo del marchio, l’alleanza con la Toyota punterà alla “produzione di auto sempre migliori” e a uno sviluppo volto alla progressiva “trasformazione in una società di mobilità”. Per mettere in pratica questi orientamenti, la Subaru ha dato vita al nuovo fondo d’investimento SUBARU-SBI Innovation Fund, creato assieme alla finanziaria SBI Investment. Missione della nuova realtà sarà quella di dare il proprio sostegno (cioè investire) in start up con progetti innovativi da cui sia prevedibile “ottenere informazioni su tecnologie avanzate e business model dall’esterno e cercare ed esplorare innovazioni e nuove modalità di fare impresa”.

1,3 MILIONI DI AUTO NEL 2025 - Questa strategia mirante all’innovazione è accompagnata da importanti propositi commerciali: la Subaru si prefigge infatti di conservare il suo trend di sviluppo nel mercato statunitense, accompagnandolo con una altrettanto forte tendenza alla crescita sostenibile in Giappone, Asia, Oceania, Russia, Medio Oriente, Europa e Cina. L’obiettivo è di arrivare a un totale vendite di 1,3 milioni di unità per il 2025. Ma non basta. La casa giapponese vuole allargare i suoi orizzonti, e nel prossimo futuro ha anche l’obiettivo di estenderà la sua presenza al settore dell’aerospaziale. Tre le direttrici di attività: progetti di verifica della tecnologia; 
strategie di partnership; collaborazione con il settore automobilistico. 


CON LA GIUSTA ATTENZIONE AI CONTI - Una visione del futuro a dir poco molto determinata, che si sposa con una pianificazione finanziaria adeguata. Il piano Vision STEP prevede infatti di aumentare gli investimenti strategici e l’impegno economico nei settori della ricerca e sviluppo. E non mancano le necessarie ambizioni, come quella di arrivare a realizzare un margine operativo non inferiore al 10%. Oppure come il conseguimento di un buon rapporto tra debiti su cui si pagano gli interessi e il patrimonio dell’azienda, o anche la gestione del flusso di liquidità netto che non deve mai scendere all’equivalente di due mesi di vendite. Per finire con la determinazione a offrire agli azionisti un buon rendimento dei titoli.

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Ritratto di ELAN
9 agosto 2018 - 16:30
1
Benissimo. Adesso però urgono misure che rendano competitivi i loro motori in quei paesi dove la benzina costa 1,70 euro al litro.
Ritratto di ziobell0
9 agosto 2018 - 16:38
assolutamente vero. Fanno auto dalla qualità eccezionale ma poi ci si scontra con costi di mantenimento troppo elevati
Ritratto di mika69
10 agosto 2018 - 15:20
E i tagliandi arrivano a cifre assurde..
Ritratto di morino
10 agosto 2018 - 17:52
Meglio spendere in tagliandi che in manutenzione.. Ecco le 10 auto maggiormente sottoposte a manutenzione in Italia nel 2017 1. Fiat Panda/Panda Classic (03-13) 2. Fiat Grande Punto 3. Citroen C3 I/II/First/Classic 4. Volkswagen Golf V (1K1) (03-08) 5. Nissan Qashqai/Qashqai+2 (J10) 6. Fiat 500/500C (07-) 7. Fiat Punto/Punto Classic (99-11) 8. Audi A3/A3 Sportback (8PA/8P1) (03-13) 9. Opel/Vauxhall Corsa-D 10. Ford Focus (04-08)
Ritratto di tramsi
11 agosto 2018 - 22:25
Sono giusto le auto più diffuse.
Ritratto di Roomy79
9 agosto 2018 - 20:49
1
Parole sante...la subaru xv e stupenda, ma il 2000 benzina per una famiglia media italiana e insostenibile.
Ritratto di Giuliopedrali
9 agosto 2018 - 22:42
Anni che puntano in alto, speriamo che questa volta sia vero anche per l'Europa.
Ritratto di Roomy79
10 agosto 2018 - 06:47
1
Tra l’altro erroneamente pensavo fossero integralmente parte del gruppo Toyota, dall’articolo sembra solo una partnership.
Ritratto di morino
10 agosto 2018 - 18:22
Toyota è azionista Subaru per un quota del 9% circa.
Ritratto di 82BOB
10 agosto 2018 - 07:59
Dai che Toyota è regina dell'ibrido, magari riescono a fare qualcosa in tal senso in Subaru sfruttando questa alleanza!
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