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Una suv per la Caterham

5 luglio 2013

L'indiscrezione arriva direttamente dal boss della Caterham, Tony Fernandes, che vorrebbe una suv per sfondare in Asia.

Una suv per la Caterham
INIZIO DI RESURREZIONE - Pare già di vedere lo slogan pubblicitario: “Non solo berlinetta”… Si parla della joint venture tra Renault e Caterham (qui sopra la sportiva Seven) per avviare il rilancio della Alpine, la marca francese di proprietà della Renault che infiammò la passione dei francesi negli Anni 70 con la “berlinette” A110. Il nuovo modello Alpine dovrà vedere la luce nel 2016, assieme a un modello Caterham diverso nella carrozzeria, ma realizzato sulla stessa base meccanica. 
 
IL PROGETTO CRESCE? - A quanto pare - ma è più di un’apparenza - la nuova coupé sportiva dai due volti e dai due nomi non sarà l’unico prodotto della alleanza franco-inglese (anche se il patron della Caterham è il malese Tony Fernandes), ma ci sarà anche una suv, questa non con i due marchi ma solo Caterham, sebbene realizzata con un forte apporto di componenti e tecnologia Renault. 
 
NON È UN RUMOR - Come accennato, bisogna dire che non è un’ipotesi, dato che a parlare all'agenzia Reuters della cosa è stato lo stesso Tony Fernandes (foto qui sotto), al termine di una riunione del consiglio di amministrazione della Societé Automobile Alpine-Caterham, cioè la joint venture sorta ufficialmente a giugno con l’obiettivo di far rinascere l’Alpine e far crescere la Caterham. 
 
 
OBIETTIVO ASIA - Il ragionamento di Fernandes non fa una grinza: la coupé sportiva è senz’altro affascinante e permetterà alla Alpine di rinascere e alla Renault di avere un fiore all’occhiello in più, ma sui mercati asiatici - a cui evidentemente tiene più che ad altro - vanno soprattutto le vetture economiche e le suv. Dunque, è importante il progetto di una suv sviluppata dalla Caterham con la Renault, e la nuova realtà della Alpine-Caterham è la sede ideale per dar corpo al progetto. 
 
SUV ALPINE? NO, MA… - Tony Fernandes ha anche precisato che la suv Caterham in questione sarà sviluppata in Francia, fino alla produzione di moduli premontati, poi assemblati in Asia. E non solo: ha anche aggiunto che magari in un secondo tempo Alpine potrebbe decidere di proporla con il suo marchio sul mercato europeo. Da parte della Renault non si è andati al di là dell’ammissione che l’Alpine-Renault ha sul tavolo più idee ma che non è in discussione un progetto di suv Alpine.
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Ritratto di Fr4ncesco
5 luglio 2013 - 20:38
Se vuole produrre una suv significa che Caterham vuole darsi ad una produzione più ampia di quella dedicata solo a pezzi di nicchia.
Ritratto di fabri99
5 luglio 2013 - 20:57
4
Beh, il ragionamento di Fernandes non fa una piega, i mercati asiatici sono le miniere d'oro oggi e la per espandersi ci vogliono auto economiche o Suv oppure, mi permetto di aggiungere, anche auto di lusso, con passo allungato magari... E mi piacerebbe che Caterham non fosse solo Seven, mi piacerebbe che si espandesse e che diventasse qualcosa di conosciuto e anche di un certo peso, ma sinceramente questa idea del SUV non mi piace affatto. Per prima cosa, è un sacrilegio appiccicarci il nome Alpine o Caterham, produttori di auto sportive e non di SUV, ma per quello, ci siamo già abituati con Cayenne, Levante, EXP9-F, Urus, Jaguar SUV eccetera, che arrriveranno o sono già arrivati. Piuttosto ho paura che Renault stia un po' esagerando: ok l'espandersi, ma in Europa c'è crisi e credo sia meglio salvare il possibile e, sicuramente, espandersi in altri mercati, ma senza rischiare troppo, andarci con i piedi di piombo insomma.. Beh, sembra proprio stiano facendo il contrario: hanno in cantiere troppe cose, cioè Caterham, Alpine, il loro marchio di lusso Initiale Paris, ZAZ, VAZ, Lada eccetera, un futuro mini brand Gordini per le loro auto più cattive, ancor più cattive di Renault Sport, poi la partnership con Red Bull, sfruttata anche per Infiniti... Sinceramente, gli auguro di avere successo, se lo meritano, ma stanno esagerando... Un saluto!
Ritratto di Fr4ncesco
6 luglio 2013 - 01:00
La Renault ha già toppato con Initale Paris, da brand di lusso è diventato un allestimento più ricco per Clio ed Espace, e l'ammiraglia per il mercato Europeo su base Mercedes E è andata a farsi benedire assieme al marchio, così come la mini Twingo a 2 posti basata sulla Smart. Con l'Alpine se ne usciranno con una vettura sportiva in serie limitata da qualche mese in listino.
Ritratto di fabri99
6 luglio 2013 - 20:19
4
Secondo me sono troppo incoerenti e non è una buona cosa in questi momenti di crisi... Avviano molti progetti e ci spendono molti soldi, ma poi tutto va a farsi benedire... Prima o poi i soldi finiranno e lì saranno cavoli amari... Però mi fa piacere che investano, contenti loro... Ciao!
Ritratto di MatteFonta92
5 luglio 2013 - 22:18
3
Ma BASTA!!! Addirittura un Suv Caterham... ma stiamo scherzando??? La Caterham vi sembra il tipo di marchio che possa fare grandi numeri di vendite tramite un volgare Suv??? Le Caterham sono auto praticamente solo da pista, comprate da chi ha voglia di divertirsi senza spendere una follia in una supercar... fare un Suv con questo marchio non ha senso, come fare un Suv Ferrari, o Lamborghini...!
Ritratto di Willy2000
5 luglio 2013 - 22:25
Hai perfettamente ragione.
Ritratto di vvolvo
6 luglio 2013 - 07:35
La Lamborghini ha gia' prodotto un suv negli anni 80...
Ritratto di tomkranick
6 luglio 2013 - 09:29
Era stata commissionata dagli sceicchi, che la facevano ribaltare sulle dune. La vettura è stata inserita nella lista delle 50 peggiori automobili di sempre redatta dalla rivista Time, a causa della sua "pessima clientela"
Ritratto di Fr4ncesco
6 luglio 2013 - 12:09
Guarda che la LM002 era una sorta di versione "civile" della Cheetah, modello nato con specifiche militari per l'esercito statunitense, che poi decise invece di adottare l'Humvee che comunque si ispira al prototipo lamborghini. E la maggior parte delle vendite è avvenuta negli USA.
Ritratto di MatteFonta92
6 luglio 2013 - 13:44
3
La Lamborghini LM002 non era un Suv, era un fuoristrada vero e proprio che montava lo stesso motore della Countach. E, come ha detto tomkranik, era venduto principalmente agli sceicchi arabi che si divertivano a farlo ribaltare sulle dune del deserto.
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