La suv Ferrari si farà. E presto. Parola di Sergio Marchionne

7 marzo 2018

Al Salone di Ginevra l’amministratore delegato della Ferrari ha confermato una “rossa” ibrida, e con carrozzeria da suv.

La suv Ferrari si farà. E presto. Parola di Sergio Marchionne

“HO CAMBIATO IDEA...” - Con queste parole Sergio Marchionne (nella foto sopra) conferma il debutto di una suv Ferrari entro il 2019. Quella che molti ipotizzavano, ma che fino a pochi mesi fa veniva rigorosamente esclusa dai piani della casa del Cavallino sarà una realtà. Il motivo? Il mercato è cambiato e chiede, anzi pretende sempre più suv. Soprattutto negli Usa, ma anche in Europa e Sud America. Un processo inarrestabile, tanto da far ammettere al manager italo canadese di aver dovuto rivedere i suoi progetti. 

LA NOTIZIA NELLA NOTIZIA - La suv Ferrari (di cui non è ancora stato deciso il nome) sarà anche la prima ibrida “vera” del Cavallino. Rispetto a LaFerrari sfrutta molto di più le batterie per aumentare l’efficienza. E soprattutto sarà prodotta in ben più di 499 esemplari (questa è la “tiratura” prevista per la fuoriserie più potente di Maranello). Abbinati ai motori elettrici il suv ibrido potrebbe montare un motore a sei cilindri. Questa possibilità non è stata smentita né confermata da Marchionne, che dà comunque per certo il buon livello di avanzamento della progettazione, almeno dal punto di vista tecnico. Visto che questa suv dovrà garantire ai clienti Ferrari lo stesso livello di emozioni delle GT. 

E ARRIVERÀ PURE UNA ELETTRICA - Ben più complicato, stando alle stesse parole del numero 1 della Ferrari sarà mettere a punto il design, del quale si sta occupando Flavio Manzoni (nella foto qui sotto, sulla destra durante la conferenza riservata a pochi giornalisti sullo stand del Salone), a capo del centro stile Ferrari. Secondo i vertici della casa di Maranello, Manzoni incluso, questa sarà la sfida più grande degli ultimi anni. La nuova suv Ferrari sarà prodotta esclusivamente in versione ibrida, mentre lo stesso Sergio Marchionne ha confermato che arriveranno successivamente una granturismo ibrida e persino una “full electric”. 

PARLANDO DI SPORT… - Questo “amore” per elettriche e ibride per le vetture stradali non ha però fatto cambiare idea a Sergio Marchionne sulla Formula E, che non rientra nei piani della Ferrari anche perché “le gare sono noiose”. C’è invece molta fiducia sul mondiale di Formula 1: il manager italo canadese si è sbilanciato sulle previsioni per il campionato 2018, dando al team oltre il 50% di chance di vincere il titolo. L’ottimismo è giustificato dal fatto che rispetto al 2017 il reparto corse è molto più avanti sullo sviluppo della vettura, anche sul powertrain. Non sono mancate due parole sulla scuderia Sauber-Alfa Romeo, per la quale Marchionne sarebbe già contento di ottenere un penultimo posto (nel 2017 la Sauber è arrivata ultima), grazie soprattutto al motore Ferrari (mentre c’è ancora molto da lavorare sull’aerodinamica).

VIA DALLA FORMULA 1? - Riguardo al possibile abbandono della Formula 1, Sergio Marchionne ammette questa eventualità dal 2021, ma la decisione verrà presa solo entro la fine del 2018 anche in base alle risposte ottenute dalla Liberty Media, la società che gestisce il circus della F1. Il manager italo canadese vorrebbe una competizione con regole meno “soffocanti”, che lascino ai team la possibilità di esprimere le proprie capacità di sviluppo di una monoposto. Ne guadagnerebbe la competizione, e persino i costi. 

Aggiungi un commento
Ritratto di stefbule
7 marzo 2018 - 12:10
11
Ogni volta che quest'uomo da una notizia novità sembra un film già visto....non lo calcoli più.
Ritratto di Vincenzo1973
7 marzo 2018 - 12:14
in realta' ne ha date pochissime. sono gli altri che fantasticano
Ritratto di Luzo
7 marzo 2018 - 12:32
per dire, correva l'anno 2014 Fiat annuncia 8 nuovi modelli fra il 2014 e il 2018 nell'area Emea. Le nuove vetture sono la 500 X, che arriva quest'anno ( FATTA) una berlina compatta nel 2015 (FATTA) e una non precisata "Specialty", che dovrebbe essere lo spider compatto insieme a Mazda. Il 2016 sarà l'anno di una compatta due volumi, una station wagon compatta (FATTE TUTTE E DUE) e una vettura del segmento "B", la nuova Punto ( FATTA MA NON PER EMEA). Nel 2017 arriverà un cross utility vehicle e nel 2018 la nuova Panda. ( SU QUESTE DUE PARE SIANO IN RITARDO MA BABY RENEGADE SU BASE NUOVA PANDA E' UN PO' CHE SE NE PARLA, IMHO CE L'HANNO NEL CASSETTO E USCIRA A BREVE). Morale della favola, frittate rigirate per catturare click a parte, i piani paiono rispettati, se non altro come modelli usciti ( sui numeri poi c'è l'eterno dibattito fra obiettivi, numeri minimi ' di sopravvivenza', numeri oggettivamente possibili e strategie che per fca e per tutti devono tener conto del mutare di gusti, mercati, politiche ecc ecc ecc
Ritratto di Porsche_Panamera
7 marzo 2018 - 12:35
Piani rispettati ahahaha, come le 400.000 Alfa Romeo vendute all'anno oppure addirittura otto nuovi modelli entro il 2018 (https://www.alvolante.it/news/piano-fca-2018-alfa-romeo-335255), e pure quelli che hanno fatto si sono rivelati un flop colossale.
Ritratto di Porsche_Panamera
7 marzo 2018 - 12:38
Da notare che fra gli 8 nuovi modelli non c'è traccia della Mito che NON verrà rimpiazzata (questo è quello che dicevano nel 2014), e invece oltre a non aver mantenuto un bel niente se ne escono fuori con la nuova mito che arriverà a breve (visto che la Fiat Punto non la faranno, allora la rimpiazzeranno con il marchio Alfa Romeo) che falliti...
Ritratto di gjgg
7 marzo 2018 - 13:53
1
Anche io, e penso molti altri, avremmo preferito la Punto che sarebbe stata sicuramente più abbordabile. Con la Mito minimo minimo, visto l'aumento d'immagine che ha avuto Alfa negli ultimi tempi, partiranno da quei 15 mila euro reali. Troppi per una segmento B (a meno di caratteristiche tecniche fuori dal coro), io passo.
Ritratto di Leonal1980
8 marzo 2018 - 08:31
3
Una segmento B meno di 15k cosa compri un triciclo?
Ritratto di Luzo
7 marzo 2018 - 15:30
quello che ho riportato è un estratto di un articolo del sole 24 ore che faceva sintesi ( riguardo a fiat) del piano presentato nel 2014: non ci sono i nomi dei modelli ma quanto previsto per l'area emea lo ha rispettato direi fedelmente. Poi puoi ridere quanto ti pare, ma i fatti sono quelli: nel tempo che ti avanza prova ad erudirci con un piano di un gruppo qualunque che sia stato rispettato al 100% nello stesso lasso di tempo. NB i 400000 pezzi di ar sono sempre stati presentati come obiettivo a cui puntare non certo come una sicurezza ( visto anche che non avrebbero dove produrle tutte quelle auto, nemmeno oggi). E anche qui non sono solo loro che fanno previsioni rivelatesi imprecise, se vuoi ti posso citare- con link ai loro uffici stampa- i miliardi a palate da investire dai tuoi padroni, con decine di veline con le cifre più disparate , sempre molto diverse ma per identici periodi temporali: li hai mai verificati quelli? ecco quelle sono semi-bufale architettate per fare i figh i e alimentare le fragili menti dei supporters, non certo delle previsioni di vendita che non dipendono solo da chi produce e dalla bontà del prodotto, al contrario delle cifre sparate a casaccio
Ritratto di Luzo
7 marzo 2018 - 15:30
e cmq non hai capito una segha di quello che faranno
Ritratto di Agl75
7 marzo 2018 - 22:00
Includono nel calcolo anche i modellini della Burago
Pagine