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Subaru WRX, evoluzione del mito

21 novembre 2013

Gli ingredienti sono sempre gli stessi: classica berlina, trazione integrale, motore boxer turbo con potenza da vendere. La ricetta si chiama WRX.

Subaru WRX, evoluzione del mito
UN CLASSICO MODERNO - Quattro porte, motore boxer, trazione integrale, cambio manuale: passano gli anni, non la filosofia costruttiva alla base della Subaru WRX, la sportiva giapponese capace di coniugare sportività e praticità sin dal 1992. Derivata dall’omonima concept car presentata al salone di New York, la WRX è lunga 459, larga 179, alta 147 cm e ha un passo di 265 cm. Cresciuta di appena 1,5 cm rispetto alla precedente generazione (il passo di 2,5 cm), la Subaru WRX è più leggera ma soprattutto più rigida al fine di garantire il massimo divertimento di guida. Il telaio fa maggior uso di acciai ad alta resistenza ed è stato irrigidito in alcuni punti chiave, la geometria delle sospensioni è stata ottimizzata ed il servosterzo elettrico è più diretto. È stato inoltre introdotto l’Active Torque Vectoring che aumenta la velocità in curva e la maneggevolezza riducendo il sottosterzo. 
 
 
IL CVT SI FA SPORTIVO - Il motore della Subaru WRX è un boxer 2.0 DIT quattro cilindri turbo a iniezione diretta della benzina, derivato dall’unità montata sulla Forester 2.0 XT, eroga 271 CV a 5.600 giri e 350 Nm di coppia massima (i dati si riferiscono alla versione americana presentata al Salone di Los Angeles). È abbinato ad un cambio manuale a sei marce con sincronizzatori in carbonio per prima e seconda che sostituisce il precedente a cinque velocità. A richiesta il nuovo automatico CVT Sport Lineartronic che, secondo la Subaru, combina i vantaggi della trasmissione a variazione continua con il piacere garantito dalle 8 marce selezionabili in modalità Sport Shape.
 
 
A SECONDA DEL CAMBIO - A seconda della trasmissione utilizzata varia il tipo di gestione della trazione integrale della Subaru WRX. In presenza del cambio manuale, la coppia viene distribuita equamente tra i due assi grazie ad un differenziale centrale con il VDC (Veichle Dynamics Control) capace, in caso di slittamento, di trasferire più potenza alle ruote con maggior trazione. Con il cambio CVT invece, il VTD (Variable Torque Distribution) invia normalmente il 55% della coppia all’asse posteriore, ottimizzando continuamente la distribuzione in base alle condizioni di guida.
 
 
MENO ESTREMA - Sul piano stilistico la Subaru WRX tradisce la parentela con l'attuale Impreza sulla quale si basa. Partendo dall’irrinunciabile presa d’aria sul cofano motore, necessaria per ossigenare l’intercooler, i designer giapponesi sono intervenuti sulla calandra, ora esagonale, sulla forma dei fari più sottili ed allungati, sui montanti anteriori inclinati di 200 mm e sugli specchietti retrovisori integrati sulle portiere. Fanno da cornice delle appendici aerodinamiche discrete mentre al posteriore spiccano i quattro terminali di scarico sdoppiati incassati in un diffusore. Solita atmosfera essenziale per l’abitacolo, forte di un volante con corona inferiore appiattita, inserti in carbonio e metallo, strumentazione con display centrale da 3,5 pollici e schermo centrale da 4,3 pollici. 
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Ritratto di NikoBellic
21 novembre 2013 - 16:03
Fuori spettacolare, non vedo l'ora di vederla con il WR Blue, ma dentro tolto il navigatore sembra la Picanto 1a serie di un mio amicooo!! E poi perché hanno rimosso il nome storico Impreza?!
Ritratto di Motorsport
21 novembre 2013 - 20:45
Dal prototipo sembrava più bella... La versione attuale e più bella secondo me.. Soprattutto la berlina... Invece al interno sembra migliorata come qualità generale...
Ritratto di Fr4ncesco
21 novembre 2013 - 16:05
Rivogliamo il nome Impreza però!
Ritratto di MatteFonta92
21 novembre 2013 - 16:15
3
Davvero bella, un'auto che incarna alla perfezione la filosofia sportiva Subaru. Anche gli interni non sembrano male, forse solo un po' troppo minimalisti, ma anche questo fa parte della filosofia della Casa. Per la Subaru (e i giapponesi in generale) non serve mettere fronzoli inutili nelle loro auto.
Ritratto di Flavio Pancione
21 novembre 2013 - 16:23
7
in campo automobilistico viene meno? innanzitutto ci vuole l'alettone, e soprattutto cosa ci fa un cambio a variazione continua qui su?! Non dovrebbe neanche essere previsto...inoltre il 2.5 dov'è? Ci sarà una versione "Wrx-sti"??? ..non entusiasta sinceramente.. a questo punto è giusto che non si chiami più impreza
Ritratto di kevindiener96
22 novembre 2013 - 21:03
4
La versione STI ci sarà sicuramente e con lei arriverà anche l'alettone!
Ritratto di Chromeo
21 novembre 2013 - 16:25
Aspettiamo il modello di serie
Ritratto di Subaru_Impreza
21 novembre 2013 - 16:25
Esteticamente è un netto passo indietro ... dietro non è per niente cattiva, sembra una cinesata. Degli interni chi se ne importa, quel che è certo è che ha perso di personalità. Staremo a vedere l'handling, l'automatico è ridicolo su un'auto del genere, il motore ben venga il 2 litri ma non di certo con quei valori tecnici (coppia da 1.6 a gasolio).
Ritratto di Rikolas
21 novembre 2013 - 16:47
Mi piace moltissimo il musetto, molto aggressivo! Il posteriore un po' meno ma può andare...Ben tornata Subaru! ;)
Ritratto di fabri99
21 novembre 2013 - 16:49
4
Capisco che un'auto bella esteticamente e internamente non sia la priorità per Subaru, ma questa WRX è proprio bruttina, sia dentro che fuori... Speriamo sia almeno valida meccanicamente, ma non mi convince molto, sinceramente...
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